SiAmo Vercelli presenta una mozione per tenere in città i reperti archeologici

Vercelli, 25 gennaio 2017

Durante il prossimo Consiglio Comunale si discuterà una mozione presentata dal Gruppo di SiAmo Vercelli che vuole impegnare a mantenere in città le testimonianze significative del nostro passato e a sviluppare iniziative collegate a tali ritrovamenti, finalizzate a incrementare il turismo e a generare, di conseguenza, nuovi posti di lavoro. 

Come è noto. infatti, sia nel presente sia nel passato, a Vercelli vi sono stati importantissimi ritrovamenti archeologici risalenti anche all’età romana. Molti degli oggetti e delle opere d’arte ritrovati non vengono conservati nella nostra città, ma portati a Torino.

Riteniamo che la promozione e la valorizzazione dei nostri beni culturali può contribuire anche al  miglioramento della qualità della vita della città, rendendola più gradevole, vivibile, e anche più “appetibile” come  meta insediativa, tenendo conto della nostra vicinanza a Milano e a Torino.

La mozione chiede a Sindaco e Giunta di promuovere tutte le iniziative necessarie a recuperare e a riportare a Vercelli i reperti archeologici e le opere d’arte ritrovati in città e a promuovere il collocamento degli stessi presso una sede adeguata, pensiamo in primis al PISU, posto, oltretutto, in posizione strategica.

Si chiede inoltre, di favorire l’insediamento di una scuola di restauro e conservazione dei reperti archeologici, utilizzando anche le numerose professionalità già presenti in città.

La nostra città possiede un tesoro che deve essere valorizzato: non si può continuare a permettere che quello che appartiene di diritto ai cittadini vercellesi riempia, invece, i musei di altre città.

Ci auguriamo che l’Amministrazione e il Consiglio Comunale colgano l’occasione e che finalmente Vercelli conservi i suoi gioielli.

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Mozione sulla termoregolazione degli edifici pubblici

Vercelli, 24 gennaio 2017

I consiglieri comunali del gruppo “SiAmo Vercelli” hanno presentato una mozione dal titolo “Termoregolazione di edifici pubblici di competenza comunale”

Talvolta il buon senso utilizzato nella gestione dell’economia domestica viene in aiuto anche per le questioni di pubblica amministrazione. Nelle nostre case il riscaldamento invernale viene regolato e stabilizzato per evitare un eccessivo consumo -e di conseguenza un’eccessiva spesa- con un occhio sulla questione ambientale e uno sulla vivibilità.

A maggior ragione i pubblici amministratori devono prestare la dovuta attenzione alle conseguenze -economiche, ecologiche, igienico-sanitarie- dell’eccessivo riscaldamento degli ambienti e pertanto si rende indispensabile adottare le migliori soluzioni tecniche disponibili sul mercato (anche derivanti dal raffronto costi-benefici) al fine di consentire una corretta termoregolazione degli edifici pubblici facenti parte del patrimonio comunale.

Gli impianti presenti sono, si ritiene nella loro totalità, centralizzati e non dispongono di valvole termostatiche o di idonee apparecchiature che ne possano regolare la temperatura, troppo spesso molto alta. E’ notizia recente il malore derivato ad una studentessa di una scuola media cittadina causato dall’elevata temperatura all’interno dell’aula .

La mozione propone dunque di attuare interventi e soluzioni tecniche volti ad ottenere migliore vivibilità degli ambienti pubblici, notevoli risparmi sui capitoli di spesa relativi al riscaldamento degli edifici, contenimento dei valori relativi all’inquinamento dell’aria.

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