PASTICCIO IN PROVINCIA

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Vercelli, 14 settembre 2016

I consiglieri comunali hanno votato, la Provincia di Vercelli ha un nuovo presidente. Anzi, è quello uscente, è stato riconfermato Riva Vercellotti con i voti dei suoi e anche degli altri.

Ti pareva che non venisse fuori un pasticcio!

Destra e sinistra si sono scornate su un ente decotto, che, per dichiarazione dello stesso presidente, non ha quattrini e non è in condizioni di provvedere alle sue responsabilità, tra cui le strade e le scuole.
In Provincia sono rimaste solo le briciole e gli incarichi di presidente e consiglieri sono gratuiti.
Eppure, lo scontro è stato all’arma bianca. Sia tra le due fazioni, sinistra da una parte e destra dall’altra, sia internamente alle stesse. Solo che a destra hanno ricomposto prima i dissidi e sono stati “più bravi” a ritrovarsi intorno alla comune convenienza. Come dire: dividiamoci le briciole.
Mentre gli altri continuano a litigare.

Lontani anni luce da queste “gare alla cadrega”, nonostante inviti e offerte varie, non abbiamo partecipato al voto. Ne siamo rimasti fuori. A distanza, per evitare il contagio.
E da fuori li osserviamo: tutti uguali, destra e sinistra, maestri della spartizione, delle promesse, dell’inciucio, dei soldi buttati in inutili enti decotti.

Via al saccheggio delle misere spoglie della Provincia di Vercelli, quindi. E’ poco e dovranno farselo bastare. Ma, in attesa di tempi migliori, ci si adatta … anche senza retribuzione.

Ed è triste verificare come la “politica vecchia maniera” faccia rientrare dalla finestra quello che è uscito dalla porta: “in Lombardia li vogliono chiamare cantoni, come in Svizzera. In Piemonte quadranti funzionali. In Sicilia hanno trovato un nome più creativo, liberi consorzi. In Friuli Venezia Giulia più macchinoso, unioni territoriali intercomunali. Ma dietro le variazioni sul tema, la musica resta la stessa ed ha il ritmo di una volta: il ritorno delle province“. Questo scriveva, profeticamente, il “Corriere della Sera l’11 aprile scorso. E’ chiaro, ora, perché si siano scornati per un ente che non dovrebbe esistere più?

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