Perfumo: sul Bilancio nessuna personalizzazione. Le posizioni siano chiare, nette e argomentate, proprio nel rispetto reciproco.

Alberto Perfumo

Di seguito le affermazioni di Alberto PerfumoA�a richiamare chiarezza nei contenuti del dibattito politico, eA�a A�smentire ogni personalizzazione.

PerA�chiudere ogni polemica:A�ho letto che la��assessore Andrea Coppo si sarebbe risentito per una mia dichiarazione sul bilancio preventivo 2015;A�mi imputerebbe, infatti, di aver detto che il bilancio del Comune A? falso.A�

A me non risulta di averA�maiA�dato questo giudizio. Tra la��altro, il bilancio preventivo non puA? essere nA� vero nA� falso perchA� A? una previsione e, come tale, una stima che puA? solo avvicinarsi a quello che sarA� il bilancio consuntivo della��esercizio.

Ea�� vero che il giudizio mio e di Siamo Vercelli sul bilancio e sulla relazione programmatica 2015 A? molto negativo, come si puA? leggere sul nostro sitoA�www.siamovercelli.org.

AbbiamoA�lavorato a un profondo – e faticoso – lavoro di analisi e abbiamoA�sostenutoA�-A�e, fatti alla mano, continuiamo a sostenere – che a�?questa Amministrazione ha preparato un bilancio contorto e raffazzonato, condito con qualche falsa promessa e contraddistinto da una sempre piA? evidente incapacitA� di decidere e di fare le cosea�?.

Il nostro A? un giudizio politico netto, di cui ci assumiamo la responsabilitA�, sul programma 2015 di questa Giunta e sul battage pubblicitario che lo ha affiancato (dove, appunto, abbiamo trovato qualche falsa promessa, come abbiamo evidenziato).

Non ci sentiamo, invece, di dubitare della buona fede di chi ha fornito i numeri, ossia tutti i settori del Comune, ognuno per la sua competenza, nA� di chi, nella��Amministrazione,A�li ha messi insieme.A�

Sarebbe molto piA? grave se si “ciurlasse nel manico”,A�ma crediamoA�davveroA�che non sia questo il caso.

Quindi, nessun giudizio personaleA�sulla��Assessore CoppoA�e nessunA�accusa di “falsario alla��opera”.A�

Noi di SiAmo Vercelli, lo si sarA� sicuramente capito, amiamo parlare chiaro, evitando quando possibile la��uso di termini a mezza bocca, senza la ricerca di benevolenza con i giri di parole; a volte, lo riconosciamo, in maniera sferzante e netta.

Lo riteniamo doveroso per un vero dibattito pubblico e profondamente rispettoso nei confronti dei nostri interlocutori: sia i cittadini che i nostri avversari – o, meglio, a�?dirimpettaia�? – politici.A�

La nostra A? (solo) una critica politica legittima, utile – quando non necessaria – in ogni discussione democratica.A�

Critica che – ci auguriamo – nA� la��assessore Coppo nA� altri esponenti della��Amministrazione vorranno censurare.

Alberto Perfumo

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