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APERTURA SETTIMANALE DELLA NOSTRA SEDE

apertura-sede

Vercelli, 12 settembreA�2016

Rieccoci in ascolto dopo la pausa estiva!A�La sede del nostro movimento di via San Paolo 17/19 A?A�aperta tutti i mercoledA� dalle ore 17.30 alle ore 19.30.

Le questioni che riguardano l’amministrazione della cittA�, i numerosi problemi nella gestione del bene pubblico, le richieste dei cittadini, le proposte del nostro movimento: sono tante le tematiche che possono essere affrontate e discusse con chi vuole chiarimenti, chi haA�consigli da dare, chi desidera esprimere dubbi e perplessitA� sul nostro lavoro .

Ogni mercoledA� un consigliere A?A�presente in rappresentanza del nostro movimento che, dai banchi della minoranza, partecipa all’amministrazione comunale.

La politica esce dal Palazzo ed entra a contatto con i veri protagonisti: i cittadini.

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SiAmo Vercelli torna in piazza sabato 26 settembre per sostenere la campagna Common Borders

Vercelli, 23/09/2015

La lista civica SiAmo Vercelli torna in piazza sabato 26 settembre, con un gazebo in Corso LibertA�, alla��angolo con Via Vittorio Veneto.

SiAmo Vercelli ha, infatti, aderito alla campagna europea Common Borders, (“Frontiere Comuni”), per unirsi a quanti in Europa vogliono una politica comune in materia di accoglienza dei rifugiati e di controllo dei flussi migratori, visto che, fino ad ora, l’Europa si A? dimostrata incapace a fronteggiare questa situazione di emergenza in modo efficace ed unitario.

Durante l’evento verranno raccolte le firme dei cittadini vercellesi a sostegno della A�petizione “Common Borders” indirizzata all’UE e ai Governi europei, che si articola su quattro punti:

  1. condivisione delle risorse necessarie per impegnarsi in operazioni di soccorso, in modo da evitare ulteriori tragedie;
  2. controllo dei confini della��Unione Europea attraverso la creazione di una struttura permanente di guardie europee di frontiera;
  3. ridistribuzione dell’onere di accoglienza dei richiedenti asilo e di attivazione delle procedure di accoglienza;
  4. elaborazione di nuove procedure per accogliere i migranti legalmente stabilendo quote per i migranti economici da accogliere nella��UE ogni anno.

La petizione a�?Common Bordersa�? mira a preparare il terreno per un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE), un nuovo meccanismo giuridico introdotto dal Trattato di Lisbona, che consente ai cittadini di partecipare direttamente ai processi legislativi dell’Unione Europea.

Per presentare una ICE servono perA? un milione di firme, raccolte in almeno sette diversi paesi: A? necessario, quindi, il coinvolgimento di partiti, associazioni e movimenti in tutto il continente. Ea�� possibile firmare anche on line sul sito ufficiale www.commonborders.eu/it.

Al gazebo di sabato saranno presenti il segretario Alberto Perfumo, i consiglieri comunali e i militanti di SiAmo Vercelli: invitiamo tutti i cittadini vercellesi a raggiungerci sabato mattina o sabato pomeriggio per informarsi sulla��iniziativa.

L’invitoA�A? anche e soprattutto per il Sindaco e il Presidente della Provincia di Vercelli, per gli amministratori e tutte le forze politiche o associative cittadine ad unirsi a questa campagna, a prescindereA�dalle posizioni che ciascuno ha sul tema della��immigrazione, considerando il carattere apartitico della��iniziativa, che formula richieste di buon senso e contiene istanze di legalitA� e politica comune europea, condivisibili da tutti.

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Sempre piA? in basso: Bilancio approvato senza la presenza obbligatoria del Presidente dei Revisori

Vercelli, 27 luglio 2015

Ea�� un aspetto tecnico, molto tecnico per interessare i cittadini.
E qualcuno potrebbe persino definirlo formale.

PerA?, talvolta la forma A? sostanza. E la violazione di aspetti formali sottintende pericolose forzature della sostanza, che, in Consiglio comunale, significa discussione democratica. Siccome questo A? il caso, vogliamo portarlo alla��attenzione di tutti.

Il regolamento del Comune (link aA�Regolamento di ContabilitA�) prevede appunto che il Presidente del Collegio dei Revisori sia presente alla discussione sul bilancio preventivo, per garantire risposte puntuali a questioni di loro competenza – che, sul bilancio, sono numerosissime.

Art. 73, comma 6 – Regolamento di ContabilitA�
a�?Il Presidente del Collegio o un membro da lui delegato, presenzia ai lavori del Consiglio quando A? in discussione il bilancio preventivo, il suo assestamento generale e il conto consuntivo, al fine di fornire le indicazioni e le precisazioni verbali eventualmente richieste, da acquisire a verbale.a�?

