Tutti gli articoli di Comunicazione

Si, Amo Leggere

Vercelli, 2 marzo 2015

Il secondo incontro della rassegna si terrà Venerdì 6 Marzo alle ore 21.30 presso la sede di SiAmo Vercelli in via Crispi 20 (Rialto). Ingresso libero.

Elisabetta Perfumo incontrerà Alessandro Barbaglia con il suo nuovo progetto letterario

“L’8. Poesie molto impegnate. A fare altro”(Edizioni Effedì).

Dopo la ormai celebre raccolta “Testicoli”- nugae, avrebbe detto Catullo- la nuova opera riconferma la vena creativa e giocosa di un giovane autore e del suo stile mai scontato, sempre in lotta…appunto!

Alessandro Barbaglia leggerá alcuni testi accompagnato da musica dal vivo. Parole e musica, dunque, per una presentazione che promette un vivace cocktail di cultura e divertimento.

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Un Brusco risveglio

Lunedì mattina post sfilata di carnevale.

Convulso, come al solito, ma con un po’ di stanchezza in più, come se quella cronica non fosse sufficiente.

Arrivo al lavoro, finalmente posso concentrarmi un po’ su un progetto che sto seguendo e che mi rimbalza nella scatola cranica anche nel tempo libero, che poi davvero libero non è mai.

Il caffè scadente della macchinetta è come acqua nel deserto, sento attivarsi neuroni e sinapsi.

Vai, sono pronto. Ma prima un’occhiata alla posta personale.

Rassegna stampa locale, solite balle, solite esagerazioni teleguidate, soliti editoriali di consiglieri comunali nascosti dietro a pseudonimi, il solito sproloquio di un non troppo improvvisato Savonarola.

Poi, di colpo, stupore e profondo disgusto. Non quel disgusto quotidiano con cui ho imparato a convivere, questo è di un altro tipo, più personale e meno corporativo, più intimo.

Il consigliere comunale Brusco del M5S, candidato sindaco alle ultime comunali, ha scritto una lettera al giornale in questione in cui dichiara pubblicamente di aver devoluto il gettone di presenza a una giovane ragazza malata, indicando la cifra di 150€. In più aggiunge che non se la passa troppo bene, ma c’è chi sta peggio di lui e quindi…

E quindi cos’è ‘sta roba? Una richiesta di beatificazione? Suonino le campane a festa, santo subito!

A me hanno insegnato che si fa beneficenza in silenzio, ma d’altra parte ci siamo evoluti grazie alla biodiversità.

E il disgusto politico? Certo non manca, anzi questa è una vicenda che non fa altro che confermarmi che non c’è nulla di peggio della deriva populista e “benaltrista” per un paese che affonda ogni giorno di più.

Il M5S è nato per spazzare via la vecchia politica, per portare un nuovo vento di moralità. Centinaia di piazze infuocate di speranze e di rabbia per arrivare dove? Cosa c’è di più vecchio, grigio, polveroso e pieno di ragnatele, amorale, viscido e gretto che utilizzare la beneficenza a scopo politico?

Non credo che questo comportamento sia in linea con i principi di quel movimento, della cui involuzione in una quotidiana caccia alle streghe sono da tempo un acceso critico. Ma è innegabile che il M5S abbia già influenzato in positivo la vita del Belpaese (ad esempio oggi siamo tutti più attenti agli sprechi e sensibili ai possibili conflitti di interesse).

Chissà quante volte Brusco avrà detto “cosa non si fa per qualche voto in più, per la poltrona”.

Ecco, appunto.

Veniamo al disgusto corporativo: continuando a leggere l’articolo, dopo qualche riga attacca SiAmo Vercelli nella persona di Alberto Perfumo, cosa che credo si stia affermando tra gli sport nazionali più praticati.
Ovvero, nello stesso articolo in cui squallidamente annuncia al mondo la sua rara e meravigliosa essenza profumata di fiori ha la faccia tosta di attaccare l’unico gruppo che dalla seconda seduta del consiglio comunale ha rinunciato al gettone di presenza. Perché? Semplice, perché è in minoranza e noi no. Se fossimo in minoranza con lui avrebbe probabilmente attaccato qualcun altro.

E’ politica, baby, che neanche nei peggiori bar di Caracas.
O di Roma.

La sua proposta era stata bocciata dai nostri consiglieri perché non avevamo ritenuto corretto obbligare chi non abbia un reddito o comunque possa avere problemi economici in generale a rinunciare a un’entrata, benché minima. Secondo noi deve essere una scelta individuale, di opportunità e di coscienza, non normata.

