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Puliranno la città finalmente?

Vercelli, 10 novembre 2017

Vuoi vedere che, alla fine, si muovono e puliscono la città? Vuoi vedere che l’azione di SiAmo Vercelli, lanciata durante l’estate con il supporto di centinaia di cittadini, che hanno sottoscritto la nostra class action, sortisce qualche effetto?
Sembra così a leggere la nota con cui il sindaco ci informa di aver proceduto, proprio a seguito della diffida inviata da SiAmo Vercelli, a sollecitare Atena perché “risolva le anomalie evidenziate”.

Ne prendiamo atto con un filo di soddisfazione e tanta attesa.
Soddisfazione perché abbiamo fatto centro: i vercellesi hanno diritto a una città pulita e a un servizio adeguato da parte del Comune, che riscuote la TARI, e di Atena, che è il concessionario del servizio. Quel diritto non può essere negato né affogato nelle prime sommarie e confuse risposte di Atena. L’ha capito anche l’Amministrazione: pur a malincuore, ha dovuto chiamare Atena-Iren al rispetto degli impegni verso la città. “Provvedere con urgenza!” – recita la lettera del Comune ad Atena.
Tanta attesa perché tra il dire e il fare passa tutta la difficoltà di questa Amministrazione a combinare qualcosa di concreto, al di là delle dichiarazioni e degli annunci. Questa volta, però non potrà fare ammuina: a dicembre scadono i termini della diffida, ai sensi del decreto legislativo n. 198 del 20/12/2009, perché siano ripristinate condizioni di pulizia e di vivibilità della città. Se si arriverà lì senza aver risolto i problemi che abbiamo contestato (erbacce, cassonetti, carta dei servizi), allora partirà il ricorso al TAR.

Nel suo piccolo, che tanto piccolo non è perché riguarda un problema grande come il decoro e la pulizia della città, la vicenda dimostra che, quando si mettono insieme energie e competenze, è possibile rimuovere le incrostazioni di arroganza e di indifferenza di chi gestisce i nostri servizi, considerandoci non cittadini-clienti da rispettare ma mucche da mungere. E’ una speranza di rivoluzione a cui non rinunciare.

“Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi e impegnati possa cambiare il mondo. In verità, è l’unica cosa che è sempre accaduta.” – Margaret Mead, antropologa.

 

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ATENA PULISCA LA CITTA’

Vercelli, 9 settembre 2017

Alla class action di SiAmo Vercelli per la pulizia della cittA�, Atena ha replicato, giovedA� scorso, con un comunicato in cui osserva che il suo servizio in cittA� non A? regolato da una Carta dei Servizi, ovvero che non esiste un documento in cui si impegna verso i cittadini al rispetto di predefiniti standard di qualitA�.

Di fondo, c’A? un fatto ineludibile e inaccettabile: Vercelli A? sporca e, a seguito della nostra iniziativa, Atena e il Comune hanno settanta giorni, dei novanta iniziali, i primi venti sono giA� passati, per rimediare e pulirla.
ChecchA� ne dica Atena.
PerchA� gli standard di qualitA� del servizio di igiene ambientale sono esplicitamente definiti sia sul contratto tra il Comune e Atena sia sulla carta dei servizi.
Citiamo dal sito di Atena (http://www.atenaspa.net/Igiene-Ambientale/Carta-dei-servizi.html): “La carta dei servizi A? un documento destinato ai cittadini/utenti che illustra i servizi che il Gestore fornisce in base ai contratti di servizio stipulati con il Comune di Vercelli o con i Consorzi di Comuni”.
Tra la��altro, la��adozione della carta A? senza dubbio un obbligo giuridico implicito per Atena. E se, alla faccia della trasparenza, Atena ritiene che il documento sul sito non si applica a Vercelli, allora A? opportuno che i suoi esperti si mettano celermente al lavoro per stenderne una. Del resto, la class action potrebbe essere utilizzata anche per obbligare il gestore inadempiente ad adottare la carta dei servizi.

