IL VICE-SINDACO PERFUMO IN VISITA ALLE OFFICINE ON/OFF DI PARMA

IL VICE-SINDACO PERFUMO IN VISITA ALLE OFFICINE ON/OFF DI PARMA

Vercelli, 30 gennaio 2015

Una delegazione di volontari di SiAmo Vercelli ha accompagnato il vice Sindaco Alberto Perfumo, Assessore allo Sviluppo Economico, in visita a Parma presso le Officine On/Off per osservare le buone pratiche di “coworking”, “Fab Lab” ed economia della condivisione da importare e replicare a Vercelli.

Le Officine On/Off sono un progetto del Comune di Parma coadiuvato dal cooperativismo e dall’associazionismo locali: sono una community collaborativa, un incubatore di idee e un centro per lo sviluppo delle competenze che offrono opportunità di crescita personale, professionale e lavorativa.

Uno spazio di coworking, innanzitutto, dove condividere idee, conoscenze, esperienze, strumenti, reti e opportunità d’impresa, coniugando cultura, imprenditorialità e creatività.

Sono inoltre un “Fab Lab”. I Fab Lab (Fabrication Laboratories) sono una rete mondiale di 270 laboratori locali aperti al pubblico equipaggiati con macchine per la fabbricazione digitale che offrono spazi, macchinari e strumentazioni per sviluppare progetti individuali, comunitari ed imprenditoriali per la creazione di prototipi e prodotti.

Infine, le Officine On/Off promuovono la cultura digitale, la conoscenza e l’innovazione sociale e tecnologica nel territorio in cui operano, offrendo opportunità e servizi non solo per i singoli individui ma anche per aziende, start-up, scuole, università, associazioni e onlus.

Sono, insomma, un esempio concreto di come trasformare un potenziale costo – legato a servizi a supporto dei giovani, per l’aggregazione e il tempo libero – in un circuito virtuoso che genera energia e favorisce l’occupabilità.

“Abbiamo recuperato informazioni interessanti su un’esperienza che funziona e abbiamo trovato grande disponibilità da parte del Comune di Parma e delle Officine On/Off” – ha dichiarato Alberto Perfumo. “Le persone che mi hanno accompagnato, Stefano Sarasso, Gianluca Zanoni e Giorgio Anselmetti, metteranno volentieri a disposizione le loro competenze e le relazioni stabilite per verificare se qualcosa del genere si può fare anche a Vercelli”.

Il modo di lavorare è semplice ma efficace: andare a vedere esempi di iniziative virtuose realizzate da altri Comuni italiani di dimensione e vocazione simile a Vercelli, per osservare le buone pratiche da adottare e mutuare nella nostra città.

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TRASPARENZA, CONDIVISIONE E COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA

ALCUNE DELLE LINEE SU CUI STA LAVORANDO L’ASSESSORE AL BILANCIO ELENA DELSIGNORE: TRASPARENZA, CONDIVISIONE E COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA

Vercelli, 29 gennaio 2015

“Gli aderenti si impegnano a costruire un ambiente caratterizzato dal dialogo, dalla trasparenza e dalla tolleranza, dal rispetto delle diversità, delle corrette relazioni interpersonali, dell’onestà e della buona fede”: così recita, in tema di Valori e Principi Fondamentali, l’articolo 2 del Codice di Garanzia di Siamo Vercelli.

Proprio con l’obiettivo di “trasparenza, condivisione e coinvolgimento della cittadinanza”, grazie al contributo e alla spinta del Sindaco Maura Forte e della Giunta e alla comunicazione interna con e tra i Settori, si sta avviando un rinnovamento delle procedure e metodologie attualmente in essere.

In cosa consistono in pratica queste novità? Sul fronte, ad esempio, di entrate e spesa del Comune, da un lato si sta avviando un processo di miglioramento delle procedure al fine di pubblicare e aggiornare “on linein tempo reale le liste dei fornitori, il dettaglio di fatture e parcelle e relative date di previsto e – poi – effettivo pagamento.

