Non solo improvvisazione, qui si fanno danni.

montefibre

 

Vercelli, 12 agosto 2016

Quest’Amministrazione comunale ci sorprende e ci scandalizza ogni giorno di più.

L’ultima, di ieri, è la pubblicazione di un bando – è sul sito del Comune – per la “riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie”: in pratica, si chiedono idee e progetti per interventi di sviluppo e riqualificazione di alcune aree della città come l’ex Montefibre e l’ex Pettinatura Lane, cosiddette strategiche.
Ma il bello è che i progetti vanno presentati entro il 23 agosto!

Insomma, il Comune concede ben dieci giorni di tempo a tutti coloro che sono interessati a partecipare. Come si fa a preparare un progetto di questo tipo, corredato di tavole, computi metrici, fattibilità economica eccetera eccetera in dieci giorni?Penseremmo a uno scherzo … se non conoscessimo i nostri polli in Comune.Siccome, invece, li conosciamo, facciamo il solito salto sulla sedia (li conosciamo ma ogni volta ci sorprendono), scuotiamo un paio di volte la testa e siamo tentati dal passare oltre: della serie “dilettanti allo sbaraglio, sono irrecuperabili!”.Invece, no. Non si può tacere una sconcezza di questo tipo.

Anche perché, sapete qual è il motivo di tutta questa fretta?

Il Comune di Vercelli si è svegliato, come al solito, troppo tardi. E tardi ha deciso di aderire a un bando nazionale che, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1° giugno 2016, scade dopo 90 giorni dalla pubblicazione. Quindi, il 29 agosto!

E allora, dopo aver dormito i primi 70 giorni, adesso tutti di corsa a redigere il bando comunale e a sperare che qualcuno presenti uno straccio di idea. Forse, riconfezionando vecchi documenti.Così, temi strategici per la città finiscono per essere gestiti con un’approssimazione che non useremmo neppure nelle piccole cose di tutti i giorni. E la città perde l’ennesima occasione.

In una società privata, questi amministratori si beccherebbero un’azione di responsabilità da parte dei soci!

Qui non è più solo una questione di improvvisazione. Si fanno danni alla città.

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