Questa A? la realtA�!
Lascia attoniti, poi, che, anzichA� preoccuparsi di andare a svuotare i cassonetti strapieni, sostituire quelli rotti, eliminare i rifiuti sparsi …  Atena si preoccupi, con piglio da azzeccagarbugli, di contestare che non c’A? la carta dei servizi. Come se questo la autorizzasse a fare di Vercelli una pattumiera a cielo aperto.
Come detto alla��inizio, la realtA� ineludibile A? quella di una cittA� sporca e degradata, tocca ad Atena e al Comune porvi rimedio; e questa��obiettivo A? da perseguire senza indugio.

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AL VIA LA CLASS ACTION CONTRO IL COMUNE

Vercelli, 2 settembre 2017

Dopo le iniziative di denuncia della sporcizia in cittA�, A? partita ufficialmente la class action di SiAmo Vercelli a difesa del diritto dei cittadini ad una cittA� pulita e decorosa.

Il 16 agosto, abbiamo, infatti, inviato due lettere di diffida, una indirizzata al Sindaco e l’altra al Presidente di Atena.

Al Sindaco del Comune di Vercelli chiediamo il ripristino urgente della corretta erogazione del servizio di igiene ambientale, in particolare sulla pulizia della cittA� dalle erbacce che invadono marciapiedi e strade.
Vale, infatti, la pena ricordare che, da gennaio 2017, questo servizio A? stato stralciato dal contratto con Atena e preso in carico direttamente dal Comune. Per poi non essere svolto da nessuno, tanto che la cittA� intera si A? trasformata in una selva disordinata e sciatta. 
La messa in mora del Comune comprende, inoltre, la richiesta che esso torni ad esercitare l’indispensabile funzione di controllo di Atena, che si occupa di tutti gli altri servizi di igiene ambientale, cosA� da assicurare i livelli e le condizioni di servizio adeguati alle esigenze della popolazione.

Al Presidente di Atena, denunciamo la costante violazione degli obblighi contenuti nella carta dei servizi, pubblicata on line sul sito di Atena (http://www.atenaspa.net/Igiene-Ambientale/Carta-dei-servizi.html) che definisce gli standard di qualitA� garantiti ai cittadini. In particolare, la diffida fa riferimento alla fruibilitA� dei cassonetti, troppo spesso straboccanti di rifiuti, alla pulizia delle aree circostanti i cassonetti stessi e al decoro e alla funzionalitA� dei contenitori, molti dei quali sono sporchi e non funzionanti.
La violazione, da parte di Atena, degli standard di qualitA� contrattuali causa il degrado del decoro cittadino, che si manifesta – come abbondantemente documentato dai giornali – in sporcizia diffusa, topi vicini ai cassonetti, stato di abbandono e incuria.

Con le due lettere, abbiamo diffidato sia il Comune che Atena ad effettuare, entro novanta giorni, tutti gli interventi utili al ripristino della corretta erogazione dei servizi. DopodichA�, se questi interventi non saranno realizzati oppure non saranno sufficienti, procederemo con il ricorso amministrativo al TAR.

Si tratta di una��iniziativa non solo legittima, come prevede il decreto legislativo 20/12/2009 n. 198, ma doverosa, a difesa dei diritti dei cittadini di Vercelli.
Ed A? proprio ai cittadini che rivolgiamo il nostro appello affinchA� sostengano la class action: a partire da mercoledA� 6 settembre, la sede di via San Paolo 19 di SiAmo Vercelli A? a disposizione per la raccolta di firme (dalle 17.30 alle 19.30); e cosA� per i successivi mercoledA� di settembre e ottobre.
Sabato 16 settembre e sabato 21 ottobre, poi, saremo in piazza Cavour con un gazebo per illustrare la��iniziativa a tutti gli interessati e raccogliere il loro consenso.

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TOUR DELLE ERBACCE: LETTERA AL SINDACO

Vercelli, 17 luglio 2017

Questa A? la lettera che abbiamo consegnato al Sindaco sabato scorso, 15 luglio, dopo la quarta puntata del tour delle erbacce.