La sua presenza A?A�quindiA�necessariaA�(e si badi: necessariaA�senza alcuna condizione) al fineA�diA�rispondere richieste dei Consiglieri in materia di bilancio. Si osservi infatti che, negli enti pubblici come nelle imprese private, i Revisori garantiscono il rispetto delle norme contabili e, con ciA?, tutelano i cittadini (nelle imprese, tutelano gli azionisti) sulla correttezza dei numeri di bilancio.

VenerdA� mattina, quando abbiamo verificato che il Presidente del Collegio dei Revisori non era presente, ne abbiamo fatto richiesta in aula al Segretario Generale, attraverso una mozione da��ordine del Consigliere Luca Simonetti.

Il Segretario Generale ha risposto in aula che, a suo avviso, la presenza avrebbe dovuto essere garantita non per tutta la durata della seduta di discussione del bilancio ma solo per la parte relativa alla��approvazione dello schema di bilancio (il punto 17 alla��ordine del giorno, che non si sarebbe affrontato in mattinata) e che il Presidente sarebbe arrivato da li a poco.

Una risposta che non ci ha soddisfatti ma che abbiamo verbalizzato.

Al pomeriggio di venerdA�, il dottor Sortino, Presidente del Collegio dei Revisori, si A? presentato in aula e ha seguito i lavori tra le ore 15 e le 20, presenziando alla discussione dei punti (dal numero 8 al numero 14) alla��ordine del giorno. Alle 20, proprio quando la minoranza lasciava l’aula, ha lasciato a sua volta la��aula e se ne A? andato.

Quindi, la successiva discussione, e in particolare quella relativa allo schema di bilancio, si A? svolta senza che il Presidente fosse presente!

Oggi lo abbiamo fatto notare, chiedendo, in aula, la legittimitA� di questa situazione.A�Dopo qualche minuto, ci A? stato risposto che non ci sono state domande durante la discussione e, quindi, non ca��era bisogno dei Revisori !

Insomma, al mattino di venerdA�, a nostra richiesta esplicita, ci hanno risposto che il Presidente dei Revisori sarebbe arrivato al momento utile e, poi, siccome al momento utile non ca��era, ci dicono che nessuno aveva fatto richiesta!

Una cosa surreale. A�Un gioco di prestigio che non ci piace e che ci preoccupa. Se cominciamo a piegare le regole a piacimento, davvero prendiamo una brutta china.

Ea�� una forzatura delle regole che non va e di cui approfondiremo la legittimitA�.

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Bilancio, ecco le ennesime gravi menzogne del Sindaco Forte

NON SOLO LE TASSE NON SCENDONO, MA IL SOCIALE NON HA AFFATTO PIA� RISORSE.
MORIREMO PRIMA DI POTER NUOTARE. E POI Ca��Ea�� LO SCANDALOSO PAPOCCHIO DEL PIANO STRATEGICO.
TUTTI I DETTAGLI, DATI ALLA MANO.

Vercelli, 23 luglio 2015

Negli scorsi giorni la Commissione Bilancio di SiAmo Vercelli al completo ha lavorato ogni giorno fino a tarda notte per analizzare le linee del Bilancio Preventivo 2015 che la Giunta ha proposto per la discussione nel prossimo Consiglio.

Oggi, in una intensa conferenza stampa, il movimento civico ha illustrato le risultanze della��analisi, con cifre e numeri (che hanno il pregio di non piegarsi alla convenienza politica di turno)

Analisi che, dati inconfutabili alla mano, dimostra che la fanfara della vecchia politica vuol far credere vere cose che non lo sono, usando alcuni giornalisti compiacenti.

 

PUNTO 1: LE TASSE NON DIMINUISCONO AFFATTO.

Le aliquote sono quelle del 2014, aliquote che avevamo tutti definito emergenziali e temporanee, proprio per il fardello di difficile gestione ricevuto dal passato.

IRPEF: esattamente le stesse aliquote del 2014 (la��esenzione sale di soli 500 EURO dai 13000 dello scorso anno, quando lo sforzo era stato ben piA? cospicuo); TARI: esattamente le stesse tariffe del 2014 (incredibile, visto che Atena ha operato una riduzione !) e intanto la cittA� A? sempre piA? sporca; TASI: esattamente le stesse aliquote del 2014.

In piA?, per IRPEF e TASI, si prevedono aumenti di incassi. Siamo alla prestidigitazione: si dice che diminuiscono le tasse, ma si scrive che aumentano le entrate. Ci prendono tutti per stupidi !

