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Atena, la partita piA? importante

Atena

Vercelli, 25 settembre 2015

In queste settimane si sta concludendo una partita di importanza decisiva per la cittA�: al Comune di Vercelli, IREN – che A? giA� partner industriale di Atena – ha proposto, per sostenere un piano di rilancio fatto di importanti investimenti, un aumento di capitale con il quale verosimilmente otterrA� una partecipazione piA? ampia nella societA�.

Di fondo, la��operazione A? giusta perchA� il mercato dei servizi idrico, ambientale ed energetico (luce e gas) A? in una fase di consolidamento e aggregazione e nei prossimi anni solo i grandi player riusciranno a competere. IREN A? uno di questi. Atena, da sola, ha dimensioni troppo piccole per operare con successo.

Possiamo ragionevolmente aspettarci un risultato molto positivo: la vendita avviene sulla base di un piano di rilancio di Atena che prevede oltre 140 milioni di euro di investimenti, lo sviluppo di nuovi business e la crescita della��azienda, sia in termini di lavoratori che di loro competenze. Questo piano A? il frutto della��ottimo lavoro svolto dal nuovo consiglio da��amministrazione di Atena, entrato in carica un anno fa: dopo anni di immobilismo, addirittura caratterizzati da screzi e litigi tra il Comune e il socio IREN, finalmente si A? arrivati a un obiettivo importante.

Ora, perA?, tocca al Comune gestire con cura la partita, garantendo il massimo ritorno per la cittA�: va portato a casa il massimo risultato. Non solo collegato alla��hic et nunc del ricavo economico (molti milioni di Euro dovrebbero finire nelle sguarnite casse del Comune) , ma anche e soprattutto alle garanzie per il futuro.

La materia A? complessa dal punto di vista tecnico ma A? semplicissima da quello concettuale: va bene che IREN aumenti la sua partecipazione in Atena, purchA� sia garantito ai cittadini di Vercelli lo sviluppo della��azienda e i suoi risultati economici e occupazionali, oltre che la qualitA� dei servizi futuri e il controllo dei prezzi. CiA? significa che, attraverso i membri nel consiglio di amministrazione di Atena espressi dal Comune, questo possa sovrintendere comunque alla realizzazione del piano industriale e controllare gli investimenti che saranno fatti.

Non solo. Come in tutte le partite, bisogna rispettare regole chiare e trasparenti, che, in questo caso, si concretizzano in precise clausole di salvaguardia, ad esempio con penali verso IREN qualora non siano mantenuti i patti e con opzioni per il riacquisto delle quote a beneficio del Comune.

Di fondamentale importanza altri due punti: da un lato definire in anticipo come saranno investiti i soldi nel caso in cui non venga vinta la gara gas e dalla��altro come garantire al Comune, con azioni privilegiate, introiti uguali a quelli degli utili anni nei primi anni in cui presumibilmente gli utili saranno piA? bassi per via dei nuovi investimenti.

SiAmo Vercelli ha giA� fatto la sua parte. Nel Consiglio comunale di giugno aveva chiesto e ottenuto che il Consiglio stesso esercitasse un controllo puntuale e costante sugli sviluppi relativi ad Atena. La materia A? troppo importante per dare deleghe in bianco.

Dopo qualche tempo di preoccupante silenzio, in questi ultimi giorni il Sindaco ha iniziato a relazionare alle diverse forze politiche e venerdA� 25 settembre lo ha fatto con tutti i capigruppo del Consiglio.

Mancano ancora molte risposte ai nostri dubbi e alle nostre richieste, si devono ancora definire molte cose e tutti i dettagli. Ed A? lA� che si puA? scivolare.

SiAmo Vercelli non molla la presa: abbiamo studiato a fondo la situazione, abbiamo approfondito, ci siamo confrontati con diverse forze politiche.

La��interesse comune A? la chiusura di un trattativa trasparente, lontana dalle convenienze della vecchia politica e tutta incentrata sul bene di Atena e di Vercelli.