Gentile Sindaco
oggi le portiamo il frutto simbolico del lavoro di un team di circa trenta volontari che, nelle giornate di giovedA� 6, domenica 10, mercoledA� 12 e oggi, sabato 15 luglio, ha pulito alcune zone della cittA�: piazza del Tribunale, via Duomo e via Mella, piazza Galilei e dintorni, corso De Rege, alla��altezza della��incrocio con corso Bormida. Si tratta di zone infestate, come molte altre, da erbacce di ogni tipo.

Quella promossa da SiAmo Vercelli A? un’iniziativa che vuole denunciare il degrado della cittA�. Ea�� una��iniziativa che non vuole di certo essere alternativa e neppure integrativa del servizio di pulizia che i vercellesi pagano con fior di tasse e che deve fare Atena! Atena che riteniamo corresponsabile con la Sua Amministrazione dello stato indecente di sporcizia e incuria della cittA�.

PerA? vuole anche dimostrare che, dove ca��A? impegno e volontA�, ci sono risultati. Risultati che i passanti e le persone che ci hanno visti alla��opera hanno apprezzato. PerchA� una cittA� pulita piace a tutti. Un luogo sporco e infestato dalla��erba dA� un senso di abbandono e malessere.

Quindi, la��azione, che abbiamo chiamato il Tour delle erbacce, proseguirA� e i prossimi appuntamenti sono fissati mercoledA� 19 e sabato 22 luglio. E andremo avanti finchA� il Comune e Atena non metteranno mano al problema.

Ora andremo a consegnare i quattordici sacchi pieni della��erba, che abbiamo raccolto sui marciapiedi e nelle strade, al Centro Multi Raccolta, sulla strada per i Cappuccini. Non si tratta di rifiuti nostri personali ma di rifiuti raccolti da volontari in spazi pubblici. Immaginiamo che sia una casistica che Atena contempla, visto che non A? lei a fare questo lavoro.

 

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TOUR DELLE ERBACCE: SIAMO PASSATI ALL’AZIONE

Vercelli, 10 luglio 2017

GiovedA� 6 e domenica 9 luglio, armati di palette, scope e zappe, abbiamo cominciato il tour delle erbacce, intervenendo in piazza del Tribunale, via Mella e la parte finale di via Duomo.
Chi A? passato e ci ha visti alla��opera, ha commentato con favore e incoraggiamento. GiA�, perchA� siamo tutti consapevoli che non tocca ai volontari la pulizia della cittA� e che paghiamo le tasse perchA� il Comune provveda, perA? allo stesso tempo, in assenza di ogni attivitA� o risposta del Comune, bisognerA� pur fare qualcosa!

CosA� SiAmo Vercelli si A? messa in azione in maniera concreta: pulizia dei marciapiedi e azioni in Consiglio comunale.
Da una parte strappavamo la��erba e la mettevamo in sacconi, che consegneremo al Sindaco nei prossimi giorni, dall’altra protocollavamo una��interrogazione e una mozione. Con queste, invitiamo il Sindaco a riferire sullo stato delle erbacce in cittA�, sul contratto di servizi che ca��A? tra il Comune e Atena, sulla soddisfazione circa i risultati di questo servizio svolto da Atena. E sulle azioni, casomai fossero state intraprese a nostra insaputa, per tutelare il Comune verso inadempienze vistose da parte del fornitore del servizio.

PiA? di un dubbio ci affligge, perA?: ma in Comune, qualcuno controlla la��operato di Atena? qualcuno va in giro a verificare se le strade e i marciapiedi sono puliti, o semplicemente percorribili dai cittadini? Qualcuno guarda se i tombini scaricano quando piove oppure sono pieni di erba? qualcuno in Comune si interessa di quel che pensano i vercellesi?
Non sembra un compito difficile: tenere in ordine e pulita la casa A? qualcosa che ognuno di noi fa abitualmente. Possibile che non ci riesca chi si vanta di aver portato Amazon in cittA�?

