Nuovo CdA di Atena: le nomine di Maura Forte saranno nell’interesse di Vercelli ?

Atena

Vercelli, 25 giugno 2016

Il 22 giugno, mercoledì, è scaduto il bando per la selezione dei tre consiglieri d’amministrazione di Atena di nomina del Comune.

Il buon senso vorrebbe che, per il bene di Vercelli, i nuovi consiglieri fossero scelti sulla base delle loro competenze ed esperienze e il più possibile autonomi rispetto agli influssi di IREN, nuovo azionista di maggioranza, e del PD. Questo perché non è affatto detto che gli interessi di IREN, e del PD, coincidano con quelli di Atena e della città di Vercelli.

La prova vitale è rappresentata dalla prossima gara del gas, destinata ad assegnare la distribuzione del gas a un ampio territorio interprovinciale. Alla gara è probabile che parteciperanno diversi soggetti e non è affatto scontato che Atena-IREN si aggiudichi il servizio.
Cosa può succedere?
Vale la pena osservare, come premessa, che la legge prevede che chi vince la gara, se è diverso dal gestore attuale, deve remunerarlo come indennizzo del servizio. Una sorta di risarcimento.

Prima opzione: Atena si aggiudica la gara.
Per certi versi, avrà avuto più senso l’operazione con cui il Comune l’ha ceduta ad IREN. Sarebbero, infatti, proprio le risorse di IREN a consentirci di remunerare gli attuali gestori sui territori che non sono oggi serviti da Atena.
Resta vero, però, che la (s)vendita di Atena non andava fatta così. Per dimostrarlo, basta osservare che in tal caso IREN potrà distribuire il gas nel nostro territorio, attraverso Atena, a un prezzo più basso di quanto avrebbe speso per risarcirci. La somma pagata per acquistare Atena è inferiore all’eventuale indennizzo.

Se la prima opzione è, quindi, solo in minima parte positiva, ben più grave è la seconda opzione: la gara la vince un altro operatore.
In tal caso, Atena sarebbe risarcita dal vincitore, che si prenderebbe il servizio di distribuzione su tutto il territorio. Entrerebbero in cassa tanti soldi! Ben di più di quelli previsti per lo sviluppo di Atena nelle famigerate Linee guida, sottoscritte a dicembre 2015 dal Comune, in cui non c’è nessun reale impegno da parte di IREN per il futuro di Atena.
Però, si badi, tutti questi soldi non avrebbero alcun vincolo di destinazione, non dovrebbero rimanere a Vercelli. Potrebbero tranquillamente finire, in massima parte, nelle casse di IREN. Di fatto impoverendo Atena, che si troverebbe senza clienti, servizio e soldi.
Una disfatta.

Ecco perché il Comune, che, nonostante i nostri suggerimenti prima e le vibrate proteste poi, si è già messo nelle condizioni di “non toccare palla” sul futuro di Atena, dovrebbe assolutamente nominare dei consiglieri di altissimo profilo, preparati e decisi a fare l’interesse di Vercelli.

Succederà? Oppure vedremo figure compiacenti, magari legate a doppio filo al PD?

Riusciranno Maura Forte e il suo partito a far prevalere, almeno una volta, l’interesse dei cittadini di Vercelli?
Lo sapremo presto.

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