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Documento di Programmazione: dilettanti allo sbaraglio

corrida

Vercelli, 8 febbraio 2016

Purtroppo non era una��edizione della Corrida di Corrado ciA? che A? successo in Consiglio Comunale la scorsa settimana per la presentazione del Documento di Programmazione: si A? andati avanti una��ora, dopo una��altra ora persa a discutere sulla Carta di Milano e la Palestina, tutti argomenti a�?fondamentalia�? per la nostra CittA�, a disquisire su cosa votare, con sconcerto e imbarazzo da parte di alcuni componenti della stessa pseudo-maggioranza.

Alla fine non A? stato chiaro, neanche alla��Amministrazione, su cosa avrebbe dovuto esprimersi il Consiglio: non si erano nemmeno premurati di accertarsi dei passaggi formali di questo documento.

Che si tratti di una giunta di a�?Dilettanti allo Sbaraglioa�? si evince ancor di piA? andando al sodo del documento: aria fritta senza un minimo di progettualitA� concreta.

Ad esempio si scrive che occorre a�?valorizzare il prezioso e cospicuo patrimonio artistico della cittA� di Vercelli vuol dire in primo luogo tutelare il piA? possibile la��esistentea�?.

Giusto, ma incredibilmente manca qualunque accenno al nostro monumento piA? importante e rappresentativo, la Basilica di Santa��Andrea, che cade a pezzi e che paradossalmente A? rappresentato sulla copertina del documento. A�Lettera morta A? rimasta la nostra mozione, approvata in Consiglio, che chiedeva la��istituzione di un ente, la Fabbrica del Santa��Andrea, proprio a tale scopo.

Altra carenze imbarazzanti: non si A? ritenuto di dare alcun accenno a quello che sarA� delle piscine, oltre che a tutto quello che riguarda i rapporti con le tantissime societA� sportive del territorio. Dopo la revoca del project financing, silenzio assoluto sulla��argomento.

Mancano poi del tutto accenni alla destinazione della��ex Enal, del Businesss Center di Borgovercelli e del Museo dello Sport, oltre che poca chiarezza nella destinazione finale del complesso della��ex ospedale. Con tutte le strutture che si stanno per mettere a disposizione col PISU, ci sono solo vaghe indicazioni su ciA? che si vorrebbe fare.

Alla Vallotti, fiore alla��occhiello della nostra cittA�, sono dedicate ben 10 righe!! Come si intende promuoverla? Non si sa…

In compenso la��immancabile piano strategico Vercelli 2020, che ci costerA� oltre 200 mila euro, viene citato dappertutto, con astrusi rimandi a modelli t-shaped (cosa sono ???).

Si parla anche di sostegno a Univer per la promozione e il coordinamento della ricerca scientifica e dello sviluppo della��innovazione nel sistema produttivo territoriale: naturalmente viene poi fatto la��opposto delegando tutto a Mecenate 90.

La��unica cosa chiara di questo progetto A? appunto che la��amministrazione ha deciso di delegare a terzi la pianificazione del futuro della cittA�, a terzi non vercellesi ma romani!

Le perle del documento sono molte altre: quello che emerge, ancora una volta chiaramente, purtroppo, A? la��incapacitA�A�di programmare di questa amministrazioneA�e di conseguenza la��inadeguatezza a guidare la CittA�.

Come dice il Sindaco stesso nella sua introduzione il documento costituisce il piA? importante strumento di pianificazione annuale e con esso si pongono le principali basi della programmazionea��e si programma senza neanche citare Sant’Andrea e piscine, oltretutto delegando tutto a terzi ?

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Bilancio, ecco le ennesime gravi menzogne del Sindaco Forte

NON SOLO LE TASSE NON SCENDONO, MA IL SOCIALE NON HA AFFATTO PIA� RISORSE.
MORIREMO PRIMA DI POTER NUOTARE. E POI Ca��Ea�� LO SCANDALOSO PAPOCCHIO DEL PIANO STRATEGICO.
TUTTI I DETTAGLI, DATI ALLA MANO.

Vercelli, 23 luglio 2015

Negli scorsi giorni la Commissione Bilancio di SiAmo Vercelli al completo ha lavorato ogni giorno fino a tarda notte per analizzare le linee del Bilancio Preventivo 2015 che la Giunta ha proposto per la discussione nel prossimo Consiglio.