 

PUNTO 2 a��A�NON A? AFFATTO VERO CHE Ca��A? PIA� SOSTEGNO AL SOCIALE

La scorsa settimana, in una��intervista a La Sesia, il neo-assessore Montano – molto onestamente e molto correttamente – ha detto che le risorse non crescono mentre crescono i bisogni.

Si dice che ci sono 166mila Euro in piA?, ma si tace il fatto che di quei 166mila, 127mila sono destinati alla��AFM per coprire spese di assistenza che erano giA� stati trasferiti anche nel consuntivo 2014. Quindi sono gli stessi soldi giA� spesi lo scorso anno, nessuna aggiunta.

Quindi, la��incremento nettoA�(che Massa e Bassini definiscono soddisfacente, dopo aver fatto la guerra a tutto campo alla��assessore Sala Breddo ottenendone, sotto il ricatto del soccorso al Sindaco, la decapitazione in Consiglio ad opera del Partito Democratico) A? di 166mila a�� 127mila = 39mila Euro.

39 mila Euro, ovvero del 6 per mille dei 6,260 milioni della spesa sociale.A�Complimenti a Sinistra e Voce Libera per la coerenza !

Sugli asili nido, il capolavoro: revisione delle rette che porta a un incremento del 100% per i redditi bassi: 300 Euro alla��anno di maggior costo per chi non arriva alla fine del mese ! Vergogna !

Ultima nota molto preoccupante, che deve aver reso ancora piA? soddisfatti Bassini e Massa: la spesa per il sociale scenderA� di 1 milione circa (da 6.260.227 Euro a 5.323.319 Euro) nel 2016 e 2017.

Avete letto bene: un milione in meno ! E loro si dicono soddisfatti di 39 mila Euro in piA? !

 

PUNTO 3 a�� IL PAPOCCHIO

Infine, sulle politiche sociali ca��A? un vulnus enorme: mancano molte delle risorse storicamente erogate dalla Fondazione Cassa di Risparmio.

Infatti, la voce di bilancio a�?3050095 – Contributi da privatia�? scende di 200 mila Euro, presumibilmente dirottati ad altro.

Ma non ca��A? traccia nel bilancio del Comune. PerchA� ? Per il Piano Strategico di Mecenate90, tanto caro al Sindaco da non averlo neppure fatto passare in Giunta !!!!!

Come si legge a pagina 131 della Relazione, il Piano A? realizzato a�?grazie alla convenzione con Confindustria Vercelli Valsesia, ente promotore del progetto, e al finanziamento della Fondazione CRVa�?.

Il sociale avrebbe potuto disporre di centinaia di migliaia Euro che, INVECE, andranno a pagare le fatture di Mecenate90.

Con buona pace di Bassini e Massa, che in Consiglio hanno votato a favore del Piano e che ora si dicono soddisfatti del sociale ! E questa la chiamano politica di sinistra !

 

PUNTO 4 a��A�LA CITTA� A? FERMA, SINDACO E GIUNTA NON PRENDONO DECISIONI E, DI CONSEGUENZA, NON SI MUOVE NULLA

A? stato il mantra di SiAmo Vercelli per mesi: siamo fermi, dobbiamo cambiare passo, irrobustire la squadra. SiAmo Vercelli la��ha ripetuto fino alla nausea, prima di mollare il colpo, di fronte alla scelta del Sindaco di assecondare i ricatti degli appassionati della cadrega invece di rilanciare per mantenere gli accordi di rinnovamento della cittA� presi con gli elettori.

Ebbene: continua inevitabilmente a non muoversi nulla.

La Relazione Programmatica Previsionale A? il manifesto della��immobilismo: una cittA� in difficoltA� che, invece di rilanciarsi attaccando, si arrocca tutta in difesa.

Per le piscine la fine dei lavori A? fissata nel 2019 (Intervento LP15, pag. 2 della��Allegato C del Programma Triennale delle Opere Pubbliche ). Avete capito bene: nel 2019, tra 4 anni !
Nuoteremo quindi nella��inverno del 2020, ma nel frattempo faremo in tempo a morire. E infatti (Intervento LP14, pag. 2 della��Allegato C del Programma Triennale delle Opere Pubbliche ) la��impianto crematorio A? previsto essere pronto nel 2017 !

Niente sulla sicurezza, malgrado le varie mozioni approvate dal Consiglio.

Briciole insignificanti sul Santa��Andrea che sta crollando pezzo a pezzo.
Nessuna menzione della Fabbrica del Santa��Andrea (se non un fuorviante titolo che con la Fabbrica a�� che A? un organismo ad hoc utile a raccogliere finanziamenti esterni – non ca��entra nulla). E ignorando deliberatamente che il Consiglio Comunale (la��organo piA? alto di rappresentanza dei cittadini) ha approvato pochi mesi fa ALLa��UNANIMITA� una mozione che ne prevede i passi propedeutici alla costituzione.
E intanto la��Abbazia, che A? del Comune, cade a pezzi.

