CIO’ CHE CI SODDISFA, CIO’ CHE VA MIGLIORATO

COMUNICATO STAMPA

La Conferenza Stampa di SiAmo Vercelli: ciò che ci soddisfa, ciò che va migliorato

Vercelli, 20 settembre 2014

Si e tenuta oggi, con la partecipazione di molti dei Consiglieri Comunali di SiAmo Vercelli, una conferenza stampa in cui il nostro movimento ha fatto il punto della situazione con gli organi di stampa cittadini.

Questo un sunto dei temi trattati.

“Come preannunciato in Campagna elettorale – ha esordito Perfumo – abbiamo occupato questi mesi per prendere visione della situazione. SiAmo Vercelli ha, per cosi dire, ‘preso le prime misure’. Desideriamo oggi darvi il punto di vista su cosa a nostro parere funziona bene e cosa si può migliorare.

SiAmo Vercelli apprezza l’energia e l’intraprendenza espresse del Sindaco, la sua volontà, il suo impegno, le molte iniziative cui è stato dato il via e che daranno i loro frutti nel tempo.

Inoltre, la collaborazione, ispirata al pragmatismo, con il Partito Democratico e l’intesa con il Presidente del Consiglio Comunale, che a nostro avviso sta lavorando bene, sono altri esempi positivi.

Apprezziamo anche lo spirito di cooperazione che c’è stato tra maggioranza e opposizione su alcuni temi: è nel solco del taglio pragmatico e orientato ai risultati per la città che vogliamo dare alla nostra azione civica.

Siamo inoltre soddisfatti dei criteri di selezione per le nomine di competenza comunale, e l’apertura, per la prima volta, alle autocandidature dei cittadini per tali nomine.”

Esistono invece in seno al Comune prassi consolidate per le quali troppo spesso i tempi con cui viene gestito l’iter decisionale non danno la possibilità alla Giunta, alle commissioni consigliari e al Consiglio di esaminare opportunamente ciò che loro compete.

La macchina amministrativa ha regole che devono essere modificate: lo statuto del Comune e il regolamento del Consiglio Comunale non sono pienamente conformi rispetto alle previsioni della legge (Art. 42 L.267/2000).

Il Consiglio, per legge appunto, ha potere di indirizzo e controllo. Oggi è invece investito tardi delle problematiche da discutere. Spesso la stessa situazione riguarda le Commissioni Consigliari e la Giunta, con tempi di esame dei provvedimenti limitatissimi o nulli.

“Avevamo evidenziato questa situazione durante la campagna elettorale. L’analisi fatta dall’interno ce ne ha dato conferma. – ha commentato Perfumo – Un esempio lampante e attuale è la recente gestione riguardante l’affidamento di servizi per l’organizzazione dei Social Media e delle tematiche Web 2.0 del Comune di Vercelli per la comunicazione e la promozione del territorio.

Non serve neppure, secondo noi, disquisire della qualità del fornitore cui il dirigente responsabile ha deciso di affidare il servizio.

La questione centrale è invece il metodo. La delibera di Giunta prevedeva l’affidamento a una azienda di ‘spiccata professionalità ed esperienza comprovata’ per una ‘spesa massima presunta di Eur 8000’, mentre l’affidamento è stato fatto in tempi rapidissimi e ad un’azienda fondata di recente, con un processo che appare non trasparente e senza l’evidenza di aver verificato quali alternative offrisse il mercato. Inoltre l’affidamento è stato effettuato per la cifra massima stanziata, senza valutare se offerte concorrenti potessero assolvere al compito con impatti economici minori.

Tutto ciò mentre, con grande difficoltà, abbiamo lavorato duramente per mettere in sicurezza un bilancio complicato, considerati i minori trasferimenti da Stato e Regione e le extra spese della amministrazione precedente. E chiedendo, per salvaguardare i servizi fondamentali alle fasce più deboli, sacrifici economici ai cittadini vercellesi.

