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Ex 18, era tutto scritto

Vercelli, 2 giugno 2018
Non vediamo complotti ovunque e siamo sempre fiduciosi nelle buone intenzioni delle persone. Almeno fino a prova contraria.
Però non è un caso che avessimo sottolineato la “stranezza” del bando per l’assegnazione dell’ex 18, che nella prima versione, limitava l’accesso a imprese individuali e liberi professionisti. E’ vero, infatti, che il bando fu corretto dopo un po’ di giorni ma è altrettanto vero che l’aggiudicazione è andata a una associazione temporanea d’imprese fra individui.
Alla fine, avrebbero potuto partecipare anche società di capitali e magari avrebbe comunque vinto l’ATI che, da sola, ha partecipato.
Speriamo che sia così e che chi si è aggiudicato gli spazi dell’ex 18 sappia davvero animarli e renderli produttivi per la città.
Ciò non toglie che il sindaco, con un filo di ritegno, avrebbe potuto evitarsi la sparata su di noi, tacciandoci di non saper leggere i bandi. Noi li abbiamo letti, in entrambe le versioni, e li abbiamo capiti. Lei e la sua Amministrazione li sanno scrivere?

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Torniamo alle cose che interessano la città

Vercelli, 31 marzo 2018

L’assurda intimidazione dell’azione legale nei confronti della minoranza non ha raggiunto il suo scopo. Nel Consiglio comunale di giovedì 29 marzo, il Sindaco ha di nuovo sbattuto la faccia contro la realtà di numeri esigui, legati a una maggioranza che si è squagliata, e di improvvisazione. Così la forzatura dell’apertura del Consiglio senza il quorum di 14 consiglieri, in spregio al regolamento comunale, si risolverà nel ricorso al TAR, a cura di Siamo Vercelli e di tutte le altre forze della minoranza.

Adesso che questa partita è chiusa con una sonora batosta, al Sindaco e alla sua giunta tocca tornare a occuparsi dei problemi della città, troppo spesso dimenticati: entro pochi giorni c’è da redigere e approvare il bilancio preventivo 2018. E poi ci sono da risolvere le situazioni che interessano i cittadini, dalle piscine alla pulizia della città.

La questione piscine è duplice: da una parte, sono fermi i lavori di copertura dell’ex centro nuoto, una soluzione senza senso (costi elevati e risultato modestissimo) ma a cui, al momento, sono legati gli ultimi spiragli di nuotare al coperto, in tutte le stagioni. Dall’altra, ci sono gravi ritardi nella manutenzione dell’impianto ex-Enal, che anche quest’anno aprirà con grave ritardo (sempre che apra). Dopo quattro anni, questa giunta non è ancora riuscita a muovere un passo sulle piscine, siamo praticamente fermi al punto di partenza!

Della stessa gravità è il problema della pulizia della città. Nonostante le rassicurazioni date ai vercellesi (della serie “nel 2017 l’Amministrazione ha tardato ad assegnare l’appalto per la pulizia delle erbacce, la cosa non si ripeterà più”) con l’arrivo della primavera, ecco l’erba crescere di nuovo sui marciapiedi. Non passerà molto tempo prima di ritrovarci esattamente al punto di partenza! Anche qui.

E speriamo che i controlli su Atena siano finalmente avviati. Perché se è vero che, sull’incalzare della Class Action promossa da Siamo Vercelli con quasi mille firme di cittadini, Atena-ASM ha finalmente rilasciato la Carta dei Servizi, è anche vero che questo non basta per garantire strade pulite, cassonetti in ordine e cestini svuotati.

Senza parlare dei progetti più sfidanti, come quello per il recupero periferie. Adesso che i soldi da Roma sono arrivati, bisognerebbe avviare i progetti. Ma sono capaci a farlo? Secondo noi, no. E questa incapacità diventa clamorosamente evidente quando ci sono tutte le condizioni favorevoli, a partire dai soldi. Non ci sono più alibi, bisogna agire, progettare, realizzare. Troppo davvero per questa Amministrazione.

 

 

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GAME OVER

Vercelli, 22 dicembre 2017

Se Maura Forte prende atto del fallimento della sua Amministrazione e si dimette, SiAmo Vercelli è pronta a partecipare al Consiglio Comunale del 27/12 in cui si tratterà della variazione di bilancio con il cosiddetto Bando Periferie (finanziamenti per 7,6 milioni di euro).
E’ questo il senso della dichiarazione che il consigliere Zanoni ha appena reso nella riunione dei capigruppo conclusasi da poco: “La minoranza deve assumersi le sue responsabilità – consentendo al Consiglio di svolgersi e di approvare la variazione di bilancio – nel caso in cui la maggioranza abdichi al suo ruolo, non essendo in grado di farlo da sola. Questo per rispetto e coerenza”.

