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Meglio tardi che mai

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Vercelli, 17 febbraio 2016

“Meglio tardi che mai: Dare semplicemente seguito alla proposta per la riduzione del numero di Assessori a cinque già avanzata dal Gruppo Consiliare del PD nella precedente consiliatura (2004-2009) in occasione dell’ultima modifica dello Statuto Comunale.”

Dal programma elettorale a Sindaco di Maura Forte, Partito Democratico e Cambia Vercelli, maggio 2014

“Qualcosa però faremo, subito: drastica riduzione del numero degli assessori e dei loro compensi. […] La giunta sarà composta da cinque assessori più’ il sindaco, e tutti i componenti percepiranno una indennità molto ridotta rispetto all’attuale”

Dal programma elettorale a Sindaco di Remo Bassini, Sinistra e Voce Libera, maggio 2014

I fatti – che non mentono mai – dicono questo: la riduzione degli Assessori ha tenuto fintanto che SiAmo Vercelli è stata in giunta.
Poi si sono aperti gli argini e siamo arrivati, poco per volta, agli attuali 9 (non un numero a caso: è il massimo consentito dalla legge)

Quindi, ora, verranno pagati 9 assessori (tra cui un paio alle “varie ed eventuali”, con deleghe minimali), l’Avv. Mario Cometti e il Dott. Remo Bassini avranno il loro posto in giunta, e tutti i congiurati e ribaltonisti che avversavano SiAmo Vercelli saranno accontentati con la poltrona d’ordinanza.

“Vercelli cambia verso”, si prometteva.
Ecco, magari al prossimo giro.
A questo, meglio rimandare le “drastiche riduzioni”.

Manca solo Piero Giuseppe Barbonaglia alla Presidenza del CO.VER.FOP (carica retribuita, almeno fino all’anno scorso, con 20mila Euro) e il “presepe” pianificato nell’ombra un anno fa sarà completo.
Ma magari, con un po’ di pazienza, avremo anche questa.

Sarà filotto.

Meglio tardi che mai.

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La galleria degli orrori / parte 1

risocina

Vercelli vuol vendere il riso in Cina.

A voi fa ridere ? Anche a noi, purtroppo.
E, come dice la barzelletta, “anche in Cina hanno tanto riso”.

Solo la nostra amministrazione poteva cimentarsi nella seconda puntata de “Portare i vasi a Samo”.
La Giunta Forte ha infatti deciso di dedicare ingenti risorse nell’ammirevole sforzo di vendere il riso ai cinesi.

Lo ha fatto con una delibera di Giunta, votata all’unanimità dei presenti (Sindaco Forte e Assessori Coppo, Cressano, Montano e Raineri) che così recita testualmente:

“attivare per i mercati orientali il servizio di scouting per promuovere una produzione certificabile quale ‘prodotto di qualità in un luogo di qualità’ di riso e prodotti a base di riso superando i condizionamenti imposti dai dazi

Ah già, ci sono anche i dazi.
I condizionamenti dei dazi.
Ché, se non ci fossero i dazi, vendere riso ai cinesi sarebbe una cosa da ragazzi.

E invece, per rendere la cosa un tantinello ardua, ci si mettono anche i fastidiosi dazi.
Che condizionano.

Ma il Sindaco Forte sente che Vercelli deve osare.
E per farlo, va dritta alla soluzione, in barba a tutti i condizionamenti, anche quelli dettati dal buon gusto.

Si rivolge, con una decisione di Giunta (che individua nominalmente e univocamente i fornitori, senza alcuna gara pubblica ed esautorando dal compito i dirigenti che pur avrebbero la responsabilità, per legge, di selezionare i migliori fornitori per il Comune), a due realtà torinesi.

La Base Engineering, “una società di ingegneria, architettura e consulenza tecnico economica in grado di fornire in modo imprenditoriale servizi tecnici professionali relativi ad investimenti per opere di architettura, ingegneria, civile sanitaria e industriale”, si legge sul sito della società.

E l’architetto  Michela Lageard, “Il suo impegno è cercare le chiavi giuste per progettare e costruire nel rispetto dell’esistente e nella prospettiva di creare nuovi e migliori futuri” si legge sul sito.
E ancora “L’attività dello studio spazia dalla progettazione di aree urbane, nuove costruzioni, restauri di opere pubbliche e private ai disegni di interni, allestimento e design”

Come si vede, per penetrare il mercato dell’agroalimentare cinese, si va a botta sicura.

Chi meglio di una società di ingegneria e un architetto, da Torino, possono costruire il ponte goloso con la Cina per “creare nuovi e migliori futuri” per la nostra città ?

Non basta.
Per Regolamento degli Uffici e dei Servizi della Città di Vercelli, possono essere assegnati dal Direttore competente con affidamento diretto (ovvero senza gara pubblica) gli incarichi d’importo inferiore a € 20.000.