La Vallotti usata per (incredibile: hanno anche il coraggio di scriverlo !) a�?incrementare la visibilitA� della scuola e di riflesso La��IMMAGINE DELLa��AMMINISTRAZIONE della cittA� di Vercellia�?.

Usano la scuola, che A? di tutti, per incrementale la��IMMAGINE DELLa��AMMINISTRAZIONE. Sembra una barzelletta, e invece A? esattamente quello che ca��A? scritto nel Bilancio della Scuola Vallotti, Piano Programma 2015, pag.2. Le risorse di tutti servono a dare lustro e finanziare la carriera politica di Maura Forte.

Il Teatro Civico appaltato a (testualmente) a�?una gestione unica che comprenderA� un unico gestore per il servizio tecnico e la��organizzazione del progetto culturalea�?. Ovvero, tutto il contrario delle dichiarazioni fatte dal Sindaco a suo tempo, noi concordi, per restituire il Civico alla cittA� e agli operatori della cultura vercellesi.

 

PUNTO 5 a�� LA SQUADRA

Ambiente; Urbanistica; Sviluppo economico; Sportello unico attivitA� produttive; Programmazione attivitA� economiche, produttive, commerciali, artigianali, insediamenti produttivi; Promozione della CittA�; Expo; Cultura, Politiche occupazionali; Affari generali e legali; Polizia municipale; Comunicazione istituzionale; Coordinamento ricerca fondi; UniversitA�; Trasparenza e CittA� partecipata; Partecipazioni societarie; Piano strategico; Smart city.

 

Non A? la��elenco di tutte le competenze del Comune. No.
Sono a�?SOLOa�? le deleghe in mano al Sindaco. Altro folle record di Maura Forte, che non ha neppure un vicesindaco.

Come puA? pensare di rilanciare una cittA� accentrando tutte queste responsabilitA� ? Irrobustire la squadra, aveva indicato SiAmo Vercelli.

Non con persone proprie, ma con – SiAmo Vercelli la��aveva messo per iscritto – figure che avessero il gradimento di PD e Cambia Vercelli.

Invece tutto su di se, salvo nominare un nuovo assessore, la Dott.sa Dellavalle, a�?alla Promozione beni culturali ed eventia�? (badate bene, non alla cultura, solo alla promozione), che avrA� il compito di decidere, per tutto il 2015, di una spesa di soli 216mila Euro (documento di Bilancio alla mano).
E serve un assessore specifico per questo ?A�Nulla di personale contro di lei, che sarA� anche bravissima, ma le sue deleghe, rispetto al monte complessivo in mano al Sindaco, fanno arrossire.

 

CONCLUSIONI

Siamo Vercelli ha presentato 22 emendamenti a questo disastroso bilancio 2015.

Aliquote IMU, Aliquote TASI, Canone concessorio non ricognitorio, Regolamento IUC, Fabbrica del Santa��Andrea, Destinazione dei fabbricati ristrutturati del PISU, Vercelli Smart City, Expo 2015, Informagiovani, Sicurezza e videosorveglianza, Promozione beni culturali ed eventi, a��

Avrebbero potuto essere molti di piA?, A? mancato il tempo e soprattutto le informazioni.

Il tutto A? stato ovviamente a�?estremamente facilitatoa�? da un documento di bilancio consegnato ai Consiglieri, nella��anno del Signore 2015, non in formato di documento digitale, ma bensA� come copia del cartaceo.
Dova��A? il basilare rispetto per il lavoro altrui ?
Altro che Smart City, qui siamo a Camillo Cavour: penna e calamaio !

Sicuramente ci sarA� chi ci risponderA�, cercando di smentire la nostra analisi, sparando i classici slogan a vanvera (a�?tasse abbassatea�?, a�?attenzione al socialea�?, a�?impegno per le fasce debolia�?) senza portare alcuna prova, alcun numero, alcuna cifra.

I politici di professione fanno cosA�: sanno che nessun cittadino si leggerA� il noiosissimo documento del bilancio, e puntano su questo per raccontarvi le loro balle.

Noi abbiamo lavorato duramente, per poter parlare citando i fatti, le cifre, i numeri di pagina, le fonti.
Diciamo solo una cosa ai cittadini: chiedete – a chi, invano, proverA� a smentirci – di usarvi rispetto, facendo altrettanto.

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Clamoroso, una Caporetto per il bilancio di Maura Forte in prima Commissione: 0 a 10

Vercelli, 21 luglio 2015

In queste ore la Commissione Bilancio di SiAmo Vercelli sta lavorando con grande impegno e la consueta attenzione sulla proposta di bilancio che verrA� discussa nel prossimo Consiglio Comunale, stilando alcune proposte di emendamento da sottoporre al Consiglio stesso.