Bando alle ciance, noi torniamo in campo in settimana per la terza e quarta puntata del tour delle erbacce. Il ritrovo A? davanti alla nostra sede di via San Paolo, rispettivamente alle 17.45 di mercoledA� 12 e alle 8.45 di sabato 15 luglio. La��invito A? a tutti quelli che non si arrendono e vogliono cambiare (il mondo).

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LA CITTA’ E’ UNA GIUNGLA

Vercelli, 1 luglio 2017
 
Erbacce ovunque, marciapiedi simili a sentieri di campagna, aiuole che sono una giungla.
In questi giorni, abbiamo fatto un reportage fotografico del degrado urbano: la situazione, guardata con attenzione, A? persino peggiore di come la si vede passando per strada!
Pensare che tenere pulita la cittA� sembra una cosa facile, anche per chi, come questa Amministrazione, non ha la minima capacitA� progettuale. E se la��erba cresce ovunque, basta che il sindaco tiri sA? il telefono e chiami Atena: si tratta di far rispettare un contratto per la manutenzione, la pulizia e il decoro che esiste e che impegna Atena stessa! Ea�� difficile da fare?
Eppure da mesi tutti i vercellesi si lamentano del degrado e nessuno interviene.
 
A questa conclamata incapacitA� di fare alcunchA�, Siamo Vercelli ha deciso di reagire, accompagnando la sacrosanta denuncia di una cittA� mai cosA� sporca, con alcuni interventi e azioni, a partire dalla proposta di porre mano direttamente, come cittadini, alla pulizia e alla disinfestazione dalle erbacce.
Invitiamo tutte le persone di buona volontA�, che hanno un poa�� di tempo da dedicare, a provvedere alla pulizia dei marciapiedi vicini a casa propria. Tutti noi faremo altrettanto, metteremo a disposizione gli attrezzi utili e ci faremo carico di pulire aree pubbliche: giovedA� 6, domenica 9, mercoledA� 12 e sabato 15 sono le prime date in cui saremo in giro a strappare erbacce e arbusti.
Chi vuole unirsi, A? benvenuto (potete contattarci a info@siamovercelli.it e 346.6273458).
 
a�?Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi e impegnati possa cambiare il mondo. In veritA�, A? la��unica cosa che A? sempre accaduta.a�? – Margaret Mead, antropologa

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I regali, a Vercelli, non finiscono mai

ECCO LE CIFRE DEL REGALO CONCLAMATO DI ATENA AD IREN, PROPRIO MENTRE IL SINDACO PROPONE UN AUMENTO VERTIGINOSO DELLA TARI

Vercelli, 20 marzo 2017

a�?Iren: utile 2016 balza a 174 mln (+47%), cedola oltre le attese a 0,0625 euro

giovedA�, marzo 16, 2017 14:26

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 16 mar – Il cda di Iren ha approvato i conti 2016 che vedono ricavi a 3,283 miliardi (+6,1%), un mol di 814,2 milioni (+20,1%) e un utile netto di gruppo pari a 174 milioni (+47,2%). I debiti netti ammontano a 2,457 miliardi ma al netto del cambio di perimetro derivante dal consolidamento di Trm e di altre operazioni minori sarebbe calato di 147 milioni per un multiplo sull’ebitda di 2,7 volte. In ogni caso, sottolinea un comunicato, lo stesso multiplo e’ stato ridotto a 3 volte, ‘un risultato raggiunto in anticipo di 2 anni rispetto ai target di business plan’. Inoltre, si spiega, ‘il 2016 si e’ caratterizzato per la capacita’ del gruppo di sfruttare in maniera attiva le opportunita’ offerte da uno scenario energetico piu’ favorevole del previsto, per il raggiungimento di importanti sinergie e per lo sviluppo derivante dal consolidamento di Trm Torino e Atena Vercelli’. Da rilevare anche la proposta di dividendo del cda, pari a 0,0625 euro per azione, in crescita del 14% (contro una crescita media annua stimata dal piano al 2021 dell’8%).a�?