Guarda caso (come cita testualmente la determina) “da parte dei professionisti è stato trasmesso con protocollo n. 52080 in data 17 dicembre 2015 il preventivo relativo alla proposta di incarico da cui risulta che il compenso è pari a 19.900,00 €”

Che botta di fortuna ! Risparmiamo anche 100 Euro !

Ora la cosa, dopo essere stata scoperta e denunciata da SiAmo Vercelli e altre forze d’opposizione, è stata sospesa ieri sera con una Giunta straordinaria convocata di tutta fretta sotto il timore della censura della pubblica opinione.

Se vi chiedete il motivo per cui le tasse che pagate sono alte, ora sapete una piccola parte del perché.

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Il Sindaco e la nuova maggioranza bocciano la mozione per il contrasto dell’abbandono dei rifiuti nelle strade

Vercelli, 31 luglio 2015

Riprendendo quanto scritto da un noto autore vercellese, proprio in questi giorni, una delle cose che i cittadini chiedono è semplicemente quella di avere la città pulita.

Ed è incontestabile il fatto che Vercelli non lo sia, soprattutto negli ultimi mesi.

In diversi punti della città vengono abbandonati rifiuti in modo indiscriminato e incivile. L’immondizia  cumulata nelle strade è causa della proliferazione di colonie di topi nonché, se data alla combustione, come testimoniato direttamente da numerosi cittadini, della propagazione di fumi tossici che possono pregiudicare la salubrità dell’ambiente, oltre che il decoro urbano.

Anche SiAmo Vercelli, come l’autore citato, ritiene che, in primis, occorrerebbe controllare e sanzionare i cittadini maleducati che sporcano la città.

Per questo motivo abbiamo presentato, nel Consiglio Comunale del 27 luglio scorso, una mozione che prevedeva di adottare misure preventive come l’acquisto di una o più telecamere mobili da installare, periodicamente, nei vari punti della città e l’aumento della vigilanza, utilizzando anche personale in borghese, nei pressi delle zone più colpite da tali fenomeni.

Abbiamo chiesto, inoltre, in sintesi, di applicare, a chi viene sorpreso ad abbandonare rifiuti, la misura massima della sanzione prevista dal regolamento (500 euro), prevedendo un meccanismo di inasprimento sanzionatorio per i recidivi.

Le proposte sono state bocciate dal Sindaco Forte che ha, tra le sue numerosissime deleghe, anche quella dell’ Assessorato all’Ambiente. In Consiglio ha, infatti, affermato che telecamere e personale in borghese vengono già utilizzati e che una sanzione di 500 euro appariva troppo onerosa.

Tali affermazioni ci preoccupano ancora di più perché, se già esistono telecamere e personale in borghese, nessuno in città se ne è accorto: i risultati ci paiono assolutamente insufficienti, visto che Vercelli appare sempre più sporca e disordinata.

Non siamo neanche d’accordo sulla sottovalutazione dell’aspetto sanzionatorio: chi sporca e lascia i suoi rifiuti in strada commette un illecito e quindi deve pagare.  La tolleranza per questi incivili deve essere zero.

Non è sufficiente, secondo noi, quanto ha suggerito il Sindaco durante il Consiglio, ovvero affrontate il problema con l’educazione dei cittadini al senso civico.

Tale aspetto è certamente rilevante, ma va affiancato a misure preventive e sanzionatorie, altrettanto, se non più, importanti, per avere la certezza della “pena”: se si compiono atti incivili, si va incontro a una punizione sicura ed esemplare.

Un’altra proposta, contenuta nella mozione, era quella di attivare un indirizzo mail a cui segnalare, ad esempio tramite fotografie, condotte illecite compiute da persone, fornendo elementi per intervenire in modo efficace e circostanziato.

Anche questa proposta è stata bocciata dal Sindaco che ha citato il sito “Decoro Urbano” come se fosse la stessa cosa.

Quest’ultimo è certamente utile a denunciare situazioni di degrado già verificatesi, ma il senso della nostra proposta era chiaramente preventivo.

Peraltro, l’inefficienza dell’Amministrazione su questo fronte – su cui in passato SiAmo Vercelli, già nel periodo in cui era presente in Giunta, aveva richiamato il Sindaco a una maggior focalizzazione  – emerge anche dai dati su Vercelli presenti sul sito decorourbano.org: ad oggi, su 397 episodi rilevati, ne risultano risolti 175: neanche la metà !
Apprezzabile era stata l’iniziativa dell’allora Assessore Pistono di attivare questo strumento di segnalazioni (in cui sono i cittadini ad attivarsi per evidenziare situazioni che richiedono un intervento), ma l’impegno dell’Amministrazione deve concentrarsi sulla loro risoluzione. Qui il lavoro l’hanno fatto per lo più i cittadini !
Decine di segnalazioni non ancora risolte risalgono addirittura a settembre del 2014, quasi un anno fa !