SiAmo Vercelli ha già dimostrato di interpretare pienamente lo spirito civico di chi antepone gli interessi della città a tutti gli altri. Però non possiamo passare sopra alla constatazione, che tocca al sindaco e al suo partito, che questa maggioranza è finita. Prima ha tradito il patto con noi e con gli elettori. Poi ha galleggiato a lungo, ha messo pezze qua e là, si è arrabattata col solo scopo di stare in piedi senza produrre un minimo risultato per la città.
Ora vada a casa.
A questa presa d’atto, tradotta in dimissioni anticipate e irrevocabili del Sindaco, risponderemmo con la presenza al Consiglio del 27.
Poi toccherà al Commissario gestire la città fino alle prossime elezioni.

 

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SENZA VERGOGNA

Vercelli, 22 dicembre 2017

Dopo la seduta del Consiglio Comunale programmata per il 21 dicembre, andata deserta, il Sindaco fa, attraverso la stampa,  un accorato appello alla minoranza per garantire il numero legale ad un prossimo consiglio, probabilmente già mercoledì 27 ed avere così l’approvazione alla variazione di bilancio relativa al finanziamento per il Bando Periferie.

Pur consapevoli che 7,6 milioni di euro sono una notevole risorsa per il progetto di rivalutazione delle periferie, ci stupisce comunque che, ora, proprio ora, si faccia appello al senso di responsabilità dei consiglieri di minoranza.

L’appello alla responsabilità lo rimandiamo al mittente, unito ad uno ulteriore alla dignità: che questa amministrazione prenda atto di non essere in grado di governare e ci risparmi atteggiamenti vittimistici e penosi. Hanno avuto migliaia di occasioni per cambiare la rotta, per mostrare interesse verso la città e i cittadini. Il Sindaco ha preferito proseguire per la sua strada, trascurando il bene della città, cercando di sopravvivere imbarcando a bordo persone che, parimenti, cercavano vantaggi personali e privilegi , accettando compromessi ,spesso calpestando la dignità dell’aula consigliare e  il suo partito non ha avuto la forza e la volontà di opporsi.

Invece Maura Forte avrebbe dovuto andare a casa quando è fallito il progetto di rinnovamento che il PD sembrava voler intraprendere nel 2014 con l’apparentamento con SiAmo Vercelli.

Non l’ha fatto allora, e questo è costato anni di immobilismo alla città.

Lo faccia ora, per quanto tardi.

 

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AL VIA LA CLASS ACTION CONTRO IL COMUNE

Vercelli, 2 settembre 2017

Dopo le iniziative di denuncia della sporcizia in città, è partita ufficialmente la class action di SiAmo Vercelli a difesa del diritto dei cittadini ad una città pulita e decorosa.

Il 16 agosto, abbiamo, infatti, inviato due lettere di diffida, una indirizzata al Sindaco e l’altra al Presidente di Atena.

Al Sindaco del Comune di Vercelli chiediamo il ripristino urgente della corretta erogazione del servizio di igiene ambientale, in particolare sulla pulizia della città dalle erbacce che invadono marciapiedi e strade.
Vale, infatti, la pena ricordare che, da gennaio 2017, questo servizio è stato stralciato dal contratto con Atena e preso in carico direttamente dal Comune. Per poi non essere svolto da nessuno, tanto che la città intera si è trasformata in una selva disordinata e sciatta. 
La messa in mora del Comune comprende, inoltre, la richiesta che esso torni ad esercitare l’indispensabile funzione di controllo di Atena, che si occupa di tutti gli altri servizi di igiene ambientale, così da assicurare i livelli e le condizioni di servizio adeguati alle esigenze della popolazione.

Al Presidente di Atena, denunciamo la costante violazione degli obblighi contenuti nella carta dei servizi, pubblicata on line sul sito di Atena (http://www.atenaspa.net/Igiene-Ambientale/Carta-dei-servizi.html) che definisce gli standard di qualità garantiti ai cittadini. In particolare, la diffida fa riferimento alla fruibilità dei cassonetti, troppo spesso straboccanti di rifiuti, alla pulizia delle aree circostanti i cassonetti stessi e al decoro e alla funzionalità dei contenitori, molti dei quali sono sporchi e non funzionanti.
La violazione, da parte di Atena, degli standard di qualità contrattuali causa il degrado del decoro cittadino, che si manifesta – come abbondantemente documentato dai giornali – in sporcizia diffusa, topi vicini ai cassonetti, stato di abbandono e incuria.