In ultimo, anche un po’ di disgusto tecnico. Brusco sostiene che rinunciare ai compensi dei gettoni di presenza faccia si che i soldi si disperdano nel bilancio comunale (che ne ha un gran bisogno!) e che invece sia meglio metterli in saccoccia e decidere poi arbitrariamente a chi donarli. Roba da Robin Hood, peccato che qui non ci siano i sacchi d’oro del principe Giovanni ma pochi soldi pubblici, di tutti noi, e che lui non si occupi formalmente di politiche sociali. Così facendo inoltre la differenza tra il netto (i 150€) e il lordo se n’è andata in tasse regionali e statali, invece di rimanere a Vercelli.

Comunque, mi ero sempre chiesto perché Brusco non avesse rinunciato anch’egli al gettone come i nostri consiglieri e come il suo collega consigliere M5S.

Oggi ho avuto la risposta.

Alessandro Brullo

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SANITA’: NO ALLE SCHERMAGLIE, MA GIOCO DI SQUADRA E UNITA’ DI INTENTI

Gian Luca Zanoni sulla Riforma Sanitaria: “Scenario in miglioramento grazie al gioco di squadra tra tutte le forze politiche e sociali. No alle schermaglie ideologiche: si lavori insieme per l’obiettivo comune”
SiAmo Vercelli al lavoro per cercare unità d’intenti in Consiglio Comunale

Vercelli, 15 gennaio 2015

Durante il Consiglio Comunale odierno si dibatterà della mozione proposta dalla minoranza riguardante il ricorso al TAR per la Delibera Regionale riguardante il riordino sanitario.

Il Consiglio segue di pochi giorni la Conferenza dei Sindaci della ASL di Vercelli in cui l’Assessore Saitta ha chiarito alcuni punti e dato alcune importanti aperture.

Il quadro, per come si presenta oggi, alla vigilia del Consiglio, sembra dunque, per il nostro territorio, migliore di come apparisse qualche settimana fa.

Commenta Gianluca Zanoni, capogruppo di SiAmo Vercelli in Consiglio Comunale: “Questo miglioramento è frutto di due elementi. Da un lato, la mozione proposta dalla minoranza è stata un elemento importante per contribuire ad accelerare i tempi e mettere pressione. Dall’altro, il tavolo tecnico proposto dalla maggioranza nello scorso Consiglio di dicembre ha dato prova di essere uno strumento con cui ottenere risultati importanti, come hanno sostenuto pubblicamente il Presidente dell’Ordine dei Medici Piergiorgio Fossale e lo stesso Direttore Generale dell’ASL Federico Gallo. Tavolo tecnico utile e proficuo, quindi, così come lo è stata la mozione della minoranza. “

“Ne è scaturito –continua Zanoni – un grande gioco di squadra, in cui ognuno, Sindaco e Giunta, minoranza e maggioranza, ha giocato il suo importante ruolo. Il che, unito alla importantissima mobilitazione dei cittadini, della stampa locale e dei rappresentanti vercellesi in Regione ha fatto si che l’Assessore Saitta rivedesse le sue proposte riguardanti l’Ospedale di Vercelli su alcuni punti molto importanti.”

“Ora dobbiamo proseguire con la mobilitazione e stimolare i risultati del tavolo.” conclude Zanoni.

In questo casi, come in pochi altri, risulta importante adoperarsi perché tutte le forze politiche e sociali spingano dalla stessa parte e rimangano unite e focalizzate sull’obiettivo comune.

Sono in gioco questioni della massima importanza per la città. In questi momenti, ancora più di sempre, le schermaglie ideologiche e le “tattiche” politiche non hanno senso d’essere.

SiAmo Vercelli sta lavorando e lavorerà oggi fino all’ultimo momento per cercare, nel Consiglio Comunale, questa unità di intenti.

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PRONTA UNA MOZIONE PER COMBATTERE L’ABBANDONO IN STRADA DELLE DEIEZIONI CANINE

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli: pronta una mozione per combattere l’abbandono in strada delle deiezioni canine

Vercelli, 12 gennaio 2015

Ogni giorno camminando per strade, marciapiedi e parchi della nostra città dobbiamo porre particolare attenzione a non calpestare escrementi di animali. Sia le aree verdi sia i luoghi pubblici di transito pedonale sono, infatti, colpiti da questo fenomeno come ci segnalano le proteste e le lamentele di numerosi cittadini.

