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Puliranno la città finalmente?

Vercelli, 10 novembre 2017

Vuoi vedere che, alla fine, si muovono e puliscono la città? Vuoi vedere che l’azione di SiAmo Vercelli, lanciata durante l’estate con il supporto di centinaia di cittadini, che hanno sottoscritto la nostra class action, sortisce qualche effetto?
Sembra così a leggere la nota con cui il sindaco ci informa di aver proceduto, proprio a seguito della diffida inviata da SiAmo Vercelli, a sollecitare Atena perché “risolva le anomalie evidenziate”.

Ne prendiamo atto con un filo di soddisfazione e tanta attesa.
Soddisfazione perché abbiamo fatto centro: i vercellesi hanno diritto a una città pulita e a un servizio adeguato da parte del Comune, che riscuote la TARI, e di Atena, che è il concessionario del servizio. Quel diritto non può essere negato né affogato nelle prime sommarie e confuse risposte di Atena. L’ha capito anche l’Amministrazione: pur a malincuore, ha dovuto chiamare Atena-Iren al rispetto degli impegni verso la città. “Provvedere con urgenza!” – recita la lettera del Comune ad Atena.
Tanta attesa perché tra il dire e il fare passa tutta la difficoltà di questa Amministrazione a combinare qualcosa di concreto, al di là delle dichiarazioni e degli annunci. Questa volta, però, non potrà fare ammuina: a dicembre scadono i termini della diffida, ai sensi del decreto legislativo n. 198 del 20/12/2009, perché siano ripristinate condizioni di pulizia e di vivibilità della città. Se si arriverà lì senza aver risolto i problemi che abbiamo contestato (erbacce, cassonetti, carta dei servizi), allora partirà il ricorso al TAR.

Nel suo piccolo, che tanto piccolo non è perché riguarda un problema grande come il decoro e la pulizia della città, la vicenda dimostra che, quando si mettono insieme energie e competenze, è possibile rimuovere le incrostazioni di arroganza e di indifferenza di chi gestisce i nostri servizi, considerandoci non cittadini-clienti da rispettare ma mucche da mungere. E’ una speranza di rivoluzione a cui non rinunciare.

“Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi e impegnati possa cambiare il mondo. In verità, è l’unica cosa che è sempre accaduta.” – Margaret Mead, antropologa

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Volto dei Centori: sarà la volta buona?

Vercelli, 28 ottobre 2017

Tre anni fa, nel Consiglio Comunale del 30 ottobre 2014, è stata approvata, all’unanimità, una mozione di SiAmo Vercelli in cui si chiedeva di intervenire in Volto dei Centori per contrastare l’assoluto stato di degrado, dovuto ad atti di vandalismo notturni.

In particolare, si chiedeva di intensificare la sorveglianza delle forze dell’ordine nell’area e di procedere con urgenza all’installazione di una telecamera di sorveglianza dal lato del Volto che dà su Corso Libertà. Nel caso, poi, si fosse verificata l’inefficacia tale misura nei primi tre mesi dall’installazione, si proponeva il posizionamento di un cancello dal lato di corso Libertà, da chiudersi nelle ore notturne dei fine settimana, come avviene anche in altre città che hanno la fortuna di avere simili angoli (Biella, ad esempio, in Via Italia).

A tre anni dall’approvazione, abbiamo verificato personalmente e consultando i residenti della zona, che nulla è cambiato, anzi la situazione è peggiorata: i cittadini che abitano in quest’area, nonostante le molteplici segnalazioni, inoltrate dai vari organi competenti a partire dal 1998 (ben dieci!), continuano a essere prigionieri in casa propria, soprattutto nelle sere dei fine settimana. Nelle mattinate successive, poi, devono aggirarsi tra rifiuti di ogni genere, organici (vomito, urina in primis) e residui derivanti dall’uso di droghe.

I Consiglieri di SiAmo Vercelli hanno, quindi, presentato, durante il Consiglio Comunale del 26 ottobre scorso, una seconda mozione, approvata anche questa volta all’unanimità, in cui si invita Sindaco e Giunta a prendere i necessari provvedimenti per restituire il decoro al Volto.

Il Sindaco Forte si è impegnata a fornire una telecamera di sicurezza entro il primo trimestre 2018 e l’Assessore all’Ambiente Broglia ha promesso di occuparsi della questione relativa alla pulizia. Non mancheremo di certo di vigilare sulle ennesime promesse dell’Amministrazione, sperando che non siano effimere come le precedenti.

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ATENA PULISCA LA CITTA’

Vercelli, 9 settembre 2017

Alla class action di SiAmo Vercelli per la pulizia della città, Atena ha replicato, giovedì scorso, con un comunicato in cui osserva che il suo servizio in città non è regolato da una Carta dei Servizi, ovvero che non esiste un documento in cui si impegna verso i cittadini al rispetto di predefiniti standard di qualità.