Rassicuriamo i cittadini vercellesi che, anche su questo tema, continueremo a vigilare l’(in)operato dell’Amministrazione Forte, che ha dimostrato, con il solito pressapochismo, di sottovalutare il problema cassando questa proposta, così come le altre presentate da SiAmo Vercelli nei mesi precedenti: ad esempio la mozione sulle deiezioni canine abbandonate in strada o quella contro il degrado di Volto dei Centori, approvata all’unanimità ad ottobre 2014, ed estesa, grazie all’apporto di Vercelli Amica, a tutto il Centro Storico, ma a cui non è stato dato ancora seguito.

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Bilancio, ecco le ennesime gravi menzogne del Sindaco Forte

NON SOLO LE TASSE NON SCENDONO, MA IL SOCIALE NON HA AFFATTO PIÙ RISORSE.
MORIREMO PRIMA DI POTER NUOTARE. E POI C’E’ LO SCANDALOSO PAPOCCHIO DEL PIANO STRATEGICO.
TUTTI I DETTAGLI, DATI ALLA MANO.

Vercelli, 23 luglio 2015

Negli scorsi giorni la Commissione Bilancio di SiAmo Vercelli al completo ha lavorato ogni giorno fino a tarda notte per analizzare le linee del Bilancio Preventivo 2015 che la Giunta ha proposto per la discussione nel prossimo Consiglio.

Oggi, in una intensa conferenza stampa, il movimento civico ha illustrato le risultanze dell’analisi, con cifre e numeri (che hanno il pregio di non piegarsi alla convenienza politica di turno)

Analisi che, dati inconfutabili alla mano, dimostra che la fanfara della vecchia politica vuol far credere vere cose che non lo sono, usando alcuni giornalisti compiacenti.

 

PUNTO 1: LE TASSE NON DIMINUISCONO AFFATTO.

Le aliquote sono quelle del 2014, aliquote che avevamo tutti definito emergenziali e temporanee, proprio per il fardello di difficile gestione ricevuto dal passato.

IRPEF: esattamente le stesse aliquote del 2014 (l’esenzione sale di soli 500 EURO dai 13000 dello scorso anno, quando lo sforzo era stato ben più cospicuo); TARI: esattamente le stesse tariffe del 2014 (incredibile, visto che Atena ha operato una riduzione !) e intanto la città è sempre più sporca; TASI: esattamente le stesse aliquote del 2014.

In più, per IRPEF e TASI, si prevedono aumenti di incassi. Siamo alla prestidigitazione: si dice che diminuiscono le tasse, ma si scrive che aumentano le entrate. Ci prendono tutti per stupidi !

 

PUNTO 2 – NON È AFFATTO VERO CHE C’È PIÙ SOSTEGNO AL SOCIALE

La scorsa settimana, in un’intervista a La Sesia, il neo-assessore Montano – molto onestamente e molto correttamente – ha detto che le risorse non crescono mentre crescono i bisogni.

Si dice che ci sono 166mila Euro in più, ma si tace il fatto che di quei 166mila, 127mila sono destinati all’AFM per coprire spese di assistenza che erano già stati trasferiti anche nel consuntivo 2014. Quindi sono gli stessi soldi già spesi lo scorso anno, nessuna aggiunta.

Quindi, l’incremento netto (che Massa e Bassini definiscono soddisfacente, dopo aver fatto la guerra a tutto campo all’assessore Sala Breddo ottenendone, sotto il ricatto del soccorso al Sindaco, la decapitazione in Consiglio ad opera del Partito Democratico) è di 166mila – 127mila = 39mila Euro.

39 mila Euro, ovvero del 6 per mille dei 6,260 milioni della spesa sociale. Complimenti a Sinistra e Voce Libera per la coerenza !

Sugli asili nido, il capolavoro: revisione delle rette che porta a un incremento del 100% per i redditi bassi: 300 Euro all’anno di maggior costo per chi non arriva alla fine del mese ! Vergogna !

Ultima nota molto preoccupante, che deve aver reso ancora più soddisfatti Bassini e Massa: la spesa per il sociale scenderà di 1 milione circa (da 6.260.227 Euro a 5.323.319 Euro) nel 2016 e 2017.

Avete letto bene: un milione in meno ! E loro si dicono soddisfatti di 39 mila Euro in più !

 

PUNTO 3 – IL PAPOCCHIO

Infine, sulle politiche sociali c’è un vulnus enorme: mancano molte delle risorse storicamente erogate dalla Fondazione Cassa di Risparmio.

Infatti, la voce di bilancio “3050095 – Contributi da privati” scende di 200 mila Euro, presumibilmente dirottati ad altro.

Ma non c’è traccia nel bilancio del Comune. Perché ? Per il Piano Strategico di Mecenate90, tanto caro al Sindaco da non averlo neppure fatto passare in Giunta !!!!!

