LEALTÀ, RESPONSABILITÀ E PROPOSTE: AL CENTRO LA CITTÀ – La lettera di Alberto Perfumo al Sindaco Maura Forte e ai vertici del Partito Democratico

Pubblichiamo per intero la lettera che Alberto Perfumo, per conto della Segreteria di SiAmo Vercelli, ha inviato oggi al Sindaco Maura Forte e agli alleati del Partito Democratico.

Buongiorno a tutti

la segreteria di SiAmo Vercelli, che si è riunita ieri sera, ha preso atto della situazione politica e amministrativa e ha espresso insoddisfazione rispetto al raggiungimento degli obiettivi del movimento e al rispetto degli impegni presi con la città.

Ha evidenziato che

– politicamente, il problema sta nel fatto che da mesi non c’è maggioranza

– dal punto di vista amministrativo, è mancato un ordine di priorità nell’azione e, di conseguenza, non si è riusciti finora a produrre risultati conformi alle attese e alle promesse elettorali.

Su questa analisi e sulla constatazione unanime che non ci interessa galleggiare ma vogliamo uscire dall’impasse attuale, la nostra segreteria ha deciso di chiedere al Sindaco una verifica approfondita della possibilità di procedere, nel 2015, sulla base di un’agenda di priorità che abbia il supporto di una maggioranza coesa e convinta.

L’agenda che proponiamo è articolata su tre aree e comprende dieci macro-punti:
 
 
Area Rilancio del lavoro e dell’economia

– Expo_Vercelli, motore per il rilancio economico e turistico della città

– occupazione: per i giovani, attraverso lo start-up di iniziative di smart/co-working/fablab, e per i lavoratori meno qualificati (es. promozione lavori socialmente utili)

– revisione degli investimenti per adeguarli ai nuovi bisogni della città (stop museo), valorizzazione degli asset (a partire da Atena) e taglio dei costi degli apparati comunali

– laboratorio cultura-turismo: meno soldi per acquistare prodotti culturali vs/ valorizzazione di quello che c’è (musei, talenti artistici, monumenti – a partire dal S. Andrea e dai collegamenti con UK e Magna Carta)

 
Area Qualità della vita

– piscine

– stop al degrado della città, che deve essere più pulita, decorosa e verde

– relazione coi cittadini improntata all’ascolto e alla trasparenza

 

Area Solidarietà

– collaborazione volontariato e servizi sociali (welfare integrato)

– minori tasse, soprattutto per le fasce deboli

– carta famiglia e altre agevolazioni per le fasce deboli

 

Tutti questi punti vanno completati nel 2015 sulla base di un programma ben definito, verificato mensilmente. Se gli obiettivi sono raggiunti, si procede; altrimenti ci si ferma.

SiAmo Vercelli è stata sempre leale col Sindaco e il PD, si è spesa con impegno in consiglio, in giunta e sul campo, anche grazie ai suoi volontari.

Ha portato pazienza nelle difficoltà e ha sempre dimostrato senso di responsabilità.

Ritiene di aver ricevuto un mandato chiaro dai suoi elettori: cambiare la città in modo radicale, alzando l’asticella della politica locale.

Ha inteso che, con l’apparentamento, il PD abbia condiviso in maniera convinta questa operazione coraggiosa di innovazione, che Guerini ha definito “laboratorio politico”.

Oggi SiAmo Vercelli rinnova al Sindaco la sua disponibilità e il suo impegno, purché ci siano – chiare – le prospettive politiche e quelle amministrative per far bene.

Viceversa, se le prospettive non ci fossero o non fossero sufficientemente chiare e robuste, ritiene che sia meglio tornare dagli elettori.

La segreteria di SiAmo Vercelli, su queste basi, è a disposizione del Sindaco per un incontro di approfondimento e discussione.

Alberto Perfumo
SiAmo Vercelli

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Un Brusco risveglio

Lunedì mattina post sfilata di carnevale.

Convulso, come al solito, ma con un po’ di stanchezza in più, come se quella cronica non fosse sufficiente.

Arrivo al lavoro, finalmente posso concentrarmi un po’ su un progetto che sto seguendo e che mi rimbalza nella scatola cranica anche nel tempo libero, che poi davvero libero non è mai.

Il caffè scadente della macchinetta è come acqua nel deserto, sento attivarsi neuroni e sinapsi.

Vai, sono pronto. Ma prima un’occhiata alla posta personale.