Intanto, ieri sera, nella seduta della prima Commissione Consiliare, l’Amministrazione ha stabilito un record, facendosi bocciare tutti eA�10 i punti in discussione relativi al primo bilancio targato Coppo.

La commissione ha bocciato il Bilancio Previsionale 2015 sia del Comune sia della Scuola Vallotti e dei relativi provvedimenti collegati, rilevando debolezze sul fronte dei trasferimenti alla cultura, e soprattutto delle risorse destinate al sociale e del piano strategico Vercelli 2020, e bocciando di fatto le linee guida previste per il 2015 dal Sindaco Forte.

Nonostante il miele preventivo distribuito dalla Giunta sui media (alcuni compiacenti oltre i limiti della decenza) nella��ultima settimana, I Consiglieri Comunali che si occupano delle tematiche di Bilancio hanno bocciato il 100% dei punti: record forse eguagliabile in futuro, ma certo imbattibile.

E qualcuno ancora si chiede perchA� abbiamo chiesto a lungo a�� e invano – di irrobustire la squadra di governoa��

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Brutto episodio la sospensione della seduta del Consiglio Comunale per la mancanza del numero legale

Vercelli, 16 aprile 2015

La scorsa settimana il Consiglio Comunale, programmato per giovedA� 9 dalle ore 9 alle ore 19.30, si A? interrotto quasi subito, quando, dopo un paio da��ore di lavori, la minoranza in blocco ha lasciato volutamente il Consiglio, facendo mancare il numero legale.

La motivazione, secondo alcune dichiarazioni, era che a�?A? la maggioranza a dover garantire che ci siano i numeria�?.

Sommessamente, ma convintamente, dissentiamo.

Il gruppo SiAmo Vercelli era presente in Consiglio nella sua interezza, come del resto quello del Partito Democratico.

Andiamo predicando da tempo, con apprezzamenti da piA? parti, che il Consiglio Comunale deve riacquisire la sua dignitA� di massima assemblea cittadina, rappresentativa dei vercellesi. Dove le discussioni devono, almeno secondo noi, rimanere il piA? possibile nel merito e il meno possibile in balia della ragion politica o della tattica di schieramento.

Non solo giovedA� scorso non si A? rimasti nel merito, ma non si A? discusso affatto perchA� alcuni Consiglieri hanno deliberatamente lasciato la��aula impedendo di continuare i lavori.

Abbiamo trovato non positivo che il gruppo di maggioranza Cambia Vercelli, sia stato assente per intero senza darne avviso o spiegazione. Alcuni membri erano oggettivamente impossibilitati (puA? ovviamente capitare), ma la��assenza della��intero gruppo A? un evento straordinario che richiede, se non lo si puA? evitare, preavviso e coordinamento.

Abbiamo trovato perA? grave che la minoranza intera sia uscita, facendo cosA� mancare, per un solo seggio, il numero legale.

Il numero legale del Consiglio non A? legato a minoranze o maggioranze, ma all’insieme dei Consiglieri tutti.
Se ci sono almeno 17 votanti la seduta A? valida.

Bene, con il Partito Democratico e SiAmo Vercelli al completo (un totale di 15 Consiglieri) piA? il Sindaco sarebbe bastato che anche solo uno dei 12 Consiglieri di minoranza fosse rimasto in aula per proseguire i lavori. E invece nessuno di loro A? rimasto, forzando l’interruzione.

Le questioni all’ordine del giorno erano molte e in agenda da tempo. Ca��era la tutela del Santa��Andrea, cui teniamo tutti molto, e anche molte mozioni della minoranza, su cui SiAmo Vercelli, come fa prima di ogni Consiglio, si era preparata con dedizione e rispetto per il compito istituzionale che svolge.

Le regole sono chiare, e non siamo sprovveduti al punto da non capire che, questa volta, la minoranza sarebbe stata effettivamente tale, in quanto, per la prima volta dopo mesi, il PD e SiAmo Vercelli da soli avrebbero ad ogni voto avuto la maggioranza dei presenti.

Uscita tattica della minoranza, quindi.

Lecito. Ma, almeno secondo noi, il rispetto dei cittadini e della��Istituzione Consiglio Comunale impone (a meno di impedimenti oggettivi) la presenza. Le assenze tattiche per impedire ad altri di discutere sono cose che non ci appartengono e che secondo noi sono sintomi di una politica di guerriglia e poco concentrata sui contenuti.

Noi, come sempre e come in tutte le altre occasioni, teniamo, non senza orgoglio, la barra dritta. Anche quando, per tenerla, la posizione che si assume risulta scomoda.