Come si legge a pagina 131 della Relazione, il Piano è realizzato “grazie alla convenzione con Confindustria Vercelli Valsesia, ente promotore del progetto, e al finanziamento della Fondazione CRV”.

Il sociale avrebbe potuto disporre di centinaia di migliaia Euro che, INVECE, andranno a pagare le fatture di Mecenate90.

Con buona pace di Bassini e Massa, che in Consiglio hanno votato a favore del Piano e che ora si dicono soddisfatti del sociale ! E questa la chiamano politica di sinistra !

 

PUNTO 4 – LA CITTÀ È FERMA, SINDACO E GIUNTA NON PRENDONO DECISIONI E, DI CONSEGUENZA, NON SI MUOVE NULLA

È stato il mantra di SiAmo Vercelli per mesi: siamo fermi, dobbiamo cambiare passo, irrobustire la squadra. SiAmo Vercelli l’ha ripetuto fino alla nausea, prima di mollare il colpo, di fronte alla scelta del Sindaco di assecondare i ricatti degli appassionati della cadrega invece di rilanciare per mantenere gli accordi di rinnovamento della città presi con gli elettori.

Ebbene: continua inevitabilmente a non muoversi nulla.

La Relazione Programmatica Previsionale è il manifesto dell’immobilismo: una città in difficoltà che, invece di rilanciarsi attaccando, si arrocca tutta in difesa.

Per le piscine la fine dei lavori è fissata nel 2019 (Intervento LP15, pag. 2 dell’Allegato C del Programma Triennale delle Opere Pubbliche ). Avete capito bene: nel 2019, tra 4 anni !
Nuoteremo quindi nell’inverno del 2020, ma nel frattempo faremo in tempo a morire. E infatti (Intervento LP14, pag. 2 dell’Allegato C del Programma Triennale delle Opere Pubbliche ) l’impianto crematorio è previsto essere pronto nel 2017 !

Niente sulla sicurezza, malgrado le varie mozioni approvate dal Consiglio.

Briciole insignificanti sul Sant’Andrea che sta crollando pezzo a pezzo.
Nessuna menzione della Fabbrica del Sant’Andrea (se non un fuorviante titolo che con la Fabbrica – che è un organismo ad hoc utile a raccogliere finanziamenti esterni – non c’entra nulla). E ignorando deliberatamente che il Consiglio Comunale (l’organo più alto di rappresentanza dei cittadini) ha approvato pochi mesi fa ALL’UNANIMITÀ una mozione che ne prevede i passi propedeutici alla costituzione.
E intanto l’Abbazia, che è del Comune, cade a pezzi.

La Vallotti usata per (incredibile: hanno anche il coraggio di scriverlo !) “incrementare la visibilità della scuola e di riflesso L’IMMAGINE DELL’AMMINISTRAZIONE della città di Vercelli”.

Usano la scuola, che è di tutti, per incrementale l’IMMAGINE DELL’AMMINISTRAZIONE. Sembra una barzelletta, e invece è esattamente quello che c’è scritto nel Bilancio della Scuola Vallotti, Piano Programma 2015, pag.2. Le risorse di tutti servono a dare lustro e finanziare la carriera politica di Maura Forte.

Il Teatro Civico appaltato a (testualmente) “una gestione unica che comprenderà un unico gestore per il servizio tecnico e l’organizzazione del progetto culturale”. Ovvero, tutto il contrario delle dichiarazioni fatte dal Sindaco a suo tempo, noi concordi, per restituire il Civico alla città e agli operatori della cultura vercellesi.

 

PUNTO 5 – LA SQUADRA

Ambiente; Urbanistica; Sviluppo economico; Sportello unico attività produttive; Programmazione attività economiche, produttive, commerciali, artigianali, insediamenti produttivi; Promozione della Città; Expo; Cultura, Politiche occupazionali; Affari generali e legali; Polizia municipale; Comunicazione istituzionale; Coordinamento ricerca fondi; Università; Trasparenza e Città partecipata; Partecipazioni societarie; Piano strategico; Smart city.

 

Non è l’elenco di tutte le competenze del Comune. No.
Sono “SOLO” le deleghe in mano al Sindaco. Altro folle record di Maura Forte, che non ha neppure un vicesindaco.

Come può pensare di rilanciare una città accentrando tutte queste responsabilità ? Irrobustire la squadra, aveva indicato SiAmo Vercelli.

Non con persone proprie, ma con – SiAmo Vercelli l’aveva messo per iscritto – figure che avessero il gradimento di PD e Cambia Vercelli.

Invece tutto su di se, salvo nominare un nuovo assessore, la Dott.sa Dellavalle, “alla Promozione beni culturali ed eventi” (badate bene, non alla cultura, solo alla promozione), che avrà il compito di decidere, per tutto il 2015, di una spesa di soli 216mila Euro (documento di Bilancio alla mano).
E serve un assessore specifico per questo ? Nulla di personale contro di lei, che sarà anche bravissima, ma le sue deleghe, rispetto al monte complessivo in mano al Sindaco, fanno arrossire.

