SANT’ANDREA E FESTEGGIAMENTI PER GLI 800 ANNI DELLA MAGNA CHARTA

COMUNICATO STAMPA

Il Sant’Andrea segnalato nell’ambito delle celebrazioni dell’ottavo centenario della Magna Charta, previste per il 2015 in Gran Bretagna

Vercelli, 8 settembre 2014

Per iniziativa di Paolo Dallera, responsabile per la Cultura in SiAmo Vercelli e di Paola Lamberti è stato pubblicato un articolo riguardante il Sant’Andrea ed il suo fondatore Cardinale Guala Biccchieri nella prestigiosa newsletter del Magna Charta 800th Commitee, consultabile all’indirizzo: www.magnacarta800th.com/newsletters/Magna_Carta_Newsletter_Sept_2014.pdf

Il comitato, presieduto da Sir Worcester e patrocinato dalla Regina Elisabetta, facente parte della fondazione Magna Charta Trust, che annovera al suo interno numerosissimi personaggi britannici di spicco, si sta occupando dell’organizzazione delle molteplici celebrazioni che si terranno l’anno prossimo in Gran Bretagna per l’ottavo centenario della Magna Charta. Questo documento, considerato alla base del diritto anglosassone, fu annullato nel 1215, subito dopo la sua promulgazione, ma venne riemesso nel 1216 grazie al fondamentale contributo del Cardinale vercellese Guala Bicchieri, allora legato pontificio presso la corte britannica, salvando la Gran Bretagna dalla guerra civile e dall’invasione francese. Come riconoscenza di ciò e dei servigi prestati, il giovane nuovo re Enrico III donò a Guala Bicchieri la Chiesa di St.Andrew vicino a Cambridge con tutte le sue rendite e, grazie anche a questa cospicua dote, il Cardinale poté commissionare in breve tempo la realizzazione del nostro Sant’Andrea. Se il cardinale avesse fallito la sua missione in Inghilterra, probabilmente la Magna Charta non sarebbe stata riconfermata e, di conseguenza, anche il nostro Sant’Andrea, verosimilmente, non avrebbe visto la luce. Il destino di questo importante documento e della nostra meravigliosa basilica sono quindi incredibilmente legati.

“La nostra ambizione – afferma Paolo Dallera di SiAmo Vercelli – sarebbe di organizzare nel 2016, per la ricorrenza dell’ottavo centenario della riemissione della Magna Charta, una mostra a Vercelli sulla missione inglese di Guala Bicchieri, nella quale esporre l’esemplare che ancora conserva il sigillo del Cardinale e che oggi si trova in Gran Bretagna”.

L’evento non avrebbe precedenti e, per la prima volta, i vercellesi potrebbero ammirare con i loro occhi il famoso documento emesso e firmato dal loro illustre concittadino ottocento anni prima in Inghilterra.

“La nascita del Sant’Andrea ed il suo sviluppo con l’arrivo dei Canonici Vittorini da Parigi è avvenuto nel contesto di importanti vicende internazionali nel XIII secolo – affermano Paolo Dallera e Paola Lamberti –  per cui occorre avviare contatti con altri paesi UE e con le loro istituzioni ed università per ricollocare la nostra Basilica entro un proscenio internazionale che gli spetta di diritto e che, innegabilmente, costituisce una risorsa di altissime potenzialità per Vercelli”.

SiAmo Vercelli, come già anticipato, ha preparato una proposta di progetto per l’istituzione della cosiddetta “Fabbrica del Sant’Andrea”, che verrà proposta nei prossimi giorni a tutte le forze di maggioranza e opposizione al fine di comporre un fronte comune per la tutela e la valorizzazione del nostro monumento più importante.

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