Dall’altro, sarà inserito in agenda, già a partire dal mese di maggio, un appuntamento quadrimestrale – attraverso una conferenza stampa aperta ai media e alla cittadinanza – di presentazione e pubblicazione del rendiconto periodico delle spese, redatto in maniera chiara, semplice e comprensibile da tutti i cittadini.

Ma, oltre alla trasparenza, sempre in tema di conti pubblici, l’Assessore al Bilancio, in fase di programmazione e di monitoraggio continuo, mette al centro il ruolo chiave della cittadinanza e del suo supporto e coinvolgimento attivo.

Come? Mediante la pianificazione, a partire da fine febbraio, di una serie di brevi incontri dedicati non solo alla presentazione di temi quali, ad esempio, il contenimento della spesa, le imposte locali, i contributi, le tariffe, le agevolazioni ed i bandi di asta ma soprattutto alla risposta di quesiti, dubbi, domande e perplessità da parte dei cittadini.

Trasparenza, condivisione e coinvolgimento della cittadinanza, dunque. I primi passi per la Vercelli rinnovata cui stiamo lavorando.

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CAOS GENERATO DALLA MOZIONE DELLA MINORANZA, MA PIÙ GIUSTO RICONVOCARE IL CONSIGLIO

RIFORMA SANITARIA REGIONALE E RICORSO AL TAR: CAOS GENERATO DALLA MOZIONE DELLA MINORANZA CHE FACEVA ACQUA DA TUTTE LE PARTI, MA SAREBBE STATO GIUSTO RICONVOCARE IL CONSIGLIO COMUNALE

Vercelli, 24 gennaio 2015

Siamo stati facili profeti nell’ultimo Consiglio Comunale: con un occhio alle beghe locali, la minoranza, con qualche voto della maggioranza, aveva votato una mozione raffazzonata, farraginosa e sconclusionata che legava indissolubilmente i destini del nostro ricorso alle decisioni di altre città (“solo in accordo con i comuni Tortona e Asti”).
Insomma, un pasticcio.

Avevamo detto subito che quella mozione “crea vincoli insensati e con tutta probabilità inapplicabili, e genererà una ridda di interpretazioni che, prevediamo, non faranno altro che causare ulteriori polemiche su un tema che invece richiederebbe unità di tutto il Consiglio, pacatezza e linearità di strategia”.

Puntualmente, tutto ciò è avvenuto: le riunioni dei Capigruppo hanno messo in luce, talvolta con sfumature molto animate e poco “istituzionali”, come il fronte improvvisato che si era creato dietro a quel voto desse al testo interpretazioni diversissime e contrastanti.

Nel contempo, la decisione del Sindaco di ritirare il ricorso appellandosi appunto alla clausola “solo in accordo con i comuni di Tortona e Asti”, non ci trova d’accordo.
Anche se nella forma la posizione del Sindaco può non apparire scorretta, non riteniamo opportuno usare quella “clausola” come elemento formale per non ripassare dal Consiglio Comunale.

Abbiamo ribadito in passato la centralità che il Consiglio deve riprendere nei meccanismi istituzionali della città, e abbiamo dimostrato di crederci profondamente davvero quando ieri sera, alla conferenza dei Capigruppo, abbiamo richiesto una convocazione urgente del consiglio. Stesso motivo ha l’assenza dalla Giunta di ieri sera di Alberto Perfumo ed Elena Delsignore: era il Consiglio a doversi esprimere.

In generale, la gestione del “dossier Ospedale” ci vede delusi nella forma che, da più parti, è stata scelta per gestirlo: con grande attenzione al marketing elettorale e agli interessi di bottega, e poco al profilo sostanziale e istituzionale.

