La Nuova Politica

LETTERA APERTA AI DIRIGENTI, AI MILITANTI E AGLI ELETTORI DEL PARTITO DEMOCRATICO

Vercelli, 10 ottobre 2015

Abbiamo letto ieri la presa di posizione del segretario cittadino del PD Daniele Peila e del segretario provinciale Gian Paolo De Dominici rispetto alla mozione di sfiducia al Sindaco presentata da 15 consiglieri comunali.

In un passo fanno un chiaro riferimento a SiAmo Vercelli, il movimento che rappresentiamo in Consiglio Comunale: “Molto meno comprendiamo a�� dicono Peila e De Dominici a�� (le motivazioni) di altri che rendono possibile la presentazione di una mozione di sfiducia al Sindaco che hanno votato e con cui hanno governato.a�?

a�?Se questa A? la nuova politica…”, concludono.

Da parte nostra, capiamo molto bene la necessitA� che il Partito Democratico ha di difendere sempre e comunque il Sindaco che ne A? espressione. La��uscita di Peila e De Dominici A? quindi una posizione quasi a�?dovutaa�?, e non stupisce affatto. Umanamente, ci sentiamo addirittura di esprimere loro vicinanza.

Ci sorprende invece la loro concezione di a�?nuova politicaa�?.

SiAmo Vercelli ha convintamente sottoscritto la��apparentamento con il Sindaco Maura Forte e successivamente, con grande profusione di energie e senza calcoli, ha lavorato perchA� questa Sindacatura fosse un successo.

Ma la��accordo era basato – e questo Peila, che ne era uno degli artefici, non puA? non saperlo a�� su un programma di rinnovamento non solo dei contenuti, ma anche dei metodi con cui si fa politica a Vercelli.

Ebbene, A? parso via via (e, purtroppo, senza neppure dover attendere molto tempo) che il Sindaco aveva concepito la��apparentamento con SiAmo Vercelli come foglia di fico per accaparrarsi la��immagine di una politica nuova, ma nei contenuti, e ancor piA? nei metodi, nulla era cambiato.

Ci abbiamo provato, e soprattutto Daniele Peila lo sa bene, con tutte le nostre forze, con estremo rispetto e sempre con chiarezza e senza calcoli.

Se non sosteniamo piA? questa amministrazione A? per un atto di coerenza con il mandato elettorale. E si badi: il mandato ce la��hanno dato non solo i a�?nostria�? elettori, ma anche quelli di PD e Cambia Vercelli.

Siamo noi a chiedere a Peila e De Dominici se pensano, in sinceritA�, che questa Amministrazione incarni e rappresenti quel mandato.

Dove sta il rispetto del programma elettorale condiviso e firmato ? Dove la trasparenza tanto sbandierata ?

Cosa ca��era di nuovo e trasparente nel modo in cui ripetutamente si sono fatte promesse regolarmente non mantenute, ad esempio sulle piscine ?

Dove sta il rispetto degli elettori nel non far nulla per curare una cittA� sempre piA? sporca e maltrattata ?

Dove sta la trasparenza nella��incredibile pseudo-affidamento da diverse centinaia di migliaia di Euro dei lavori sul Piano Strategico della cittA� a una��associazione amica, senza alcuna gara, e tenendo alla��oscuro tutti i componenti della giunta ?

Dove stava la voglia di lavorare insieme a SiAmo Vercelli per una politica nuova quando il Sindaco a�� e tu, caro Daniele, lo sai bene – tramava con gli ammutinati di Cambia Vercelli e i ribaltonisti di SEL e Voce Libera per rendere a�?inoffensivea�? le richieste di buon governo e di trasparenza amministrativa di SiAmo Vercelli ?

Dove sta la��onestA� nei confronti dei cittadini quando ad esempio, nel bilancio 2015, si raddoppiano le rette degli asili per le famiglie con i redditi piA? bassi e si propaganda tutto ciA? come riduzione ?

E tutto questo A? stato regolarmente condito da una totale assenza di capacitA� di guida su questioni importantissime per la nostra cittA� come quella della sanitA� e della��Ospedale. Il Sindaco sempre in retroguardia, stretta tra la paura di non vedere impattata la propria carriera politica contravvenendo agli ordini del PD Regionale, e le pressioni che, comprensibilmente e doverosamente, provengono dalla cittA�. In tutto ciA?, nessuna proposta, nessuna posizione chiara. Fino ai pasticci del ricorso al TAR e al disastro della��Assemblea dei Sindaci di questa settimana.

La veritA�, cari Daniele e Gian Paolo, A? che il Sindaco non sa fare il Sindaco, e ha piA? e piA? volte mentito e cercato compromessi al ribasso pur di conservare la sua poltrona.

Lo sapete bene: i rapporti con la maggior parte dei militanti e dei Consiglieri del Partito Democratico che dirigete erano e rimangono ottimi. Ca��A?, condiviso con loro e credo con molti elettori del PD, il rammarico per quello che si sarebbe potuto costruire lavorando insieme e che non A? stato reso possibile da pochissimi, ma purtroppo in posizioni chiave.

Ebbene, ormai piA? di un consigliere comunale del Partito Democratico in privato ci ha confessato che il Sindaco non A? adeguato a fare il Sindaco e che non si sta facendo quanto promesso agli elettori.A�Se siamo arrivati a questo punto, A? davvero segno che serve voltare pagina !

Noi ci abbiamo provato fino alla��ultimo, spesso calpestando anche il senso di orgoglio per comportamenti insultanti nei nostri confronti.

Abbiamo lasciato per semplice coerenza, quella che pensiamo di dovere agli elettori.

E, se solo ci pensate, noterete che nessuno prima di SiAmo Vercelli ha lasciato, con dimissioni (quelle vere: immediate e irrevocabili, annunciate dopo averle protocollate), due assessorati pesantissimi e la carica di Vicesindaco, per coerenza e rispetto degli elettori.

Nessuno prima di SiAmo Vercelli ha lasciato, con dimissioni immediate e irrevocabili, la vicepresidenza del Consiglio Comunale, per linearitA� e rispetto verso tutto il Consiglio e soprattutto verso il vostro partito.

Quello che nessuno ha fatto prima, si chiama, appunto a�?nuovoa�?.

a�?Se questa A? la nuova politicaa��a�?, dite voi ? Noi pensiamo di si.

Pier Giuseppe Raviglione
Luca Simonetti
Cristiano Sirianni
Renata Torazzo
Marcello Trada
Gian Luca Zanoni

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