Rassegna stampa locale, solite balle, solite esagerazioni teleguidate, soliti editoriali di consiglieri comunali nascosti dietro a pseudonimi, il solito sproloquio di un non troppo improvvisato Savonarola.

Poi, di colpo, stupore e profondo disgusto. Non quel disgusto quotidiano con cui ho imparato a convivere, questo è di un altro tipo, più personale e meno corporativo, più intimo.

Il consigliere comunale Brusco del M5S, candidato sindaco alle ultime comunali, ha scritto una lettera al giornale in questione in cui dichiara pubblicamente di aver devoluto il gettone di presenza a una giovane ragazza malata, indicando la cifra di 150€. In più aggiunge che non se la passa troppo bene, ma c’è chi sta peggio di lui e quindi…

E quindi cos’è ‘sta roba? Una richiesta di beatificazione? Suonino le campane a festa, santo subito!

A me hanno insegnato che si fa beneficenza in silenzio, ma d’altra parte ci siamo evoluti grazie alla biodiversità.

E il disgusto politico? Certo non manca, anzi questa è una vicenda che non fa altro che confermarmi che non c’è nulla di peggio della deriva populista e “benaltrista” per un paese che affonda ogni giorno di più.

Il M5S è nato per spazzare via la vecchia politica, per portare un nuovo vento di moralità. Centinaia di piazze infuocate di speranze e di rabbia per arrivare dove? Cosa c’è di più vecchio, grigio, polveroso e pieno di ragnatele, amorale, viscido e gretto che utilizzare la beneficenza a scopo politico?

Non credo che questo comportamento sia in linea con i principi di quel movimento, della cui involuzione in una quotidiana caccia alle streghe sono da tempo un acceso critico. Ma è innegabile che il M5S abbia già influenzato in positivo la vita del Belpaese (ad esempio oggi siamo tutti più attenti agli sprechi e sensibili ai possibili conflitti di interesse).

Chissà quante volte Brusco avrà detto “cosa non si fa per qualche voto in più, per la poltrona”.

Ecco, appunto.

Veniamo al disgusto corporativo: continuando a leggere l’articolo, dopo qualche riga attacca SiAmo Vercelli nella persona di Alberto Perfumo, cosa che credo si stia affermando tra gli sport nazionali più praticati.
Ovvero, nello stesso articolo in cui squallidamente annuncia al mondo la sua rara e meravigliosa essenza profumata di fiori ha la faccia tosta di attaccare l’unico gruppo che dalla seconda seduta del consiglio comunale ha rinunciato al gettone di presenza. Perché? Semplice, perché è in minoranza e noi no. Se fossimo in minoranza con lui avrebbe probabilmente attaccato qualcun altro.

E’ politica, baby, che neanche nei peggiori bar di Caracas.
O di Roma.

La sua proposta era stata bocciata dai nostri consiglieri perché non avevamo ritenuto corretto obbligare chi non abbia un reddito o comunque possa avere problemi economici in generale a rinunciare a un’entrata, benché minima. Secondo noi deve essere una scelta individuale, di opportunità e di coscienza, non normata.

In ultimo, anche un po’ di disgusto tecnico. Brusco sostiene che rinunciare ai compensi dei gettoni di presenza faccia si che i soldi si disperdano nel bilancio comunale (che ne ha un gran bisogno!) e che invece sia meglio metterli in saccoccia e decidere poi arbitrariamente a chi donarli. Roba da Robin Hood, peccato che qui non ci siano i sacchi d’oro del principe Giovanni ma pochi soldi pubblici, di tutti noi, e che lui non si occupi formalmente di politiche sociali. Così facendo inoltre la differenza tra il netto (i 150€) e il lordo se n’è andata in tasse regionali e statali, invece di rimanere a Vercelli.

Comunque, mi ero sempre chiesto perché Brusco non avesse rinunciato anch’egli al gettone come i nostri consiglieri e come il suo collega consigliere M5S.

Oggi ho avuto la risposta.

Alessandro Brullo

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15582 volte “Grazie” !

Riportiamo di seguito il messaggio che Paolo Dallera, responsabile Cultura di SiAmo Vercelli e Referente del Comitato “Vercelli per Sant’Andrea” ha diffuso in occasione della pubblicazione della classifica finale del concorso “I Luoghi del Cuore” del FAI, Fondo Ambiente Italiano.

La nostra comunità, a partire da agosto 2014, si è mobilitata a sostegno della Basilica di Sant’Andrea, raggiungendo, in un tempo ridotto rispetto agli altri concorrenti, il ragguardevole traguardo di 15582 voti.