La vittoria A? dunque la��ottenimento di un risultato vantaggioso per entrambe le squadre: Atena, piccolo gioiello della realtA� economica vercellese, e la cittA�, che da questa operazione potrA� davvero trarre grandi vantaggi.

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Rifiuti abbandonati, la posizione di SiAmo Vercelli nelle parole di Gian Luca Zanoni

Vercelli, 23 agosto 2015

Di seguito la lettera di Gian Luca Zanoni inviata ai Direttori dei media vercellesiA�a proposito del problema dei rifiuti abbandonati.

Gentile Direttore,

Le chiedo cortesemente ospitalitA� per alcune riflessioni sul perdurante problema dei rifiuti abbandonati che rendono Vercelli una cittA� sporca come mai A? stato in passato.

Negli scorsi giorni il Sindaco Maura Forte ha comunicato alla stampa di aver dato seguito alla segnalazione di alcuni cittadini relativamente ad alcuni rifiuti abbandonati in via Asmara, essersi recata personalmente sul posto, aver richiesto la��intervento di Atena dopo aver scattato fotografie da pubblicare sui social network e infine aver chiesto la��intervento dei vigili urbani, che hanno individuato i responsabili e li hanno multati.
Il Sindaco si A? compiaciuta di tutto ciA? e ne ha dato ampia pubblicitA�.

La��impegno del Sindaco non A? mai mancato. Come SiAmo Vercelli, gliela��abbiamo volentieri riconosciuto, privatamente e pubblicamente, in tutti questi mesi. Sono stati altri i motivi che ci hanno via via separato (e, faccio notare, non solo noi – questa Amministrazione ha tra gli altri il record di Assessori che si sono dimessi nel primo anno di Giunta): ci hanno separato un rapporto ondivago, non improntato alla chiarezza e soprattutto una clamorosa mancanza di progettualitA�.
SiAmo Vercelli aveva accettato la��apparentamento per una svolta vera, il Sindaco si A? presto rivelata piA? legata a logiche consolidate che a una politica nuova.

Nello specifico, A? pensabile che in una cittA� capoluogo di provincia si muova il Sindaco a far fotografie, a chiamare Atena per pulire i rifiuti oggi in via Tizio, domani in via Caio, a chiamare personalmente i Vigili per far multare i responsabili ? E normale che il Sindaco poi se ne vanti con la stampa ?
Queste sono cose che possono funzionare in un paesello di qualche centinaio di abitanti.

In realtA�, tutto ciA? A? la fotografia di una situazione fallimentare.

Primo, manca da mesi la��Assessore alla��Ambiente. Il Sindaco ha su di se un numero di deleghe infinito che neppure un monarca assoluto (impossibile, con tutte quelle responsabilitA�, seguirle tutte con efficienza e conseguendo risultati durevoli: infatti A? sempre a rincorrere emergenze)

Secondo, assumendo che Atena stia onorando regolarmente il proprio contratto di servizio con il Comune (e che cioA? la raccolta rifiuti avvenga con regolaritA�), la��unica spiegazione di una cittA� cosA� sporca A? la mancanza di osservanza delle regole da parte dei cittadini. Abbiamo quindi un problema di rispetto dei regolamenti comunali, e questi comportamenti vanno puniti. Con decisione, se serve a debellare il fenomeno.

Il Sindaco si A? compiaciuta del fatto che i responsabili siano stati multati.

Mi chiedo allora perchA� ha, nella��ultimo Consiglio Comunale, votato a sfavore, bocciandola, della mozione di SiAmo Vercelli finalizzata al contrasto alla��abbandono dei rifiuti nelle strade.
La mozione prevedeva la��aumento della vigilanza, utilizzando anche personale in borghese; la��applicazione a chi viene sorpreso ad abbandonare rifiuti della misura massima della sanzione prevista dal regolamento (500 euro, che in Consiglio il Sindaco ha giudicato troppo onerosa); prevedeva anche un meccanismo di inasprimento sanzionatorio per i recidivi e la��istituzione di un contatto per le segnalazioni da parte dei cittadini.
Cosa ci fosse di sbagliato, non mi A? dato capire.

