LETTERA APERTA ALL’ASSESSORE DIMISSIONARIO ADRIANA SALA

Cara Adriana,

Le tue recenti dimissioni costituiscono lo spunto per dare un punto di vista sul tema delle Politiche Sociali, su cui altre forze politiche hanno recentemente – a nostro parere velleitariamente – invocato più risorse.

Esponiamo il nostro punto di vista – con profondo rispetto di tutti gli altri – in un momento di grande incertezza politica, in cui molti sceglierebbero un silenzio “tattico”.

Pensiamo, invece, che sia rispettoso, innanzitutto nei tuoi confronti, esporlo.

Nella lettera in cui annunciavi le tue dimissioni hai lamentato l’esistenza di tagli al tuo Settore.
Hai ragione.
Ma è proprio sulla soluzione da contrapporre a questo problema che il nostro movimento ha assunto recentemente un punto di vista crescentemente diverso dal tuo.

I tagli non sono una scelta amministrativa.
Sono un fatto. Non dipendono dall’Amministrazione attuale. Dipendono dalle scelte fatte dai politici nazionali e locali che hanno prodotto uno Stato centrale indebitato e che non cresce economicamente ed enti locali che hanno mascherato per anni gli ammanchi potendoli chiamare “residui attivi”, e continuando a spendere e spandere.

Ora, anche volendo (e SiAmo Vercelli non vuole, e non vorrà mai), questo gioco non funziona più: da quest’anno la legge impone ai Comuni non virtuosi (e Vercelli, grazie ai lasciti delle Amministrazioni passate, è uno di questi) di “rientrare” progressivamente. Per farlo, a maggior ragione con la riduzione dei trasferimenti statali, serve tagliare le spese. Non c’è scelta.

Tutti i settori ne sono impattati: cultura, sviluppo economico, sport, ambiente, …. e, purtroppo, anche il sociale.
Nessuno di noi vorrebbe dover tagliare anche lì.

Nessuno: il sociale è la “carne viva” della nostra comunità. È nel sociale che, per definizione, si trovano le situazioni su cui le riduzioni dei servizi comunali sono meno possibili.

Ma le colpe di questi tagli non sono di chi amministra oggi; le responsabilità sono – e l’abbiamo detto in tempi non sospetti, quando ancora eravamo in campagna elettorale e tutti, con pochissime eccezioni, evitavano lo scomodo argomento – di chi ha gestito le cose in passato.
E a poco varrebbero operazioni utili solo a riempirsi la bocca e a ripulirsi la coscienza, come spostare qualche soldo dallo sport o dalla cultura: non ce ne sono comunque abbastanza per fare le cose che si facevano in passato, e ogni Settore è vittima della stessa situazione.

Ma proprio per questo, proprio per questa situazione difficile, andiamo dicendo da mesi che sulle Politiche Sociali, dove – più che in ogni altro ambito – serve fare in modo che i tagli di spesa non corrispondano a tagli di servizi, servono politiche nuove. Politiche fatte di welfare integrato, di coinvolgimento pesante e strutturale del terzo settore, di integrazione pubblico-privato. Di un mix nuovo Comune-Volontariato, proprio per erogare quanto più possibile i servizi che si erogavano prima, ma con molto meno di quello che si spendeva prima.
In modo nuovo.

In questo, a nostro parere, c’è stata la tua carenza: di non poter portare in dote – cosa che del resto, da persona onesta quale sei, avevi candidamente ammesso tu stessa fin dalla prima ora – una esperienza profonda sul tema, in modo da poter portare un contributo di merito alle politiche del Settore che amministravi.

Il che non fa di te una cattiva amministratrice, e men che meno una persona non capace.

Al contrario, in questi mesi hai dimostrato di essere una professionista, oltre che molto sensibile sui temi del sociale, leale e corretta.

Sono i tempi, delicatissimi e complicatissimi, che richiedono quanto più possibile, e in particolar modo i settori come quello delle politiche sociali, di schierare “le pedine giuste al posto giusto”.

Competenza ed esperienza – quanto più possibile – quindi.
Lo andiamo ripetendo da lungo tempo, prendendoci il rischio di apparire ripetitivi.

Ma lo pensiamo davvero, e proprio per il rispetto che portiamo a te e a tutti gli attori della politica vercellese, ci sembra corretto dirlo.

Anche, e soprattutto, oggi.

Con stima

I Consiglieri di SiAmo Vercelli
Gian Luca Zanoni
Pier Giuseppe Raviglione
Luca Simonetti
Cristiano Sirianni
Renata Torazzo
Marcello Trada

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