Archivi tag: ex-Enal

Lettera aperta alla professoressa Forte

marchio

Vercelli, 27 ottobre 2016

Gentile professoressa Forte

(il titolo di sindaco risulta inappropriato rispetto al lavoro che lei (non) sta svolgendo)

Oggi abbiamo verificato, con sopralluoghi diretti, che la situazione delle scuole elementari vercellesi è ancora piena di problemi: ci sono impianti di riscaldamento che non funzionano, tetti e pluviali “bucati” e intonaci che si staccano, dotazioni inadeguate (a partire dai banchi degli alunni).

Inutile dire che lo stato di abbandono delle scuole rappresenta un esempio – forse il più lampante – dell’incuria che la sua Amministrazione sta adottando come stile di gestione della città.

Vale anche la pena di segnalare che, su questo tema, c’è un impegno preciso, assunto in Consiglio comunale il 28 luglio scorso, a dare la priorità assoluta a questi problemi e a riferirne entro 90 giorni. Novanta giorni che scadono domani e che, come mille altre volte, scadranno senza che si sia fatto nulla.

L’incuria generale, questo sì è un grave problema.

E’ un’incuria che si manifesta, oltre che nelle scuole, nello stato delle altre opere abbandonate della città: piscina, museo dello sport, ex Enal, Sant’Andrea, …

Piscina: la sua Amministrazione sembra aver rinunciato al progetto di costruzione del nuovo impianto, pare che abbiate deciso che ci penserà il prossimo sindaco. Né si può parlare di mancanza di soldi: la svendita di Atena, le risorse sbandierate per la rivalutazione delle periferie: più semplicemente i fondi “incagliati” sul museo dello sport sarebbero più che sufficienti!

Impianti fermi:

Museo dello Sport di via Derna, ferita aperta nel cuore della città.

Ex Enal, terminata da oltre un anno e mezzo e tuttora inutilizzata.

Locali ristrutturati nell’area dell’ex parcheggione – con grosso impegno di risorse pubbliche – qui non sapete che pesci pigliare per riempirli.

Sant’Andrea: anche qui è tutto fermo, nonostante la mozione del 19/3/15 per la Fabbrica del Sant’Andrea sia stata approvata all’unanimità dal Consiglio (mentre rischiamo che il FAI si riprenda i soldi stanziati per la comunicazione, visto che è tutto fermo).

Incuria totale: è un’incuria che si manifesta tutti i giorni nella situazione di degrado e di sporcizia della città.

E nella mancanza di ogni progettualità.

Dopo lo spolvero con cui avete lanciato il piano strategico – assegnato maldestramente a Mecenate90 – non si parla più di futuro della città, di scenari di sviluppo, di ambizioni. Nè lei ha mai ritenuto di informare il Consiglio dell’interruzione dei lavori di Mecenate90.

E’ un’incuria che si manifesta nella marginalità che la sua Amministrazione assegna al Consiglio comunale.

In barba alle previsioni di legge (Testo Unico degli Enti Locali DL267/2000, art. 42: Il consiglio A? l’organo di indirizzo e di controllo politico – amministrativo), il Consiglio è continuamente calpestato, è sede di dibattiti sterili e inutili.

Basta scorrere l’elenco delle mozioni inevase, già sottoposto da SiAmo Vercelli attraverso la cosiddetta MOZIONE DELLE MOZIONI del 31/3/2016.

Siccome le prerogative del Consiglio comunale sono continuamente violentate, SiAmo Vercelli non ha partecipato alla seduta di oggi.

Cara professoressa, è il Consiglio comunale rappresenta i cittadini: ignorandolo, lei non ascolta le istanze dei cittadini, non dà seguito alle loro richieste.

L’ormai famoso ritornello “stiamo lavorando”, ripetuto come una litania in ogni occasione pubblica e di fronte a ogni impegno, non può più bastare.

E’ ora di lavorare seriamente.

Condividi questo contenuto
  • 44
  •  
  •  
  •  

Documento di Programmazione: dilettanti allo sbaraglio

corrida

Vercelli, 8 febbraio 2016

Purtroppo non era una��edizione della Corrida di Corrado ciA? che A? successo in Consiglio Comunale la scorsa settimana per la presentazione del Documento di Programmazione: si A? andati avanti una��ora, dopo una��altra ora persa a discutere sulla Carta di Milano e la Palestina, tutti argomenti a�?fondamentalia�? per la nostra CittA�, a disquisire su cosa votare, con sconcerto e imbarazzo da parte di alcuni componenti della stessa pseudo-maggioranza.

Alla fine non A? stato chiaro, neanche alla��Amministrazione, su cosa avrebbe dovuto esprimersi il Consiglio: non si erano nemmeno premurati di accertarsi dei passaggi formali di questo documento.

Che si tratti di una giunta di a�?Dilettanti allo Sbaraglioa�? si evince ancor di piA? andando al sodo del documento: aria fritta senza un minimo di progettualitA� concreta.

