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Povera Vercelli !

keep-calm-and-fatti-non-parole

Vercelli, 7 giugno 2016

Riceviamo con piacere le osservazioni di Cambia Vercelli e Sinistra e Voce Libera.

I primi fanno un excursus abbastanza psichedelico degli eventi che portarono SiAmo Vercelli ad abbandonare la maggioranza, dipingendoli come una somma di poltrone (in giunta e nelle municipalizzate) che SiAmo Vercelli avrebbe via via catturato (?!?)

Peccato che si dimenticano di mettere il totale: ZERO.

Che A? il numero di poltrone che, per nostra scelta, occupiamo. Ci siamo infatti dimessi dalla giunta volontariamente per divergenze assolute nei confronti di un Sindaco che se ne frega degli impegni presi con gli elettori e pensa solo a galleggiare e alla propria carriera politica, fregandosene delle ripercussioni sulla cittA�.

Quanto alle municipalizzate, vadano a chiedere al Sindaco, se vogliono, la lettera che le abbiamo indirizzato declinando la proposta di un posto nel Consiglio di Amministrazione di Atena per uno di noi. Abbiamo invece chiesto e ottenuto che nel CdA fossero finalmente nominate persone di spessore, scelte per le loro competenze professionali e non per vicinanze e aderenze. Sono quelle persone che hanno portato avanti un piano industriale per Atena che nessuno aveva mai preparato prima, convincendo IREN, e non era per nulla facile, ad investire decine e decine di milioni di Euro su progetti nel nostro territorio.

Questo prima che, con noi giA� alla��opposizione, la palla passasse dal CdA (che prepara ed esegue i piani industriali) ai Soci di Atena, ovvero Comune di Vercelli ed IREN (che invece si devono occupare di gestire gli aspetti societari, appunto).
A quel punto il Sindaco e il suo Assessore al Bilancio Coppo, proprio di Cambia Vercelli, hanno, come si dice, calato le comunali braghe. E hanno svenduto la quota del Comune ad IREN, negoziando clausole penalizzanti per Vercelli che anche l’amministratore di un condominio avrebbe portato a casa migliori. Andatevi a vedere le evoluzioni felici del titolo IREN in Borsa mentre proseguivano le impietose a�?trattativea�?.
Chiedete loro perchA� A? stato chiamato al capezzale del Comune (in fretta e furia, a tempo abbondantemente scaduto) un esperto di diritto societario (per far fronte, nella trattativa, allo Studio BonelliErede, colosso internazionale, che invece supportavaA�IREN fin dall’inizio), chiamato perA?A�quando ormai la trattativa era segnata e mancavano pochi giorni alle firme.

Chiedeteglielo, voi che li frequentate quotidianamente.

Atena, la��ultimo patrimonio importante dei vercellesi, svenduta per un tozzo di pane.

E ora si vantano del fatto che portano a casa molti soldi. Come chi, vendendo una casa da 100 mila Euro a 50 mila, si vanta del fatto che 50 mila sono comunque un bel gruzzolo !!!!

E noi a dire che dalla (s)vendita di Atena si ricavavano circa 8 milioni: pochissima roba. E loro a insistere che erano 12 (sarebbero stati pochi comunque). Adesso, cifre alla mano, certificate anche dai media cittadinia��.ecco il totale: sono 8, ovviamente.
Tanto non sono soldi loro: sono (erano) i soldi dei vercellesi. Cosa sarA� mai qualche milione in meno a Vercelli, la��importante A? che a Torino e in Emilia gli amici del partito siano contenti.

In ogni caso, tornando al viaggio psichedelico dei Cambia Vercelli, parlano i fatti: noi le poltrone le abbiamo abbandonate per rispetto degli elettori, loro le hanno, poco a poco e tramando nella��ombra, occupate. Per non citare il fatto che siamo la��unico (la��unico) movimento che ha rinunciato a tutti i gettoni di presenza in Consiglio, gravando per ZERO Euro sulle casse comunali.

Questa A? la fotografia, fatti alla mano. Il resto sono solo chiacchiere al vento di chi da una vita A? in politica a fare chiacchiere (come molti dei Cambia Vercelli). Con i risultati sulla cittA� che vediamo.

 

Da Sinistra e Voce Libera invece riceviamo la conferma che il loro movimento non A? da��accordo con i 30 mila Euro deliberati per il portavoce di giunta: a�?E chi l’ha detto ai SiamoVercelli che noi siamo d’accordo?a�?, scrivono.

Non l’ha detto nessuno, anzi: lo sanno tuttiA�che non sono d’accordo. Idem per le centinaia di migliaia di Euro sperperati per Mecenate90, sempre con il voto positivo di Sinistra e Voce Libera.

Ma (ecco la a�?nuova politicaa�? della trasparenza di lor signori) LORO IL DISACCORDO LO COMUNICANO SOLO IN PRIVATO AL SINDACO.