Di fondo, c’è un fatto ineludibile e inaccettabile: Vercelli è sporca e, a seguito della nostra iniziativa, Atena e il Comune hanno settanta giorni, dei novanta iniziali, i primi venti sono già passati, per rimediare e pulirla.
Checché ne dica Atena.
Perché gli standard di qualità del servizio di igiene ambientale sono esplicitamente definiti sia sul contratto tra il Comune e Atena sia sulla carta dei servizi.
Citiamo dal sito di Atena (http://www.atenaspa.net/Igiene-Ambientale/Carta-dei-servizi.html): “La carta dei servizi è un documento destinato ai cittadini/utenti che illustra i servizi che il Gestore fornisce in base ai contratti di servizio stipulati con il Comune di Vercelli o con i Consorzi di Comuni”.
Tra l’altro, l’adozione della carta è senza dubbio un obbligo giuridico implicito per Atena. E se, alla faccia della trasparenza, Atena ritiene che il documento sul sito non si applica a Vercelli, allora è opportuno che i suoi esperti si mettano celermente al lavoro per stenderne una. Del resto, la class action potrebbe essere utilizzata anche per obbligare il gestore inadempiente ad adottare la carta dei servizi.

Questa è la realtà!
Lascia attoniti, poi, che, anziché preoccuparsi di andare a svuotare i cassonetti strapieni, sostituire quelli rotti, eliminare i rifiuti sparsi …  Atena si preoccupi, con piglio da azzeccagarbugli, di contestare che non c’è la carta dei servizi. Come se questo la autorizzasse a fare di Vercelli una pattumiera a cielo aperto.
Come detto all’inizio, la realtà ineludibile è quella di una città sporca e degradata, tocca ad Atena e al Comune porvi rimedio; e quest’obiettivo è da perseguire senza indugio.

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Class Action per la pulizia della città

Vercelli, 30 luglio 2017

Il degrado della città è diventato il marchio di fabbrica dell’amministrazione di Maura Forte.

Nonostante le denunce e i ripetuti inviti a fare qualcosa per ripristinare il corretto servizio di pulizia della città, non sta succedendo nulla, il Sindaco e il Comune sono muti e immobili. Né hanno sollecitato la loro reazione la campagna condotta nelle ultime settimane da Siamo Vercelli, per la pulizia di strade e marciapiedi, e le iniziative di alcuni giornali locali.

Così, Siamo Vercelli ha deciso di lanciare una Class Action nei confronti del Comune e di Atena, che – lo ricordiamo – è la società concessionaria dei servizi di igiene ambientale. Con riferimento al decreto legislativo 20/12/2009 n. 198, procederemo in giudizio per ripristinare il corretto svolgimento del servizio di pulizia.

Come primo passo, nei prossimi giorni consegneremo una diffida all’Amministrazione e al concessionario perché effettuino gli interventi necessari. La legge impone che questi interventi abbiano luogo entro 90 giorni dalla diffida stessa. Dopodiché si procederà col ricorso amministrativo al TAR. Sono i passi previsti dal decreto legislativo citato, che tratta proprio il ricorso per l’efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici e prevede che i cittadini possano costituirsi in giudizio.

Invitiamo, quindi, tutti i vercellesi a partecipare a questa iniziativa di salvaguardia della città e contro il degrado.

A partire dall’inizio di settembre, raccoglieremo le adesioni nella sede di Siamo Vercelli e nei gazebo che organizzeremo nei quartieri della città.

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TOUR DELLE ERBACCE: SIAMO PASSATI ALL’AZIONE

Vercelli, 10 luglio 2017

Giovedì 6 e domenica 9 luglio, armati di palette, scope e zappe, abbiamo cominciato il tour delle erbacce, intervenendo in piazza del Tribunale, via Mella e la parte finale di via Duomo.
Chi è passato e ci ha visti all’opera, ha commentato con favore e incoraggiamento. Già, perché siamo tutti consapevoli che non tocca ai volontari la pulizia della città e che paghiamo le tasse perché il Comune provveda, però allo stesso tempo, in assenza di ogni attività o risposta del Comune, bisognerà pur fare qualcosa!

Così SiAmo Vercelli si è messa in azione in maniera concreta: pulizia dei marciapiedi e azioni in Consiglio comunale.
Da una parte strappavamo l’erba e la mettevamo in sacconi, che consegneremo al Sindaco nei prossimi giorni, dall’altra protocollavamo un’interrogazione e una mozione. Con queste, invitiamo il Sindaco a riferire sullo stato delle erbacce in città, sul contratto di servizi che c’è tra il Comune e Atena, sulla soddisfazione circa i risultati di questo servizio svolto da Atena. E sulle azioni, casomai fossero state intraprese a nostra insaputa, per tutelare il Comune verso inadempienze vistose da parte del fornitore del servizio.