Tutto ciò non fa che confermare quanto sia stato giusto e opportuno costituire il nostro movimento civico, ormai più di un anno fa.
In queste occasioni capiamo quanto è fondamentale il nostro contributo nel tenere la barra dritta, fuori dalla guerra tra fazioni che talvolta è la politica.
La nostra presenza, sempre ragionata e mai urlata, e il nostro approccio fatto di pragmatismo e attenzione al solo merito delle questioni ci appare sempre più fondamentale.

Non avremo mai posizioni pregiudiziali contro qualcuno solo perché di altro schieramento o posizioni da difendere solo perché ce lo suggerisce o, peggio, richiede qualcuno.
Per noi, ci sarà sempre al centro la città e solo la città.

Per questo, continueremo a lavorare, e chiederemo uguale sforzo e presa di responsabilità a chi ci affianca nelle scelte amministrative, per realizzare la “rivoluzione” che è necessaria per Vercelli.

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Volontari SiAmo Vercelli per Expo: un progetto per la promozione delle eccellenze vercellesi

TEAM VOLONTARI SIAMO VERCELLI PER EXPO: SOTTOPOSTO AD ANCI UN PROGETTO IN LINGUA INGLESE PER LA PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE TURISTICHE, CULTURALI ED ENOGASTRONOMICHE DI VERCELLI

Vercelli, 19 gennaio 2015

Lo scorso giovedì 15 gennaio è stato inviato all’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) il progetto predisposto gratuitamente dal team di volontari di SiAmo Vercelli coordinato da Alberto Perfumo che lavora sul tema di Expo per conto del Comune di Vercelli.

L’iniziativa, denominata “ANCIperEXPO – World Expo Commissioners Club“, ha come scopo quello di facilitare dialogo e occasioni di collaborazione fra paesi partecipanti a Expo 2015 e i comuni italiani al fine di promuoverne le eccellenze turistiche, culturali ed enogastronomiche.

Il gruppo di lavoro, a cui si sono aggiunti i principali operatori pubblici e privati attivi nel settore turistico, ha messo a punto per il Comune di Vercelli un progetto in lingua inglese che descrive Vercelli ed il suo territorio con le loro peculiarità. Il progetto, se selezionato, consentirà alla nostra città di essere promossa attraverso tour operator nazionali ed internazionali di primo livello.

La gestazione condivisa del documento è servita anche a chiarire le linee guida per ogni futura azione di promozione della città e del territorio, alla ricerca del miglior equilibrio tra tradizione e innovazione, tra eccellenze culturali e unicità del paesaggio rurale.

Come ricordato, il gruppo di lavoro ha ricevuto importanti contributi da ATL, personale del Comune, l’Associazione “Strada del Riso Vercellese di Qualità”, l’Associazione “Città del Riso” e da Andrea Cherchi, il cui contributo fotografico è stato preziosissimo.

A tutti loro va il nostro grazie per la disponibilità e la professionalità offerte.

Scaricate qui il Progetto Vercelli ANCIperExpo-WECC

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I PERCHÉ DI UN NO

I PERCHÉ DI UN NO.
LA NOSTRA POSIZIONE SUL VOTO DEL CONSIGLIO RELATIVO AL RICORSO AL TAR CONTRO LA RIFORMA SANITARIA REGIONALE: I NOSTRI DESTINI AFFIDATI AI COMUNI DI TORTONA E ASTI !

Vercelli, 17 gennaio 2015

Durante il Consiglio Comunale di giovedì 15 gennaio è stata discussa la mozione proposta dalla minoranza riguardante il ricorso al TAR per la Delibera Regionale riguardante il riordino sanitario.

SiAmo Vercelli, con l’intento di perseguire l’unità del Consiglio su una materia così importante, ha proposto una variante della mozione che lasciasse aperta l’opzione del ricorso, ma che, nel contempo, impegnasse la Giunta Comunale a continuare il dialogo politico con la Regione al fine di ottenere la formalizzazione delle rassicurazioni annunciate dall’Assessore Saitta negli scorsi giorni, in particolare durante la recente Conferenza dei Sindaci dell’ASL.