 

CONCLUSIONI

Siamo Vercelli ha presentato 22 emendamenti a questo disastroso bilancio 2015.

Aliquote IMU, Aliquote TASI, Canone concessorio non ricognitorio, Regolamento IUC, Fabbrica del Sant’Andrea, Destinazione dei fabbricati ristrutturati del PISU, Vercelli Smart City, Expo 2015, Informagiovani, Sicurezza e videosorveglianza, Promozione beni culturali ed eventi, …

Avrebbero potuto essere molti di più, è mancato il tempo e soprattutto le informazioni.

Il tutto è stato ovviamente “estremamente facilitato” da un documento di bilancio consegnato ai Consiglieri, nell’anno del Signore 2015, non in formato di documento digitale, ma bensì come copia del cartaceo.
Dov’è il basilare rispetto per il lavoro altrui ?
Altro che Smart City, qui siamo a Camillo Cavour: penna e calamaio !

Sicuramente ci sarà chi ci risponderà, cercando di smentire la nostra analisi, sparando i classici slogan a vanvera (“tasse abbassate”, “attenzione al sociale”, “impegno per le fasce deboli”) senza portare alcuna prova, alcun numero, alcuna cifra.

I politici di professione fanno così: sanno che nessun cittadino si leggerà il noiosissimo documento del bilancio, e puntano su questo per raccontarvi le loro balle.

Noi abbiamo lavorato duramente, per poter parlare citando i fatti, le cifre, i numeri di pagina, le fonti.
Diciamo solo una cosa ai cittadini: chiedete – a chi, invano, proverà a smentirci – di usarvi rispetto, facendo altrettanto.

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VERCELLI >< EXPO: passaggio di consegne al nuovo Assessore da parte di Alberto Perfumo dopo un primo mese di eventi di successo

Vercelli, 25 maggio 2015

La scorsa settimana, una delegazione dei volontari di SiAmo Vercelli che hanno coordinato il progetto VERCELLI >< EXPO ha incontrato il Sindaco Maura Forte e l’Assessore designato con delega agli eventi, Elisabetta Dellavalle, per effettuare un passaggio di consegne.

La delegazione ha illustrato al futuro Assessore la filosofia che ha ispirato il progetto: VERCELLI >< EXPO Andata/Ritorno, è stato concepito sin dalla sua partenza come un’opportunità per la città di rimettere in circolo le energie creative, un laboratorio in continua evoluzione in grado di cogliere lo spunto di Expo Milano 2015 per mettere in condizione la città di “exporsi”, facendo il punto su una situazione diffusa, spesso ricca di potenzialità, ma talvolta in crisi di coordinamento e finalizzazione.

Non potendo competere con i budget multimilionari delle iniziative legate a Expo Milano 2015, per attrarre i turisti si è scelto di intercettare i flussi legati ai contatti personali e professionali dei cittadini e delle aziende del nostro territorio, chiedendo proprio a loro di farsi promotori della loro città, in aggiunta agli sforzi del Comune stesso e degli enti turistici del nostro territorio.

Ma il target principale del progetto VERCELLI >< EXPO sono i vercellesi stessi: è a loro che è dedicato, perché da una parte scoprano Expo 2015, evento mondiale a noi vicino, e dall’altra sfruttino questo periodo particolare per scoprirsi e scoprire la loro stessa città e le sue energie positive inesplorate.

In accordo con l’impostazione data, il progetto è in continuo movimento e richiede un coordinamento continuo.

Questo prima mese di apertura ha dato risultati oltre ogni aspettativa: migliaia di visitatori nei primi tre weekend, inclusi turisti provenienti da molte parti d’Italia e dall’estero.

L’evento VERCELLI >< EXPO “Tradizione” dello scorso fine settimana – che comprendeva il Mandala di Riso più grande del mondo e il concorso Mandala Street Contest – ha riscosso un enorme successo.

Al momento, il calendario consta di 69 contenitori di eventi di cui 49 in ARCA, 17 a corredo (“fuori ARCA”), oltre i tre eventi “ad-hoc” (“Tradizione” – appena svoltosi, “Giovani”, e “Innovazione”).

A nome di tutti i volontari che hanno lavorato alla ideazione, progettazione e attuazione del progetto in questi scorsi mesi, Alberto Perfumo, sotto la cui regia il progetto ha visto la luce, ha consegnato al Sindaco e all’Assessore designato un dossier con tutto il materiale prodotto (il calendario degli eventi programmati, il materiale di comunicazione web, social e “offline”, i contatti dei proponenti e delle associazioni coinvolte, le voci di spesa, ….) relativo al progetto VERCELLI >< EXPO, oltre allo stato dell’arte del progetto.

Inoltre, una rendicontazione dettagliata del lavoro svolto e delle risorse impiegate verrà pubblicata nei prossimi giorni.