Troppo spesso i conduttori dei cani non raccolgono le feci dei propri animali né, tanto meno, portano con sé gli strumenti atti alla raccolta delle stesse.

A tutela dei diritti degli animali e al contempo a salvaguardia delle regole civili, della pulizia della città nonché a garanzia delle sue condizioni igienico sanitarie, SiAmo Vercelli propone, con una mozione presentata al prossimo Consiglio Comunale, che il Comando dei Vigili Urbani identifichi agenti o volontari con funzioni di accertamento e contestazione immediata delle violazioni e che applichi sanzioni amministrative ai proprietari degli animali privi di strumenti idonei di raccolta delle feci, previa campagna preventiva di informazione alla cittadinanza.

Al contempo, con la stessa mozione, si chiede, considerando la scarsità di tali contenitori, di aumentare i punti di raccolta delle deiezioni canine e di valutare, insieme al Comandante dei Vigili Urbani, la possibilità di tener conto, anche ai fini dell’applicazione di sanzioni amministrative, delle indicazioni di cittadini che segnalino comportamenti incivili, verificati e documentati, da parte di proprietari di animali.

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SOSPESA MOZIONE PER MODIFICHE ALLO STATUTO COMUNALE

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli, come affermato sin dalla campagna elettorale, condivide l’esigenza di modifiche dello statuto e dei regolamenti comunali.

Concordata con Vercelli Amica la sospensione della relativa mozione per consentire di affrontare insieme la tematica con i dovuti approfondimenti.

Vercelli, 12 gennaio 2015

All’ordine del giorno del Consiglio comunale di giovedì prossimo era prevista una mozione presentata dai consiglieri comunali di Vercelli Amica per l’istituzione di una commissione ad hoc incaricata di apportare modifiche allo Statuto del Comune e al Regolamento del Consiglio comunale.

I consiglieri comunali  di SiAmo Vercelli, pure interessati a loro volta ad una revisione sia dello Statuto sia del Regolamento, per migliorare i meccanismi della trasparenza e dell’efficienza della macchina comunale, nell’interesse dei cittadini, hanno chiesto ai colleghi di minoranza di Vercelli Amica di sospendere la discussione della loro mozione, per approfondire assieme l’argomento, anche con l’ausilio di esperti esterni, tenendo pure conto delle preziose indicazioni degli uffici comunali. Vercelli Amica ha accettato la proposta dei consiglieri di maggioranza, ed i due gruppi consiliari lavoreranno in sintonia per arrivare a proposte operative, da sottoporre successivamente all’attenzione di tutti gli altri gruppi consiliari e delle relative commissioni. Un’intesa, tra maggioranza e minoranza che non potrà che portare a risultati significativi a vantaggio della cittadinanza, che verrà  puntualmente informata sullo stato dei lavori.

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SALA DEL COMMIATO, ASSENSO UNANIME

COMUNICATO STAMPA

Assenso unanime all’istituzione della Sala pubblica del Commiato per i funerali laici a Vercelli

Vercelli, 10 gennaio 2015

 

Questa mattina, nella sala dei gruppi comunali, si sono riuniti i rappresentanti dei gruppi comunali di maggioranza e di minoranza per discutere la proposta di Società Futura di istituire, a Vercelli, una sala pubblica del commiato da utilizzare per i funerali civili. Oltre al presidente di Società Futura, Dario Roasio, erano presenti Donatella Capra (Cambia Vercelli); Pier Giuseppe Raviglione, di SiAmo Vercelli, accompagnato dal rappresentante della Segreteria Alessandro Brullo; Massimo Materi (Forza Italia), Adriano Brusco (Movimento 5 Stelle) ed Enrico Demaria e Maurizio Randazzo (Vercelli Amica). Erano assenti, sia per malattia, sia per lavoro, sia per impegni presi in precedenza, Giordano Tosi (Pd), Alessandro Stecco (Lega Nord), Remo Bassini e Mariapia Massa (Sinistra e Voce Libera) e Stefano Pasquino (Italia Unica), ma anche da parte loro è stato comunicato il pieno assenso all’iniziativa che quindi (fatti salvi voti di coscienza a parte, quando l’argomento verrà sottoposto all’esame del Consiglio comunale) trova il consenso unanime dell’assemblea cittadina.

