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L’imposta di soggiorno, questa sconosciuta: un’altra uscita infelice del Sindaco Maura Forte

Vercelli, 29 luglio 2015

Di seguito le affermazioni di Elena Delsignore raccolte oggi, a seguito delle dichiarazioni del Sindaco Maura Forte sull’imposta di soggiorno.

Uscita dal lavoro, ieri sera apprendo da un articolo di un quotidiano locale delle dichiarazioni del Sindaco sull’emendamento di SiAmo Vercelli in tema di imposta di soggiorno.

E sono pervasa da tanta amarezza!

Riporto fedelmente quanto dichiarato dal Sindaco:

“Proposta che, ovviamente, abbiamo bocciato”…:. “Il nostro obiettivo è rianimare la città, non azzerare ancora di più le sue possibilità di rilancio”…..”Sarebbe stata deleteria per il turismo a Vercelli. Si fa tanto per cercare di attirare persone in città e poi le tassiamo? Non potevamo che bocciare la proposta”.

Ecco, ho dovuto rileggere l’articolo un paio di volte perché pensavo fosse uno scherzo.

Credo che nella vita sia lecito cambiare idea e sicuramente Maura Forte può avere tutte le motivazioni per farlo.

Le ricordo, però, siccome sembra averlo completamente dimenticato, che sul finire del mese di marzo, dopo una condivisione di Giunta sull’opportunità di introdurre l’imposta di soggiorno a Vercelli, Maura Forte aveva delegato alla sottoscritta la stesura di una bozza di regolamento al fine della presentazione dello stesso alle Associazioni di Categoria !

Bozza regolarmente prodotta e condivisa con gli Assessori e il Sindaco nei primi giorni del mese di aprile.

Non vorrei davvero dovere pubblicare le prove scritte.

Ecco: a fine marzo l’imposta di soggiorno era reputata un valido modo per offrire ai cittadini di Vercelli una città più decorosa – essendo gli introiti destinati obbligatoriamente (lo dice la legge) alla cura delle strade, delle piste ciclabili, dei monumenti, etc – evitando di incidere con ulteriori esborsi sui vercellesi, ma chiedendo di concorrere alla cura della nostra città, anche a chi la frequenta (ad esempio per lavoro) pernottandovi.

Oggi, trascorsi solo quattro mesi, l’imposta di soggiorno (forse solo perché proposta da SiAmo Vercelli) è diventata la potenziale causa della morte del turismo vercellese.

E non solo non si recepisce la proposta (legittimo cambiare idea), ma la si usa per fare dichiarazioni di scherno e presa di distanza !

Che comportamento meschino ! Che falsità !

Infine una piccola nota nel merito.
Al di là di tutti i dettagli connessi con l’imposta di soggiorno, io pongo ai cittadini vercellesi solo un quesito: se qualcuno di voi volesse visitare una città o si spostasse per un viaggio di lavoro, e dovesse pernottarvi, rinuncerebbe mai a farlo perché ha un maggior esborso di un Euro?

Io, piuttosto, mi terrei lontano dalle città sporche.
E da quelle in cui il cui monumento più rappresentativo e importante perde i pezzi a giorni alterni.

Elena Delsignore

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Indebitati per i prossimi 30 anni: purtroppo, “noi l’avevamo detto”…

Vercelli, 27 maggio 2015

Indubbiamente il bilancio 2014 è stato il più difficile degli ultimi anni, sia a causa del taglio dei trasferimenti statali, sia per la crisi economica di questo periodo che ha purtroppo inciso, aumentando il numero di persone e famiglie che necessitano di supporto economico da parte delle istituzioni locali, sia, infine, per la situazione ereditata dalle precedenti amministrazioni.

Lo abbiamo ricordato, per primi, in campagna elettorale (quando tutti amano evitare gli argomenti scomodi come questi, perché non portano voti), con una prima stima per difetto, basata sui documenti disponibili a tutti pubblicamente.