Abbiamo tutti apprezzato gli ottimi risultati raggiunti dal nostro Sant’Andrea nel concorso nazionale del FAI “I luoghi del cuore”, che lo vedono secondo monumento più votato del Piemonte e 18-esimo assoluto su più di ventimila monumenti iscritti a livello nazionale.

Voglio esprimere il mio ringraziamento al Sindaco e ai Rappresentanti del Consiglio Comunale per l’appoggio all’iniziativa, alle Associazioni cittadine, tra cui il FAI, agli Enti, ai Musei, all’Arcidiocesi, alle Fondazioni, all’Ospedale, all’Università e alle Scuole del vercellese, alla Pro Vercelli e a tutti i volontari per il contributo nella raccolta delle firme.

Il ringraziamento va anche, ovviamente, a tutti i cittadini e simpatizzanti del nostro Sant’Andrea che hanno firmato.

Senza il coinvolgimento di tutte queste persone non sarebbe stato possibile il raggiungimento dell’eccellente risultato.

Ora, con una dote di più di 15 mila voti, avremo accesso alla seconda fase dell’iniziativa,  ovvero la partecipazione ad un bando per l’assegnazione di uno dei diversi finanziamenti (fino a 30 mila euro ciascuno) per un progetto di valorizzazione del nostro Sant’Andrea.

Non appena conosceremo le modalità, organizzeremo una presentazione insieme agli amici del FAI di Vercelli, invitando tutti coloro che vorranno a lavorare ancora insieme per la nostra preziosa Abbazia.

Paolo Dallera
SiAmo Vercelli
Referente del Comitato “Vercelli per Sant’Andrea”

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Progetto Expo, SiAmo Vercelli: chiarezza, innanzitutto per i cittadini

EXPO: IL CONSIGLIERE ZANONI DI SIAMO VERCELLI CHIEDE IMMEDIATA CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE COMPETENTE AFFINCHÉ SIA DEFINITIVAMENTE SGOMBRATA DAL CAMPO QUALSIASI OMBRA
Vercelli, 20 febbraio 2015

Il Progetto VercellixExpo ha già coinvolto il lavoro di decine di volontari in città. A oggi, sono state erogate circa 3000 ore di lavoro a titolo gratuito per costruire un progetto che diversamente, per il ritardo con cui la Città si è mossa rispetto all’appuntamento Expo e per la scarsità di risorse economiche, non avrebbe neppure visto la luce.

A tutela di tutti (del progetto stesso, dei volontari, dei collaboratori, ma soprattutto delle istituzioni, Consiglieri Comunali e Giunta in primis) è opportuno che i contenuti del progetto, le procedure applicate, e in generale gli intendimenti dell’Amministrazione in materia siano chiari a tutti, a cominciare dai rappresentanti dei cittadini, ovvero i Consiglieri Comunali.

Per questo motivo, Gian Luca Zanoni, capogruppo di SiAmo Vercelli e membro della Commissione Consiliare n.2 competente nelle materie riguardanti lo Sviluppo Economico (settore che gestisce, sotto il coordinamento del vicesindaco Perfumo, il progetto VercellixExpo), ha richiesto al Consigliere Donatella Capra, Presidente della Commissione n.2, una convocazione della stessa al fine di promuovere un’azione conoscitiva da parte dei membri della Commissione, con audizione di Alberto Perfumo, sullo stato dell’arte del progetto Expo prima del prossimo Consiglio Comunale.

SiAmo Vercelli è certa che, visti i richiami che molti Consiglieri, Donatella Capra in testa, hanno fatto nei giorni scorsi relativamente alla trasparenza, la richiesta verrà accolta nell’interesse della chiarezza e a beneficio di tutti i cittadini.

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Mozione per la pubblicazione degli atti

TRASPARENZA DEGLI ATTI, PER IL BENEFICIO DI TUTTI
Vercelli, 16 febbraio 2015

Conformemente a quanto preannunciato, il gruppo consiliare di SiAmo Vercelli ha depositato oggi una mozione affinché gli atti amministrativi di nomina da parte del Comune siano soggette alla più completa pubblicazione (fatti salvi i diritti di privacy dei candidati diretti interessati) a garanzia di tutti: Amministrazione, Consiglio comunale, dipendenti comunali, cittadinanza e diretti interessati.

Si allega di seguito il testo completo della mozione.