SiAmo Vercelli aveva detto, a suo tempo, che nessuno si sarebbe presentato alla gara per i diritti inoptati della��aumento di capitale di Atena. Semplicemente perchA� tutto, nella trattativa condotta dal Sindaco, era stato fatto in modo che Iren fosse l’unica interessata.

Il Sindaco aveva detto “Vedrete quanti saranno ! Vedrete quanti soldi per il Comune !”

Risultato: nessuno, e nessun soldo.
E Iren ha acquisito comodamente la maggioranza assoluta.

SiAmo Vercelli aveva detto che il prezzo di vendita era basso, il Sindaco aveva detto che no, che era un ottimo prezzo di vendita.

Risultato: Iren aumenta l’utile di quasi la metA�, aiutata dallo “sviluppo derivante dal consolidamento di Trm Torino e Atena Vercelli”

Regalo annunciato e conclamato.
Che almeno i cittadini, che sono quelli che pagano, lo sappiano.

Un bravo a Iren, che ha condotto a suo totale vantaggio la trattativa con un Sindaco dimostratosi ancora una volta incapace a rappresentare i cittadini e i loro interessi.

Ora, in tema di rifiuti, il Sindaco ha proposto un aumento vertiginoso della Tari. Talmente sfacciato che anche nella maggioranza qualcuno mugugna e dice che non lo voterA� mai.

La cronaca del voto in Consiglio ci dirA� se, almeno questa volta, ai mugugni seguiranno i fatti, gli unici che contano.

O se invece tutto finirA�, come A? sempre stato, a tarallucci e vino: verranno cambiati due o tre dettagliucci di facciata, la��aumento passerA� e magari chi mugugna si troverA� presto una bella poltrona in un Consiglio di Amministrazione.

I regali, a Vercelli, sono come gli esami: non finiscono mai.

Intanto, li pagano i cittadini.

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PERCHE’ PRIVARSI DI PERSONE IN GAMBA?

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Vercelli, 1A� agosto 2016
Tra le novitA� con cui questa Amministrazione comunale era partita, una delle piA? promettenti era stata la nomina di persone preparate, selezionate per le loro abilitA� e competenze.
CosA� in Atena, tra gli altri, era stato scelto Luca Borasio, ingegnere, da sempre impegnato nella gestione di societA� energetiche.
E cosA� era stato nella Scuola Vallotti con Luigi Ranghino, musicista di grandi capacitA� e fama.

Sappiamo che, nei due anni scarsi trascorsi nei rispettivi Consigli di Amministrazione, le cose per loro non sono filate sempre lisce. Ma sappiamo anche che entrambi hanno contribuito parecchio alla ristrutturazione e al rilancio della ex municipalizzata e della scuola.
Si sa, perA?, che negli enti pubblici non sempre le menti libere, quelle che usano la propria competenza per fare le cose migliori per la cittA�, senza timori reverenziali e senza coltivare ambizioni personali, ce la fanno. Con questa Amministrazione, poi, vien da dire che sia quasi impossibile!
E cosA� succede che uno lasci e la��altro non sia chiamato a ricandidarsi. Ea�� un peccato, perA?, lasciarsi scappare due pezzi da novanta.

A Luca Borasio e Luigi Ranghino confermiamo la nostra stima ed esprimiamo il nostro sentito ringraziamento per la��attivitA� svolta con vero spirito di servizio.

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Nuovo CdA di Atena: le nomine di Maura Forte saranno nell’interesse di Vercelli ?

Atena

Vercelli, 25 giugno 2016

Il 22 giugno, mercoledA�, A? scaduto il bando per la selezione dei tre consiglieri da��amministrazione di Atena di nomina del Comune.

Il buon senso vorrebbe che, per il bene di Vercelli, i nuovi consiglieri fossero scelti sulla base delle loro competenze ed esperienze e il piA? possibile autonomi rispetto agli influssi di IREN, nuovo azionista di maggioranza, e del PD. Questo perchA� non A? affatto detto che gli interessi di IREN, e del PD, coincidano con quelli di Atena e della cittA� di Vercelli.