Oggi, in una intensa conferenza stampa, il movimento civico ha illustrato le risultanze della��analisi, con cifre e numeri (che hanno il pregio di non piegarsi alla convenienza politica di turno)

Analisi che, dati inconfutabili alla mano, dimostra che la fanfara della vecchia politica vuol far credere vere cose che non lo sono, usando alcuni giornalisti compiacenti.

 

PUNTO 1: LE TASSE NON DIMINUISCONO AFFATTO.

Le aliquote sono quelle del 2014, aliquote che avevamo tutti definito emergenziali e temporanee, proprio per il fardello di difficile gestione ricevuto dal passato.

IRPEF: esattamente le stesse aliquote del 2014 (la��esenzione sale di soli 500 EURO dai 13000 dello scorso anno, quando lo sforzo era stato ben piA? cospicuo); TARI: esattamente le stesse tariffe del 2014 (incredibile, visto che Atena ha operato una riduzione !) e intanto la cittA� A? sempre piA? sporca; TASI: esattamente le stesse aliquote del 2014.

In piA?, per IRPEF e TASI, si prevedono aumenti di incassi. Siamo alla prestidigitazione: si dice che diminuiscono le tasse, ma si scrive che aumentano le entrate. Ci prendono tutti per stupidi !

 

PUNTO 2 a��A�NON A? AFFATTO VERO CHE Ca��A? PIA� SOSTEGNO AL SOCIALE

La scorsa settimana, in una��intervista a La Sesia, il neo-assessore Montano – molto onestamente e molto correttamente – ha detto che le risorse non crescono mentre crescono i bisogni.

Si dice che ci sono 166mila Euro in piA?, ma si tace il fatto che di quei 166mila, 127mila sono destinati alla��AFM per coprire spese di assistenza che erano giA� stati trasferiti anche nel consuntivo 2014. Quindi sono gli stessi soldi giA� spesi lo scorso anno, nessuna aggiunta.

Quindi, la��incremento nettoA�(che Massa e Bassini definiscono soddisfacente, dopo aver fatto la guerra a tutto campo alla��assessore Sala Breddo ottenendone, sotto il ricatto del soccorso al Sindaco, la decapitazione in Consiglio ad opera del Partito Democratico) A? di 166mila a�� 127mila = 39mila Euro.

39 mila Euro, ovvero del 6 per mille dei 6,260 milioni della spesa sociale.A�Complimenti a Sinistra e Voce Libera per la coerenza !

Sugli asili nido, il capolavoro: revisione delle rette che porta a un incremento del 100% per i redditi bassi: 300 Euro alla��anno di maggior costo per chi non arriva alla fine del mese ! Vergogna !

Ultima nota molto preoccupante, che deve aver reso ancora piA? soddisfatti Bassini e Massa: la spesa per il sociale scenderA� di 1 milione circa (da 6.260.227 Euro a 5.323.319 Euro) nel 2016 e 2017.

Avete letto bene: un milione in meno ! E loro si dicono soddisfatti di 39 mila Euro in piA? !

 

PUNTO 3 a�� IL PAPOCCHIO

Infine, sulle politiche sociali ca��A? un vulnus enorme: mancano molte delle risorse storicamente erogate dalla Fondazione Cassa di Risparmio.

Infatti, la voce di bilancio a�?3050095 – Contributi da privatia�? scende di 200 mila Euro, presumibilmente dirottati ad altro.

Ma non ca��A? traccia nel bilancio del Comune. PerchA� ? Per il Piano Strategico di Mecenate90, tanto caro al Sindaco da non averlo neppure fatto passare in Giunta !!!!!

Come si legge a pagina 131 della Relazione, il Piano A? realizzato a�?grazie alla convenzione con Confindustria Vercelli Valsesia, ente promotore del progetto, e al finanziamento della Fondazione CRVa�?.

Il sociale avrebbe potuto disporre di centinaia di migliaia Euro che, INVECE, andranno a pagare le fatture di Mecenate90.

Con buona pace di Bassini e Massa, che in Consiglio hanno votato a favore del Piano e che ora si dicono soddisfatti del sociale ! E questa la chiamano politica di sinistra !