Convinti delle nostre posizioni franche, dichiarate, a volte impetuose. A volte, per i registri della politica, considerate a�?troppoa�? franche e dirette.
Ma che non potrA� mai essere tacciata di ipocrisia, e, soprattutto, che esprime profondo rispetto verso tutti i Consiglieri, minoranza inclusa, e le istituzioni della CittA�.

I Consiglieri Comunali di SiAmo Vercelli
Pier Giuseppe Raviglione
Luca Simonetti
Cristiano Sirianni
Renata Torazzo
Marcello Trada
Gian Luca Zanoni

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Il nostro imbarazzo

COMUNICATO IN RISPOSTA ALLA PRESA DI POSIZIONE DEL GRUPPO CAMBIA VERCELLI
Vercelli, 27 marzoA�2015

In risposta alla presa di posizione di ieri del gruppo Cambia Vercelli, desideriamo ristabilire la veritA� su alcune situazioni, fin qui taciute.

Siamo stati a lungo imbarazzati.

Siamo stati imbarazzati durante i Consigli Comunali relativi alla SanitA�, in cui il Capogruppo di Cambia Vercelli Mario Cometti, senza concordare nulla con gli altri movimenti di maggioranza, ha cambiato versione e voto a ripetizione, fino a generare, facendo sponda sui soli voti di minoranza, il famigerato emendamento che impegnava il Comune a fare ricorso al TAR a�?SOLO IN ACCORDO CON I COMUNI DI TORTONA ED ASTIa�?. Un capolavoro da Azzecca-garbugli sulla pelle dei cittadini, al solo fine di ricavare visibilitA� e mostrare i muscoli. Come A? poi andata, lo sanno tutti.

Siamo stati imbarazzati dal leggere che da parte nostra ci sarebbero state offese nei confronti dello stesso Mario Cometti, cosa completamente inventata, come possono testimoniare le persone presenti, almeno quelle dotate di indipendenza di giudizio.

Siamo stati imbarazzati dal leggere che Cambia Vercelli non sarebbe rappresentata in giunta (a�?non essendo in alcun modo rappresentati nella��Organo Esecutivoa�?, dice il loro comunicato), quando Franco Pistono, addirittura candidato nella lista Cambia Vercelli, A? un assessore dalla nascita stessa della Giunta. Per tacere del fatto che il gruppo Cambia Vercelli A? per quattro quinti composto da Consiglieri eletti nelle file del Partito Democratico, che in GiuntaA�esprimeA�ulteriori quattro assessori.

Siamo stati imbarazzati nel leggere che in tre mesi (il brevissimo tempo da dicembre scorso da cui Elena Delsignore e Alberto Perfumo siedono in Giunta) SiAmo Vercelli sia diventata la causa dei problemi della cittA�.

Ma una A? forse la sorgente di imbarazzo maggiore, messa in luce da una differenza sostanziale.

Da una parte ca��A? la nostra presa di posizione recente per il rilancio della��azione amministrativa: completamente spersonalizzata, volta a chiedere al Sindaco Maura Forte una focalizzazione sul programma e sulle cose da fare, le azioni da compiere; priva di veti, come A? sempre stato, su persone o movimenti e incentrata invece sugli impegni da noi tutti presi con gli elettori; e, soprattutto, alla luce del sole, chiara, esplicita, trasparente e senza cose non dette o fatte solo intuire.

Nel rispetto e per rispetto di tutti, Sindaco in testa: ciA? che conta per definirsi a�?propositivi e lealia�?.

Dalla��altra parte, la posizione espressa dal comunicato emesso ieri da Cambia Vercelli: incentrata sul nostro movimento, piena di astio immotivato, e con un ricatto esplicito al Sindaco attraverso la minaccia di non votare il Bilancio, unico strumento per farla “cadere”.

Dopo mesi e mesi in cui il gruppo Cambia Vercelli, pur essendo come ovvio regolarmente invitato, non ha partecipato a una singola riunione di maggioranza, volta a preparare al meglio le questioni da dibattere in Consiglio Comunale.

Senza mai motivare le proprie assenze, anzi assicurando la presenza fino alla��ultimo minuto, senza perA? mai partecipare. Neppure una sola volta, neppure a ranghi ridotti. Chiedere agli amici del Partito Democratico per conferma, vittime come noi della situazione.

A che fine ? Ovvio: per tenersi le mani libere in Consiglio, in una posizione ostruzionistica, utile solo al ricatto e ai giochini di palazzo da prima repubblica, senza nessun interesse per Vercelli e i vercellesi.

Con che coraggio oggi dichiarano che il loro a�?appoggio alla��attuale maggioranza A? sempre stato propositivo e lealea�? ? Dova��A? stata la lealtA� in queste loro tecniche da politica politicante ? Dove la propositivitA�, nelle loro assenze alle innumerevoli riunioni che servivano per costruire le proposte per Vercelli ?