Spiegano da Sinistra e Voce Libera: a�?Noi ci confrontiamo, discutiamo, prendiamo nota delle differenze e dei punti in comune.a�?

Poi ingoiano, in Giunta approvano e in Consiglio tacciono.

Esattamente quello che abbiamo detto noi: “Coerenza, questa sconosciuta”.

Povera Vercelli.

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Bilancio 2015: pochi fatti, tanti tagli e vacue promesse

bilancio-2015

Vercelli, 12 maggio 2016

VenerdA� in Consiglio Comunale si procederA� alla��esame del bilancio consuntivo 2015, il secondo della��Amministrazione Forte.
Abbiamo voluto analizzarlo in due modalitA�: quella tecnica, leggendo i numeri e le relazioni degli assessori, e quella piA? reale, andando in giro a verificare lo stato della cittA� e dei servizi.

Il Sindaco, nella��introdurre il bilancio, parla di riduzione del debito di quasi due milioni di euro e di un risultato positivo che A? il frutto di una��attenta gestione delle spese.
Il debito si A? ridotto, A? vero: non proprio di due ma di 1,3 milioni. Sembrano comunque dei bei soldi. Peccato che quasi tutti, 1,1 milioni per la precisione, siano utili straordinari di Atena. Sono la��ultima mungitura, prima di dare la maggioranza a Iren. In un bilancio aggiustato da entrate straordinarie – questi sono soldi che non arriveranno piA? – non si puA? dire di certo che i conti siano in ordine!
Piuttosto, la svendita di Atena campeggia nel resoconto 2015 del Comune come una��iniziativa dissennata. Abbiamo perso la maggioranza della��azienda e con essa il controllo in cambio di spiccioli e qualche promessa. Purtroppo Vercelli pagherA� in modo serio questa scelta del Sindaco Forte.

Di questa a�?attenta gestionea�? non ca��A? traccia nei numeri e, molto piA? grave, neppure in cittA�: quel che si vede, invece, sono tagli – spesso profondi – nella carne dei cittadini, tagli a servizi spesso essenziali.
Infatti, ciA? che a prima vista puA? sembrare una cosa positiva – ho risparmiato, quindi sono stato bravo – a una piA? attenta lettura, si rivela una scelta penalizzante: dovevi erogare servizi e non la��hai fatto.

I tagli risultano terribili in particolare sul sociale, tema su cui spesso questa Amministrazione si A? riempita la bocca: valgono il 30% del previsto, 9,5 sono i milioni spesi contro i 13,9 preventivati.
Si A? risparmiato o si A? semplicemente tagliato sulla pelle dei piA? deboli?
E ci sono tagli anche sui trasporti (22%), sulla��edilizia abitativa (13%) e sulla��istruzione (38%), sulle politiche giovanili (40%).
Sembra che la��Amministrazione comunale si sia fatta bella in fase di budget, prevedendo di spendere, e poi abbia tagliato di brutto in settori molto importanti.

Ma non A? cosA� che si fa la��efficienza che sbandiera il Sindaco! Efficienza significa fare con meno risorse le stesse cose. A tagliare sulle spalle dei cittadini sono capaci tutti.
Anche qui, purtroppo, i risultati si possono verificare facendo un giro in cittA�. Basta ascoltare le persone per strada che si lamentano per la carenza di servizi assistenziali oltre che per la sporcizia per strada, il vandalismo, la mancanza di progetti, la��incuria verso i monumenti.

Quel che A? sotto gli occhi di tutti A? una cittA� che langue. Una cittA� che non aiuta i deboli, i giovani, gli anziani. Una cittA� che muore.
Il tutto A? certificato – questo sA� – anche dal bilancio che probabilmente approverA� il Consiglio. Se si leggono le relazioni degli assessori A? tutto un fiorire di a�?fasi propedeutichea�?, a�?protocolli da��intesaa�?, a�?indirizzia�? e a�?studia�? – qui e lA� fa capolino anche il controverso piano strategico Vercelli 2020.

Ma non ca��A? uno straccio di risultato, non una cosa fatta. NA? sullo sport, dove si ignorano le piscine, nA� sulla��ambiente e sui giovani e neppure sulle politiche sociali. Quel che denunciavamo un anno fa come buchi e dimenticanze nel bilancio previsionale si A? puntualmente avverato.

Anzi, una cosa ca��A?: A? il completamento dei lavori nella��area della��ex parcheggione, il cosiddetto PISU. A pagina 47 della Relazione, si vanta questo intervento come “fra i piA? significativi e rilevanti della programmazione comunalea�?, facendo finta di non sapere che questi lavori vengono dalla giunta precedente.