In origine, si era pensato ad una mozione unitaria, ma il consigliere comunale di SiAmo Vercelli, Pier Giuseppe Raviglione, ha comunicato che la giunta comunale, ed in particolar modo l’assessore ai Lavori Pubblici Michele Cressano, hanno già pronto un progetto che prevede l’utilizzo di un paio di locali, opportunamente attrezzati, all’interno del cimitero di Billiemme. All’interno di questa struttura sarà possibile dare l’addio al defunto nel modo che egli avrebbe maggiormente gradito in vita, qualora fosse stato non credente oppure agnostico: con ricordi, letture da parte degli amici, ma anche con un tipo di musica cara la sua memoria. I consiglieri comunali hanno preso favorevolmente atto delle intenzioni della giunta, spronandola ad attuare i progetto il più celermente possibile, studiando un opportuno regolamento per la gestione di questa sala del commiato. Hanno quindi chiesto agli esponenti della maggioranza Raviglione e Capra di chiedere all’assessore Cressano di poter visitare i locali che saranno destinati allo scopo. Anche il presidente di Società Futura, che pure avrebbe gradito un pronunciamento unanime del Consiglio ha, alla fine, apprezzato la soluzione del problema che la sua associazione aveva sollevato già da tempo, ma sempre senza esito. I consiglieri comunali seguiranno passo-passo l’evolversi, si spera veloce e positivo, della situazione.
Nel frattempo, Donatella Capra, chiede che il Comune risistemi anche la sala, sempre all’interno del cimitero di Billiemme, che attualmente accoglie le salme dei vercellesi che muoiono al di fuori della loro città.

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MOZIONE PER L’ISTITUZIONE DELLA “FAMILY CARD”

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli presenta la mozione per l’istituzione della “Family Card”
Torazzo: “Una misura per agevolare gli acquisti dei cittadini e per aiutare il commercio cittadino”

Vercelli, 8 gennaio 2015

SiAmo Vercelli depositerà una mozione da votare nel Consiglio Comunale in calendario a febbraio per l’istituzione di una “Family Card”.

“È necessario – commenta Renata Torazzo, Consigliere Comunale di SiAmo Vercelli – in un momento di grave crisi per le famiglie e l’economia cittadina, che l’Amministrazione reperisca modalità efficaci per andare incontro alle fasce più deboli. La “Family Card” proposta da SiAmo Vercelli è uno strumento che consentirebbe alle famiglie vercellesi che vivono un momento di difficoltà di usufruire di sconti e/o agevolazioni presso una rete di operatori del territorio e, nel contempo, a commercianti e artigiani vercellesi un’opportunità per incrementare la propria attività”

La Family Card sarà destinata a tutte le famiglie residenti a Vercelli sulla base di requisiti stabiliti documentabili .

La proposta di Siamo Vercelli prevede che l’adesione degli operatori al progetto non comporti nessun costo a loro carico, salvo l’impegno agli sconti concordati. Il Comune pubblicherà e aggiornerà il loro elenco e garantirà agli operatori visibilità con materiale pubblicitario (locandine, manifesti, mailing, sito internet ed altro) così come con articoli sulla stampa locale. Queste costituiranno per il Comune di Vercelli gli unici, e perciò limitati, costi relativi al progetto.

Ancora una volta l’impegno di SiAmo Vercelli è in direzione del benessere della città e dei cittadini.

Per questo SiAmo Vercelli auspica ampia collaborazione su un tema per il quale l’Amministrazione e tutte le forze presenti in Consiglio Comunale dimostrano grande attenzione.

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PRONTA LA MOZIONE PER LA FABBRICA DEL SANT’ANDREA

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli, pronta la mozione per la “Fabbrica del Sant’Andrea”
Dallera: “Un progetto che non solo tuteli e protegga, ma soprattutto valorizzi le immense potenzialità del nostro monumento più importante”

Vercelli, 7 gennaio 2015

Dopo aver promosso, insieme al FAI, a tutte le forze politiche della città, a tanti volontari di enti e associazioni, la raccolta di firme per il Sant’Andrea nell’ambito del concorso nazionale “FAI – I luoghi del cuore”, per il quale si attende a breve il risultato finale, SiAmo Vercelli depositerà una mozione da votare nel Consiglio Comunale in calendario a febbraio per avviare uno studio di fattibilità sulla realizzazione della cosiddetta “Fabbrica di Sant’Andrea”.