Prendiamo atto, oggi, finalmente, della formalizzazione di una situazione sotto gli occhi di tutti da mesi.

Noi siamo nati per fare la��opposto di chi interpreta la politica come fa Mario Cometti, giA� a�?Centrista per le libertA�a�?, poi nella��UDEUR, poi virato a destra in Forza Italia, poi a sinistra a supporto di un Sindaco del Partito Democratico, con un solo esclusivo interesse: avere un posto al sole e, possibilmente, una poltrona.

Ieri la��ha certificato anche lui, togliendoci dalla��imbarazzo.

 

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SiAmo Vercelli A? piA? unita che mai, a maggior ragione in Consiglio Comunale

Gentile Direttore,

Leggo sullo scorso numero di un settimanale A�vercellese le seguenti incredibili affermazioni del Consigliere Comunale Stefano Pasquino: a�?So che qualche consigliere comunale di SiAmo Vercelli ha contattato la sede nazionale di Italia Unica. A? immaginabile che qualcuno di loroa��possa sentirsi un poa�� tradito dalla listaa��e cercare uno spazio in un soggetto nuovo e di centrodestra.a�?

Il Consigliere Pasquino non solo mente, ma, purtroppo per lui, come si dice in questi casi, “casca davvero malissimo”, perchA� mi dA� la��opportunitA� di raccontare una storia che, per caritA� di patria, avevamo taciuto fino ad ora.

Nel mese di luglio dello scorso anno, Corrado Passera in persona, attraverso alcuni suoi conoscenti piemontesi, visto il risultato elettorale di SiAmo Vercelli, ci aveva chiesto un incontro nella��ambito del a�?roadshowa�? che stava compiendo in Italia per raccogliere adesioni in vista della fondazione di Italia Unica.

Alcuni militanti di SiAmo Vercelli avevano, doverosamente, risposto al cortese invito ad incontrare il Dott. Passera, ringraziandolo per la��interesse e la stima, ma declinando, a nome di noi tutti, la richiesta di avvicinamento ad Italia Unica, tenute in conto la natura civica del movimento e la sua totale focalizzazione su Vercelli.

A? stata questa la��unica occasione di contatto: nessun a�?Consigliere di SiAmo Vercelli che contattava Italia Unicaa�?, semmai viceversa. Consiglio a Pasquino di rimanere in maggior contatto con la sua sede nazionale e rifornirsi di informazioni piA? veritiere.

A novembre, abbiamo appreso dalla stampa locale che il Consigliere Pasquino avrebbe lasciato Forza Italia e rappresentato a Vercelli il nuovo movimento di Corrado Passera.

Ignoro se, passati tutti quei mesi, si sia trattato della seconda, terza, quarta o quinta scelta di Italia Unica per Vercelli.

Noi tutti di SiAmo Vercelli auguriamo il meglio a Corrado Passera, cosA� come a ciascuno dei leader degli altri partiti nazionali, nei suoi sforzi per tirare fuori dalle secche il nostro paese, auspicando per lui che gli altri rappresentanti di Italia Unica siano piA? informati e meno proni alla bugia e al dileggio di Pasquino.

Per il resto, tranquillizzo Stefano Pasquino: SiAmo Vercelli A? piA? unita che mai e lavora incessantemente, tra mille difficoltA�, per il bene di Vercelli, tenendo la barra dritta, con lealtA� e responsabilitA�, alla luce del sole e senza trucchetti che non ci apparterranno mai. Nessuno dei suoi Consiglieri proverA� a fargli le scarpe a�?contattando la sede nazionale di Italia Unicaa�?.

I cambia-casacca, semmai, sono altrove.

Gian Luca Zanoni
Capogruppo SiAmo Vercelli in Consiglio Comunale

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Progetto Expo, SiAmo Vercelli: chiarezza, innanzitutto per i cittadini

EXPO: IL CONSIGLIERE ZANONI DI SIAMO VERCELLI CHIEDE IMMEDIATA CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE COMPETENTE AFFINCHA� SIA DEFINITIVAMENTE SGOMBRATA DAL CAMPO QUALSIASI OMBRA
Vercelli, 20 febbraio 2015

Il Progetto VercellixExpo ha giA� coinvolto il lavoro di decine di volontari in cittA�. A oggi, sono state erogate circa 3000 ore di lavoro a titolo gratuito per costruire un progetto che diversamente, per il ritardo con cui la CittA� si A? mossa rispetto all’appuntamento Expo e per la scarsitA� di risorse economiche, non avrebbe neppure visto la luce.