In sostanza, l’intento di SiAmo Vercelli era quello di preservare il buono che le differenti posizioni dei gruppi consiliari richiedevano: da un lato l’opzione eventuale del ricorso al TAR come strumento negoziale e risorsa di ultima istanza, dall’altro la prosecuzione delle trattative politiche, basate su un tavolo tecnico, come via maestra per ottenere ciò che spetta al nostro territorio in materia sanitaria.

Come è andata è ormai alle cronache: la proposta di SiAmo Vercelli non è stata accolta per pochi voti.

Ma non è stata neppure votata la mozione originaria proposta dalla minoranza, che impegnava tout court la Giunta a ricorrere al TAR. È stata invece approvata una versione emendata dal gruppo Cambia Vercelli che, incredibilmente (citazione testuale) “impegna il Sindaco e la Giunta a Impugnare presso il TAR la Deliberazione della Giunta Regionale, SOLO IN ACCORDO con i comuni di Tortona ed Asti”. Quindi, ora, il nostro Comune non potrà ricorrere al meglio, affidando ai legali la decisione sulla miglior strategia per Vercelli: dovrà ricorrere “SOLO IN ACCORDO con Tortona e Asti”.

Già di per se un vincolo inaccettabile se Tortona e Asti concordassero. Ci chiediamo però cosa succederebbe se Tortona e Asti decidessero all’ultimo di non essere in accordo tra di loro. Oppure ancora se decidessero di essere d’accordo tra di loro, ma di smarcarsi da un accordo di strategia con Vercelli.

Un capolavoro da azzeccagarbugli !

A poco vale la clausola successiva, che recita “salve le diverse esigenze e specificità territoriali”: questo semmai permette di differenziare i contenuti di un ricorso rispetto a quello degli altri comuni, ma non permette di ricorrere se non “IN ACCORDO con Tortona e Asti”.

Il che crea vincoli insensati e con tutta probabilità inapplicabili, e genererà una ridda di interpretazioni che, prevediamo, non faranno altro che causare ulteriori polemiche su un tema che invece richiederebbe unità di tutto il Consiglio, pacatezza e linearità di strategia.

Mentre comprendiamo appieno la posizione di chi sosteneva la mozione originaria, che come avevamo già commentato negli scorsi giorni era ben scritta, è davvero difficile, per chiunque affronti l’argomento con onestà intellettuale, capire come una tale variazione possa essere di aiuto a Vercelli.

Obbliga di fatto la città a operare scelte sulle basi delle scelte operate da altri (i Comuni di Tortona e Asti) cedendo la sovranità sui propri destini a territori diversi dal nostro e con destini sanitari che già sappiamo essere diversi da quelli di Vercelli.

Questo il motivo del nostro voto contrario.

Fortunatamente, parecchi consiglieri di minoranza hanno, già in coda al Consiglio, ammesso con onestà che la versione votata è purtroppo un peggioramento rispetto alla mozione originale.

Abbiamo troppo rispetto per l’intelligenza di tutti i Consiglieri e per la loro dedizione ai destini della Città per pensare che nessuno dei 17 votanti a favore si sia accorto del problema. Inutile nascondersi dietro a un dito: su una votazione che si giocava su scarti minimi (il risultato è infatti stato di 17 a 16) le logiche del confronto politico locale vercellese sono le sole ad aver contato, in barba alla sensatezza del contenuto della mozione stessa e all’obiettivo di tutelare la sanità vercellese.

Doverosamente, registriamo il risultato e ovviamente chiediamo alla Giunta di operare conseguentemente rispetto al mandato consigliare. Ma, lo dice la legge, non potrà essere il TAR – che al più può annullare decisioni della Regione, non migliorarle – a consegnarci la riforma sanitaria di cui Vercelli ha bisogno.