 

PUNTO 4 a��A�LA CITTA� A? FERMA, SINDACO E GIUNTA NON PRENDONO DECISIONI E, DI CONSEGUENZA, NON SI MUOVE NULLA

A? stato il mantra di SiAmo Vercelli per mesi: siamo fermi, dobbiamo cambiare passo, irrobustire la squadra. SiAmo Vercelli la��ha ripetuto fino alla nausea, prima di mollare il colpo, di fronte alla scelta del Sindaco di assecondare i ricatti degli appassionati della cadrega invece di rilanciare per mantenere gli accordi di rinnovamento della cittA� presi con gli elettori.

Ebbene: continua inevitabilmente a non muoversi nulla.

La Relazione Programmatica Previsionale A? il manifesto della��immobilismo: una cittA� in difficoltA� che, invece di rilanciarsi attaccando, si arrocca tutta in difesa.

Per le piscine la fine dei lavori A? fissata nel 2019 (Intervento LP15, pag. 2 della��Allegato C del Programma Triennale delle Opere Pubbliche ). Avete capito bene: nel 2019, tra 4 anni !
Nuoteremo quindi nella��inverno del 2020, ma nel frattempo faremo in tempo a morire. E infatti (Intervento LP14, pag. 2 della��Allegato C del Programma Triennale delle Opere Pubbliche ) la��impianto crematorio A? previsto essere pronto nel 2017 !

Niente sulla sicurezza, malgrado le varie mozioni approvate dal Consiglio.

Briciole insignificanti sul Santa��Andrea che sta crollando pezzo a pezzo.
Nessuna menzione della Fabbrica del Santa��Andrea (se non un fuorviante titolo che con la Fabbrica a�� che A? un organismo ad hoc utile a raccogliere finanziamenti esterni – non ca��entra nulla). E ignorando deliberatamente che il Consiglio Comunale (la��organo piA? alto di rappresentanza dei cittadini) ha approvato pochi mesi fa ALLa��UNANIMITA� una mozione che ne prevede i passi propedeutici alla costituzione.
E intanto la��Abbazia, che A? del Comune, cade a pezzi.

La Vallotti usata per (incredibile: hanno anche il coraggio di scriverlo !) a�?incrementare la visibilitA� della scuola e di riflesso La��IMMAGINE DELLa��AMMINISTRAZIONE della cittA� di Vercellia�?.

Usano la scuola, che A? di tutti, per incrementale la��IMMAGINE DELLa��AMMINISTRAZIONE. Sembra una barzelletta, e invece A? esattamente quello che ca��A? scritto nel Bilancio della Scuola Vallotti, Piano Programma 2015, pag.2. Le risorse di tutti servono a dare lustro e finanziare la carriera politica di Maura Forte.

Il Teatro Civico appaltato a (testualmente) a�?una gestione unica che comprenderA� un unico gestore per il servizio tecnico e la��organizzazione del progetto culturalea�?. Ovvero, tutto il contrario delle dichiarazioni fatte dal Sindaco a suo tempo, noi concordi, per restituire il Civico alla cittA� e agli operatori della cultura vercellesi.

 

PUNTO 5 a�� LA SQUADRA

Ambiente; Urbanistica; Sviluppo economico; Sportello unico attivitA� produttive; Programmazione attivitA� economiche, produttive, commerciali, artigianali, insediamenti produttivi; Promozione della CittA�; Expo; Cultura, Politiche occupazionali; Affari generali e legali; Polizia municipale; Comunicazione istituzionale; Coordinamento ricerca fondi; UniversitA�; Trasparenza e CittA� partecipata; Partecipazioni societarie; Piano strategico; Smart city.

 

Non A? la��elenco di tutte le competenze del Comune. No.
Sono a�?SOLOa�? le deleghe in mano al Sindaco. Altro folle record di Maura Forte, che non ha neppure un vicesindaco.

Come puA? pensare di rilanciare una cittA� accentrando tutte queste responsabilitA� ? Irrobustire la squadra, aveva indicato SiAmo Vercelli.

Non con persone proprie, ma con – SiAmo Vercelli la��aveva messo per iscritto – figure che avessero il gradimento di PD e Cambia Vercelli.