“Come tutti possiamo riscontrare – commenta Paolo Dallera, responsabile del settore cultura di SiAmo Vercelli – lo stato attuale dell’Abbazia è tutt’altro che ottimale perché negli anni scorsi non è stato fatto abbastanza per la sua conservazione. Non è solo il suo decadimento, però, a sollecitare la nostra attenzione.

L’impegno nei confronti del monumento più bello della città che, ricordiamo, è di proprietà comunale, deve riguardare soprattutto la sua valorizzazione. Il nostro progetto trae fondamento dalla considerazione delle sue altissime potenzialità storico-culturali e artistiche, che, se fossero opportunamente sfruttate, potrebbero diventare un importante motore di sviluppo culturale e turistico per la nostra Città, generando significative ricadute economiche.

Occorre quindi che l’Amministrazione Comunale assuma un approccio nuovo e maggiormente efficace rispetto al passato.”

Questo, secondo SiAmo Vercelli, passa attraverso l’istituzione di un’entità giuridica esterna che, sfruttando le possibilità concesse dal nostro ordinamento, provveda alla manutenzione e all’organizzazione dei restauri, alla valorizzazione culturale e turistica dell’intera struttura ed al reperimento delle risorse finanziarie necessarie, puntando anche al di fuori del perimetro pubblico, attraverso le più moderne ed efficaci tecniche di reperimento di fondi, il cosiddetto “fundraising”. Questa soluzione appare preferibile rispetto all’istituzione di un’entità all’interno del Comune in quanto l’attuale Amministrazione Comunale può difficilmente contare su figure professionali dedicate e qualificate con le competenze necessarie. La separazione, inoltre, permetterebbe di individuare meglio obiettivi e responsabilità.

Conclude Paolo Dallera: “Durante una conferenza su Sant’Andrea, organizzata durante la campagna elettorale lo scorso maggio, annunciammo che nel 2019 ricorrerà l’anniversario di 800 anni dalla sua fondazione, avvenuta il 19 febbraio 1219. L’obiettivo del nostro progetto è anche quello di arrivare a celebrare degnamente questo evento riportando il Sant’Andrea in un proscenio di alto livello, che gli spetta di diritto e che può offrire elevate potenzialità. La recente iniziativa di SiAmo Vercelli è un primo passo concreto in questa direzione.”

SiAmo Vercelli auspica ampia convergenza su questo tema da parte delle forze politiche consiliari, ed è aperta ad ogni contributo migliorativo della propria proposta di progetto.

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IL CONSIGLIO COMUNALE RECUPERI IL SUO RUOLO

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli, Zanoni: “Il Consiglio Comunale recuperi il suo ruolo”
Perfumo: “Giusto così: la Giunta va controllata e spronata”

Vercelli, 2 gennaio 2015

L’inizio del nuovo anno, così come lo vede SiAmo Vercelli, si presenta come l’inizio di una nuova giornata di lavoro, che non può prescindere da sonore esortazioni di sveglia rivolte innanzitutto alle forze politiche responsabili del futuro amministrativo della Città e in secondo luogo agli stessi cittadini, affinché aprano bene occhi e orecchi per cogliere quanto di sincero e quanto di strumentale viene loro periodicamente comunicato.

SiAmo Vercelli, movimento costituito da neofiti della politica e dell’amministrazione, ha concluso il proprio periodo di apprendistato inevitabile e necessario alla conoscenza del funzionamento di quella che si chiama normalmente “macchina amministrativa”. I mesi trascorsi dopo il voto sono serviti a cogliere anche le storture e le inadempienze radicate nel sistema, in cui spesso vige la logica del “a favore o contro a prescindere”, spesso in barba ai rapporti istituzionali e talvolta, purtroppo, anche al doveroso rispetto tra persone, specie in una comunità relativamente piccola come la nostra Città.

“SiAmo Vercelli è nata per restituire dignità e correttezza al fare politica amministrativa, dignità e correttezza che risiedono innanzitutto nel rispetto dei ruoli istituzionali, a cominciare dal Consiglio Comunale e dalle sue emanazioni nelle Commissioni.”, sostiene Gian Luca Zanoni, capogruppo di SiAmo Vercelli in Consiglio Comunale.

SiAmo Vercelli, così come da un lato desidera dismettere, per una questione di chiarezza e di rispetto, il termine “opposizione” a vantaggio di quello più corretto di “minoranza” (il che significa la rinuncia a pregiudizi di fondo sulla qualità del lavoro di quest’ultima, nonché la disponibilità al dialogo ed al confronto su qualsiasi tema posto in discussione), allo stesso modo dall’altro ha rifiutato sin dall’inizio di considerare il proprio gruppo presente in Consiglio come una mera appendice della maggioranza, indispensabile al mantenimento dei rapporti di forza, voci di un coro che non ammette fuoruscite.