Per questo motivo, come già annunciato, SiAmo Vercelli proseguirà in queste ore – e chiede lo stesso a tutti coloro che possono agire in tal senso, a partire dal Sindaco –  a lavorare sui canali diplomatici, tecnici e politici al fine di ottenere la formalizzazione delle rassicurazioni che Vercelli chiede. Cosa a cui abbiamo già dimostrato di tenere più che a ogni altra logica di basso cabotaggio locale, assumendo anche nel recente passato posizioni mediaticamente scomode, con coraggio e senza calcoli.

L’abbiamo già detto: in questi momenti, ancora più di sempre, le schermaglie ideologiche e le “tattiche” politiche non hanno senso d’essere. Confidiamo che coloro che tengono a Vercelli più che al primato di bottega prevalgano su tutto il resto.

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SANITA’: NO ALLE SCHERMAGLIE, MA GIOCO DI SQUADRA E UNITA’ DI INTENTI

Gian Luca Zanoni sulla Riforma Sanitaria: “Scenario in miglioramento grazie al gioco di squadra tra tutte le forze politiche e sociali. No alle schermaglie ideologiche: si lavori insieme per l’obiettivo comune”
SiAmo Vercelli al lavoro per cercare unità d’intenti in Consiglio Comunale

Vercelli, 15 gennaio 2015

Durante il Consiglio Comunale odierno si dibatterà della mozione proposta dalla minoranza riguardante il ricorso al TAR per la Delibera Regionale riguardante il riordino sanitario.

Il Consiglio segue di pochi giorni la Conferenza dei Sindaci della ASL di Vercelli in cui l’Assessore Saitta ha chiarito alcuni punti e dato alcune importanti aperture.

Il quadro, per come si presenta oggi, alla vigilia del Consiglio, sembra dunque, per il nostro territorio, migliore di come apparisse qualche settimana fa.

Commenta Gianluca Zanoni, capogruppo di SiAmo Vercelli in Consiglio Comunale: “Questo miglioramento è frutto di due elementi. Da un lato, la mozione proposta dalla minoranza è stata un elemento importante per contribuire ad accelerare i tempi e mettere pressione. Dall’altro, il tavolo tecnico proposto dalla maggioranza nello scorso Consiglio di dicembre ha dato prova di essere uno strumento con cui ottenere risultati importanti, come hanno sostenuto pubblicamente il Presidente dell’Ordine dei Medici Piergiorgio Fossale e lo stesso Direttore Generale dell’ASL Federico Gallo. Tavolo tecnico utile e proficuo, quindi, così come lo è stata la mozione della minoranza. “

“Ne è scaturito –continua Zanoni – un grande gioco di squadra, in cui ognuno, Sindaco e Giunta, minoranza e maggioranza, ha giocato il suo importante ruolo. Il che, unito alla importantissima mobilitazione dei cittadini, della stampa locale e dei rappresentanti vercellesi in Regione ha fatto si che l’Assessore Saitta rivedesse le sue proposte riguardanti l’Ospedale di Vercelli su alcuni punti molto importanti.”

“Ora dobbiamo proseguire con la mobilitazione e stimolare i risultati del tavolo.” conclude Zanoni.

In questo casi, come in pochi altri, risulta importante adoperarsi perché tutte le forze politiche e sociali spingano dalla stessa parte e rimangano unite e focalizzate sull’obiettivo comune.

Sono in gioco questioni della massima importanza per la città. In questi momenti, ancora più di sempre, le schermaglie ideologiche e le “tattiche” politiche non hanno senso d’essere.

SiAmo Vercelli sta lavorando e lavorerà oggi fino all’ultimo momento per cercare, nel Consiglio Comunale, questa unità di intenti.

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PRONTA UNA MOZIONE PER COMBATTERE L’ABBANDONO IN STRADA DELLE DEIEZIONI CANINE

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli: pronta una mozione per combattere l’abbandono in strada delle deiezioni canine

Vercelli, 12 gennaio 2015

Ogni giorno camminando per strade, marciapiedi e parchi della nostra città dobbiamo porre particolare attenzione a non calpestare escrementi di animali. Sia le aree verdi sia i luoghi pubblici di transito pedonale sono, infatti, colpiti da questo fenomeno come ci segnalano le proteste e le lamentele di numerosi cittadini.