A questa giunta toccherA� piuttosto mettere in moto la nuova area, di grande bellezza e potenziale, trovando le attivitA� da inserire e garantendone lo sviluppo e la manutenzione. Ma su questo argomento, che richiede una qualche capacitA� di programmazione e realizzazione, si torna daccapo: nel bilancio non si dice niente e, molto probabilmente, non saranno capaci di fare niente.

Una��ultima considerazione sulle tasse: Il Sindaco Forte e la��Assessore Coppo hanno piA? volte sbandierato, per il 2015, la riduzione delle tasse, dopo un anno in cui la pesante ereditA� della giunta precedente non la��aveva consentita. Ebbene, dai dati emerge che, nel 2015, la pressione tributaria per singolo cittadino A? praticamente invariata rispetto alla��anno precedente (anzi, leggermente aumentata da 704,37 euro a 704,65 euro). Il contrario di quanto annunciato.
Altra promessa, la��ennesima, non mantenuta dal Sindaco.

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SiAmo Vercelli vigila su sprechi e regalie della Giunta Forte

e-io-pago

Vercelli, 8 gennaio 2016

L’avevamo promesso, a chi ci aveva votato, nel momento in cui – per cause che si fanno sempre piA? evidenti a tutti – siamo usciti dalla Giunta: avremmo vigilato sull’operato dell’Amministrazione e, dall’opposizione avremmo fatto di tutto per operare per il bene della CittA�.

Ed A? proprio quello che abbiamo dimostrato di fronte all’ultima grottesca vicenda degli oltre 74mila euro che stavano per essere buttati via dall’Amministrazione su studi del tutto inutili:

  • studio per la fattibilitA� di unaA�scuola di cucina presso la��ex Enal, affidata all’immancabile Mecenate90
  • spostamento della biblioteca (serve uno studio da 24 mila euro ?)
  • studio per la promozioneA�del riso in Cina (per piacere, non ridete) affidata …… ad un architetto di Torino (!)

SiAmo Vercelli si A? attivata non appena reperite le informazioni e ha attuato un subitaneo assalto piuttosto rumoroso, insieme ad altre forze di opposizione, Lega e Vercelli Amica, pubblicando per prima un comunicato stampa.

Poi, solo successivamente,A� quando ormai la frittata era fatta, il gruppo di Cambia Vercelli A? intervenuto nella questione cercando, pare, di convincere il Sindaco a ritirare le delibere.

Forse l’assessore Coppo del gruppo di Cambia Vercelli, non si ricordava che quelle delibere grottesche le aveva votate lui stesso.

Forse era distratto dalle festivitA� natalizie e solo dopo il nostro intervento ha avuto anch’egli, come i Re Magi, un’epifania?

Non ci raccontino, quelli della maggioranza, di essersi scandalizzati della vicenda.
Non ci crede nessuno.

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Il Cilindro Magico non esiste

Vercelli, 23 novembre 2015

L’amministrazione comunale e l’assessore Coppo hanno estratto dal cilindro magico enormi cifreA�che, come per incantesimo, andrebbero a rimpinguare le casse comunali.

Ci domandiamo quali cittadini potrebbero credere ancora alle favole.

Allora, per amor di veritA� e di chiarezza, cerchiamo di percorrere il cammino effettivo che dovrebbeA�produrre tanta ricchezza inattesa.

Come ciascuno di noi fa nel gestire i propri conti, anche l’amministrazione dovrebbe conA�lungimiranza e buonsenso, gestire i propri…che poi sono i nostri.
Si tratta, come riportato da parte della stampa locale, di 880.000 Euro di risorse liberate.

Liberate da cosa? E in seguito a quali decisioni?

Ecco allora le doverose spiegazioni, che perA? nessuno dell’Amministrazione fornisce in modoA�esplicito ai cittadini.

Ci proviamo noi.

Si tratta di rinegoziareA�199 mutuiA�per unA�totale di circa 41 milioniA�di EuroA�allungandoli di 6-10 anni,A�con unA�maggior impatto complessivo a livello diA�costo per il comune di circa 5 milioni di EuroA�perA�maggiori interessi.

Per tornare alla corrispondente situazione del cittadino privato, A? come seA�rinegoziasse con la bancaA�il mutuo della sua casa da 20 a 30 anni:A�diminuirebbero gli importi delle singole rate perchA� spalmate su piA? anni, maA�aumenterebbero i costi degli interessi,A�perchA� si pagano interessi per 10 anni in piA?.

Il povero cittadino, a questo punto, sarebbe consapevole del fatto che questa operazione nonA�produrrebbe al suo bilancio alcun risparmio.

E il Comune? E l’Assessore Coppo?
Sarebbe necessario che chiarissero questo:A�come per tutte le rinegoziazioni, la finanza non regala nulla e quindi a livello di costi questa scelta impatta per un complessivo di 5 milioni diA�Euro di maggior costi (e si potrebbe dire: alla faccia della spending review !!!).