Invece tutto su di se, salvo nominare un nuovo assessore, la Dott.sa Dellavalle, a�?alla Promozione beni culturali ed eventia�? (badate bene, non alla cultura, solo alla promozione), che avrA� il compito di decidere, per tutto il 2015, di una spesa di soli 216mila Euro (documento di Bilancio alla mano).
E serve un assessore specifico per questo ?A�Nulla di personale contro di lei, che sarA� anche bravissima, ma le sue deleghe, rispetto al monte complessivo in mano al Sindaco, fanno arrossire.

 

CONCLUSIONI

Siamo Vercelli ha presentato 22 emendamenti a questo disastroso bilancio 2015.

Aliquote IMU, Aliquote TASI, Canone concessorio non ricognitorio, Regolamento IUC, Fabbrica del Santa��Andrea, Destinazione dei fabbricati ristrutturati del PISU, Vercelli Smart City, Expo 2015, Informagiovani, Sicurezza e videosorveglianza, Promozione beni culturali ed eventi, a��

Avrebbero potuto essere molti di piA?, A? mancato il tempo e soprattutto le informazioni.

Il tutto A? stato ovviamente a�?estremamente facilitatoa�? da un documento di bilancio consegnato ai Consiglieri, nella��anno del Signore 2015, non in formato di documento digitale, ma bensA� come copia del cartaceo.
Dova��A? il basilare rispetto per il lavoro altrui ?
Altro che Smart City, qui siamo a Camillo Cavour: penna e calamaio !

Sicuramente ci sarA� chi ci risponderA�, cercando di smentire la nostra analisi, sparando i classici slogan a vanvera (a�?tasse abbassatea�?, a�?attenzione al socialea�?, a�?impegno per le fasce debolia�?) senza portare alcuna prova, alcun numero, alcuna cifra.

I politici di professione fanno cosA�: sanno che nessun cittadino si leggerA� il noiosissimo documento del bilancio, e puntano su questo per raccontarvi le loro balle.

Noi abbiamo lavorato duramente, per poter parlare citando i fatti, le cifre, i numeri di pagina, le fonti.
Diciamo solo una cosa ai cittadini: chiedete – a chi, invano, proverA� a smentirci – di usarvi rispetto, facendo altrettanto.

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SANT’ANDREA E FESTEGGIAMENTI PER GLI 800 ANNI DELLA MAGNA CHARTA

COMUNICATO STAMPA

Il Sant’Andrea segnalato nell’ambito delle celebrazioni dell’ottavo centenario della Magna Charta, previste per il 2015 in Gran Bretagna

Vercelli, 8 settembre 2014

Per iniziativa di Paolo Dallera, responsabile per la Cultura in SiAmo Vercelli e di Paola Lamberti A? stato pubblicato un articolo riguardante il Sant’Andrea ed il suo fondatore Cardinale Guala Biccchieri nella prestigiosa newsletter del Magna Charta 800th Commitee, consultabile alla��indirizzo: www.magnacarta800th.com/newsletters/Magna_Carta_Newsletter_Sept_2014.pdf

Il comitato, presieduto da Sir Worcester e patrocinato dalla Regina Elisabetta, facente parte della fondazione Magna Charta Trust, che annovera al suo interno numerosissimi personaggi britannici di spicco, si sta occupando dell’organizzazione delle molteplici celebrazioni che si terranno l’anno prossimo in Gran Bretagna per l’ottavo centenario della Magna Charta. Questo documento, considerato alla base del diritto anglosassone, fu annullato nel 1215, subito dopo la sua promulgazione, ma venne riemesso nel 1216 grazie al fondamentale contributo del Cardinale vercellese Guala Bicchieri, allora legato pontificio presso la corte britannica, salvando la Gran Bretagna dalla guerra civile e dall’invasione francese. Come riconoscenza di ciA? e dei servigi prestati, il giovane nuovo re Enrico III donA? a Guala Bicchieri la Chiesa di St.Andrew vicino a Cambridge con tutte le sue rendite e, grazie anche a questa cospicua dote, il Cardinale potA� commissionare in breve tempo la realizzazione del nostro Sant’Andrea. Se il cardinale avesse fallito la sua missione in Inghilterra, probabilmente la Magna Charta non sarebbe stata riconfermata e, di conseguenza, anche il nostro Sant’Andrea, verosimilmente, non avrebbe visto la luce. Il destino di questo importante documento e della nostra meravigliosa basilica sono quindi incredibilmente legati.

a�?La nostra ambizione – afferma Paolo Dallera di SiAmo Vercelli – sarebbe di organizzare nel 2016, per la ricorrenza dell’ottavo centenario della riemissione della Magna Charta, una mostra a Vercelli sulla missione inglese di Guala Bicchieri, nella quale esporre l’esemplare che ancora conserva il sigillo del Cardinale e che oggi si trova in Gran Bretagnaa�?.