Nel pieno rispetto dell’autonomia e indipendenza di chi ora, nell’Amministrazione, gestirà il progetto, auspichiamo che si voglia dare continuità al lavoro iniziato, sia nello spirito inclusivo che nel successo di pubblico.

A seguente link, il dossier consegnato da Alberto Perfumo al Sindaco e all’Assessore designato : VERCELLI-EXPO – Passaggio di consegne

 

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La parola al Sindaco e al Partito Democratico, per ripartire

Vercelli, 3 aprile 2015

In Città il clima è pesante e alle difficoltà quotidiane – di un bilancio molto difficile, nelle urgenze del sociale e del lavoro, nei lavori pubblici, … – si aggiungono le beghe politiche.

Di queste probabilmente non interessa nulla ai cittadini, ma, tant’è, la ricerca del consenso a tutti i costi, la mediazione, i compromessi frenano e rischiano di paralizzare molte attività.

A fine febbraio, SiAmo Vercelli ha sollevato il velo e ha detto chiaro e tondo che, per arrivare ai risultati, bisognava agire e cambiare in modo serio il passo, rinforzando l’azione amministrativa e quella politica. Purtroppo, dopo un mese, constatiamo che non è successo nulla. Anzi, forse la situazione si è addirittura complicata, dando sponda alle recriminazioni e agli appetiti di molti.

Come se ne viene fuori? Qual è la soluzione più responsabile e allo stesso tempo più efficace e pulita?

Oggi gli assessori di SiAmo Vercelli Elena Delsignore e Alberto Perfumo hanno rimesso le loro deleghe al Sindaco.

Lo hanno fatto con mandato unanime della Segreteria del nostro movimento e come segnale, netto e incontrovertibile, di disponibilità e coraggio.

In cima ai nostri pensieri non ci sono i posti di potere, non i nostri tornaconti personali e neppure quelli, pur importanti, del movimento.
In cima c’è la Città. E per la città noi siamo pronti a ridiscutere tutto fino a farci da parte.

Pur convinti che il problema non siamo noi, vogliamo che il Sindaco abbia le mani libere. Libere per rifare la Giunta che serve, libere per far ripartire un’iniziativa politica decisa e fruttuosa.

Conformemente allo spirito del nostro movimento, Elena Delsignore garantirà, nei prossimi giorni, la totale disponibilità al Sindaco per supportarla nel portare a termine ciò che concerne il Bilancio e le questioni aperte urgenti del Settore. Allo stesso modo Alberto Perfumo garantirà la disponibilità a lavorare da volontario per coadiuvare il progetto Vercelli x Expo.

Se il Sindaco, recuperando lo spirito propulsivo che la portò a scegliere l’apparentamento con SiAmo Vercelli al voto di maggio 2014, vorrà rilanciare, troverà nel nostro movimento un interlocutore serio e affidabile, con le idee chiare, capace, al di là delle parole, di lavorare solo per il bene di Vercelli.

Ma anche se sceglierà altre forze politiche a supporto della sua azione, noi non saremo negativi a prescindere: come avevamo detto all’apparentamento, non c’è bisogno che siamo lì noi a governare. Un programma serio e responsabile, realizzato con spirito di servizio e coraggio, avrà sempre il sostegno di SiAmo Vercelli.

Al Sindaco e al Partito Democratico di scegliere la direzione in cui muovere.
Liberamente, ma con efficacia e in tempi brevi e certi.

A noi, in questo momento, non resta che dare piena disponibilità a ogni soluzione realmente dedicata alla Città.

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Il nostro imbarazzo

COMUNICATO IN RISPOSTA ALLA PRESA DI POSIZIONE DEL GRUPPO CAMBIA VERCELLI
Vercelli, 27 marzo 2015

In risposta alla presa di posizione di ieri del gruppo Cambia Vercelli, desideriamo ristabilire la verità su alcune situazioni, fin qui taciute.

Siamo stati a lungo imbarazzati.

Siamo stati imbarazzati durante i Consigli Comunali relativi alla Sanità, in cui il Capogruppo di Cambia Vercelli Mario Cometti, senza concordare nulla con gli altri movimenti di maggioranza, ha cambiato versione e voto a ripetizione, fino a generare, facendo sponda sui soli voti di minoranza, il famigerato emendamento che impegnava il Comune a fare ricorso al TAR “SOLO IN ACCORDO CON I COMUNI DI TORTONA ED ASTI”. Un capolavoro da Azzecca-garbugli sulla pelle dei cittadini, al solo fine di ricavare visibilità e mostrare i muscoli. Come è poi andata, lo sanno tutti.

Siamo stati imbarazzati dal leggere che da parte nostra ci sarebbero state offese nei confronti dello stesso Mario Cometti, cosa completamente inventata, come possono testimoniare le persone presenti, almeno quelle dotate di indipendenza di giudizio.