Uno strumento importante in piA? per la Polizia Municipale, competente ad occuparsi del problema, in maniera regolare e continuativa. Il problema non puA? essere affidato al Sindaco che gira con la macchina fotografica (e cosa succede quando – si spera spesso – il Sindaco A? impegnata con incombenze piA? importanti ? Si possono abbandonare i rifiuti impunemente ?)

La bocciatura da parte del Sindaco appare piuttosto una scelta a priori: le proposte di SiAmo Vercelli vanno bocciate.
Prima, quando erano dentro, le si boicottava in silenzio, oggi, visto che non sostengono piA? la Giunta, le possiamo direttamente bocciare.

Da parte di SiAmo Vercelli non ci sarA� mai un atteggiamento pregiudiziale nei confronti della��Amministrazione: daremo il nostro contributo positivo quando a nostro avviso opererA� nella giusta direzione (il dossier Atena-IREN, recentemente discusso in Consiglio, A? un buon esempio); quando non sarA� cosA� ci opporremo, sempre argomentando nel merito e suggerendo modalitA� alternative.

Speriamo che il Sindaco esca dalla��assurdo atteggiamento di osteggiare a priori tutto ciA? che SiAmo Vercelli propone: nomini quanto prima un Assessore alla��Ambiente e dia seguito a misure strutturali e continuative per il contrasto alla��abbandono dei rifiuti nelle strade.

La cittA� ha bisogno, e i cittadini giustamente lo pretendono, di tornare ad essere pulita.
Servono interventi incisivi e strutturali, cambiamenti duraturi e regolari.
Non tour fotografici finalizzati a farsi pubblicitA�.

Gian Luca Zanoni
Capogruppo di SiAmo Vercelli in Consiglio Comunale

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Alberto Perfumo: “Garantire lo sviluppo di Atena insieme all’interesse pubblico”

Atena

Vercelli, 24A�giugnoA�2015

Su Atena si sta giocando una partita complessa: dopo anni di paralisi, il nuovo Consiglio di Amministrazione ha lavorato bene per definire nuove ipotesi di rilancio della��azienda, che A? un potenziale volano della��economia della cittA�.

Se questa A? una��ottima notizia, non si puA? pensare di avere giA� in tasca il risultato: perchA� A? vero che il socio industriale IREN sta ritrovando un approccio collaborativo e sta dimostrando di voler investire in Atena ma A? altrettanto vero che le condizioni sono ancora tutte da definire. Le linee di sviluppo che il Consiglio di Amministrazione di Atena ha proposto al Consiglio Comunale si devono trasformare in un piano industriale di dettaglio e le modalitA� di finanziamento degli investimenti richiesti dal piano incideranno non poco sul futuro assetto della societA�. SarA� ancora il Comune ad avere la maggioranza? E, se la perdesse, come sarA� garantito il ruolo di socio del Comune e, soprattutto, come saranno tutelati i servizi ai cittadini, tenuto conto che si tratta di servizi di interesse pubblico?

a�?Queste preoccupazioni, condivise da SiAmo Vercelli insieme alle altre forze politiche a�� dice Alberto Perfumo a�� ci hanno spinto a mettere qualche paletto in modo che la cittA�, tramite il Consiglio Comunale, partecipi da vicino a tutte le prossime fasi che riguardano Atena. Non possiamo lasciare che il Sindaco da sola entri nel merito delle prossime decisioni: sono troppo importanti per dare una delega in biancoa�?.

Per questo, SiAmo Vercelli A? intervenuta con decisione in Consiglio Comunale e, con la collaborazione di tutte le forze politiche, compreso il PD, ha ottenuto di poter esercitare un controllo puntuale e costante sugli sviluppi che riguardano Atena.

a�?Ora, sia con la partecipazione diretta del Consiglio Comunale che con un Consiglio di Amministrazione di Atena finalmente alla��altezza della situazione, si puA? affrontare in modo piA? sereno la prossima partita a�� conclude Perfumo a�� e garantire che Vercelli sfrutti al meglio le grandi opportunitA� che abbiamo davanti. Atena A? un bene importante della cittA� e il suo sviluppo avrA� una ricaduta positiva sul futuro della��occupazione dei vercellesi e sulle risorse a disposizionea�?.