Il costo per i cittadini vercellesi A? di 5 milioni di Euro in piA?.
Ecco allora chiarita la magia: gli 880.000 sono denari liberati dalla diminuzione delle rateA�conseguenti alla rinegoziazione, non sono “trovati” grazie all’utilizzo di raffinate competenzeA�finanziarie.

E dovranno, chiaramente, essere restituiti.
Con gli interessi (letteralmente!).

Ancora una voltaA�per prendere una boccata d’aria oggi impattiamo su quelli che verranno dopo diA�noi, lasciando ai nostri figli come ereditA� i nostri debiti da pagare.

Le generazioni future hanno giA� dato, sono piene di debiti per colpa dei politici che hannoA�amministrato fino ad oggi.
5 milioni di Euro per extra oneri finanziari sono tantissimi.

Inoltre ci sentiamo di esprimere una seria preoccupazione: le risorse che verranno liberate nei primiA�anni andranno (forse) formalmente a fare manutenzione di strade e immobili, ma, nella sostanza, libereranno altre risorse del bilancio che sarebbero state necessarie a quegli scopi.

E queste ultime, come verrannoA�spese ?

Di fronte a tanta inadeguatezza dimostrata dall’Amministrazione, temiamo che quei denari vengano usati per progetti poco utili,A�quando non del tutto inutili (magari un Museo dello Sport…).

E proviamo anche a dare un consiglio: per la ristrutturazione di immobili e la manutenzioneA�straordinaria della strade usino gliA�introiti dell’operazione Iren-Atena.

Con i vari milioni di Euro che arriveranno dalla vendita delle quote di Atena A? possibile far fronte alleA�reali necessitA� delle cittA�.

Ma, stavolta, senza costi extra per i cittadini.

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Perfumo: sul Bilancio nessuna personalizzazione. Le posizioni siano chiare, nette e argomentate, proprio nel rispetto reciproco.

Alberto Perfumo

Di seguito le affermazioni di Alberto PerfumoA�a richiamare chiarezza nei contenuti del dibattito politico, eA�a A�smentire ogni personalizzazione.

PerA�chiudere ogni polemica:A�ho letto che la��assessore Andrea Coppo si sarebbe risentito per una mia dichiarazione sul bilancio preventivo 2015;A�mi imputerebbe, infatti, di aver detto che il bilancio del Comune A? falso.A�

A me non risulta di averA�maiA�dato questo giudizio. Tra la��altro, il bilancio preventivo non puA? essere nA� vero nA� falso perchA� A? una previsione e, come tale, una stima che puA? solo avvicinarsi a quello che sarA� il bilancio consuntivo della��esercizio.

Ea�� vero che il giudizio mio e di Siamo Vercelli sul bilancio e sulla relazione programmatica 2015 A? molto negativo, come si puA? leggere sul nostro sitoA�www.siamovercelli.org.

AbbiamoA�lavorato a un profondo – e faticoso – lavoro di analisi e abbiamoA�sostenutoA�-A�e, fatti alla mano, continuiamo a sostenere – che a�?questa Amministrazione ha preparato un bilancio contorto e raffazzonato, condito con qualche falsa promessa e contraddistinto da una sempre piA? evidente incapacitA� di decidere e di fare le cosea�?.

Il nostro A? un giudizio politico netto, di cui ci assumiamo la responsabilitA�, sul programma 2015 di questa Giunta e sul battage pubblicitario che lo ha affiancato (dove, appunto, abbiamo trovato qualche falsa promessa, come abbiamo evidenziato).

Non ci sentiamo, invece, di dubitare della buona fede di chi ha fornito i numeri, ossia tutti i settori del Comune, ognuno per la sua competenza, nA� di chi, nella��Amministrazione,A�li ha messi insieme.A�

Sarebbe molto piA? grave se si “ciurlasse nel manico”,A�ma crediamoA�davveroA�che non sia questo il caso.

Quindi, nessun giudizio personaleA�sulla��Assessore CoppoA�e nessunA�accusa di “falsario alla��opera”.A�

Noi di SiAmo Vercelli, lo si sarA� sicuramente capito, amiamo parlare chiaro, evitando quando possibile la��uso di termini a mezza bocca, senza la ricerca di benevolenza con i giri di parole; a volte, lo riconosciamo, in maniera sferzante e netta.

Lo riteniamo doveroso per un vero dibattito pubblico e profondamente rispettoso nei confronti dei nostri interlocutori: sia i cittadini che i nostri avversari – o, meglio, a�?dirimpettaia�? – politici.A�

La nostra A? (solo) una critica politica legittima, utile – quando non necessaria – in ogni discussione democratica.A�

Critica che – ci auguriamo – nA� la��assessore Coppo nA� altri esponenti della��Amministrazione vorranno censurare.

Alberto Perfumo

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