A tutela di tutti (del progetto stesso, dei volontari, dei collaboratori, ma soprattutto delle istituzioni, Consiglieri Comunali e Giunta in primis) A? opportuno che i contenuti del progetto, le procedure applicate, e in generale gli intendimenti dell’Amministrazione in materia siano chiari a tutti, a cominciare dai rappresentanti dei cittadini, ovvero i Consiglieri Comunali.

Per questo motivo, Gian Luca Zanoni, capogruppo di SiAmo Vercelli e membro della Commissione Consiliare n.2 competente nelle materie riguardanti lo Sviluppo Economico (settore che gestisce, sotto il coordinamento del vicesindaco Perfumo, il progetto VercellixExpo), ha richiesto al Consigliere Donatella Capra, Presidente della Commissione n.2, una convocazione della stessa al fine di promuovere un’azione conoscitiva da parte deiA�membri della Commissione, con audizione di Alberto Perfumo, sullo stato della��arte del progetto Expo prima del prossimo Consiglio Comunale.

SiAmo Vercelli A? certa che, visti i richiami che molti Consiglieri, Donatella Capra in testa, hanno fatto nei giorni scorsi relativamente alla trasparenza, la richiesta verrA� accolta nell’interesse della chiarezza e a beneficio di tutti i cittadini.

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CAOS GENERATO DALLA MOZIONE DELLA MINORANZA, MA PIA� GIUSTO RICONVOCARE IL CONSIGLIO

RIFORMA SANITARIA REGIONALE E RICORSO AL TAR: CAOS GENERATO DALLA MOZIONE DELLA MINORANZA CHE FACEVA ACQUA DA TUTTE LE PARTI, MA SAREBBE STATO GIUSTO RICONVOCARE IL CONSIGLIO COMUNALE

Vercelli, 24 gennaio 2015

Siamo stati facili profeti nella��ultimo Consiglio Comunale: con un occhio alle beghe locali, la minoranza, con qualche voto della maggioranza, aveva votato una mozione raffazzonata, farraginosa e sconclusionata che legava indissolubilmente i destini del nostro ricorso alle decisioni di altre cittA� (a�?solo in accordo con i comuni Tortona e Astia�?).
Insomma, un pasticcio.

Avevamo detto subito che quella mozione a�?crea vincoli insensati e con tutta probabilitA� inapplicabili, e genererA� una ridda di interpretazioni che, prevediamo, non faranno altro che causare ulteriori polemiche su un tema che invece richiederebbe unitA� di tutto il Consiglio, pacatezza e linearitA� di strategiaa�?.

Puntualmente, tutto ciA? A? avvenuto: le riunioni dei Capigruppo hanno messo in luce, talvolta con sfumature molto animate e poco a�?istituzionalia�?, come il fronte improvvisato che si era creato dietro a quel voto desse al testo interpretazioni diversissime e contrastanti.

Nel contempo, la decisione del Sindaco di ritirare il ricorso appellandosi appunto alla clausola a�?solo in accordo con i comuni di Tortona e Astia�?, non ci trova da��accordo.
Anche se nella forma la posizione del Sindaco puA? non apparire scorretta, non riteniamo opportuno usare quella “clausola” come elemento formale per non ripassare dal Consiglio Comunale.

Abbiamo ribadito in passato la centralitA� che il Consiglio deve riprendere nei meccanismi istituzionali della cittA�, e abbiamo dimostrato di crederci profondamente davvero quando ieri sera, alla conferenza dei Capigruppo, abbiamo richiesto una convocazione urgente del consiglio. Stesso motivo ha la��assenza dalla Giunta di ieri sera di Alberto Perfumo ed Elena Delsignore: era il Consiglio a doversi esprimere.

In generale, la gestione del a�?dossier Ospedalea�? ci vede delusi nella forma che, da piA? parti, A? stata scelta per gestirlo: con grande attenzione al marketing elettorale e agli interessi di bottega, e poco al profilo sostanziale e istituzionale.

Tutto ciA? non fa che confermare quanto sia stato giusto e opportuno costituire il nostro movimento civico, ormai piA? di un anno fa.
In queste occasioni capiamo quanto A? fondamentale il nostro contributo nel tenere la barra dritta, fuori dalla guerra tra fazioni che talvolta A? la politica.
La nostra presenza, sempre ragionata e mai urlata, e il nostro approccio fatto di pragmatismo e attenzione al solo merito delle questioni ci appare sempre piA? fondamentale.

Non avremo mai posizioni pregiudiziali contro qualcuno solo perchA� di altro schieramento o posizioni da difendere solo perchA� ce lo suggerisce o, peggio, richiede qualcuno.
Per noi, ci sarA� sempre al centro la cittA� e solo la cittA�.

Per questo, continueremo a lavorare, e chiederemo uguale sforzo e presa di responsabilitA� a chi ci affianca nelle scelte amministrative, per realizzare la “rivoluzione” che A? necessaria per Vercelli.

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