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La Rivoluzione Buona mette i fatti al posto delle promesse e delle dichiarazioni

Vercelli, 13 maggio 2015

SanitA�, Atena, sviluppo strategico della CittA�.

Sono i dossier piA? caldi e piA? importanti per il futuro. Sono i capitoli su cui A? impegnato il Sindaco da quasi un anno.
Il risultato A? disastroso!

La sanitA�: chi sa qual A? la posizione del Sindaco sulla��ospedale?
Sono in gioco la salute dei vercellesi ed il lavoro. La��ASL A? la piA? grande azienda del territorio.

Eppure, il Sindaco A? latitante. Dapprima succube della Regione in un goffo tentativo di mediazione: a tutti i costiA�ha volutoA�evitare il ricorso (con la spalla di CambiaVercelli a�� Cometti), passando sopra il Consiglio Comunale che lo aveva votato.

Poi si A? persa per strada e, mentre gli stessi consiglieri regionali del PD spingono, giustamente, per riaprire la questione della CittA� della Salute a Novara, il Sindaco non dice piA? nulla.A�Tentenna.

Atena A? l’unica azienda di grande potenziale di sviluppo e di lavoro a Vercelli: qui risulta prevaricatrice l’azione di IREN, il socio industriale che, con solo un terzo delle azioni, ha gran parte della responsabilitA� dello stallo in cui si trova la��azienda multi-utility locale, che A? ferma da anni.

Il Sindaco avrebbe dovuto rendersi conto rapidamente che non c’A? alcun interesse da parte di IREN a fare investimenti in Atena e a promuovere una stagione di rilancio che A?, invece, alla portata.

Intrattenendo a lungo colloqui paralleli con la��Amministratore Delegato di Atena a�� persona espressa da IREN – e vantando rapporti a livello regionale e nazionale, il Sindaco ha creduto alle promesse di IREN e ha indugiato; non ha usato tutti i mezzi a sua disposizione per perfezionare subito il progetto di fusione tra Atena Patrimonio e Atena, mettendo a rischio la possibilitA� per questa��ultima di presentarsi alla��appuntamento della gara gas.

Avrebbe dovuto, fin dall’inizio, tenere la barra dritta e sostenere solo le ragioni di Vercelli. E, invece, ha tentennato.

Ospedale e Atena sono due elementi fondamentali per la CittA�. Il loro sviluppo o il loro smantellamento possono decretare vita o morte di Vercelli. E il Sindaco non appare certo in grado di difenderli.

Per non parlare di tutte le altre possibili risorse e fonti diA�sviluppo strategico, dalla��UniversitA� ai servizi, alla��agricoltura in evoluzione, alla��innovazione, al turismo, al terzo settore e alla cultura. Un mondo, insomma, da rimettere insieme sulla base di un disegno comune e di una fiducia da fare recuperare ai cittadini.

Mettere in rete, incoraggiare, coordinare sono le parole che il Sindaco ha messo nel suo programma.

Quali fatti ne sono seguiti?

In barba alle energie e alle capacitA� presenti in CittA� il Sindaco ha scelto dei consulenti romani. Non potendo assegnare direttamente la��incarico a loro a�� il Comune avrebbe dovuto fare un bando a�� ha messo in piedi un meccanismo astruso, chiedendo a una��associazione esterna, Confindustria, di fare da tramite.

Una prova di vero autolesionismo.

Ora, saranno i preferiti del Sindaco a disegnare il futuro di Vercelli, a ipotizzare cosa faremo domani, in quale direzione ci svilupperemo, come e con quali risorse.

Complimenti al Sindaco: ha appaltato il futuro della CittA� a un manipolo di consulenti che non la conoscono affatto, che produrranno documenti sostanzialmente inutili. Ma che potranno condizionare le scelte.

Tre dossier critici, tre ambiti in cui si gioca il futuro: ospedale, Atena e sviluppo strategico.