Più di un dubbio ci affligge, però: ma in Comune, qualcuno controlla l’operato di Atena? qualcuno va in giro a verificare se le strade e i marciapiedi sono puliti, o semplicemente percorribili dai cittadini? Qualcuno guarda se i tombini scaricano quando piove oppure sono pieni di erba? qualcuno in Comune si interessa di quel che pensano i vercellesi?
Non sembra un compito difficile: tenere in ordine e pulita la casa è qualcosa che ognuno di noi fa abitualmente. Possibile che non ci riesca chi si vanta di aver portato Amazon in città?

Bando alle ciance, noi torniamo in campo in settimana per la terza e quarta puntata del tour delle erbacce. Il ritrovo è davanti alla nostra sede di via San Paolo, rispettivamente alle 17.45 di mercoledì 12 e alle 8.45 di sabato 15 luglio. L’invito è a tutti quelli che non si arrendono e vogliono cambiare (il mondo).

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ALTRI 160 MILA EURO BUTTATI NEL MUSEO DELLO SPORT

Vercelli 26 giugno 2017

Oggi in Consiglio Comunale è stata approvata l’estinzione anticipata del mutuo destinato alla realizzazione del fantomatico museo dello sport, abortito nei fatti già da molti anni e la cui unica memoria per la città rimane il cantiere chiuso di Via Derna.

Già a marzo 2015, tramite Alberto Perfumo, SiAmo Vercelli aveva proposto di dirottare i fondi bloccati su questo inutile progetto sulla costruzione di una nuova piscina. Era stata poi presentata una mozione a questi fini, nel marzo 2016, corredata di circa mille firme raccolte tra i cittadini.

La mozione era stata bocciata da Maura Forte e dalla sua giunta, non certo per motivi di contenuto, ma solo per attriti personali. Prova ne è che nel consiglio comunale del 26 giugno scorso, la Giunta fa retromarcia, annunciata qualche settimana prima, e conferma (finalmente) l’inutilità del progetto. SiAmo Vercelli, e con lei mille cittadini che avevano firmato la petizione, lo avevano già capito due anni fa.

Perché insistiamo su questo punto? Perché la tardiva decisione del Sindaco Maura Forte è costata alla città altri 160 mila euro. A tanto infatti ammontano gli interessi passivi che la città avrebbe risparmiato se fosse stata accolta da subito, nel 2015, la proposta di SiAmo Vercelli. 160 mila euro che avrebbero potuto essere destinati al sociale o alla pulizia della città, vergognosamente lasciata andare, e che invece, grazie ad una inutile ostinazione della giunta e del Sindaco, sono stati sprecati.

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Mobilità elettrica e qualità della vita

Vercelli, 26 giugno 2017

SiAmo Vercelli ha protocollato una mozione  per il posizionamento dei punti di ricarica delle auto elettriche.

Non si può ignorare che la mobilità urbana è  tema di grande attenzione  legato all’ambiente e all’ecologia. L ‘UE insiste sul ruolo strategico della mobilità urbana come strumento per il risanamento e la tutela della qualità dell’aria, tenuto conto delle importanti implicazioni che essa ha sulla salute dei cittadini, e ha fissato l’obiettivo della riduzione del 60% delle emissioni di CO2 generate dai veicoli, incentivando  un forte impegno in tutte le città europee per  un sempre crescente utilizzo di veicoli elettrici o ibridi a basse emissioni.

L’Italia rivela i numeri del suo impegno a favore della mobilità sostenibile. Secondo alcuni dati forniti dal ministero delle Infrastrutture, nel nostro paese nel 2016 erano  installate 1700 colonnine per la ricarica elettrica delle autovetture “green” e altre 700 saranno aggiunte nel corso del 2017.

Nella nostra città non sono presenti colonnine  per la ricarica delle auto elettriche, la più vicina si trova a Santhià e questo non incentiva certo  la mobilità sostenibile.

Siamo Vercelli impegna dunque il sindaco e la giunta  a predisporre il piano comunale per il posizionamento dei punti di ricarica delle auto elettriche  intensificando, inoltre,  le attività progettuali per l’ottenimento di finanziamenti comunitari, nazionali e regionali per promuovere attività in favore della mobilità elettrica.