Siamo stati imbarazzati dal leggere che Cambia Vercelli non sarebbe rappresentata in giunta (“non essendo in alcun modo rappresentati nell’Organo Esecutivo”, dice il loro comunicato), quando Franco Pistono, addirittura candidato nella lista Cambia Vercelli, è un assessore dalla nascita stessa della Giunta. Per tacere del fatto che il gruppo Cambia Vercelli è per quattro quinti composto da Consiglieri eletti nelle file del Partito Democratico, che in Giunta esprime ulteriori quattro assessori.

Siamo stati imbarazzati nel leggere che in tre mesi (il brevissimo tempo da dicembre scorso da cui Elena Delsignore e Alberto Perfumo siedono in Giunta) SiAmo Vercelli sia diventata la causa dei problemi della città.

Ma una è forse la sorgente di imbarazzo maggiore, messa in luce da una differenza sostanziale.

Da una parte c’è la nostra presa di posizione recente per il rilancio dell’azione amministrativa: completamente spersonalizzata, volta a chiedere al Sindaco Maura Forte una focalizzazione sul programma e sulle cose da fare, le azioni da compiere; priva di veti, come è sempre stato, su persone o movimenti e incentrata invece sugli impegni da noi tutti presi con gli elettori; e, soprattutto, alla luce del sole, chiara, esplicita, trasparente e senza cose non dette o fatte solo intuire.

Nel rispetto e per rispetto di tutti, Sindaco in testa: ciò che conta per definirsi “propositivi e leali”.

Dall’altra parte, la posizione espressa dal comunicato emesso ieri da Cambia Vercelli: incentrata sul nostro movimento, piena di astio immotivato, e con un ricatto esplicito al Sindaco attraverso la minaccia di non votare il Bilancio, unico strumento per farla “cadere”.

Dopo mesi e mesi in cui il gruppo Cambia Vercelli, pur essendo come ovvio regolarmente invitato, non ha partecipato a una singola riunione di maggioranza, volta a preparare al meglio le questioni da dibattere in Consiglio Comunale.

Senza mai motivare le proprie assenze, anzi assicurando la presenza fino all’ultimo minuto, senza però mai partecipare. Neppure una sola volta, neppure a ranghi ridotti. Chiedere agli amici del Partito Democratico per conferma, vittime come noi della situazione.

A che fine ? Ovvio: per tenersi le mani libere in Consiglio, in una posizione ostruzionistica, utile solo al ricatto e ai giochini di palazzo da prima repubblica, senza nessun interesse per Vercelli e i vercellesi.

Con che coraggio oggi dichiarano che il loro “appoggio all’attuale maggioranza è sempre stato propositivo e leale” ? Dov’è stata la lealtà in queste loro tecniche da politica politicante ? Dove la propositività, nelle loro assenze alle innumerevoli riunioni che servivano per costruire le proposte per Vercelli ?

Prendiamo atto, oggi, finalmente, della formalizzazione di una situazione sotto gli occhi di tutti da mesi.

Noi siamo nati per fare l’opposto di chi interpreta la politica come fa Mario Cometti, già “Centrista per le libertà”, poi nell’UDEUR, poi virato a destra in Forza Italia, poi a sinistra a supporto di un Sindaco del Partito Democratico, con un solo esclusivo interesse: avere un posto al sole e, possibilmente, una poltrona.

Ieri l’ha certificato anche lui, togliendoci dall’imbarazzo.

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IL VICE-SINDACO PERFUMO IN VISITA ALLE OFFICINE ON/OFF DI PARMA

IL VICE-SINDACO PERFUMO IN VISITA ALLE OFFICINE ON/OFF DI PARMA

Vercelli, 30 gennaio 2015

Una delegazione di volontari di SiAmo Vercelli ha accompagnato il vice Sindaco Alberto Perfumo, Assessore allo Sviluppo Economico, in visita a Parma presso le Officine On/Off per osservare le buone pratiche di “coworking”, “Fab Lab” ed economia della condivisione da importare e replicare a Vercelli.

Le Officine On/Off sono un progetto del Comune di Parma coadiuvato dal cooperativismo e dall’associazionismo locali: sono una community collaborativa, un incubatore di idee e un centro per lo sviluppo delle competenze che offrono opportunità di crescita personale, professionale e lavorativa.

Uno spazio di coworking, innanzitutto, dove condividere idee, conoscenze, esperienze, strumenti, reti e opportunità d’impresa, coniugando cultura, imprenditorialità e creatività.

Sono inoltre un “Fab Lab”. I Fab Lab (Fabrication Laboratories) sono una rete mondiale di 270 laboratori locali aperti al pubblico equipaggiati con macchine per la fabbricazione digitale che offrono spazi, macchinari e strumentazioni per sviluppare progetti individuali, comunitari ed imprenditoriali per la creazione di prototipi e prodotti.

