Caporalato in salsa bicciolana

 
Vercelli, 26 maggio 2017
 
Purtroppo il lavoro è sempre più merce di scambio e i lavoratori sono prestatori di attività. Sono semplicemente “risorse umane” che, mescolate con altre risorse, generano prodotti e servizi.
 
Così, anche a Vercelli, senza alcuna attenzione alla dignità del lavoro, in questi giorni, Manpower, la società incaricata delle assunzioni per conto di Amazon, ha avviato le operazioni in piazza Cavour. Senza nessun rispetto per la privacy dei candidati, in modo volgare, si è chiesto alle persone di mettersi in coda in piazza e di compilare una domanda di lavoro.
 
E non si sono visti commenti né sussulti da parte dei cittadini e dei giornali. Ma non è una cosa normale! Possibile che nessuno si scandalizzi?
 
Per chiudere, alla vicenda umana, se ne è sovrapposta una politica: in piazza, si è presentata Maura Forte, a stringere mani, fare foto, distribuire sorrisi e promesse ai disoccupati.
 
Insomma, il sindaco è riuscito a far peggio del solito.
 
Fino a ieri aveva parlato di Amazon e del ruolo di questa Amministrazione nel portare a Vercelli il nuovo impianto di logistica. Mentre tutti sappiamo – o dovremmo sapere – che il sito per la logistica è stato realizzato dall’Amministrazione Corsaro e che Amazon a Vercelli l’ha portata l’architetto Fornaro.
Oggi, però, il sindaco ha fatto peggio, scadendo in un’azione bieca e penosa.
 
Quel che è successo è un sintomo serissimo della malattia grave che sta ammorbando la città. Una malattia che si diffonde, che rende indifferenti e arrendevoli. Ci rende senza speranza.
 
Bisogna che Vercelli si scuota con noi, che si scandalizzi e si ribelli! Oppure smetterà piano piano di lamentarsi e si addormenterà per sempre nelle braccia di Maura Forte. Che paura !

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