E poi, ancora, più volte dai banchi del Consiglio Comunale: la situazione ereditata, soprattutto relativamente ai residui attivi, ovvero i crediti di dubbia o difficile esigibilità, iscritti come attivo di bilancio dalle precedenti amministrazioni, è molto pesante.

Consapevolmente e con senso di responsabilità, gli ex-assessori al bilancio, espressione di SiAmo Vercelli, Alberto Gibin prima, ed Elena Delsignore poi, hanno affrontato la difficile situazione, ponendosi come primo obiettivo quello di mettere in sicurezza, per quanto possibile, i conti del Comune, non solo per l’esercizio corrente ma anche per quelli successivi, ampliando il fondo di riserva e operando una “pulizia” di tali poste.

E il raggiungimento dell’obiettivo emerge chiaramente se si valutano alcuni parametri relativi al bilancio consuntivo 2014, in cui appare chiaro come l’incidenza di tali residui, fortunatamente, presenti una significativa flessione rispetto agli anni precedenti.

In base alla nuova normativa contabile, infatti, in vigore dal bilancio 2015, i residui derivanti dagli anni precedenti dovranno essere registrati in un apposito fondo da “spalmare” sul prossimo trentennio. Ed è proprio di questi giorni, la notizia secondo cui, i crediti di difficile esazione ammontano a oltre 16 milioni di euro.

Tale importo, derivante dalle “allegre” gestioni delle amministrazioni passate, che iscrivevano come ricavi, crediti che ben difficilmente si sarebbero potuti poi esigere (imposte, multe, contributi, etc…), peserà sui cittadini vercellesi, di oggi e di domani, per i prossimi 30 anni, per oltre 500 mila euro all’anno, togliendo, per questo lungo periodo, significative risorse che avrebbero potuto essere impiegate più proficuamente, basti pensare al sociale, alla ormai cronica carenza di piscine, mal manutenute e lasciate deperire, e alla situazione di alcuni dei nostri monumenti più rappresentativi, tanto per fare alcuni esempi.

Le responsabilità politiche di chi ha determinato questa situazione sono evidenti a tutti: sono da imputare sia a chi ha governato fino all’anno scorso e che adesso strepita sul mancato rispetto delle regole, pretendendo di impartire lezioni di trasparenza, sia a chi, per anni, ha fatto finta di fare opposizione, non denunciando con forza questi fenomeni.

Tristemente, non ci resta che osservare che almeno “noi l’avevamo detto…”

——

Link al Comunicato durante la Campagna Elettorale Comunali 2014

Link all’Intervento dell’ex-Vice Sindaco Perfumo in Consiglio Comunale

 

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RINSALDARE L’AZIONE DI GOVERNO SULLA BASE DEI PRINCIPI SOTTOSCRITTI ALL’APPARENTAMENTO

Vercelli, 23 aprile 2015

Il Sindaco Maura Forte e i rappresentanti del Partito Democratico hanno convocato ieri una delegazione di SiAmo Vercelli per un incontro, in vista del rafforzamento della Giunta.

SiAmo Vercelli ha ribadito la propria disponibilità a partecipare convintamente al governo della Città, alle condizioni sottoscritte nell’accordo di apparentamento con il Sindaco a giugno 2014:

  • Sono necessari inserimenti di persone indicate dal PD e da Cambia Vercelli all’insegna dei criteri di merito e competenza siglati nell’accordo
  • È opportuno che gli inserimenti prevedano figure di esperienza, necessarie a fronteggiare le sempre più pressanti emergenze amministrative
  • Le scelte degli Assessori devono essere operate sulla base dei ruoli, con in testa le necessità della Città, senza che le logiche spartitorie “correntizie” o il criterio dei voti presi alle elezioni stravolgano le valutazioni

Se saranno soddisfatte queste condizioni, SiAmo Vercelli ha riconfermato la disponibilità dei propri esponenti a riprendere il lavoro intrapreso in Giunta.

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La parola al Sindaco e al Partito Democratico, per ripartire

Vercelli, 3 aprile 2015

In Città il clima è pesante e alle difficoltà quotidiane – di un bilancio molto difficile, nelle urgenze del sociale e del lavoro, nei lavori pubblici, … – si aggiungono le beghe politiche.