Troppo spesso i conduttori dei cani non raccolgono le feci dei propri animali né, tanto meno, portano con sé gli strumenti atti alla raccolta delle stesse.

A tutela dei diritti degli animali e al contempo a salvaguardia delle regole civili, della pulizia della città nonché a garanzia delle sue condizioni igienico sanitarie, SiAmo Vercelli propone, con una mozione presentata al prossimo Consiglio Comunale, che il Comando dei Vigili Urbani identifichi agenti o volontari con funzioni di accertamento e contestazione immediata delle violazioni e che applichi sanzioni amministrative ai proprietari degli animali privi di strumenti idonei di raccolta delle feci, previa campagna preventiva di informazione alla cittadinanza.

Al contempo, con la stessa mozione, si chiede, considerando la scarsità di tali contenitori, di aumentare i punti di raccolta delle deiezioni canine e di valutare, insieme al Comandante dei Vigili Urbani, la possibilità di tener conto, anche ai fini dell’applicazione di sanzioni amministrative, delle indicazioni di cittadini che segnalino comportamenti incivili, verificati e documentati, da parte di proprietari di animali.

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SOSPESA MOZIONE PER MODIFICHE ALLO STATUTO COMUNALE

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli, come affermato sin dalla campagna elettorale, condivide l’esigenza di modifiche dello statuto e dei regolamenti comunali.

Concordata con Vercelli Amica la sospensione della relativa mozione per consentire di affrontare insieme la tematica con i dovuti approfondimenti.

Vercelli, 12 gennaio 2015

All’ordine del giorno del Consiglio comunale di giovedì prossimo era prevista una mozione presentata dai consiglieri comunali di Vercelli Amica per l’istituzione di una commissione ad hoc incaricata di apportare modifiche allo Statuto del Comune e al Regolamento del Consiglio comunale.

I consiglieri comunali  di SiAmo Vercelli, pure interessati a loro volta ad una revisione sia dello Statuto sia del Regolamento, per migliorare i meccanismi della trasparenza e dell’efficienza della macchina comunale, nell’interesse dei cittadini, hanno chiesto ai colleghi di minoranza di Vercelli Amica di sospendere la discussione della loro mozione, per approfondire assieme l’argomento, anche con l’ausilio di esperti esterni, tenendo pure conto delle preziose indicazioni degli uffici comunali. Vercelli Amica ha accettato la proposta dei consiglieri di maggioranza, ed i due gruppi consiliari lavoreranno in sintonia per arrivare a proposte operative, da sottoporre successivamente all’attenzione di tutti gli altri gruppi consiliari e delle relative commissioni. Un’intesa, tra maggioranza e minoranza che non potrà che portare a risultati significativi a vantaggio della cittadinanza, che verrà  puntualmente informata sullo stato dei lavori.

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SALA DEL COMMIATO, ASSENSO UNANIME

COMUNICATO STAMPA

Assenso unanime all’istituzione della Sala pubblica del Commiato per i funerali laici a Vercelli

Vercelli, 10 gennaio 2015

 

Questa mattina, nella sala dei gruppi comunali, si sono riuniti i rappresentanti dei gruppi comunali di maggioranza e di minoranza per discutere la proposta di Società Futura di istituire, a Vercelli, una sala pubblica del commiato da utilizzare per i funerali civili. Oltre al presidente di Società Futura, Dario Roasio, erano presenti Donatella Capra (Cambia Vercelli); Pier Giuseppe Raviglione, di SiAmo Vercelli, accompagnato dal rappresentante della Segreteria Alessandro Brullo; Massimo Materi (Forza Italia), Adriano Brusco (Movimento 5 Stelle) ed Enrico Demaria e Maurizio Randazzo (Vercelli Amica). Erano assenti, sia per malattia, sia per lavoro, sia per impegni presi in precedenza, Giordano Tosi (Pd), Alessandro Stecco (Lega Nord), Remo Bassini e Mariapia Massa (Sinistra e Voce Libera) e Stefano Pasquino (Italia Unica), ma anche da parte loro è stato comunicato il pieno assenso all’iniziativa che quindi (fatti salvi voti di coscienza a parte, quando l’argomento verrà sottoposto all’esame del Consiglio comunale) trova il consenso unanime dell’assemblea cittadina.

