Privatizzazione AFM, la posizione di SiAmo Vercelli

LA POSIZIONE  DI SIAMO VERCELLI SULLA PROPOSTA DI PRIVATIZZAZIONE PARZIALE DELL’AZIENDA FARMACEUTICA MUNICIPALIZZATA
Vercelli, 14 febbraio 2015

Nel prossimo Consiglio Comunale verrà discussa una mozione presentata da alcuni consiglieri di minoranza che propone di valutare una privatizzazione parziale (secondo il metodo della “golden share”) della AFM (Azienda Farmaceutica Municipalizzata).

SiAmo Vercelli, coerente con i principi da sempre affermati, rifiuta scelte aprioristiche e ideologiche e ribadisce la necessità di operare al meglio, con un approccio pragmatico, per il bene di Vercelli e dei vercellesi.

SiAmo Vercelli non è per nulla ostile ai propositi cha hanno verosimilmente ispirato i proponenti della mozione (reperimento di “risorse fresche” per il Comune e immissione sul mercato di aziende che hanno ormai praticamente esaurito la loro funzione pubblica) ma ritiene doverosa una preliminare e attenta analisi dei costi e dei benefici derivanti dall’operazione di privatizzazione, stante il bisogno di razionalizzare le risorse già esistenti, attraverso strumenti che consentano l’aumento della redditività dell’AFM e la diminuzione degli sprechi delle mense.

SiAmo Vercelli considera la proposta allo stato poco attraente, dal punto di vista imprenditoriale, per gli eventuali acquirenti, dovendo gli investitori impiegare risorse in un’attività sulla quale non avrebbero, poi, alcun controllo (come implicito nel metodo della “golden share”).

Inoltre la proposta della mozione sembra trascurare il fatto che l’Azienda Farmaceutica è un’azienda speciale e non una Società per Azioni , per cui andrebbe dapprima trasformata in SpA e, solamente allora, se ne potrebbe progettare una vendita parziale.

Ulteriore ostacolo alla privatizzazione risulta la probabile perdita di una Farmacia Comunale quando sarà terminato il contenzioso ora in atto tra Comune e ASL senza considerare per di più che il servizio mensa passerebbe in carico al Comune, il quale con la perdita degli introiti recati dagli utili delle farmacie si troverebbe un maggiore disavanzo e un aumento della spesa corrente, nel dettaglio pari a circa 300.000 Euro.

Ricordiamo, infatti, che le Farmacie Comunali non hanno più lo scopo originario di assistenza in aree mal collegate e remote, ma dal 1 gennaio 2004 hanno cambiato “mission” e statuto nel momento in cui fu a loro affidata la gestione del servizio mensa scolastica, degli asili nido e delle strutture socio-assistenziali.

Nell’esaminare, peraltro, un improbabile successo dell’operazione nel suo complesso, SiAmo Vercelli rileva l’impossibilità per il Comune di destinare il ricavato della vendita a spese correnti, dovendo piuttosto intervenire per ridurre mutui già contratti o, al più, per nuovi investimenti. Per contro il Comune si troverebbe circa 300.000 Euro in più di spese correnti dovuti al fatto che una parte dei costi delle mense non sarebbe più ripianata dagli utili dell’AFM.

SiAmo Vercelli ritiene doveroso cercare di aumentare la redditività dell’AFM e la diminuzione degli sprechi delle mense, appreso che il Presidente dell’AFM Robotti e l’Assessore al bilancio Elena Delsignore si stanno già muovendo in tal senso con varie misure strategiche che renderanno note a breve.

Queste, in sintesi, le motivazioni che spingeranno SiAmo Vercelli a non appoggiare la mozione e a chiedere ai consiglieri proponenti di concordare invece una preventiva analisi e una precisa valutazione di costi e benefici.

Numeri alla mano, SiAmo Vercelli avrà la certezza di fare la scelta più conveniente per i cittadini vercellesi.

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