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Assemblea SiAmo Vercelli 7/6/17

Vercelli, 3 giugno 2017

Mercoledì 7 giugno si riunisce l’Assemblea di SiAmo Vercelli per discutere e approvare la politica generale del movimento e le scelte sul prossimo futuro.
Al centro del dibattito, che si svolgerà tra le 18 e le 23 in corso Garibaldi 15, nei locali del coworking Weco, ci sarà l’analisi della situazione politica e amministrativa in città e in Consiglio comunale, dove, in sintonia con ciò che avviene a livello nazionale, si stanno consolidando due visioni: quella favorevole alla continuità, a cui guardano PD e FI, e quella d’opposizione, a cui sono iscritti, nel rispetto delle loro differenze, SiAmo Vercelli, M5S e Lega.
Soprattutto, però, si discuterà di come organizzare le attività nei due anni che restano prima delle prossime elezioni, ribadendo le motivazioni di cambiamento da cui siamo partiti tre anni fa.
Tutti i membri dell’Assemblea possono portare le loro idee e proposte.

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DIMISSIONI PER RIPARTIRE: CHI FIRMA

Vercelli, 18 aprile 2017

Alla vigilia dell’ultimo Consiglio comunale del 13 aprile, i consiglieri di SiAmo Vercelli hanno rivolto a tutti i consiglieri un appello alle dimissioni. Se fosse accolto dalla metà più uno di loro, sancirebbe lo scioglimento anticipato del Consiglio e nuove elezioni. E sarebbe la soluzione migliore per uscire dalla palude.

Oggi, 18 aprile, il risultato è il seguente: oltre ai sei consiglieri di SiAmo Vercelli, hanno sottoscritto la lettera di dimissioni i consiglieri di Vercelli Amica, della Lega Nord e un consigliere del M5S.
La lettera, indirizzata al Presidente del Consiglio, riporta quindi dieci firme: Simonetti, Sirianni, Zanoni, Perfumo, Torazzo, Raviglione, Randazzo, Demaria, Stecco e Catricalà. Ne mancano sette per ottenere il risultato.
 
Nei prossimi giorni, SiAmo Vercelli insisterà nell’appello a tutti i consiglieri, di minoranza e maggioranza, che credono che sia giunto il momento di chiudere con questa Amministrazione, scendendo da un treno fermo sul binario morto. Senza calcoli spicci di convenienza e con la voglia di ripartire per il viaggio di cui ha bisogno la nostra città.

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DIMETTERSI PER RIPARTIRE

Vercelli, 17 aprile 2017

Sabato 8 aprile, alla vigilia del Consiglio comunale sul bilancio preventivo 2017, i consiglieri di SiAmo Vercelli hanno rivolto a tutti i consiglieri questo appello alle dimissioni. Se fosse accolto dalla metà più uno di loro, sancirebbe lo scioglimento anticipato del Consiglio e nuove elezioni. E sarebbe la soluzione migliore per uscire dalla palude.

“Amici consiglieri, di maggioranza e di minoranza, ce l’ha ordinato il medico di continuare così?
È sotto gli occhi di tutti che non stiamo facendo ciò che serve alla città. Che sediamo in maggioranza, a sostegno di una giunta in evidente difficoltà, o in minoranza, non è il servizio che abbiamo scelto di rendere tre anni fa.
In questi tre anni, qualcuno è passato da un gruppo all’altro, alla ricerca di un’identità e di una missione. Noi di SiAmo Vercelli abbiamo abbandonato la maggioranza e un progetto in cui non ci siamo riconosciuti; siamo stati sostituiti da Sel e Voce Libera, passati in maggioranza per cercare una soluzione. Nel frattempo, nove assessori hanno lasciato e il sindaco ha faticato non poco a tenere insieme tutto.
Al di là degli annunci, Vercelli è in ginocchio, ogni giorno piu povera e disperata.

Noi vogliamo ricominciare. Senza calcoli e interessi di parte, vi proponiamo di aderire al nostro appello e di dare le dimissioni dal Consiglio comunale.
Non pensiamo con sospetto e paura a cosa potrà accadere dopo.
Non temiamo che, a nuove elezioni, vinca la destra, la sinistra, i 5 stelle o i SiAmo Vercelli. Vincerà chi avrà qualcosa da dire, chi avrà la credibilità per alimentare la speranza delle persone!
Ma non è questo il momento di tentennare perché magari “vincono gli altri”. La situazione attuale e la prospettiva del prossimo periodo sono peggiori di qualsiasi alternativa.

Il nostro appello è rivolto anche al sindaco, che certamente non ha vissuto né vive serenamente la difficoltà ad incidere, ad avanzare, a produrre risultati. Crediamo che anche per lei ciò che accade non sia ciò che avrebbe voluto.

Ci appelliamo, quindi, a tutti voi, alla responsabilità di chi ragiona con la propria testa, di chi ha il coraggio di scendere da un treno fermo sul binario morto. Di chi ha voglia di ripartire per il viaggio di cui ha bisogno la nostra città.
Dimettiamoci e ripartiamo.

Il gruppo consigliare di Siamo Vercelli”

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