Di queste probabilmente non interessa nulla ai cittadini, ma, tant’è, la ricerca del consenso a tutti i costi, la mediazione, i compromessi frenano e rischiano di paralizzare molte attività.

A fine febbraio, SiAmo Vercelli ha sollevato il velo e ha detto chiaro e tondo che, per arrivare ai risultati, bisognava agire e cambiare in modo serio il passo, rinforzando l’azione amministrativa e quella politica. Purtroppo, dopo un mese, constatiamo che non è successo nulla. Anzi, forse la situazione si è addirittura complicata, dando sponda alle recriminazioni e agli appetiti di molti.

Come se ne viene fuori? Qual è la soluzione più responsabile e allo stesso tempo più efficace e pulita?

Oggi gli assessori di SiAmo Vercelli Elena Delsignore e Alberto Perfumo hanno rimesso le loro deleghe al Sindaco.

Lo hanno fatto con mandato unanime della Segreteria del nostro movimento e come segnale, netto e incontrovertibile, di disponibilità e coraggio.

In cima ai nostri pensieri non ci sono i posti di potere, non i nostri tornaconti personali e neppure quelli, pur importanti, del movimento.
In cima c’è la Città. E per la città noi siamo pronti a ridiscutere tutto fino a farci da parte.

Pur convinti che il problema non siamo noi, vogliamo che il Sindaco abbia le mani libere. Libere per rifare la Giunta che serve, libere per far ripartire un’iniziativa politica decisa e fruttuosa.

Conformemente allo spirito del nostro movimento, Elena Delsignore garantirà, nei prossimi giorni, la totale disponibilità al Sindaco per supportarla nel portare a termine ciò che concerne il Bilancio e le questioni aperte urgenti del Settore. Allo stesso modo Alberto Perfumo garantirà la disponibilità a lavorare da volontario per coadiuvare il progetto Vercelli x Expo.

Se il Sindaco, recuperando lo spirito propulsivo che la portò a scegliere l’apparentamento con SiAmo Vercelli al voto di maggio 2014, vorrà rilanciare, troverà nel nostro movimento un interlocutore serio e affidabile, con le idee chiare, capace, al di là delle parole, di lavorare solo per il bene di Vercelli.

Ma anche se sceglierà altre forze politiche a supporto della sua azione, noi non saremo negativi a prescindere: come avevamo detto all’apparentamento, non c’è bisogno che siamo lì noi a governare. Un programma serio e responsabile, realizzato con spirito di servizio e coraggio, avrà sempre il sostegno di SiAmo Vercelli.

Al Sindaco e al Partito Democratico di scegliere la direzione in cui muovere.
Liberamente, ma con efficacia e in tempi brevi e certi.

A noi, in questo momento, non resta che dare piena disponibilità a ogni soluzione realmente dedicata alla Città.

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Il nostro imbarazzo

COMUNICATO IN RISPOSTA ALLA PRESA DI POSIZIONE DEL GRUPPO CAMBIA VERCELLI
Vercelli, 27 marzo 2015

In risposta alla presa di posizione di ieri del gruppo Cambia Vercelli, desideriamo ristabilire la verità su alcune situazioni, fin qui taciute.

Siamo stati a lungo imbarazzati.

Siamo stati imbarazzati durante i Consigli Comunali relativi alla Sanità, in cui il Capogruppo di Cambia Vercelli Mario Cometti, senza concordare nulla con gli altri movimenti di maggioranza, ha cambiato versione e voto a ripetizione, fino a generare, facendo sponda sui soli voti di minoranza, il famigerato emendamento che impegnava il Comune a fare ricorso al TAR “SOLO IN ACCORDO CON I COMUNI DI TORTONA ED ASTI”. Un capolavoro da Azzecca-garbugli sulla pelle dei cittadini, al solo fine di ricavare visibilità e mostrare i muscoli. Come è poi andata, lo sanno tutti.