L’evento non avrebbe precedenti e, per la prima volta, i vercellesi potrebbero ammirare con i loro occhi il famoso documento emesso e firmato dal loro illustre concittadino ottocento anni prima in Inghilterra.

a�?La nascita del Sant’Andrea ed il suo sviluppo con l’arrivo dei Canonici Vittorini da Parigi A? avvenuto nel contesto di importanti vicende internazionali nel XIII secolo – affermano Paolo Dallera e Paola Lamberti -A� per cui occorre avviare contatti con altri paesi UE e con le loro istituzioni ed universitA� per ricollocare la nostra Basilica entro un proscenio internazionale che gli spetta di diritto e che, innegabilmente, costituisce una risorsa di altissime potenzialitA� per Vercellia�?.

SiAmo Vercelli, come giA� anticipato, ha preparato una proposta di progetto per la��istituzione della cosiddetta a�?Fabbrica del Santa��Andreaa�?, che verrA� proposta nei prossimi giorni a tutte le forze di maggioranza e opposizione al fine di comporre un fronte comune per la tutela e la valorizzazione del nostro monumento piA? importante.

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FABBRICA DEL SANT’ANDREA E RILANCIO DEL NOSTRO MONUMENTO

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli per la costituzione della Fabbrica del Santa��Andrea, per la salvaguardia e il rilancio del nostro monumento piA? importante

Vercelli, 28 luglio 2014

La��ennesimo distacco di materiale dalla facciata della Basilica di Santa��Andrea pone con urgenza il problema di prendersi finalmente cura del monumento piA? importante della nostra cittA�, dopo anni di disinteresse da parte delle amministrazioni comunali.

La Basilica di Santa��Andrea A? un monumento eccezionale non solo da un punto di vista architettonico, dato che rappresenta uno dei primi esempi di gotico in Italia ma perchA� la sua origine A? legata a vicende storiche importantissime, come la riconferma della Magna Charta, di cui Guala Bicchieri, fondatore della Basilica, A? stato la��artefice. Il Santa��Andrea, inoltre aveva portato a Vercelli una delle piA? importanti scuole filosofiche europee, quella dei Vittorini di Parigi.

Tutto questo rappresenta un patrimonio unico per la cittA� che occorre salvaguardare ma, soprattutto, valorizzare per attrarre turisti e appassionati di arte e di storia.

SiAmo Vercelli ha fin dalla sua costituzione riservato una sensibilitA� particolare verso Santa��Andrea, includendo nel suo programma elettorale la��idea della costituzione di una entitA� giuridica, la cosiddetta a�?fabriceriaa�?, sulla��esempio della famosa Fabbrica del Duomo di Milano, che possa prendersi cura della Basilica svolgendo tre attivitA� fondamentali:

  1. la raccolta di fondi in modo professionale, anche e soprattutto fuori dal perimetro pubblico, che in questi anni presenta particolare scarsitA� di risorse;
  2. la valorizzazione culturale e turistico nella��ambito di un progetto di promozione del nostro territorio;
  3. la��organizzazione, in coordinamento con la Sovrintendenza, dei restauri necessari alla sua salvaguardia.

Questa idea, presentata inizialmente nella��ambito di una conferenza organizzata da SiAmo Vercelli il 17 maggio, con la��intervento di alcuni esperti, torna di drammatica attualitA�.

Ea�� intenzione di SiAmo Vercelli di portare avanti il progetto della Fabbrica per arrivare finalmente alla costituzione di una��entitA� giuridica che si faccia carico di quelle responsabilitA� che la��amministrazione comunale non A? stata fino ad oggi in grado di assumersi.

Non si tratta banalmente di reperire dei soldi per tamponare qua e lA� le criticitA� che di volta in volta si manifestano, ma pensare piA? in grande, dato che il Santa��Andrea puA? davvero diventare il volano per il rilancio turistico della nostra cittA�, insieme agli altri tesori, come i musei ed alcuni importanti monumenti.

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