Se li è tenuti il Sindaco, che si è mossa senza neppure consultare la Giunta (almeno fino a quando ne ha fatto parte SiAmoVercelli).

Le scelte che il Sindaco ha fatto, o che non ha fatto, restando ferma eA�tentennandoA�a�� sono profondamente sbagliate.

Abbiamo contrastato questo atteggiamento con tutte le forze, prima da dentro la Giunta, cercando di contenere la superficialitA� di alcuni suoi atteggiamenti o di discutere le scelte. Sempre rispettando ruoli e posizioni, ma chiedendo altrettanto rispetto.A�Spesso non siamo stati soli in queste battaglie, avendo trovato nel PD piA? di un interlocutore attento.

Quando si è passato il segno, siamo usciti dalla Giunta. E da fuori, a chi ce lo ha chiesto, abbiamo continuato a suggerire un cambiamento di direzione.

Non si può amministrare così la Città, questo lo hanno capito in tanti. E non solo tra i nostri elettori.

Il cambio di direzione non ci sarà, il Sindaco varerà un’altra Giunta debole, fatta di persone che la lasciano libera di muoversi a 360°, di passare sopra le deleghe dal Sindaco stesso assegnate, di fare il bello e il cattivo tempo.

Confermerà qualcuno per ubbidienza a Torino (qualche intoccabile!), forse rimuoverà chi non ha padrini (anche se non meno preparato di chi viene confermato); e nominerà qualcun altro per convenienza o per equilibrismi di parte.

Purtroppo il risultato sarà profondamente negativo. E rischioso per Vercelli.

Noi ci opporremo con tutte le nostre forze.

SiAmo Vercelli tornerà a fare quello per cui è nata poco più di un anno fa.

Ci abbiamo provato, possiamo garantirlo a chi ci ha votato. Ci abbiamo provato davvero, non ci siamo risparmiati per far ripartire la Città. Abbiamo creduto che fosse sufficiente metterci tutte le nostre energie, spiegare, discutere, approfondire. Ragionare. Provare a convincere Sindaco ed alleati che era necessario un diverso approccio ai problemi di Vercelli!

Però non ci arrendiamo. Non ci arrediamo alle direttive e ai condizionamenti che vengono dall’alto, Torino o Roma.

Torniamo ad ascoltare le proposte dei vercellesi, a raccogliere le idee migliori, a lavorare su ciò che c’è da fare.

Nè molliamo di fronte ai vari inciuci, ai ricatti dei cambia-casacca, alle ambiguità dei politicanti. Ripartiamo per costruire un’alternativa seria all’incompetenza, nonché ai soliti giochi dei vecchi partiti.

Siamo nati dirompenti, ci siamo proposti per fare “la rivoluzione buona” e combattere la buona battaglia.

In quest’anno abbiamo capito ancora meglio che c’è bisogno di noi.
Che c’è tanto da fare.
E che abbiamo le energie e gli stimoli giusti per farlo.

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SODDISFATTI PER LE NOMINE DI ATENA, METODO NUOVO E VALORIZZAZIONE DEI GIOVANI

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli: a�?Soddisfatti per le nomine di Atena. Finalmente un metodo nuovo e la valorizzazione dei giovania�?

Vercelli, 15 ottobre 2014

Un passo del primo punto del programma di SiAmo Vercelli recita: a�?Vogliamo che solo la competenza guidi le nomine: nella scelta degli incarichi di amministratori nelle societA� partecipate dal Comune, non devono essere seguite indicazioni a�?partitichea��, ma esclusivamente quelle legate alla competenza professionale e al merito individuale.a�?

Esprimiamo, pertanto, piena soddisfazione sulle nomine effettuate dal Sindaco, in relazione ai componenti del Consiglio di Amministrazione di Atena S.p.A.

Come piA? volte da noi sottolineato in campagna elettorale e successivamente in Consiglio Comunale, per la prima volta a Vercelli A? stato seguito esclusivamente il criterio della meritocrazia e della competenza.

