Ma non volete abolire le province?

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Vercelli, 30 luglio 2016

In quest’ultimo periodo, tanta politica vercellese è alle prese con le prossime elezioni provinciali. Si susseguono incontri, confronti, ipotesi più o meno strampalate. Sia a destra che a sinistra.
E pensare che, in attesa della riforma costituzionale, la legge Delrio ha predisposto la cancellazione delle province e ha decretato che le amministrazioni provinciali devono solamente gestirne la chiusura.

Però, si sa come ragiona la solita politica. Nel dubbio che non si chiudano davvero oppure che la chiusura possa durare anni, eccoli tutti ad affannarsi per accaparrarsi un ultimo posto (al sole?). Che sia un modo per restare a galla oppure per bloccare l’avversario politico – spesso interno allo stesso schieramento – vale comunque la pena spendersi!

Sarà il nostro DNA civico, sarà che non ci appassioniamo a queste “gare alla cadrega”, ma noi ne staremo fuori.
Non voteremo né gli uni né gli altri e non parteciperemo all’ultimo saccheggio di un ente abolito. Che si scannino tra di loro … ma solo dopo aver provato a fare un “listone” con cui spartirsi le misere spoglie della Provincia di Vercelli.

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La segreteria di SiAmo è con Perfumo e Zanoni

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Vercelli, 14 luglio 2016

Zero i soldi spesi dal Comune di Vercelli per la nomina del coordinatore Vercelli-Expo.

Zero i soldi chiesti da decine di volontari, molti dei quali di SiAmo Vercelli, per le attività che hanno preparato e animato i primi mesi dell’iniziativa.

Zero le “merende” tra Alberto Perfumo e Francesco Brugnetta, che neppure si erano mai frequentati prima di Vercelli-Expo. Frequentazioni che invece qualcuno, pare anche tra i politici locali, si è inventato di sana pianta, parlandone pubblicamente, per scopi che sarà interessante accertare.

Zero i contatti tra SiAmo Vercelli e Brugnetta, arrivato spontaneamente, come tanti altri esterni al movimento, a dare un contributo di volontariato al progetto e che, si è poi saputo, alle elezioni comunali aveva addirittura votato altri!

Zero la voglia di far davvero chiarezza della Commissione di Garanzia Consiliare, votata anche da noi proprio per fare piena luce, il cui esito ha portato al naturale avvio delle indagini e le cui conclusioni sono tutte di cecchinaggio politico. Conclusioni, guarda caso, votate in assenza dell’unico membro di SiAmo Vercelli che ne faceva parte.

Zero la possibilità di incidere in alcun modo sulla nomina da parte di Gian Luca Zanoni, semplice consigliere comunale senza alcun potere sui dirigenti e sui loro processi decisionali.

Risultato: quattro persone vanno a processo. Si spenderanno tonnellate di soldi pubblici e ci saranno anni di attesa – e, cosa non da poco, logoramento personale per coloro che sono coinvolti.

Per chi, nell’ambiente mefitico della politica cittadina, ha tramato a lungo perché succedesse, contava ovviamente che tra di loro ci fosse il leader di SiAmo Vercelli. E, abbondare è meglio, il suo Capogruppo.

Peccato che il movimento non abbia un cagnolino, una mascotte: si sarebbe potuto coinvolgere anche quella.

E adesso si va avanti, con i tempi della giustizia.

Quello che rimane è la coscienza di essersi comportati eticamente e per il bene comune, come sempre.

E’ davvero assurdo anche solo pensare che, dopo aver donato centinaia di ore di volontari per il progetto, si sarebbe tramato nell’ombra per favorire la dazione di soldi – meno di ventimila euro, cifra per la quale, se si fosse, voluto, si sarebbe potuto procedere, secondo la normativa in essere, a un affidamento diretto allo stesso Brugnetta! – a una persona neppure vicina. A che scopo?

Quello che si aggiunge è la rinnovata convinzione che questo è un mondo che funziona spesso al contrario. E – e questo è un appello – che le persone di buona volontà devono smettere di lamentarsi e cominciare a coinvolgersi per cambiare le cose.

Quello che si aggiunge è la rinnovata convinzione che ci sia stato un gran bisogno di dar vita a SiAmo Vercelli, che proseguiremo a lavorare con ancora maggiori motivazioni e che valuteremo come agire contro chi ha inventato fatti per screditare il movimento.

 

I componenti della Segreteria  di SiAmo Vercelli dalla fondazione del movimento

Alessandro Brullo

Paola Casalino

Marcella Compagnoni

Paolo Dallera

Andrea Delrosso

Elena Delsignore

Alberto Gibin

Edoardo Perfumo

Elisabetta Perfumo

Pier Giuseppe Raviglione

Stefano Sarasso

Alberto Sereno

Luca Simonetti

Cristiano Sirianni

Renata Torazzo

Marcello Trada

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