                                         Al Sindaco

   e p.c.

             al Presidente del Consiglio Comunale

                                                                     del Comune di Vercelli

Vercelli 14/02/2015

Oggetto:  MOZIONE TRASPARENZA

Il sottoscritto capogruppo di SiAmo Vercelli richiede l’inserimento nell’o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale della seguente MOZIONE ai sensi e per gli effetti del vigente regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale.

Premesso

– che la trasparenza è un punto cardine del programma di SiAmo Vercelli

Considerato

– che l’amministrazione si è attivata affinché solo la competenza guidi le nomine: nella scelta degli incarichi nominati del Comune, non devono essere seguite indicazioni “partitiche”, ma esclusivamente quelle legate alla competenza professionale e al merito individuale.

Si impegnano

il Sindaco e la Giunta a esperire tutte le modalità consentite perché ci sia totale pubblicazione di tutti gli atti che portano a nomine da parte del Comune (inclusi, a titolo di esempio: CV, graduatorie e punteggi, fatto salvo il diritto alla privacy che l’interessato potrà esercitare secondo i termini di legge)

Tutto ciò in modo tale da favorire la massima trasparenza di ogni atto amministrativo a tutela di tutti: Amministrazione, Consiglio comunale, dipendenti comunali, cittadinanza e diretti interessati.

Il capogruppo Gian Luca Zanoni per SiAmo Vercelli

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Assoluta trasparenza, a beneficio di tutti

ASSOLUTA TRASPARENZA, A BENEFICIO DI TUTTI
Vercelli, 14 febbraio 2015

Apprendiamo che ci sarebbero forze politiche consiliari che nutrono dubbi sulla trasparenza delle procedure amministrative relative ai bandi comunali.

SiAmo Vercelli chiede che a beneficio di tutti (città, forze di maggioranza, forze di minoranza, diretti interessati) tutti gli atti siano pubblicati, inclusi i Curriculum Vitae dei partecipanti ai bandi (fatti salvi i loro diritti di privacy) e proporrà in Consiglio Comunale una variazione del regolamento in tal senso.

Chiunque cerchi la trasparenza, avrà sempre SiAmo Vercelli al proprio fianco.

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Privatizzazione AFM, la posizione di SiAmo Vercelli

LA POSIZIONE  DI SIAMO VERCELLI SULLA PROPOSTA DI PRIVATIZZAZIONE PARZIALE DELL’AZIENDA FARMACEUTICA MUNICIPALIZZATA
Vercelli, 14 febbraio 2015

Nel prossimo Consiglio Comunale verrà discussa una mozione presentata da alcuni consiglieri di minoranza che propone di valutare una privatizzazione parziale (secondo il metodo della “golden share”) della AFM (Azienda Farmaceutica Municipalizzata).

SiAmo Vercelli, coerente con i principi da sempre affermati, rifiuta scelte aprioristiche e ideologiche e ribadisce la necessità di operare al meglio, con un approccio pragmatico, per il bene di Vercelli e dei vercellesi.

SiAmo Vercelli non è per nulla ostile ai propositi cha hanno verosimilmente ispirato i proponenti della mozione (reperimento di “risorse fresche” per il Comune e immissione sul mercato di aziende che hanno ormai praticamente esaurito la loro funzione pubblica) ma ritiene doverosa una preliminare e attenta analisi dei costi e dei benefici derivanti dall’operazione di privatizzazione, stante il bisogno di razionalizzare le risorse già esistenti, attraverso strumenti che consentano l’aumento della redditività dell’AFM e la diminuzione degli sprechi delle mense.

SiAmo Vercelli considera la proposta allo stato poco attraente, dal punto di vista imprenditoriale, per gli eventuali acquirenti, dovendo gli investitori impiegare risorse in un’attività sulla quale non avrebbero, poi, alcun controllo (come implicito nel metodo della “golden share”).

Inoltre la proposta della mozione sembra trascurare il fatto che l’Azienda Farmaceutica è un’azienda speciale e non una Società per Azioni , per cui andrebbe dapprima trasformata in SpA e, solamente allora, se ne potrebbe progettare una vendita parziale.

Ulteriore ostacolo alla privatizzazione risulta la probabile perdita di una Farmacia Comunale quando sarà terminato il contenzioso ora in atto tra Comune e ASL senza considerare per di più che il servizio mensa passerebbe in carico al Comune, il quale con la perdita degli introiti recati dagli utili delle farmacie si troverebbe un maggiore disavanzo e un aumento della spesa corrente, nel dettaglio pari a circa 300.000 Euro.