La prova vitale A? rappresentata dalla prossima gara del gas, destinata ad assegnare la distribuzione del gas a un ampio territorio interprovinciale. Alla gara A? probabile che parteciperanno diversi soggetti e non A? affatto scontato che Atena-IREN si aggiudichi il servizio.
Cosa puA? succedere?
Vale la pena osservare, come premessa, che la legge prevede che chi vince la gara, se A? diverso dal gestore attuale, deve remunerarlo come indennizzo del servizio. Una sorta di risarcimento.

Prima opzione: Atena si aggiudica la gara.
Per certi versi, avrA� avuto piA? senso la��operazione con cui il Comune la��ha ceduta ad IREN. Sarebbero, infatti, proprio le risorse di IREN a consentirci di remunerare gli attuali gestori sui territori che non sono oggi serviti da Atena.
Resta vero, perA?, che la (s)vendita di Atena non andava fatta cosA�. Per dimostrarlo, basta osservare che in tal caso IREN potrA� distribuire il gas nel nostro territorio, attraverso Atena, a un prezzo piA? basso di quanto avrebbe speso per risarcirci. La somma pagata per acquistare Atena A? inferiore alla��eventuale indennizzo.

Se la prima opzione A?, quindi, solo in minima parte positiva, ben piA? grave A? la seconda opzione: la gara la vince un altro operatore.
In tal caso, Atena sarebbe risarcita dal vincitore, che si prenderebbe il servizio di distribuzione su tutto il territorio. Entrerebbero in cassa tanti soldi! Ben di piA? di quelli previsti per lo sviluppo di Atena nelle famigerate Linee guida, sottoscritte a dicembre 2015 dal Comune, in cui non ca��A? nessun reale impegno da parte di IREN per il futuro di Atena.
PerA?, si badi, tutti questi soldi non avrebbero alcun vincolo di destinazione, non dovrebbero rimanere a Vercelli. Potrebbero tranquillamente finire, in massima parte, nelle casse di IREN. Di fatto impoverendo Atena, che si troverebbe senza clienti, servizio e soldi.
Una disfatta.

Ecco perchA� il Comune, che, nonostante i nostri suggerimenti prima e le vibrate proteste poi, si A? giA� messo nelle condizioni di a�?non toccare pallaa�? sul futuro di Atena, dovrebbe assolutamente nominare dei consiglieri di altissimo profilo, preparati e decisi a fare la��interesse di Vercelli.

SuccederA�? Oppure vedremo figure compiacenti, magari legate a doppio filo al PD?

Riusciranno Maura Forte e il suo partito a far prevalere, almeno una volta, la��interesse dei cittadini di Vercelli?
Lo sapremo presto.

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Povera Vercelli !

keep-calm-and-fatti-non-parole

Vercelli, 7 giugno 2016

Riceviamo con piacere le osservazioni di Cambia Vercelli e Sinistra e Voce Libera.

I primi fanno un excursus abbastanza psichedelico degli eventi che portarono SiAmo Vercelli ad abbandonare la maggioranza, dipingendoli come una somma di poltrone (in giunta e nelle municipalizzate) che SiAmo Vercelli avrebbe via via catturato (?!?)

Peccato che si dimenticano di mettere il totale: ZERO.

Che A? il numero di poltrone che, per nostra scelta, occupiamo. Ci siamo infatti dimessi dalla giunta volontariamente per divergenze assolute nei confronti di un Sindaco che se ne frega degli impegni presi con gli elettori e pensa solo a galleggiare e alla propria carriera politica, fregandosene delle ripercussioni sulla cittA�.

Quanto alle municipalizzate, vadano a chiedere al Sindaco, se vogliono, la lettera che le abbiamo indirizzato declinando la proposta di un posto nel Consiglio di Amministrazione di Atena per uno di noi. Abbiamo invece chiesto e ottenuto che nel CdA fossero finalmente nominate persone di spessore, scelte per le loro competenze professionali e non per vicinanze e aderenze. Sono quelle persone che hanno portato avanti un piano industriale per Atena che nessuno aveva mai preparato prima, convincendo IREN, e non era per nulla facile, ad investire decine e decine di milioni di Euro su progetti nel nostro territorio.