Siamo stati imbarazzati dal leggere che da parte nostra ci sarebbero state offese nei confronti dello stesso Mario Cometti, cosa completamente inventata, come possono testimoniare le persone presenti, almeno quelle dotate di indipendenza di giudizio.

Siamo stati imbarazzati dal leggere che Cambia Vercelli non sarebbe rappresentata in giunta (“non essendo in alcun modo rappresentati nell’Organo Esecutivo”, dice il loro comunicato), quando Franco Pistono, addirittura candidato nella lista Cambia Vercelli, è un assessore dalla nascita stessa della Giunta. Per tacere del fatto che il gruppo Cambia Vercelli è per quattro quinti composto da Consiglieri eletti nelle file del Partito Democratico, che in Giunta esprime ulteriori quattro assessori.

Siamo stati imbarazzati nel leggere che in tre mesi (il brevissimo tempo da dicembre scorso da cui Elena Delsignore e Alberto Perfumo siedono in Giunta) SiAmo Vercelli sia diventata la causa dei problemi della città.

Ma una è forse la sorgente di imbarazzo maggiore, messa in luce da una differenza sostanziale.

Da una parte c’è la nostra presa di posizione recente per il rilancio dell’azione amministrativa: completamente spersonalizzata, volta a chiedere al Sindaco Maura Forte una focalizzazione sul programma e sulle cose da fare, le azioni da compiere; priva di veti, come è sempre stato, su persone o movimenti e incentrata invece sugli impegni da noi tutti presi con gli elettori; e, soprattutto, alla luce del sole, chiara, esplicita, trasparente e senza cose non dette o fatte solo intuire.

Nel rispetto e per rispetto di tutti, Sindaco in testa: ciò che conta per definirsi “propositivi e leali”.

Dall’altra parte, la posizione espressa dal comunicato emesso ieri da Cambia Vercelli: incentrata sul nostro movimento, piena di astio immotivato, e con un ricatto esplicito al Sindaco attraverso la minaccia di non votare il Bilancio, unico strumento per farla “cadere”.

Dopo mesi e mesi in cui il gruppo Cambia Vercelli, pur essendo come ovvio regolarmente invitato, non ha partecipato a una singola riunione di maggioranza, volta a preparare al meglio le questioni da dibattere in Consiglio Comunale.

Senza mai motivare le proprie assenze, anzi assicurando la presenza fino all’ultimo minuto, senza però mai partecipare. Neppure una sola volta, neppure a ranghi ridotti. Chiedere agli amici del Partito Democratico per conferma, vittime come noi della situazione.

A che fine ? Ovvio: per tenersi le mani libere in Consiglio, in una posizione ostruzionistica, utile solo al ricatto e ai giochini di palazzo da prima repubblica, senza nessun interesse per Vercelli e i vercellesi.

Con che coraggio oggi dichiarano che il loro “appoggio all’attuale maggioranza è sempre stato propositivo e leale” ? Dov’è stata la lealtà in queste loro tecniche da politica politicante ? Dove la propositività, nelle loro assenze alle innumerevoli riunioni che servivano per costruire le proposte per Vercelli ?

Prendiamo atto, oggi, finalmente, della formalizzazione di una situazione sotto gli occhi di tutti da mesi.

Noi siamo nati per fare l’opposto di chi interpreta la politica come fa Mario Cometti, già “Centrista per le libertà”, poi nell’UDEUR, poi virato a destra in Forza Italia, poi a sinistra a supporto di un Sindaco del Partito Democratico, con un solo esclusivo interesse: avere un posto al sole e, possibilmente, una poltrona.

Ieri l’ha certificato anche lui, togliendoci dall’imbarazzo.

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Privatizzazione AFM, la posizione di SiAmo Vercelli

LA POSIZIONE  DI SIAMO VERCELLI SULLA PROPOSTA DI PRIVATIZZAZIONE PARZIALE DELL’AZIENDA FARMACEUTICA MUNICIPALIZZATA
Vercelli, 14 febbraio 2015

Nel prossimo Consiglio Comunale verrà discussa una mozione presentata da alcuni consiglieri di minoranza che propone di valutare una privatizzazione parziale (secondo il metodo della “golden share”) della AFM (Azienda Farmaceutica Municipalizzata).