Per la prima sono state richieste ai cittadini candidature spontanee, supportate dai relativi curriculum.

Per la prima volta tali curriculum sono stati esaminati e selezionati e si A? proceduto, quindi, da parte del Sindaco, ai colloqui finali per individuare e selezionare quelle che sono sembrate le candidature migliori sotto il profilo della competenza per il ruolo richiesto, al fine di comporre un Consiglio di Amministrazione multidisciplinare, dotato di un mix di esperienze complementari.

Rivendichiamo, non senza orgoglio, il fatto che a Vercelli non si sia mai vista una simile procedura per la determinazione delle nomine nelle partecipate del Comune.

Atena deve diventare un motore di innovazione e modernizzazione della cittA�. Riteniamo che le persone selezionate, provenienti da esperienze importanti e con competenze complementari, potranno contribuire significativamente al rilancio della��azienda.

—-

Per completezza di informazione, riportiamo di seguito un breve profilo dei nuovi componenti del CdA di Atena SpA.

 

Sandro Baraggioli

35 anni, ricercatore in ambito socio-economico, svolge attivitA� di indagine e consulenza per conto di imprese private, enti pubblici, Fondazioni ex bancarie, UniversitA� e centri di ricerca. Negli anni ha focalizzato la��attivitA� lavorativa sui diversi settori che compongono la��industria dei servizi pubblici locali analizzando gli impatti delle riforme sul sistema delle imprese, indagando il mercato nazionale e internazionale e i modelli di business delle maggiori imprese nei settori: energy, ciclo ambientale, servizio idrico integrato, trasporto pubblico locale. Da anni collabora con la��UniversitA� del Piemonte Orientale e prima con la��UniversitA� di Torino, la��UniversitA� di Parma e la��UniversitA� Cattolica di Piacenza alla��interno di progetti di sviluppo locale in cui la dimensione della ricerca si declina in forma applicata per offrire supporto al policy making o agli indirizzi di impresa.

 

Francesco Bavagnoli

43 anni, Professore Aggregato dalla��anno accademico 2006/2007 e Ricercatore confermato in Economia Aziendale dal 2002 presso la FacoltA� di Economia di Novara della��UniversitA� degli Studi del Piemonte Orientale e attualmente titolare dei corsi di Revisione aziendale avanzato, Valutazione da��azienda e Strategia e gestione delle imprese familiari. Iscritto dal 2002 alla��albo dei Dottori Commercialisti e al Registro dei Revisori dei conti, svolge da molti anni attivitA� di consulenza alle imprese operanti nel settore industriale e finanziario, presso uno Studio professionale con sedi a Novara e a Milano, occupandosi di tematiche contabili, fiscali, societarie e gestionali.

 

Gian Luca Borasio

58 anni, laureato in ingegneria nucleare al Politecnico di Torino, inizia la sua attivitA� presso Franco Tosi Industriale S.p.A. nella��ambito del progetto unificato nucleare. La sua esperienza prosegue in Sistemi di Energia S.p.A dove si occupa della realizzazione del piano di sviluppo industriale, portando la societA� ad operare direttamente nel settore della generazione e della vendita di energia. Dal 2013 A? Amministratore Delegato di Errenergia, dopo esserne stato Direttore Generale, per 5 anni circa, e Amministratore delle sue controllate.

 

Pier Luigi Ranghino

59 anni, ha oltre 30 anni di esperienza in gruppi bancari internazionali ed A? stato a capo di dipartimenti e membro di consigli di amministrazione di banche e finanziarie, in Italia e in molti altri paesi. Tra le varie esperienze, si A? occupato di operazioni di start up di aziende e filiali, sviluppo e pianificazione strategica, organizzazione, ristrutturazioni aziendali e project management di aziende finanziarie.

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TRASPARENZA NEI CONFRONTI DEI CITTADINI

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli lavora per la trasparenza nei confronti dei cittadini

Vercelli, 13 settembre 2014

Desideriamo mettere un po’ d’ordine sul dibattito che riguarda i bilanci del comune e delle societA� Atena che si A? recentemente sviluppato anche sugli organi di stampa vercellesi.