Ricordiamo, infatti, che le Farmacie Comunali non hanno più lo scopo originario di assistenza in aree mal collegate e remote, ma dal 1 gennaio 2004 hanno cambiato “mission” e statuto nel momento in cui fu a loro affidata la gestione del servizio mensa scolastica, degli asili nido e delle strutture socio-assistenziali.

Nell’esaminare, peraltro, un improbabile successo dell’operazione nel suo complesso, SiAmo Vercelli rileva l’impossibilità per il Comune di destinare il ricavato della vendita a spese correnti, dovendo piuttosto intervenire per ridurre mutui già contratti o, al più, per nuovi investimenti. Per contro il Comune si troverebbe circa 300.000 Euro in più di spese correnti dovuti al fatto che una parte dei costi delle mense non sarebbe più ripianata dagli utili dell’AFM.

SiAmo Vercelli ritiene doveroso cercare di aumentare la redditività dell’AFM e la diminuzione degli sprechi delle mense, appreso che il Presidente dell’AFM Robotti e l’Assessore al bilancio Elena Delsignore si stanno già muovendo in tal senso con varie misure strategiche che renderanno note a breve.

Queste, in sintesi, le motivazioni che spingeranno SiAmo Vercelli a non appoggiare la mozione e a chiedere ai consiglieri proponenti di concordare invece una preventiva analisi e una precisa valutazione di costi e benefici.

Numeri alla mano, SiAmo Vercelli avrà la certezza di fare la scelta più conveniente per i cittadini vercellesi.

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È LA DEMOCRAZIA, BELLEZZA

Una precisazione, soprattutto per chi, legittimamente, si chiede per quale motivo alcuni nostri comunicati non riportano autori. A noi pareva tutto sommato superfluo, ma diamo atto che è sempre utile specificare.

Laddove i nostri comunicati non riportano virgolettati o posizioni esplicitamente personali, si intende che esprimono la posizione ufficiale del movimento.

SiAmo Vercelli assume le proprie posizioni politiche e amministrative attraverso un organo collegiale, la Segreteria, eletta democraticamente.

La Segreteria è composta da 14 membri:

  • i 6 Consiglieri Comunali di SiAmo Vercelli eletti dai cittadini
  • 7 membri eletti dall’organo sovrano di SiAmo Vercelli, l’Assemblea
  • il Segretario, a sua volta scelto tra i membri dell’Assemblea dai suddetti 13 membri

Come si vede, i membri eletti dall’Assemblea (che sono 7 non a caso) garantiscono che l’Assemblea abbia il costante controllo sull’operato della Segreteria, che infatti può in ogni momento essere sfiduciata nella sua componente maggioritaria dall’Assemblea stessa.

Questo garantisce nel tempo che il movimento rimanga popolare e democratico.

La Segreteria si riunisce periodicamente e si confronta prima di ogni presa di posizione, anche per le vie brevi e con modalità telematiche. Nessuno, neppure il Segretario, può parlare o operare in nome e per conto di SiAmo Vercelli se non nel solco della linea indicata dalla Segreteria.

Il Coordinamento Comunicazione non ha funzioni di portavoce, ma si limita a confezionare le prese di posizione della Segreteria, che sono quindi da attribuire collegialmente al movimento.

La Segreteria informa costantemente l’Assemblea delle proprie prese di posizione attraverso gli strumenti efficienti e a bassissimo costo resi disponibili dalle tecnologie informatiche.

L’Assemblea è convocata su base regolare (più o meno mensile o bimestrale) nella sede istituzionale del movimento.

I nomi dei membri della Segreteria sono sempre disponibili e consultabili sul nostro sito istituzionale, alla sezione “Chi Siamo

Insomma, su queste cose della trasparenza e delle regole siamo un po’ maniaci.

È la democrazia, bellezza.

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QUANDO STECCO STECCA

QUANDO STECCO STECCA
Vercelli, 11 febbraio 2015

Non usiamo rispondere ai comunicati che gli esponenti della Lega Nord emettono in continuazione con poca attenzione non solo ai dati fattuali, ma anche alla civiltà dei toni che sono richiesti dalla convivenza in una piccola città come la nostra, pur nella contrapposizione delle opinioni.

Stavolta però, ci tocca apprendere con stupore dal suo comunicato apparso ieri, che il Consigliere Alessandro Stecco non pare sapere né leggere né fare di conto.