SiAmo Vercelli, coerente con i principi da sempre affermati, rifiuta scelte aprioristiche e ideologiche e ribadisce la necessità di operare al meglio, con un approccio pragmatico, per il bene di Vercelli e dei vercellesi.

SiAmo Vercelli non è per nulla ostile ai propositi cha hanno verosimilmente ispirato i proponenti della mozione (reperimento di “risorse fresche” per il Comune e immissione sul mercato di aziende che hanno ormai praticamente esaurito la loro funzione pubblica) ma ritiene doverosa una preliminare e attenta analisi dei costi e dei benefici derivanti dall’operazione di privatizzazione, stante il bisogno di razionalizzare le risorse già esistenti, attraverso strumenti che consentano l’aumento della redditività dell’AFM e la diminuzione degli sprechi delle mense.

SiAmo Vercelli considera la proposta allo stato poco attraente, dal punto di vista imprenditoriale, per gli eventuali acquirenti, dovendo gli investitori impiegare risorse in un’attività sulla quale non avrebbero, poi, alcun controllo (come implicito nel metodo della “golden share”).

Inoltre la proposta della mozione sembra trascurare il fatto che l’Azienda Farmaceutica è un’azienda speciale e non una Società per Azioni , per cui andrebbe dapprima trasformata in SpA e, solamente allora, se ne potrebbe progettare una vendita parziale.

Ulteriore ostacolo alla privatizzazione risulta la probabile perdita di una Farmacia Comunale quando sarà terminato il contenzioso ora in atto tra Comune e ASL senza considerare per di più che il servizio mensa passerebbe in carico al Comune, il quale con la perdita degli introiti recati dagli utili delle farmacie si troverebbe un maggiore disavanzo e un aumento della spesa corrente, nel dettaglio pari a circa 300.000 Euro.

Ricordiamo, infatti, che le Farmacie Comunali non hanno più lo scopo originario di assistenza in aree mal collegate e remote, ma dal 1 gennaio 2004 hanno cambiato “mission” e statuto nel momento in cui fu a loro affidata la gestione del servizio mensa scolastica, degli asili nido e delle strutture socio-assistenziali.

Nell’esaminare, peraltro, un improbabile successo dell’operazione nel suo complesso, SiAmo Vercelli rileva l’impossibilità per il Comune di destinare il ricavato della vendita a spese correnti, dovendo piuttosto intervenire per ridurre mutui già contratti o, al più, per nuovi investimenti. Per contro il Comune si troverebbe circa 300.000 Euro in più di spese correnti dovuti al fatto che una parte dei costi delle mense non sarebbe più ripianata dagli utili dell’AFM.

SiAmo Vercelli ritiene doveroso cercare di aumentare la redditività dell’AFM e la diminuzione degli sprechi delle mense, appreso che il Presidente dell’AFM Robotti e l’Assessore al bilancio Elena Delsignore si stanno già muovendo in tal senso con varie misure strategiche che renderanno note a breve.

Queste, in sintesi, le motivazioni che spingeranno SiAmo Vercelli a non appoggiare la mozione e a chiedere ai consiglieri proponenti di concordare invece una preventiva analisi e una precisa valutazione di costi e benefici.

Numeri alla mano, SiAmo Vercelli avrà la certezza di fare la scelta più conveniente per i cittadini vercellesi.

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TRASPARENZA, CONDIVISIONE E COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA

ALCUNE DELLE LINEE SU CUI STA LAVORANDO L’ASSESSORE AL BILANCIO ELENA DELSIGNORE: TRASPARENZA, CONDIVISIONE E COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA

Vercelli, 29 gennaio 2015

“Gli aderenti si impegnano a costruire un ambiente caratterizzato dal dialogo, dalla trasparenza e dalla tolleranza, dal rispetto delle diversità, delle corrette relazioni interpersonali, dell’onestà e della buona fede”: così recita, in tema di Valori e Principi Fondamentali, l’articolo 2 del Codice di Garanzia di Siamo Vercelli.

