Il testo della Conferenza Stampa di sabato 28 febbraio

Questo il testo approvato dalla Segreteria di SiAmo Vercelli con cui Alberto Perfumo ha aperto la conferenza stampa di sabato 28 febbraio.

BASTA COMPROMESSI
LEALTÀ, RESPONSABILITÀ E PROPOSTE: AL CENTRO LA CITTÀ

Agire, portare risultati, cambiare la città.

Sono le ragioni su cui è stato fondato il nostro movimento e quelle per cui ci hanno votato oltre 4000 persone.

Oggi siamo qui perché ciò non sta succedendo e il programma proposto agli elettori rischia di rimanere una promessa. Non sta succedendo, da una parte per un problema politico e dall’altra per uno operativo/amministrativo.

Politicamente, il problema è sotto gli occhi di tutti: nei mesi passati abbiamo assistito ad alcune frizioni in casa PD – con annessi cambi di casacca.

È del tutto evidente che, non per causa di SiAmo Vercelli, non c’è una maggioranza in Consiglio Comunale o, quanto meno, questa maggioranza è fragilissima.

Operativamente, forse anche come ricaduta del problema politico, non c’è, tranne forse con poche eccezioni, un’agenda chiara e chiaramente comunicata sulle “cose da fare”, con priorità e programmi d’azione relativi.

Il risultato, sotto gli occhi di tutti tranne di chi non lo vuole vedere, è che si “galleggia”, si combina poco; in consiglio si discute praticamente del nulla: questioni che possono appassionare solo gli addetti ai lavori e non certo i cittadini, che non vedono progressi.

SiAmo Vercelli non è disponibile a “vivacchiare” e tirare a campare. Non c’è alternativa a fare quanto promesso e portare risultati. Se verifichiamo di non avere questa possibilità, meglio tornare dagli elettori.

SiAmo Vercelli propone al Sindaco, l’allenatore della squadra di governo, un’agenda di 10 priorità per il 2015 per uscire dall’impasse e verificare se, su quest’agenda, esiste una maggioranza.

Priorità nell’area Rilancio del lavoro e dell’economia

  • Expo_Vercelli, motore per il rilancio economico e turistico della città
  • Occupazione: per i giovani, attraverso lo start-up di iniziative di smart/co-working/fablab, e per i lavoratori meno qualificati (es. promozione lavori socialmente utili)
  • Revisione degli investimenti per adeguarli ai nuovi bisogni della città (es. dirottare le risorse originalmente previste per il museo dello sport, che oggi richiede più soldi di quanti originalmente previsti ed è quindi difficilmente realizzabile, per i bisogni più impellenti, come le piscine), valorizzazione degli asset (a partire da Atena) e taglio dei costi degli apparati comunali
  • Laboratorio cultura-turismo: meno soldi per acquistare prodotti culturali e valorizzazione di quello che c’è in città (musei, talenti artistici, monumenti – a partire dal S. Andrea e dai collegamenti con UK e Magna Carta)

Priorità nell’area Qualità della vita

  • Piscine
  • Stop al degrado della città, che deve essere più pulita, decorosa e verde
  • Relazione coi cittadini improntata all’ascolto e alla trasparenza

Priorità nell’area Solidarietà

  • Collaborazione volontariato e servizi sociali (welfare integrato, collaborazione con il volontariato e co-protagonismo del 3zo settore, per evitare che le risorse, oggi in diminuzione, corrispondano a diminuzione dei servizi, che in questo campo sono assolutamente imprescindibili)
  • Minori tasse, soprattutto per le fasce deboli
  • Carta famiglia e altre agevolazioni per le fasce deboli

Chiederemo un piano di azioni concrete per realizzare queste priorità: un piano mensile dettagliato su cui verificare, mensilmente, con la stampa e i cittadini se le azioni programmate sono state fatte.

SiAmo Vercelli è stata leale. Sempre.
Con umiltà, da nuovo entrante, ha fatto il suo rodaggio nel mondo della politica locale.
Si è spesa molto in consiglio, in giunta, sul campo – con moltissimi volontari.
Talvolta ha portato pazienza con grande senso di responsabilità.

SiAmo Vercelli ha ricevuto un mandato chiaro, esplicito dai suoi elettori.
Ha creato aspettative – e di questo andiamo fieri.
Ha – per unanime riconoscimento – “alzato l’asticella” della politica in città e non è disponibile a “galleggiare”.

Come ha affermato Luca Simonetti in Consiglio Comunale, l’asticella è stata alzata per essere saltata, non per passarci sotto.

Ribadiamo ancora una volta oggi il nostro impegno, non molliamo. Su un’agenda condivisa si può ricompattare la maggioranza.

Ma chiediamo al Sindaco, in maniera chiara, di confermare gli obiettivi e un piano preciso per il 2015, di verificarne il supporto e di misurarci ogni giorno su questo piano.

Se si procederà, saremo i più soddisfatti, se non si procederà, sarà giusto e leale tornare dagli elettori.

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