Una scelta, quindi, quella dell’affidamento per i servizi Social e Web 2.0, sbagliata nel metodo e intempestiva, che non condividiamo.“

E’ intenzione di SiAmo Vercelli chiedere chiarimenti al settore che ha operato la determina per valutare se ci siano dei profili di incongruenza rispetto alla delibera di Giunta. In ogni caso, SiAmo Vercelli chiederà espressamente al Sindaco, a fine dicembre, al termine dell’attuale affidamento, di attuare una verifica di merito sulla reale necessità di reperire all’esterno questo servizio, sulla determinazione dello stanziamento realmente necessario e, se del caso, di attuare procedimenti trasparenti e genuinamente di mercato per l’affidamento.

Incidenti come questo, oltre che presentare un problema ‘in sé e per sé’, rischiano inoltre di offuscare il grosso lavoro che viene fatto “dietro le quinte” da tutti.

Più in generale le decisioni vengono prese con iter consolidati nel tempo che, se nella forma possono essere talvolta anche corretti, nella sostanza, per via dei tempi strettissimi, non consentono il reale controllo a Giunta e Consiglio.

“Chiederemo quindi – ha aggiunto Perfumo – di discutere in Giunta l’istituzione di un gruppo di lavoro da impegnare nella revisione dei regolamenti del Comune e/o del suo Statuto al fine di ristabilire le prerogative che la legge assegna ai vari organi.”

“Faccio inoltre presente a chi richiama SiAmo Vercelli al tema del volontariato politico – ha concluso – che non solo i consiglieri di SiAmo Vercelli, unici in tutto il Consiglio Comunale a farlo fin da luglio, hanno all’unanimità rinunciato ai gettoni di presenza, ma che decine di nostri attivisti sono al lavoro gratuitamente da settimane sul tema dell’Expo, per cui ho ricevuto una delega formale dal Sindaco. Su questo fronte si susseguono quotidianamente gli incontri interni e ad oggi sono già più di 20 quelli fatti con gli operatori del territorio.

Inoltre, le nostre commissioni interne che si occupano di politiche sociali, innovazione, cultura e politiche giovanili hanno già formalizzato da tempo la propria disponibilità al Sindaco a lavorare gratuitamente per il Comune sui temi di loro competenza. Circa 20 persone che lavorano gratuitamente e volontariamente per il Comune. Sul tema del volontariato, muoverci critiche è davvero paradossale.”

In ultimo, come noto, SiAmo Vercelli ha messo tra le proprie priorità fin dal principio la tutela e la valorizzazione del Sant’Andrea, monumento di proprietà comunale e in attuale stato di incuria.

SiAmo Vercelli esprime soddisfazione per il fatto che tutte le forze politiche si siano raccolte insieme intorno all’iniziativa ‘I Luoghi del Cuore’ del FAI che prevede la raccolta di firme-voto per segnalare il Sant’Andrea tra i monumenti italiani da salvaguardare. Questo sforzo comune potrebbe fruttare al Sant’Andrea  i fondi destinati dal FAI stesso ai monumenti vincitori. Lunedì, come già annunciato ai media, il Sindaco insieme alle forze politiche, ha convocato una Conferenza Stampa per lanciare questa campagna di raccolta voti che ci coinvolge tutti.

Più recentemente, SiAmo Vercelli ha presentato al Sindaco, una proposta di progetto per l’istituzione della cosiddetta ‘Fabbrica del Sant’Andrea’. Il Sindaco, proprio ieri, l’ha esaminato, apprezzato e condiviso. Il progetto preliminare verrà proposto nei prossimi giorni a tutte le forze di maggioranza e opposizione, al fine di comporre un fronte comune per la tutela e la valorizzazione del nostro monumento più importante.

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TRASPARENZA NEI CONFRONTI DEI CITTADINI

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli lavora per la trasparenza nei confronti dei cittadini

Vercelli, 13 settembre 2014

Desideriamo mettere un po’ d’ordine sul dibattito che riguarda i bilanci del comune e delle società Atena che si è recentemente sviluppato anche sugli organi di stampa vercellesi.

Desideriamo farlo da un lato per ristabilire la verità su alcuni aspetti chiave, che riguardano dati fattuali e non soggettivi, e dall’altro per chiarire, qualora ce ne fosse ancora bisogno, qual è da sempre l’intenzione del nostro movimento rispetto al tema della trasparenza nei confronti dei cittadini.