Questo prima che, con noi giA� alla��opposizione, la palla passasse dal CdA (che prepara ed esegue i piani industriali) ai Soci di Atena, ovvero Comune di Vercelli ed IREN (che invece si devono occupare di gestire gli aspetti societari, appunto).
A quel punto il Sindaco e il suo Assessore al Bilancio Coppo, proprio di Cambia Vercelli, hanno, come si dice, calato le comunali braghe. E hanno svenduto la quota del Comune ad IREN, negoziando clausole penalizzanti per Vercelli che anche l’amministratore di un condominio avrebbe portato a casa migliori. Andatevi a vedere le evoluzioni felici del titolo IREN in Borsa mentre proseguivano le impietose a�?trattativea�?.
Chiedete loro perchA� A? stato chiamato al capezzale del Comune (in fretta e furia, a tempo abbondantemente scaduto) un esperto di diritto societario (per far fronte, nella trattativa, allo Studio BonelliErede, colosso internazionale, che invece supportavaA�IREN fin dall’inizio), chiamato perA?A�quando ormai la trattativa era segnata e mancavano pochi giorni alle firme.

Chiedeteglielo, voi che li frequentate quotidianamente.

Atena, la��ultimo patrimonio importante dei vercellesi, svenduta per un tozzo di pane.

E ora si vantano del fatto che portano a casa molti soldi. Come chi, vendendo una casa da 100 mila Euro a 50 mila, si vanta del fatto che 50 mila sono comunque un bel gruzzolo !!!!

E noi a dire che dalla (s)vendita di Atena si ricavavano circa 8 milioni: pochissima roba. E loro a insistere che erano 12 (sarebbero stati pochi comunque). Adesso, cifre alla mano, certificate anche dai media cittadinia��.ecco il totale: sono 8, ovviamente.
Tanto non sono soldi loro: sono (erano) i soldi dei vercellesi. Cosa sarA� mai qualche milione in meno a Vercelli, la��importante A? che a Torino e in Emilia gli amici del partito siano contenti.

In ogni caso, tornando al viaggio psichedelico dei Cambia Vercelli, parlano i fatti: noi le poltrone le abbiamo abbandonate per rispetto degli elettori, loro le hanno, poco a poco e tramando nella��ombra, occupate. Per non citare il fatto che siamo la��unico (la��unico) movimento che ha rinunciato a tutti i gettoni di presenza in Consiglio, gravando per ZERO Euro sulle casse comunali.

Questa A? la fotografia, fatti alla mano. Il resto sono solo chiacchiere al vento di chi da una vita A? in politica a fare chiacchiere (come molti dei Cambia Vercelli). Con i risultati sulla cittA� che vediamo.

 

Da Sinistra e Voce Libera invece riceviamo la conferma che il loro movimento non A? da��accordo con i 30 mila Euro deliberati per il portavoce di giunta: a�?E chi l’ha detto ai SiamoVercelli che noi siamo d’accordo?a�?, scrivono.

Non l’ha detto nessuno, anzi: lo sanno tuttiA�che non sono d’accordo. Idem per le centinaia di migliaia di Euro sperperati per Mecenate90, sempre con il voto positivo di Sinistra e Voce Libera.

Ma (ecco la a�?nuova politicaa�? della trasparenza di lor signori) LORO IL DISACCORDO LO COMUNICANO SOLO IN PRIVATO AL SINDACO.

Spiegano da Sinistra e Voce Libera: a�?Noi ci confrontiamo, discutiamo, prendiamo nota delle differenze e dei punti in comune.a�?

Poi ingoiano, in Giunta approvano e in Consiglio tacciono.

Esattamente quello che abbiamo detto noi: “Coerenza, questa sconosciuta”.

Povera Vercelli.

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