INTEGRAZIONE A VERCELLI

Vercelli, 19 agosto 2017

Macellavano un capretto sul balcone di casa, interviene la polizia.
Il titolo di un articolo appena uscito su una testata locale online offre lo spunto per riflettere sui fatti, anche vercellesi, che riguardano la��integrazione degli immigrati. Dova��A? il confine tra il nostro dovere di accoglienza e il dovere, da parte di chi A? arrivato, di rispettarci?
In questi giorni da��agosto, complice il basso numero di persone in cittA�, sembra ulteriormente calato il rispetto delle regole di convivenza civile. Quelle regole, alcune anche banali, che ci siamo dati negli anni, o nei secoli, e che fanno parte della nostra cultura e civiltA�. CosA� succede che, al supermercato, uno colga una manciata di frutti dalla cassetta e se li cacci in bocca, con gusto, mentre passeggia tra gli scaffali. E succede anche che altri, la sera e parte della notte, schiamazzino sulle panchine di via XX settembre, gettando cartacce e bottiglie tutto intorno, o addirittura bivacchino in parco Camana, davanti ai tornelli dello stadio, con tanto di coperte e materassi.
Adesso, poi, qualcuno ha sgozzato il capretto sul balcone di casa.

Sono episodi forse anche secondari. Denunciano perA? un andazzo inaccettabile, segnano una strada che diventa ogni giorno piA? pericolosa. Se, infatti, non si vigila sul rispetto delle regole e se ognuno puA? fare quello che vuole, fidando nella sopportazione degli altri cittadini e nella garanzia di impunitA�, dove arriveremo?
Ea�� una preoccupazione grande, vale per il nostro Paese e ancor di piA? per la nostra cittA�. Qui abbiamo una��Amministrazione debole e disorientata, che non rispetta gli impegni coi cittadini – si pensi alla questione della sporcizia e della��erba su strade e marciapiedi. Essa A? certamente in difficoltA� a far rispettare le regole agli altri. Per inciso, sono passati quattro giorni dalla segnalazione del bivacco in parco Camana, alla rimozione di materassi e coperte.

Ma non A? solo la��Amministrazione comunale che deve fare qualcosa. Qui tocca a ognuno di noi, da buon cittadino, non accettare la violazione delle regole, non starsene in silenzio, non passare oltre con indifferenza. Segnaliamo gli episodi, siamo severi, partecipiamo con senso civico e responsabilitA� alla vita della cittA�. Poi, chiediamo con fermezza che la��Amministrazione faccia la sua parte.

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