Proprio con l’obiettivo di “trasparenza, condivisione e coinvolgimento della cittadinanza”, grazie al contributo e alla spinta del Sindaco Maura Forte e della Giunta e alla comunicazione interna con e tra i Settori, si sta avviando un rinnovamento delle procedure e metodologie attualmente in essere.

In cosa consistono in pratica queste novità? Sul fronte, ad esempio, di entrate e spesa del Comune, da un lato si sta avviando un processo di miglioramento delle procedure al fine di pubblicare e aggiornare “on linein tempo reale le liste dei fornitori, il dettaglio di fatture e parcelle e relative date di previsto e – poi – effettivo pagamento.

Dall’altro, sarà inserito in agenda, già a partire dal mese di maggio, un appuntamento quadrimestrale – attraverso una conferenza stampa aperta ai media e alla cittadinanza – di presentazione e pubblicazione del rendiconto periodico delle spese, redatto in maniera chiara, semplice e comprensibile da tutti i cittadini.

Ma, oltre alla trasparenza, sempre in tema di conti pubblici, l’Assessore al Bilancio, in fase di programmazione e di monitoraggio continuo, mette al centro il ruolo chiave della cittadinanza e del suo supporto e coinvolgimento attivo.

Come? Mediante la pianificazione, a partire da fine febbraio, di una serie di brevi incontri dedicati non solo alla presentazione di temi quali, ad esempio, il contenimento della spesa, le imposte locali, i contributi, le tariffe, le agevolazioni ed i bandi di asta ma soprattutto alla risposta di quesiti, dubbi, domande e perplessità da parte dei cittadini.

Trasparenza, condivisione e coinvolgimento della cittadinanza, dunque. I primi passi per la Vercelli rinnovata cui stiamo lavorando.

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CAOS GENERATO DALLA MOZIONE DELLA MINORANZA, MA PIÙ GIUSTO RICONVOCARE IL CONSIGLIO

RIFORMA SANITARIA REGIONALE E RICORSO AL TAR: CAOS GENERATO DALLA MOZIONE DELLA MINORANZA CHE FACEVA ACQUA DA TUTTE LE PARTI, MA SAREBBE STATO GIUSTO RICONVOCARE IL CONSIGLIO COMUNALE

Vercelli, 24 gennaio 2015

Siamo stati facili profeti nell’ultimo Consiglio Comunale: con un occhio alle beghe locali, la minoranza, con qualche voto della maggioranza, aveva votato una mozione raffazzonata, farraginosa e sconclusionata che legava indissolubilmente i destini del nostro ricorso alle decisioni di altre città (“solo in accordo con i comuni Tortona e Asti”).
Insomma, un pasticcio.

Avevamo detto subito che quella mozione “crea vincoli insensati e con tutta probabilità inapplicabili, e genererà una ridda di interpretazioni che, prevediamo, non faranno altro che causare ulteriori polemiche su un tema che invece richiederebbe unità di tutto il Consiglio, pacatezza e linearità di strategia”.

Puntualmente, tutto ciò è avvenuto: le riunioni dei Capigruppo hanno messo in luce, talvolta con sfumature molto animate e poco “istituzionali”, come il fronte improvvisato che si era creato dietro a quel voto desse al testo interpretazioni diversissime e contrastanti.

Nel contempo, la decisione del Sindaco di ritirare il ricorso appellandosi appunto alla clausola “solo in accordo con i comuni di Tortona e Asti”, non ci trova d’accordo.
Anche se nella forma la posizione del Sindaco può non apparire scorretta, non riteniamo opportuno usare quella “clausola” come elemento formale per non ripassare dal Consiglio Comunale.

Abbiamo ribadito in passato la centralità che il Consiglio deve riprendere nei meccanismi istituzionali della città, e abbiamo dimostrato di crederci profondamente davvero quando ieri sera, alla conferenza dei Capigruppo, abbiamo richiesto una convocazione urgente del consiglio. Stesso motivo ha l’assenza dalla Giunta di ieri sera di Alberto Perfumo ed Elena Delsignore: era il Consiglio a doversi esprimere.