Con le due lettere, abbiamo diffidato sia il Comune che Atena ad effettuare, entro novanta giorni, tutti gli interventi utili al ripristino della corretta erogazione dei servizi. Dopodiché, se questi interventi non saranno realizzati oppure non saranno sufficienti, procederemo con il ricorso amministrativo al TAR.

Si tratta di un’iniziativa non solo legittima, come prevede il decreto legislativo 20/12/2009 n. 198, ma doverosa, a difesa dei diritti dei cittadini di Vercelli.
Ed è proprio ai cittadini che rivolgiamo il nostro appello affinché sostengano la class action: a partire da mercoledì 6 settembre, la sede di via San Paolo 19 di SiAmo Vercelli è a disposizione per la raccolta di firme (dalle 17.30 alle 19.30); e così per i successivi mercoledì di settembre e ottobre.
Sabato 16 settembre e sabato 21 ottobre, poi, saremo in piazza Cavour con un gazebo per illustrare lìiniziativa a tutti gli interessati e raccogliere il loro consenso.

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TOUR DELLE ERBACCE: LETTERA AL SINDACO

Vercelli, 17 luglio 2017

Questa è la lettera che abbiamo consegnato al Sindaco sabato scorso, 15 luglio, dopo la quarta puntata del tour delle erbacce.

Gentile Sindaco
oggi le portiamo il frutto simbolico del lavoro di un team di circa trenta volontari che, nelle giornate di giovedì 6, domenica 10, mercoledì 12 e oggi, sabato 15 luglio, ha pulito alcune zone della città: piazza del Tribunale, via Duomo e via Mella, piazza Galilei e dintorni, corso De Rege, all’altezza dell’incrocio con corso Bormida. Si tratta di zone infestate, come molte altre, da erbacce di ogni tipo.

Quella promossa da SiAmo Vercelli è un’iniziativa che vuole denunciare il degrado della città. E’ un’iniziativa che non vuole di certo essere alternativa e neppure integrativa del servizio di pulizia che i vercellesi pagano con fior di tasse e che deve fare Atena! Atena che riteniamo corresponsabile con la Sua Amministrazione dello stato indecente di sporcizia e incuria della città.

Però vuole anche dimostrare che, dove c’è impegno e volontà, ci sono risultati. Risultati che i passanti e le persone che ci hanno visti all’opera hanno apprezzato. Perchè una città pulita piace a tutti. Un luogo sporco e infestato dall’erba dà un senso di abbandono e malessere.

Quindi, l’azione, che abbiamo chiamato il Tour delle erbacce, proseguirà e i prossimi appuntamenti sono fissati mercoledì 19 e sabato 22 luglio. E andremo avanti finché il Comune e Atena non metteranno mano al problema.

Ora andremo a consegnare i quattordici sacchi pieni dell’erba, che abbiamo raccolto sui marciapiedi e nelle strade, al Centro Multi Raccolta, sulla strada per i Cappuccini. Non si tratta di rifiuti nostri personali ma di rifiuti raccolti da volontari in spazi pubblici. Immaginiamo che sia una casistica che Atena contempla, visto che non è lei a fare questo lavoro.

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TOUR DELLE ERBACCE: SIAMO PASSATI ALL’AZIONE

Vercelli, 10 luglio 2017

Giovedì 6 e domenica 9 luglio, armati di palette, scope e zappe, abbiamo cominciato il tour delle erbacce, intervenendo in piazza del Tribunale, via Mella e la parte finale di via Duomo.
Chi è passato e ci ha visti all’opera, ha commentato con favore e incoraggiamento. Già, perché siamo tutti consapevoli che non tocca ai volontari la pulizia della città e che paghiamo le tasse perché il Comune provveda, però allo stesso tempo, in assenza di ogni attività o risposta del Comune, bisognerà pur fare qualcosa!