Desideriamo farlo da un lato per ristabilire la veritA� su alcuni aspetti chiave, che riguardano dati fattuali e non soggettivi, e dall’altro per chiarire, qualora ce ne fosse ancora bisogno, qual A? da sempre l’intenzione del nostro movimento rispetto al tema della trasparenza nei confronti dei cittadini.

SiAmo Vercelli, sia nelle sue componenti consigliari che nella persona dell’assessore Alberto Gibin, provvederA�, come giA� annunciato, a sfruttare tutte le prerogative che la legge loro assegna per consentire le opportune verifiche sulle poste di bilancio, in particolare sui residui attivi.

La decisione, tutta politica, A? stata quella di affidarsi alla Commissione Consigliare numero 1, competente in materia di Bilancio, per effettuare le verifiche necessarie sui crediti vantati dal Comune attualmente a bilancio e in particolare sulla loro reale esigibilitA�.

Totale desiderio di chiarezza, quindi, e determinazione nel fare luce su tutti gli aspetti che lo richiedono.
Come promesso, e come nel nostro DNA.

Non riusciamo quindi a comprendere recenti prese di posizione da parte della��Associazione SocietA� Futura, a cui pure ci siamo resi disponibili e ci continueremo a rendere disponibili con volontA� di ascolto e collaborazione.

Per quanto riguarda i rapporti di debito/credito con le principali societA� partecipate (ovvero la “galassia Atena”) l’azione dell’amministrazione ha portato durante l’estate a ridimensionare in maniera decisiva le posizioni aperte rispetto al 31/12/2013

Le cifre apparse in questi giorni su alcuni organi di stampa su stimolo della��associazione SocietA� Futura tengono conto solamente dei rapporti di debito tra Atena SPA e il Comune, dando cosA� una rappresentazione della realtA� errata. Sono invece importanti, e lo sono sostanzialmente, i rapporti che coinvolgono Atena Patrimonio SPA, e che la��Assessore Gibin ha ritenuto di voler approfondire prima dell’approvazione dei bilanci 2013.

I debiti del Comune verso Atena rilevati al 31/12/2013, di oltre 10 milioni, che sono comparsi in maniera roboante sugli organi di stampa in questi giorni, sono infatti giA� stati quasi completamente onorati, in una normale logica di poste correnti, al punto che al 31/8/2014 si sono ridotti a meno di 400 mila euro.

A? stata inoltre messa in atto una operazione di semplificazione e chiarezza, che appena insediati l’Assessore e l’Amministrazione hanno ritenuto doverosi e che hanno consentito di risolvere vertenze tra il Comune e le sue controllate (il comune detiene rispettivamente la��85% di Atena Patrimonio SpA e il 60% di Atena SpA) che perduravano da anni.

E che si erano irrigidite al punto da portare a situazioni paradossali come bilanci del comune e delle proprie controllate incredibilmente in contraddizione tra di loro, e addirittura all’apertura di un contenzioso legale tra il comune e Atena Patrimonio SpA di cui il Comune, appunto, detiene la��85%.

Un Comune in guerra con se stesso ! Quale follia !

Per non parlare dei costi interni e di assistenza legale che questa situazione si portava dietro !

Chiarezza, quindi, e presa d’atto dei dati nudi.

Con coraggio, con serietA�. Ma senza sensazionalismi, inutili alla cittA�.

SiAmo Vercelli tiene in grande considerazione tutti i contributi e le richieste della societA� civile volti alla massima trasparenza. Sono, queste, voci preziose, che aiutano l’amministrazione e i consiglieri comunali nel loro lavoro di rappresentanti dei cittadini.

Serve perA? poi, da parte di tutti, applicare un metodo rigoroso e non urlato per conseguire questa trasparenza e questa chiarezza. Senza lasciare nulla di intentato o di non approfondito.

Chi ci ha dato fiducia, le forze sociali, le associazioni, e i cittadini piA? in generale possono stare certi che questa A? stata e sarA� sempre la nostra stella polare.

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