APPROVAZIONE BILANCIO PREVENTIVO

COMUNICATO STAMPA

Approvazione del Bilancio Preventivo 2014 – I commenti dell’Assessore Gibin e del capogruppo di SiAmo Vercelli Perfumo

Vercelli, 9 settembre 2014

Si è concluso ieri, dopo due giorni di discussioni, il consiglio comunale dedicato all’approvazione del bilancio di previsione 2014.

“In teoria, la norma avrebbe lasciato ancora tempo per l’approvazione del bilancio, però non era affatto consigliabile” – dichiara Alberto Perfumo, capogruppo di SiAmo Vercelli. “Era come essere alla guida di un’auto che procedeva a fari spenti. In quale direzione l’aveva lanciata la giunta Corsaro?”

Quindi, anche se predisporre il bilancio di previsione in tempi così brevi era opera davvero ardua, l’assessore Gibin ha spinto perché non ci fossero ulteriori proroghe.

Una volta accesi i fari, scoprire in quale direzione fosse lanciata l’auto è stata un’amara sorpresa.

“Una mia prima valutazione – aggiunge l’assessore Gibin – ha evidenziato che nei primi sei mesi, quelli sotto la responsabilità dei precedenti amministratori, è stato impegnato il 64% circa della spesa corrente – al netto dei costi del personale. Di quel passo, si sarebbe speso molto di più di quanto è nelle disponibilità del Comune”.

“È stata una scelta da buoni amministratori? Una scelta rispettosa verso chi sarebbe succeduto? – ha chiesto Perfumo in Consiglio comunale – In assenza di un bilancio di previsione – ha aggiunto – la norma richiede che le spese non eccedano quelle dell’anno precedente (in dodicesimi della spesa annua per ogni mese); sapendo in anticipo che il Comune avrebbe incassato meno dallo Stato, sarebbe stato opportuno ridurre la spesa al di sotto di quella media del 2013. È quello che avrebbe fatto ognuno di noi in casa sua.

Nei prossimi giorni approfondiremo se ci siano della responsabilità, non vorremmo che qualcuno abbia fatto la campagna elettorale coi soldi dei cittadini”.

Ora che il bilancio è approvato, i fari dell’auto sono accesi e la velocità è sotto controllo. Ma, avendo un’inerzia legata alle scelte e agli impegni già presi, la direzione di marcia non è ancora quella della nuova amministrazione. Il sindaco lo ha ripetuto più volte durante il Consiglio.

“La marcia a tappe forzate per arrivare al bilancio a fine luglio ci ha impedito talvolta di scendere nei dettagli – continua Gibin – ma ciò non significa che non lo faremo, fin da domani”.

“Abbiamo chiesto di non aspettare il 2015 per correggere la direzione e dare un’impronta più nostra all’azione di governo. Si può tornare subito su alcuni capitoli di spesa e ci sono gli strumenti per intervenire: auspichiamo – ha concluso Perfumo – che si lavori per apportare al bilancio quelle correzioni che non si sono potute fare a luglio”.

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