Infine, le Officine On/Off promuovono la cultura digitale, la conoscenza e l’innovazione sociale e tecnologica nel territorio in cui operano, offrendo opportunità e servizi non solo per i singoli individui ma anche per aziende, start-up, scuole, università, associazioni e onlus.

Sono, insomma, un esempio concreto di come trasformare un potenziale costo – legato a servizi a supporto dei giovani, per l’aggregazione e il tempo libero – in un circuito virtuoso che genera energia e favorisce l’occupabilità.

“Abbiamo recuperato informazioni interessanti su un’esperienza che funziona e abbiamo trovato grande disponibilità da parte del Comune di Parma e delle Officine On/Off” – ha dichiarato Alberto Perfumo. “Le persone che mi hanno accompagnato, Stefano Sarasso, Gianluca Zanoni e Giorgio Anselmetti, metteranno volentieri a disposizione le loro competenze e le relazioni stabilite per verificare se qualcosa del genere si può fare anche a Vercelli”.

Il modo di lavorare è semplice ma efficace: andare a vedere esempi di iniziative virtuose realizzate da altri Comuni italiani di dimensione e vocazione simile a Vercelli, per osservare le buone pratiche da adottare e mutuare nella nostra città.

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TRASPARENZA, CONDIVISIONE E COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA

ALCUNE DELLE LINEE SU CUI STA LAVORANDO L’ASSESSORE AL BILANCIO ELENA DELSIGNORE: TRASPARENZA, CONDIVISIONE E COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA

Vercelli, 29 gennaio 2015

“Gli aderenti si impegnano a costruire un ambiente caratterizzato dal dialogo, dalla trasparenza e dalla tolleranza, dal rispetto delle diversità, delle corrette relazioni interpersonali, dell’onestà e della buona fede”: così recita, in tema di Valori e Principi Fondamentali, l’articolo 2 del Codice di Garanzia di Siamo Vercelli.

Proprio con l’obiettivo di “trasparenza, condivisione e coinvolgimento della cittadinanza”, grazie al contributo e alla spinta del Sindaco Maura Forte e della Giunta e alla comunicazione interna con e tra i Settori, si sta avviando un rinnovamento delle procedure e metodologie attualmente in essere.

In cosa consistono in pratica queste novità? Sul fronte, ad esempio, di entrate e spesa del Comune, da un lato si sta avviando un processo di miglioramento delle procedure al fine di pubblicare e aggiornare “on linein tempo reale le liste dei fornitori, il dettaglio di fatture e parcelle e relative date di previsto e – poi – effettivo pagamento.

Dall’altro, sarà inserito in agenda, già a partire dal mese di maggio, un appuntamento quadrimestrale – attraverso una conferenza stampa aperta ai media e alla cittadinanza – di presentazione e pubblicazione del rendiconto periodico delle spese, redatto in maniera chiara, semplice e comprensibile da tutti i cittadini.

Ma, oltre alla trasparenza, sempre in tema di conti pubblici, l’Assessore al Bilancio, in fase di programmazione e di monitoraggio continuo, mette al centro il ruolo chiave della cittadinanza e del suo supporto e coinvolgimento attivo.

Come? Mediante la pianificazione, a partire da fine febbraio, di una serie di brevi incontri dedicati non solo alla presentazione di temi quali, ad esempio, il contenimento della spesa, le imposte locali, i contributi, le tariffe, le agevolazioni ed i bandi di asta ma soprattutto alla risposta di quesiti, dubbi, domande e perplessità da parte dei cittadini.

Trasparenza, condivisione e coinvolgimento della cittadinanza, dunque. I primi passi per la Vercelli rinnovata cui stiamo lavorando.

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CASA DI RIPOSO: LAVORO DI SQUADRA, POCHE PAROLE, MOLTI FATTI

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli: “Casa di Riposo: lavoro di squadra, poche parole, molti fatti.”

Vercelli, 20 dicembre 2014

Risale a mercoledì l’ultima seduta del Consiglio di Amministrazione della Casa di Riposo di Vercelli che, in sede di approvazione del bilancio preventivo 2015, faceva emergere un consistente debito del Comune, accumulato fin dal 2013, rispetto al pagamento delle rette per i ricoveri.

Il neo Assessore al bilancio Elena Delsignore, in collaborazione con il Sindaco e il Dirigente competente, ha in breve tempo analizzato la segnalazione del CdA della Casa di Riposo e provveduto ieri, in meno di 2 giorni, a un primo versamento di Euro 140.000.

Già in questi giorni, insieme al Consigliere della Casa di Riposo Avv. Michele Pretti, l’Amministrazione sta studiando tempi e modalità per affrontare efficacemente la questione ed estinguere gradualmente il debito del Comune nei confronti della Casa di Riposo accumulato in passato.

Un’azione tempestiva di cui SiAmo Vercelli va orgogliosa: “L’azione dell’Assessore Delsignore conferma ancora una volta il nostro modus operandi: collaboratività, lavoro di squadra, poche parole, molti fatti.”

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