In generale, la gestione del “dossier Ospedale” ci vede delusi nella forma che, da più parti, è stata scelta per gestirlo: con grande attenzione al marketing elettorale e agli interessi di bottega, e poco al profilo sostanziale e istituzionale.

Tutto ciò non fa che confermare quanto sia stato giusto e opportuno costituire il nostro movimento civico, ormai più di un anno fa.
In queste occasioni capiamo quanto è fondamentale il nostro contributo nel tenere la barra dritta, fuori dalla guerra tra fazioni che talvolta è la politica.
La nostra presenza, sempre ragionata e mai urlata, e il nostro approccio fatto di pragmatismo e attenzione al solo merito delle questioni ci appare sempre più fondamentale.

Non avremo mai posizioni pregiudiziali contro qualcuno solo perché di altro schieramento o posizioni da difendere solo perché ce lo suggerisce o, peggio, richiede qualcuno.
Per noi, ci sarà sempre al centro la città e solo la città.

Per questo, continueremo a lavorare, e chiederemo uguale sforzo e presa di responsabilità a chi ci affianca nelle scelte amministrative, per realizzare la “rivoluzione” che è necessaria per Vercelli.

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CASA DI RIPOSO: LAVORO DI SQUADRA, POCHE PAROLE, MOLTI FATTI

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli: “Casa di Riposo: lavoro di squadra, poche parole, molti fatti.”

Vercelli, 20 dicembre 2014

Risale a mercoledì l’ultima seduta del Consiglio di Amministrazione della Casa di Riposo di Vercelli che, in sede di approvazione del bilancio preventivo 2015, faceva emergere un consistente debito del Comune, accumulato fin dal 2013, rispetto al pagamento delle rette per i ricoveri.

Il neo Assessore al bilancio Elena Delsignore, in collaborazione con il Sindaco e il Dirigente competente, ha in breve tempo analizzato la segnalazione del CdA della Casa di Riposo e provveduto ieri, in meno di 2 giorni, a un primo versamento di Euro 140.000.

Già in questi giorni, insieme al Consigliere della Casa di Riposo Avv. Michele Pretti, l’Amministrazione sta studiando tempi e modalità per affrontare efficacemente la questione ed estinguere gradualmente il debito del Comune nei confronti della Casa di Riposo accumulato in passato.

Un’azione tempestiva di cui SiAmo Vercelli va orgogliosa: “L’azione dell’Assessore Delsignore conferma ancora una volta il nostro modus operandi: collaboratività, lavoro di squadra, poche parole, molti fatti.”

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CONFERENZA STAMPA SULL’AMPLIAMENTO DELLA GIUNTA

COMUNICATO STAMPA

La Conferenza Stampa di SiAmo Vercelli sul recente ampliamento della Giunta annunciato dal Sindaco Maura Forte

Vercelli, 22 novembre 2014

SiAmo Vercelli aveva chiesto recentemente al Sindaco un “cambio di passo”, con un rafforzamento della giunta attraverso l’assegnazione delle deleghe più legate allo sviluppo della città – principalmente Sviluppo Economico, Urbanistica e Lavori Pubblici.

Il Sindaco e i partner di maggioranza si sono trovati essenzialmente d’accordo su questa esigenza e la nuova configurazione di Giunta appare strutturata per lavorare in questa direzione.

SiAmo Vercelli ha ritenuto che, in una configurazione nuova che interpretasse correttamente la richiesta di cambiare marcia, fosse necessario rendersi disponibili con un impegno diretto di Alberto Perfumo, la propria figura più rappresentativa, sui temi più spiccatamente legati allo sviluppo della città, temi su cui il nostro movimento si era particolarmente speso durante la campagna elettorale.

SiAmo Vercelli ha insistito da subito in particolare sul fatto che i temi dello sviluppo economico sono legati a doppio filo a quelli dello sviluppo urbano. “Unire lo sviluppo economico a quello urbano è necessario – ha affermato Alberto Perfumo – solo lavorando su questi due fronti in maniera parallela e coordinata si può lavorare bene.”