SiAmo Vercelli, sia nelle sue componenti consigliari che nella persona dell’assessore Alberto Gibin, provvederà, come già annunciato, a sfruttare tutte le prerogative che la legge loro assegna per consentire le opportune verifiche sulle poste di bilancio, in particolare sui residui attivi.

La decisione, tutta politica, è stata quella di affidarsi alla Commissione Consigliare numero 1, competente in materia di Bilancio, per effettuare le verifiche necessarie sui crediti vantati dal Comune attualmente a bilancio e in particolare sulla loro reale esigibilità.

Totale desiderio di chiarezza, quindi, e determinazione nel fare luce su tutti gli aspetti che lo richiedono.
Come promesso, e come nel nostro DNA.

Non riusciamo quindi a comprendere recenti prese di posizione da parte dell’Associazione Società Futura, a cui pure ci siamo resi disponibili e ci continueremo a rendere disponibili con volontà di ascolto e collaborazione.

Per quanto riguarda i rapporti di debito/credito con le principali società partecipate (ovvero la “galassia Atena”) l’azione dell’amministrazione ha portato durante l’estate a ridimensionare in maniera decisiva le posizioni aperte rispetto al 31/12/2013

Le cifre apparse in questi giorni su alcuni organi di stampa su stimolo dell’associazione Società Futura tengono conto solamente dei rapporti di debito tra Atena SPA e il Comune, dando così una rappresentazione della realtà errata. Sono invece importanti, e lo sono sostanzialmente, i rapporti che coinvolgono Atena Patrimonio SPA, e che l’Assessore Gibin ha ritenuto di voler approfondire prima dell’approvazione dei bilanci 2013.

I debiti del Comune verso Atena rilevati al 31/12/2013, di oltre 10 milioni, che sono comparsi in maniera roboante sugli organi di stampa in questi giorni, sono infatti già stati quasi completamente onorati, in una normale logica di poste correnti, al punto che al 31/8/2014 si sono ridotti a meno di 400 mila euro.

È stata inoltre messa in atto una operazione di semplificazione e chiarezza, che appena insediati l’Assessore e l’Amministrazione hanno ritenuto doverosi e che hanno consentito di risolvere vertenze tra il Comune e le sue controllate (il comune detiene rispettivamente l’85% di Atena Patrimonio SpA e il 60% di Atena SpA) che perduravano da anni.

E che si erano irrigidite al punto da portare a situazioni paradossali come bilanci del comune e delle proprie controllate incredibilmente in contraddizione tra di loro, e addirittura all’apertura di un contenzioso legale tra il comune e Atena Patrimonio SpA di cui il Comune, appunto, detiene l’85%.

Un Comune in guerra con se stesso ! Quale follia !

Per non parlare dei costi interni e di assistenza legale che questa situazione si portava dietro !

Chiarezza, quindi, e presa d’atto dei dati nudi.

Con coraggio, con serietà. Ma senza sensazionalismi, inutili alla città.

SiAmo Vercelli tiene in grande considerazione tutti i contributi e le richieste della società civile volti alla massima trasparenza. Sono, queste, voci preziose, che aiutano l’amministrazione e i consiglieri comunali nel loro lavoro di rappresentanti dei cittadini.

Serve però poi, da parte di tutti, applicare un metodo rigoroso e non urlato per conseguire questa trasparenza e questa chiarezza. Senza lasciare nulla di intentato o di non approfondito.

Chi ci ha dato fiducia, le forze sociali, le associazioni, e i cittadini più in generale possono stare certi che questa è stata e sarà sempre la nostra stella polare.

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APPROVAZIONE BILANCIO PREVENTIVO

COMUNICATO STAMPA

Approvazione del Bilancio Preventivo 2014 – I commenti dell’Assessore Gibin e del capogruppo di SiAmo Vercelli Perfumo

Vercelli, 9 settembre 2014

Si è concluso ieri, dopo due giorni di discussioni, il consiglio comunale dedicato all’approvazione del bilancio di previsione 2014.

