Bilancio 2015: pochi fatti, tanti tagli e vacue promesse

bilancio-2015

Vercelli, 12 maggio 2016

VenerdA� in Consiglio Comunale si procederA� alla��esame del bilancio consuntivo 2015, il secondo della��Amministrazione Forte.
Abbiamo voluto analizzarlo in due modalitA�: quella tecnica, leggendo i numeri e le relazioni degli assessori, e quella piA? reale, andando in giro a verificare lo stato della cittA� e dei servizi.

Il Sindaco, nella��introdurre il bilancio, parla di riduzione del debito di quasi due milioni di euro e di un risultato positivo che A? il frutto di una��attenta gestione delle spese.
Il debito si A? ridotto, A? vero: non proprio di due ma di 1,3 milioni. Sembrano comunque dei bei soldi. Peccato che quasi tutti, 1,1 milioni per la precisione, siano utili straordinari di Atena. Sono la��ultima mungitura, prima di dare la maggioranza a Iren. In un bilancio aggiustato da entrate straordinarie – questi sono soldi che non arriveranno piA? – non si puA? dire di certo che i conti siano in ordine!
Piuttosto, la svendita di Atena campeggia nel resoconto 2015 del Comune come una��iniziativa dissennata. Abbiamo perso la maggioranza della��azienda e con essa il controllo in cambio di spiccioli e qualche promessa. Purtroppo Vercelli pagherA� in modo serio questa scelta del Sindaco Forte.

Di questa a�?attenta gestionea�? non ca��A? traccia nei numeri e, molto piA? grave, neppure in cittA�: quel che si vede, invece, sono tagli – spesso profondi – nella carne dei cittadini, tagli a servizi spesso essenziali.
Infatti, ciA? che a prima vista puA? sembrare una cosa positiva – ho risparmiato, quindi sono stato bravo – a una piA? attenta lettura, si rivela una scelta penalizzante: dovevi erogare servizi e non la��hai fatto.

I tagli risultano terribili in particolare sul sociale, tema su cui spesso questa Amministrazione si A? riempita la bocca: valgono il 30% del previsto, 9,5 sono i milioni spesi contro i 13,9 preventivati.
Si A? risparmiato o si A? semplicemente tagliato sulla pelle dei piA? deboli?
E ci sono tagli anche sui trasporti (22%), sulla��edilizia abitativa (13%) e sulla��istruzione (38%), sulle politiche giovanili (40%).
Sembra che la��Amministrazione comunale si sia fatta bella in fase di budget, prevedendo di spendere, e poi abbia tagliato di brutto in settori molto importanti.

Ma non A? cosA� che si fa la��efficienza che sbandiera il Sindaco! Efficienza significa fare con meno risorse le stesse cose. A tagliare sulle spalle dei cittadini sono capaci tutti.
Anche qui, purtroppo, i risultati si possono verificare facendo un giro in cittA�. Basta ascoltare le persone per strada che si lamentano per la carenza di servizi assistenziali oltre che per la sporcizia per strada, il vandalismo, la mancanza di progetti, la��incuria verso i monumenti.

Quel che A? sotto gli occhi di tutti A? una cittA� che langue. Una cittA� che non aiuta i deboli, i giovani, gli anziani. Una cittA� che muore.
Il tutto A? certificato – questo sA� – anche dal bilancio che probabilmente approverA� il Consiglio. Se si leggono le relazioni degli assessori A? tutto un fiorire di a�?fasi propedeutichea�?, a�?protocolli da��intesaa�?, a�?indirizzia�? e a�?studia�? – qui e lA� fa capolino anche il controverso piano strategico Vercelli 2020.

Ma non ca��A? uno straccio di risultato, non una cosa fatta. NA? sullo sport, dove si ignorano le piscine, nA� sulla��ambiente e sui giovani e neppure sulle politiche sociali. Quel che denunciavamo un anno fa come buchi e dimenticanze nel bilancio previsionale si A? puntualmente avverato.

Anzi, una cosa ca��A?: A? il completamento dei lavori nella��area della��ex parcheggione, il cosiddetto PISU. A pagina 47 della Relazione, si vanta questo intervento come “fra i piA? significativi e rilevanti della programmazione comunalea�?, facendo finta di non sapere che questi lavori vengono dalla giunta precedente.

A questa giunta toccherA� piuttosto mettere in moto la nuova area, di grande bellezza e potenziale, trovando le attivitA� da inserire e garantendone lo sviluppo e la manutenzione. Ma su questo argomento, che richiede una qualche capacitA� di programmazione e realizzazione, si torna daccapo: nel bilancio non si dice niente e, molto probabilmente, non saranno capaci di fare niente.

Una��ultima considerazione sulle tasse: Il Sindaco Forte e la��Assessore Coppo hanno piA? volte sbandierato, per il 2015, la riduzione delle tasse, dopo un anno in cui la pesante ereditA� della giunta precedente non la��aveva consentita. Ebbene, dai dati emerge che, nel 2015, la pressione tributaria per singolo cittadino A? praticamente invariata rispetto alla��anno precedente (anzi, leggermente aumentata da 704,37 euro a 704,65 euro). Il contrario di quanto annunciato.
Altra promessa, la��ennesima, non mantenuta dal Sindaco.

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