Alberto Perfumo: non sorvolerò più sulle insinuazioni e sugli insulti

Ora che l’orizzonte si fa sempre più incerto, spuntano qui e là pressioni lecite e illecite: della serie “sei o siete proprio sicuri voi di SiAmo Vercelli di quel che fate?”.

Qualcuno prova ad attaccarsi a Expo.

Quasi sicuramente non ha letto o capito il progetto, non ha approfondito la sua impostazione innovativa ma trancia giudizi: non è pronto e, se è pronto, non funziona.

E invece il progetto ha basi solide, certo bisogna saperlo portare avanti! E’ nato e cresciuto come laboratorio di sviluppo della città, ha mirato al coinvolgimento dei cittadini e a farsi catalizzatore delle migliori energie. Poi è venuto fuori il Piano Strategico Vercelli 2020, curato dai romani. Si sarebbe potuto e dovuto fare con le energie locali, a partire dall’Università; il primo passo era già fatto ed era il progetto Expo.

Qualcun altro, più subdolamente, riprova ancora una volta ad attaccarsi alla nomina del coordinatore artistico per Expo. Uccellini e pelati vari sui social network hanno ripreso la vecchia solfa.

Bene, lo dico ancora una volta, dopo averlo già affermato in Consiglio Comunale: io e il signor Coordinatore (tuttora volontario) non siamo mai stati amici. Fino a che non è stato coinvolto su Expo, proposto da altri, l’avrò incontrato per Vercelli, al calcetto o alla partita o per il corso. Ma non ci ho mai bevuto una birra insieme, non ho mai saputo dove abitasse, non è mai stato mio amico. Chiaro?

Nessuno pensi di ricamarci o, se ci pensa, preveda le conseguenze: nelle settimane passate, per rispetto del ruolo che ricoprivo, ho sorvolato sulle insinuazioni e sugli insulti – qualcuno persino in Consiglio Comunale. Adesso, libero da quegli impegni, non sorvolerò. Nessuno potrà permettersi di dire quel che gli pare a capocchia. Infangando me e SiAmo Vercelli.

Alberto Perfumo

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