“In teoria, la norma avrebbe lasciato ancora tempo per l’approvazione del bilancio, però non era affatto consigliabile” – dichiara Alberto Perfumo, capogruppo di SiAmo Vercelli. “Era come essere alla guida di un’auto che procedeva a fari spenti. In quale direzione l’aveva lanciata la giunta Corsaro?”

Quindi, anche se predisporre il bilancio di previsione in tempi così brevi era opera davvero ardua, l’assessore Gibin ha spinto perché non ci fossero ulteriori proroghe.

Una volta accesi i fari, scoprire in quale direzione fosse lanciata l’auto è stata un’amara sorpresa.

“Una mia prima valutazione – aggiunge l’assessore Gibin – ha evidenziato che nei primi sei mesi, quelli sotto la responsabilità dei precedenti amministratori, è stato impegnato il 64% circa della spesa corrente – al netto dei costi del personale. Di quel passo, si sarebbe speso molto di più di quanto è nelle disponibilità del Comune”.

“È stata una scelta da buoni amministratori? Una scelta rispettosa verso chi sarebbe succeduto? – ha chiesto Perfumo in Consiglio comunale – In assenza di un bilancio di previsione – ha aggiunto – la norma richiede che le spese non eccedano quelle dell’anno precedente (in dodicesimi della spesa annua per ogni mese); sapendo in anticipo che il Comune avrebbe incassato meno dallo Stato, sarebbe stato opportuno ridurre la spesa al di sotto di quella media del 2013. È quello che avrebbe fatto ognuno di noi in casa sua.

Nei prossimi giorni approfondiremo se ci siano della responsabilità, non vorremmo che qualcuno abbia fatto la campagna elettorale coi soldi dei cittadini”.

Ora che il bilancio è approvato, i fari dell’auto sono accesi e la velocità è sotto controllo. Ma, avendo un’inerzia legata alle scelte e agli impegni già presi, la direzione di marcia non è ancora quella della nuova amministrazione. Il sindaco lo ha ripetuto più volte durante il Consiglio.

“La marcia a tappe forzate per arrivare al bilancio a fine luglio ci ha impedito talvolta di scendere nei dettagli – continua Gibin – ma ciò non significa che non lo faremo, fin da domani”.

“Abbiamo chiesto di non aspettare il 2015 per correggere la direzione e dare un’impronta più nostra all’azione di governo. Si può tornare subito su alcuni capitoli di spesa e ci sono gli strumenti per intervenire: auspichiamo – ha concluso Perfumo – che si lavori per apportare al bilancio quelle correzioni che non si sono potute fare a luglio”.

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SANT’ANDREA E FESTEGGIAMENTI PER GLI 800 ANNI DELLA MAGNA CHARTA

COMUNICATO STAMPA

Il Sant’Andrea segnalato nell’ambito delle celebrazioni dell’ottavo centenario della Magna Charta, previste per il 2015 in Gran Bretagna

Vercelli, 8 settembre 2014

Per iniziativa di Paolo Dallera, responsabile per la Cultura in SiAmo Vercelli e di Paola Lamberti è stato pubblicato un articolo riguardante il Sant’Andrea ed il suo fondatore Cardinale Guala Biccchieri nella prestigiosa newsletter del Magna Charta 800th Commitee, consultabile all’indirizzo: www.magnacarta800th.com/newsletters/Magna_Carta_Newsletter_Sept_2014.pdf

Il comitato, presieduto da Sir Worcester e patrocinato dalla Regina Elisabetta, facente parte della fondazione Magna Charta Trust, che annovera al suo interno numerosissimi personaggi britannici di spicco, si sta occupando dell’organizzazione delle molteplici celebrazioni che si terranno l’anno prossimo in Gran Bretagna per l’ottavo centenario della Magna Charta. Questo documento, considerato alla base del diritto anglosassone, fu annullato nel 1215, subito dopo la sua promulgazione, ma venne riemesso nel 1216 grazie al fondamentale contributo del Cardinale vercellese Guala Bicchieri, allora legato pontificio presso la corte britannica, salvando la Gran Bretagna dalla guerra civile e dall’invasione francese. Come riconoscenza di ciò e dei servigi prestati, il giovane nuovo re Enrico III donò a Guala Bicchieri la Chiesa di St.Andrew vicino a Cambridge con tutte le sue rendite e, grazie anche a questa cospicua dote, il Cardinale poté commissionare in breve tempo la realizzazione del nostro Sant’Andrea. Se il cardinale avesse fallito la sua missione in Inghilterra, probabilmente la Magna Charta non sarebbe stata riconfermata e, di conseguenza, anche il nostro Sant’Andrea, verosimilmente, non avrebbe visto la luce. Il destino di questo importante documento e della nostra meravigliosa basilica sono quindi incredibilmente legati.

