L’imposta di soggiorno, questa sconosciuta: un’altra uscita infelice del Sindaco Maura Forte

Vercelli, 29 luglio 2015

Di seguito le affermazioni di Elena Delsignore raccolte oggi, a seguito delle dichiarazioni del Sindaco Maura Forte sull’imposta di soggiorno.

Uscita dal lavoro, ieri sera apprendo da un articolo di un quotidiano locale delle dichiarazioni del Sindaco sull’emendamento di SiAmo Vercelli in tema di imposta di soggiorno.

E sono pervasa da tanta amarezza!

Riporto fedelmente quanto dichiarato dal Sindaco:

“Proposta che, ovviamente, abbiamo bocciato”…:. “Il nostro obiettivo è rianimare la città, non azzerare ancora di più le sue possibilità di rilancio”…..”Sarebbe stata deleteria per il turismo a Vercelli. Si fa tanto per cercare di attirare persone in città e poi le tassiamo? Non potevamo che bocciare la proposta”.

Ecco, ho dovuto rileggere l’articolo un paio di volte perché pensavo fosse uno scherzo.

Credo che nella vita sia lecito cambiare idea e sicuramente Maura Forte può avere tutte le motivazioni per farlo.

Le ricordo, però, siccome sembra averlo completamente dimenticato, che sul finire del mese di marzo, dopo una condivisione di Giunta sull’opportunità di introdurre l’imposta di soggiorno a Vercelli, Maura Forte aveva delegato alla sottoscritta la stesura di una bozza di regolamento al fine della presentazione dello stesso alle Associazioni di Categoria !

Bozza regolarmente prodotta e condivisa con gli Assessori e il Sindaco nei primi giorni del mese di aprile.

Non vorrei davvero dovere pubblicare le prove scritte.

Ecco: a fine marzo l’imposta di soggiorno era reputata un valido modo per offrire ai cittadini di Vercelli una città più decorosa – essendo gli introiti destinati obbligatoriamente (lo dice la legge) alla cura delle strade, delle piste ciclabili, dei monumenti, etc – evitando di incidere con ulteriori esborsi sui vercellesi, ma chiedendo di concorrere alla cura della nostra città, anche a chi la frequenta (ad esempio per lavoro) pernottandovi.

Oggi, trascorsi solo quattro mesi, l’imposta di soggiorno (forse solo perché proposta da SiAmo Vercelli) è diventata la potenziale causa della morte del turismo vercellese.

E non solo non si recepisce la proposta (legittimo cambiare idea), ma la si usa per fare dichiarazioni di scherno e presa di distanza !

Che comportamento meschino ! Che falsità !

Infine una piccola nota nel merito.
Al di là di tutti i dettagli connessi con l’imposta di soggiorno, io pongo ai cittadini vercellesi solo un quesito: se qualcuno di voi volesse visitare una città o si spostasse per un viaggio di lavoro, e dovesse pernottarvi, rinuncerebbe mai a farlo perché ha un maggior esborso di un Euro?

Io, piuttosto, mi terrei lontano dalle città sporche.
E da quelle in cui il cui monumento più rappresentativo e importante perde i pezzi a giorni alterni.

Elena Delsignore

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