Il comunicato di SiAmo Vercelli a riguardo della Comunicazione istituzionale del Comune, parla infatti di contenere i costi entro i 26.000 euro, e di un impegno per il solo 2015, proprio in virtù del complicato momento delle finanze pubbliche, complici i residui attivi di difficilissima esigibilità che, tra gli altri, proprio il partito di Alessandro Stecco, quello delle mutande verdi a spese del contribuente, ci ha lasciato da gestire.

Tornando ai calcoli, non si capisce perché Stecco abbia in autonomia deciso di affidare l’incarico per altri 3 anni e non si capisce che conti abbia fatto, visto che anche estendendo i 26.000 euro a 4 anni e sommando i 12.000 già spesi non si arriverebbe comunque a 132.000 euro. Altre cifre fantasiose e strumentali, dunque.

Inoltre, non si tratta di “comunicare annunci”, come dice Stecco, ma di dare sostanza alle promesse di trasparenza e partecipazione diffusa che erano sia nel programma elettorale del Sindaco Maura Forte che in quello di SiAmo Vercelli, e che i cittadini, con il voto, hanno ritenuto di indicare come importanti e prioritarie.

Ma passiamo all’informazione che più di tutte sorprenderà Stecco: il Comune di Gattinara (poco più di 8000 abitanti, circa un sesto di quelli di Vercelli) governato proprio dalla Lega Nord e fino a ieri dal partito suo alleato Forza Italia, è dotato di un Ufficio di Comunicazione con “esterno”, perfino inquadrato in qualifica dirigenziale.

Incredibile, vero ? Forse, tutto sommato, questa “novità” convincerà anche Alessandro Stecco che la comunicazione è importante, così da conoscere i fatti ed evitare di scrivere a casaccio, per il puro gusto di sferrare attacchi a destra e a manca per guadagnare visibilità.

Se, infine, Alessandro Stecco desidera consultare l’elenco dei Comuni governati dalla Lega Nord che – legittimamente, e, fino a prova contraria, opportunamente – si sono dotati di portavoce e “addetti stampa”, siamo naturalmente a disposizione.

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PROBLEMA CIMITERI: LE PROPOSTE DI SIAMO VERCELLI

CIMITERI: LE PROPOSTE DI SIAMO VERCELLI PER OVVIARE AI PROBLEMI IN MATERIA DI SEPOLTURE

Vercelli, 9 febbraio 2015

Negli ultimi anni le richieste di tumulazione all’interno dei cimiteri cittadini sono state evase con una tariffazione elevata e una ridotta scelta di posti.

Presso il Cimitero di Billiemme, infatti, sono rimasti disponibili solo una decina di colombari mentre 10 delle 12 edicole funerarie costruite ex novo in S. Albino risultano a tutt’oggi libere sia per le dimensioni sia per  l’elevato costo che ne scoraggia la domanda.

Analogamente, presso il Cimitero dei Cappuccini non vi è alcuna disponibilità di colombari e potrebbero essere concesse solo aree di grandi dimensioni superiori anch’esse per grandezza e oneri finanziari alle esigenze dell’utenza.

Alla luce di queste considerazioni e della conseguente insoddisfazione dell’utenza, SiAmo Vercelli si fa interprete del desiderio dei cittadini di poter scegliere una consona sepoltura, consapevole d’altra parte del dovere da parte dell’amministrazione comunale di assicurare e consentire una degna tumulazione a ogni persona deceduta all’interno del proprio territorio.

A questo scopo, pertanto, in occasione della predisposizione del bilancio preventivo 2015 e pluriennale 2015/2017 SiAmo Vercelli propone alla Giunta Comunale di ridefinire le tariffe di concessione sulle aree di nuova lottizzazione del Cimitero di Biliemme, nonché su quelle dichiarate decadute, al fine di adeguare i costi alle esigenze di una maggiore utenza.

Analogamente, SiAmo Vercelli ritiene opportuno aumentare il numero di colombari da costruirsi presso il Cimitero dei Cappuccini rivalutando il Piano Regolatore cimiteriale in modo da prevedere metrature più adatte alla richiesta e alle attuali disponibilità finanziarie dell’utenza.

Su tutto quanto sopra esposto, SiAmo Vercelli ha presentato un Ordine del Giorno da discutere al prossimo Consiglio Comunale.

Link a OdG SiAmo Vercelli – Proposte Cimiteri

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