Ad esempio si scrive che occorre a�?valorizzare il prezioso e cospicuo patrimonio artistico della cittA� di Vercelli vuol dire in primo luogo tutelare il piA? possibile la��esistentea�?.

Giusto, ma incredibilmente manca qualunque accenno al nostro monumento piA? importante e rappresentativo, la Basilica di Santa��Andrea, che cade a pezzi e che paradossalmente A? rappresentato sulla copertina del documento. A�Lettera morta A? rimasta la nostra mozione, approvata in Consiglio, che chiedeva la��istituzione di un ente, la Fabbrica del Santa��Andrea, proprio a tale scopo.

Altra carenze imbarazzanti: non si A? ritenuto di dare alcun accenno a quello che sarA� delle piscine, oltre che a tutto quello che riguarda i rapporti con le tantissime societA� sportive del territorio. Dopo la revoca del project financing, silenzio assoluto sulla��argomento.

Mancano poi del tutto accenni alla destinazione della��ex Enal, del Businesss Center di Borgovercelli e del Museo dello Sport, oltre che poca chiarezza nella destinazione finale del complesso della��ex ospedale. Con tutte le strutture che si stanno per mettere a disposizione col PISU, ci sono solo vaghe indicazioni su ciA? che si vorrebbe fare.

Alla Vallotti, fiore alla��occhiello della nostra cittA�, sono dedicate ben 10 righe!! Come si intende promuoverla? Non si sa…

In compenso la��immancabile piano strategico Vercelli 2020, che ci costerA� oltre 200 mila euro, viene citato dappertutto, con astrusi rimandi a modelli t-shaped (cosa sono ???).

Si parla anche di sostegno a Univer per la promozione e il coordinamento della ricerca scientifica e dello sviluppo della��innovazione nel sistema produttivo territoriale: naturalmente viene poi fatto la��opposto delegando tutto a Mecenate 90.

La��unica cosa chiara di questo progetto A? appunto che la��amministrazione ha deciso di delegare a terzi la pianificazione del futuro della cittA�, a terzi non vercellesi ma romani!

Le perle del documento sono molte altre: quello che emerge, ancora una volta chiaramente, purtroppo, A? la��incapacitA�A�di programmare di questa amministrazioneA�e di conseguenza la��inadeguatezza a guidare la CittA�.

Come dice il Sindaco stesso nella sua introduzione il documento costituisce il piA? importante strumento di pianificazione annuale e con esso si pongono le principali basi della programmazionea��e si programma senza neanche citare Sant’Andrea e piscine, oltretutto delegando tutto a terzi ?

Condividi questo contenuto
  • 32
  •  
  •  
  •  

Nuovo incarico del Comune a Mecenate 90: non bastava il pasticcio del piano strategico!

SKINNER

Vercelli, 7 gennaio 2016

Il Comune di Vercelli non ha piA? soldi e far tornare il bilancio A? un esercizio complicato: questa A? la risposta che tutti in cittA� – operatori del sociale, associazioni sportive e culturali, cittadini indigenti – si sentono ripetere da tempo. Ed in parte A? vero.

Solo in parte, perA?, perchA� quando si devono trovare soldi da scialacquare, si trovano. Soldi da buttar via in operazioni inutili – o utili solo per chi riceve gli incarichi.

Ea�� senza��altro il caso dello studio di fattibilitA� della��Alta Scuola di Cucina, affidato per oltre 24 mila euro a Mecenate 90.

Abbiamo dovuto rileggere un paio di volte la delibera della Giunta comunale: come 24 mila euro per uno studio? come 24 mila euro per uno studio per una��alta scuola di cucina? e soprattutto, come di nuovo Mecenate 90? giA� agli a�?onoria�? delle cronache per il piano strategico – vicenda contorta, degna di maggior attenzione (ci torneremo, infatti).

La fantasia del sindaco e della sua Giunta A? illimitata e questa volta ha partorito una��alta scuola di cucina presso la��ex-Enal.

Con una��assegnazione diretta, giustificata da supposte a�?coerenza, efficacia ed efficienzaa�?, il Comune incarica Mecenate 90 di questo studio.

Soldi buttati via per uno studio che non serve, per una��attivitA� fantasiosa da allocare in un fabbricato a cui non si sa dare una destinazione sensata – dopo tutti i soldi spesi e un anno di inutilizzo.

Almeno, se proprio si riteneva necessario uno studio, ci si poteva rivolgere a realtA� locali, l’Istituto Alberghiero ad esempio, di cui A? riconosciuta da tutti la professionalitA�A� e l’eccellenza in questo campo, e che probabilmente l’avrebbe fatto gratuitamente o quasi.

Si tratta di soldi dei cittadini, soldi nostri, che meriterebbero ben altra cura e gestione. Quelle del buon padre di famiglia, si diceva.

PerA? oggi, purtroppo, a Vercelli siamo orfani.

Condividi questo contenuto
  • 35
  •  
  •  
  •