“La nostra ambizione – afferma Paolo Dallera di SiAmo Vercelli – sarebbe di organizzare nel 2016, per la ricorrenza dell’ottavo centenario della riemissione della Magna Charta, una mostra a Vercelli sulla missione inglese di Guala Bicchieri, nella quale esporre l’esemplare che ancora conserva il sigillo del Cardinale e che oggi si trova in Gran Bretagna”.

L’evento non avrebbe precedenti e, per la prima volta, i vercellesi potrebbero ammirare con i loro occhi il famoso documento emesso e firmato dal loro illustre concittadino ottocento anni prima in Inghilterra.

“La nascita del Sant’Andrea ed il suo sviluppo con l’arrivo dei Canonici Vittorini da Parigi è avvenuto nel contesto di importanti vicende internazionali nel XIII secolo – affermano Paolo Dallera e Paola Lamberti –  per cui occorre avviare contatti con altri paesi UE e con le loro istituzioni ed università per ricollocare la nostra Basilica entro un proscenio internazionale che gli spetta di diritto e che, innegabilmente, costituisce una risorsa di altissime potenzialità per Vercelli”.

SiAmo Vercelli, come già anticipato, ha preparato una proposta di progetto per l’istituzione della cosiddetta “Fabbrica del Sant’Andrea”, che verrà proposta nei prossimi giorni a tutte le forze di maggioranza e opposizione al fine di comporre un fronte comune per la tutela e la valorizzazione del nostro monumento più importante.

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SEMPRE VICINI AI PENDOLARI VERCELLESI

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli sempre vicina ai pendolari vercellesi

Vercelli, 3 settembre 2014

Nel pomeriggio di lunedì 1 settembre si è tenuto un incontro in Comune alla presenza dell’assessore regionale ai trasporti Balocco. L’occasione è stata propizia anche per continuare il confronto costruttivo tra il Comitato dei pendolari vercellesi e l’amministrazione cittadina, reso possibile grazie all’interessamento di SiAmo Vercelli, prima con Pier Giuseppe Raviglione e l’altro ieri con Luca Simonetti.

Come già evidenziato alla fine dello scorso luglio, si sono riproposti i temi “caldi” relativi sia alla miglior gestione della biglietteria della stazione sia ad alcune modifiche da apportare nell’orario e nel numero di corse dei convogli sulla tratta Milano – Vercelli – Torino. L’assessore regionale ha evidenziato come le questioni siano di competenza di Trenitalia ma ha assicurato, nel contempo, il suo impegno e la sua disponibilità a contattare i vertici aziendali al fine di poter avere risposte puntuali ed il più possibile esaustive.

Importante conferma è arrivata dall’assessore Balocco in merito al rinnovo della carta “tutto treno” con contributo in parte a carico della Regione. Anche in relazione ai collegamenti da e per Vercelli con Expo 2015 sono arrivate le più ampie rassicurazioni in termini di potenziamento delle corse all’interno di tutte le fasce orarie.

Caldeggeremo, assieme al Sindaco Maura Forte che si è già attivata, un’altra occasione di confronto con Trenitalia così da poter affrontare nel merito le questioni prettamente “vercellesi” che stanno a cuore ai nostri concittadini pendolari.

“Sottolineiamo – chiude Luca Simonetti – come la ‘questione parcheggi’, certamente importante per i vercellesi ed in agenda dell’amministrazione comunale, non sia però in cima alla lista di priorità stilata dai comitati di pendolari che, partendo nelle prime ore del mattino, non hanno difficoltà a trovare liberi gli spazi per la loro auto”.

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