“SiAmo Vercelli – continua Gian Luca Zanoni – rivendica con forza il proprio diritto/dovere di operare in Consiglio Comunale e nelle Commissioni secondo quanto dettano le norme istituzionali, a cominciare dal ruolo di indirizzo e controllo, prerogativa irrinunciabile del Consiglio stesso e che non può conoscere momenti di eccezione. Pure consci di come in passato si sia proceduto in aperta e consapevole violazione delle norme di cui sopra, ci impegneremo da subito ad entrare nel vivo delle problematiche che l’Amministrazione deve affrontare stimolandola sui modi e sui tempi di attuazione attraverso gli strumenti delle mozioni e degli ordini del giorno, che non sono né saranno mai appannaggio delle sole forze di minoranza.”

“L’interpretazione che qualcuno ha voluto o vorrà dare di questa impostazione come se fosse un segnale di indebolimento della maggioranza è da considerare frutto di una visione della politica comunale errata nei suoi fondamenti. Non meraviglia il fatto che da qualche parte si preferisca ritagliare al gruppo di SiAmo Vercelli un ruolo di pura complicità nelle decisioni della Giunta e del Sindaco. La cosa è comprensibile solo in un’ottica di conservazione delle precedenti storture nell’interpretazione del ruolo del Consiglio.“

“Una cosa sono i gruppi consiliari, altra cosa è la Giunta. – ha commentato Zanoni – Nessuna rilevanza ha per noi il fatto che all’interno della Giunta siedano rappresentanti delle forze di maggioranza, a cominciare ovviamente dai medesimi rappresentanti di SiAmo Vercelli. Nessuno all’interno dell’Amministrazione potrà sottrarsi al giudizio dei consiglieri, di tutti i consiglieri.”

“È una pura questione di ruoli effettivi: SiAmo Vercelli non rinuncerà mai, in Consiglio Comunale, a indirizzare con mozioni, a controllare, a valutare, a giudicare l’operato della Giunta.” – ha concluso Zanoni – “Così come non rinuncerà certo a rintuzzare gli attacchi e le proposte della minoranza quando si mostrino strumentali, se non addirittura scorretti, frutto di invenzioni da propinare comunque ai media. Oppure lesivi della persona nel ruolo che essa svolge, sia essa Sindaco, Assessore o Consigliere.”

Il Vice Sindaco Alberto Perfumo, alla domanda se questa posizione di SiAmo Vercelli non lo faccia sentire con il resto della Giunta un po’ in discussione, ha così replicato: “L’altro giorno ho incontrato una persona che mi ha suggerito quello che dovrebbe essere il motto di ogni buon amministratore: ’Abbiate fiducia in noi, ma controllateci!’”

“Chi ha un incarico pubblico – ha continuato Perfumo – deve ambire a generare fiducia ma, al tempo stesso, deve chiedere di essere controllato, sollecitato, spronato, corretto.”

“A me il motto piace molto, e credo sia giusto così.”, ha concluso Perfumo.

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SIAMO VERCELLI A FAVORE DI UNA SALA DEL COMMIATO PER LAICI

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli a favore di una Sala pubblica del Commiato per i funerali laici a Vercelli

Vercelli, 29 dicembre 2014

Lo scorso 16 dicembre l’associazione Società Futura ha inviato al Presidente e ai Capigruppo del Consiglio Comunale una proposta di testo per una mozione con oggetto “Istituzione di una Sala pubblica del Commiato per i funerali laici nel territorio del Comune di Vercelli”.

Società Futura evidenzia nella missiva che la mozione nel 2010 era già stata votata, modificata e trasformata in ordine del giorno, ma che “Nonostante gli impegni assunti dalla Giunta e dal Consiglio, a tutt’oggi la Sala del Commiato non è ancora stata istituita”.

SiAmo Vercelli ritiene che l’iniziativa sia da perseguire e annuncia che presenterà una mozione in tal senso al Consiglio Comunale. È questa, a parere di SiAmo Vercelli, una battaglia di grande civiltà in quanto, aldilà delle convinzioni religiose e spirituali di ognuno, si tratta di tutelare i diritti fondamentali degli individui.

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