In origine, si era pensato ad una mozione unitaria, ma il consigliere comunale di SiAmo Vercelli, Pier Giuseppe Raviglione, ha comunicato che la giunta comunale, ed in particolar modo l’assessore ai Lavori Pubblici Michele Cressano, hanno già pronto un progetto che prevede l’utilizzo di un paio di locali, opportunamente attrezzati, all’interno del cimitero di Billiemme. All’interno di questa struttura sarà possibile dare l’addio al defunto nel modo che egli avrebbe maggiormente gradito in vita, qualora fosse stato non credente oppure agnostico: con ricordi, letture da parte degli amici, ma anche con un tipo di musica cara la sua memoria. I consiglieri comunali hanno preso favorevolmente atto delle intenzioni della giunta, spronandola ad attuare i progetto il più celermente possibile, studiando un opportuno regolamento per la gestione di questa sala del commiato. Hanno quindi chiesto agli esponenti della maggioranza Raviglione e Capra di chiedere all’assessore Cressano di poter visitare i locali che saranno destinati allo scopo. Anche il presidente di Società Futura, che pure avrebbe gradito un pronunciamento unanime del Consiglio ha, alla fine, apprezzato la soluzione del problema che la sua associazione aveva sollevato già da tempo, ma sempre senza esito. I consiglieri comunali seguiranno passo-passo l’evolversi, si spera veloce e positivo, della situazione.
Nel frattempo, Donatella Capra, chiede che il Comune risistemi anche la sala, sempre all’interno del cimitero di Billiemme, che attualmente accoglie le salme dei vercellesi che muoiono al di fuori della loro città.

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MOZIONE PER L’ISTITUZIONE DELLA “FAMILY CARD”

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli presenta la mozione per l’istituzione della “Family Card”
Torazzo: “Una misura per agevolare gli acquisti dei cittadini e per aiutare il commercio cittadino”

Vercelli, 8 gennaio 2015

SiAmo Vercelli depositerà una mozione da votare nel Consiglio Comunale in calendario a febbraio per l’istituzione di una “Family Card”.

“È necessario – commenta Renata Torazzo, Consigliere Comunale di SiAmo Vercelli – in un momento di grave crisi per le famiglie e l’economia cittadina, che l’Amministrazione reperisca modalità efficaci per andare incontro alle fasce più deboli. La “Family Card” proposta da SiAmo Vercelli è uno strumento che consentirebbe alle famiglie vercellesi che vivono un momento di difficoltà di usufruire di sconti e/o agevolazioni presso una rete di operatori del territorio e, nel contempo, a commercianti e artigiani vercellesi un’opportunità per incrementare la propria attività”

La Family Card sarà destinata a tutte le famiglie residenti a Vercelli sulla base di requisiti stabiliti documentabili .

La proposta di Siamo Vercelli prevede che l’adesione degli operatori al progetto non comporti nessun costo a loro carico, salvo l’impegno agli sconti concordati. Il Comune pubblicherà e aggiornerà il loro elenco e garantirà agli operatori visibilità con materiale pubblicitario (locandine, manifesti, mailing, sito internet ed altro) così come con articoli sulla stampa locale. Queste costituiranno per il Comune di Vercelli gli unici, e perciò limitati, costi relativi al progetto.

Ancora una volta l’impegno di SiAmo Vercelli è in direzione del benessere della città e dei cittadini.

Per questo SiAmo Vercelli auspica ampia collaborazione su un tema per il quale l’Amministrazione e tutte le forze presenti in Consiglio Comunale dimostrano grande attenzione.

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