Se io do una cosa a te, tu poi dai una cosa a me

Vercelli, 20 maggio 2018

L’aver previsto, con una settimana d’anticipo, la nomina ad assessore di Emanuele Caradonna, non ci dà alcuna soddisfazione ma dimostra, una volta di più, la prevedibilità di un’Amministrazione tutta concentrata nel fare e restituire favori.

Qui si tratta di una poltrona ceduta per ripagare l’amico di turno delle ultime mosse: della serie, se tu mi apri il consiglio comunale in sprezzo delle regole, io ti faccio presidente del consiglio. Oppure, se questa nomina salta perché va votata e i voti mancano, allora ti faccio assessore. Bingo.
Così è diventato assessore proprio quel consigliere che, presiedendo il Consiglio, si era lasciato andare a commenti vergognosi, proponendo al Sindaco di tenere le sedute del Consiglio comunale quando i consiglieri sarebbero stati in difficoltà a partecipare.

Purtroppo, l’anno che manca alla fine del mandato, sarà – anche qui proviamo a indovinare – un anno ricco di favori. Basta dare un’occhiata agli ultimi atti della giunta, ad esempio ai bandi che stanno uscendo per la concessione degli spazi dell’ex Ospedale vecchio.
Si tratta di spazi che sono pronti da anni, inutilizzati e già quasi in stato di abbandono. Spazi che il Sindaco non ha la più pallida idea di come utilizzare. Ora, mentre si avvicina la scadenza del mandato, escono i bandi.

Il primo, in scadenza il 21 maggio, riguarda l’immobile ex 18, destinato a ospitare attività che “valorizzino al meglio i prodotti di eccellenza del territorio”. Qualche anno fa, il Sindaco aveva fantasticato addirittura l’approdo di Eataly in questi spazi!
Adesso, si scende precipitosamente più in basso: “l’immobile – dice il bando – sarà assegnabile a imprese individuali e/o liberi professionisti”. Ma come? Si tagliano fuori in un colpo solo tutte le società di capitale, sia Srl che Spa? Da dove salta fuori questa proposta? Non è che si è già individuato l’assegnatario e/o si vuol tagliare fuori qualcuno?
Perché il bando è davvero strano: anziché imprenditori di rango e società qualificate, qui si cerca un pizzicagnolo! E’ un po’ come se, per il posto da primario al Sant’Andrea, si cercasse qualcuno con il diploma di scuola media (proprio come nel film di Cetto La Qualunque, lo ricordate?).

E’ vero che il Sindaco ha dimostrato che il mercanteggiamento di favori è la sua migliore qualità. E’ vero che nell’ultimo anno cercherà di recuperare, anche se, in ogni caso, la palma del peggior sindaco di sempre se l’è ormai aggiudicata. Ma questa miscela rischia di diventare esplosiva e richiede un supplemento di controllo e vigilanza da parte di SiAmo Vercelli e di tutte le persone che hanno a cuore la città.

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