Urbanistica e Sviluppo Economico – che comprende tutte le attività produttive: industriali, artigianali, commerciali, e gli insediamenti produttivi, il marketing del territorio, il turismo e la promozione della città – sono decisivi per Vercelli: negli ultimi anni, i Sindaci hanno tenuto per sé queste deleghe.

Quindi, grande responsabilità da parte di SiAmo Vercelli ad assumere questo impegno e grande fiducia da parte del Sindaco e dei partner di maggioranza nell’affidarlo.

“Il lavoro che mi aspetta sarà sfidante ma anche molto interessante – ha aggiunto Perfumo – Rilanciare l’economia e governare la complessità è la sfida principale delle città del futuro. Il compito non mi spaventa perché non sarò solo, mi avvarrò di una squadra di collaboratori volontari, persone del nostro movimento, come quelle già attive da mesi sui temi della preparazione di Vercelli ad Expo 2015. Conto soprattutto in un rapporto di grande collaborazione con il dirigente e gli impiegati del settore: è il lavoro di squadra che può fare la differenza.”

Insieme ad Aberto Perfumo farà il suo esordio in Giunta il nuovo assessore a Bilancio e Patrimonio, Elena Delsignore, commercialista con grandi competenze su patrimonio e settore immobiliare.

Queste caratteristiche permetteranno una stretta collaborazione con Alberto Perfumo proprio nella valorizzazione del patrimonio comunale.

Elena Delsignore prende il posto di Alberto Gibin, che ha offerto al Sindaco le proprie dimissioni sulla base di considerazioni proprie e personali: ha ritenuto completato, non senza fatica, il suo compito.

Alberto Gibin ha tenuto a confermare al Sindaco, a SiAmo Vercelli, e a Elena Delsignore in particolare, tutto il suo apporto volontario per contribuire, fino a fine mandato, all’opera di messa sotto controllo del bilancio comunale. Con immutata convinzione, caparbietà, competenza e rigore.

È, questo, un altro esempio di come SiAmo Vercelli interpreta il proprio ruolo: il contributo coordinato dei singoli nel totale spirito di servizio e la disponibilità alle responsabilità senza fini personalistici o carrieristici.

In aggiunta alle nuove deleghe Assessorili, Maura Forte assegnerà a SiAmo Vercelli la delega del Sindaco per le tematiche di “Innovazione e Vercelli Smart City”. L’incarico, a titolo gratuito, sarà assegnato a Stefano Sarasso, che, come nel caso di Perfumo, sarà a sua volta coadiuvato da una squadra multidisciplinare di volontari.

 

Inoltre, con la nomina ad assessore, Alberto Perfumo lascerà il consiglio comunale, dove gli subentrerà Cristiano Sirianni, il candidato più votato della lista SiAmo i Giovani.

SiAmo Vercelli va particolarmente fiera di questo passaggio, che è in realtà simbolico, in quanto il seggio che occuperà Cristiano Sirianni è quello che la lista SiAmo i Giovani si era autonomamente aggiudicata alle scorse elezioni e che, solo per via dei meccanismi della legge elettorale, era stato assegnato ad Alberto Perfumo nella sua qualità di candidato sindaco non eletto.

SiAmo Vercelli ritiene l’ingresso in Consiglio Comunale di Cristiano Sirianni un evento significativo, che verosimilmente non ha precedenti in Italia: una lista civica, interamente composta da giovani (32 candidati su 32, con età media inferiore ai 25 anni), nata da zero a meno di tre mesi dalle elezioni, senza simboli o traini di partito, elegge un consigliere di maggioranza nel consiglio comunale di una città capoluogo di Provincia. SiAmo Vercelli si congratula con Cristiano Sirianni e tutti gli altri candidati della lista SiAmo i Giovani.

Infine, in Consiglio, il ruolo di Capogruppo di SiAmo Vercelli, finora ricoperto da Alberto Perfumo, passerà a Gian Luca Zanoni.

Il movimento esprime a tutti gli auguri di buon lavoro nelle loro nuove responsabilità.

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