Così SiAmo Vercelli si è messa in azione in maniera concreta: pulizia dei marciapiedi e azioni in Consiglio comunale.
Da una parte strappavamo l’erba e la mettevamo in sacconi, che consegneremo al Sindaco nei prossimi giorni, dall’altra protocollavamo un’interrogazione e una mozione. Con queste, invitiamo il Sindaco a riferire sullo stato delle erbacce in città, sul contratto di servizi che c’è tra il Comune e Atena, sulla soddisfazione circa i risultati di questo servizio svolto da Atena. E sulle azioni, casomai fossero state intraprese a nostra insaputa, per tutelare il Comune verso inadempienze vistose da parte del fornitore del servizio.

Più di un dubbio ci affligge, però: ma in Comune, qualcuno controlla l’operato di Atena? qualcuno va in giro a verificare se le strade e i marciapiedi sono puliti, o semplicemente percorribili dai cittadini? Qualcuno guarda se i tombini scaricano quando piove oppure sono pieni di erba? qualcuno in Comune si interessa di quel che pensano i vercellesi?
Non sembra un compito difficile: tenere in ordine e pulita la casa è qualcosa che ognuno di noi fa abitualmente. Possibile che non ci riesca chi si vanta di aver portato Amazon in città?

Bando alle ciance, noi torniamo in campo in settimana per la terza e quarta puntata del tour delle erbacce. Il ritrovo è davanti alla nostra sede di via San Paolo, rispettivamente alle 17.45 di mercoledì 12 e alle 8.45 di sabato 15 luglio. L’invito è a tutti quelli che non si arrendono e vogliono cambiare (il mondo).

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I regali, a Vercelli, non finiscono mai

ECCO LE CIFRE DEL REGALO CONCLAMATO DI ATENA AD IREN, PROPRIO MENTRE IL SINDACO PROPONE UN AUMENTO VERTIGINOSO DELLA TARI

Vercelli, 20 marzo 2017

“Iren: utile 2016 balza a 174 mln (+47%), cedola oltre le attese a 0,0625 euro

giovedì, marzo 16, 2017 14:26

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 16 mar – Il cda di Iren ha approvato i conti 2016 che vedono ricavi a 3,283 miliardi (+6,1%), un mol di 814,2 milioni (+20,1%) e un utile netto di gruppo pari a 174 milioni (+47,2%). I debiti netti ammontano a 2,457 miliardi ma al netto del cambio di perimetro derivante dal consolidamento di Trm e di altre operazioni minori sarebbe calato di 147 milioni per un multiplo sull’ebit da di 2,7 volte. In ogni caso, sottolinea un comunicato, lo stesso multiplo e’ stato ridotto a 3 volte, ‘un risultato raggiunto in anticipo di 2 anni rispetto ai target di business plan’. Inoltre, si spiega, ‘il 2016 si e’ caratterizzato per la capacita’ del gruppo di sfruttare in maniera attiva le opportunità offerte da uno scenario energetico più favorevole del previsto, per il raggiungimento di importanti sinergie e per lo sviluppo derivante dal consolidamento di Trm Torino e Atena Vercelli’. Da rilevare anche la proposta di dividendo del cda, pari a 0,0625 euro per azione, in crescita del 14% (contro una crescita media annua stimata dal piano al 2021 dell’8%).”

SiAmo Vercelli aveva detto, a suo tempo, che nessuno si sarebbe presentato alla gara per i diritti inoptati dell’aumento di capitale di Atena. Semplicemente perché tutto, nella trattativa condotta dal Sindaco, era stato fatto in modo che Iren fosse l’unica interessata.

Il Sindaco aveva detto “Vedrete quanti saranno ! Vedrete quanti soldi per il Comune !”

Risultato: nessuno, e nessun soldo.
E Iren ha acquisito comodamente la maggioranza assoluta.

SiAmo Vercelli aveva detto che il prezzo di vendita era basso, il Sindaco aveva detto che no, che era un ottimo prezzo di vendita.

Risultato: Iren aumenta l’utile di quasi la metà, aiutata dallo “sviluppo derivante dal consolidamento di Trm Torino e Atena Vercelli”

Regalo annunciato e conclamato.
Che almeno i cittadini, che sono quelli che pagano, lo sappiano.

Un bravo a Iren, che ha condotto a suo totale vantaggio la trattativa con un Sindaco dimostratosi ancora una volta incapace a rappresentare i cittadini e i loro interessi.

Ora, in tema di rifiuti, il Sindaco ha proposto un aumento vertiginoso della Tari. Talmente sfacciato che anche nella maggioranza qualcuno mugugna e dice che non lo voterà mai.

La cronaca del voto in Consiglio ci dirà se, almeno questa volta, ai mugugni seguiranno i fatti, gli unici che contano.

O se invece tutto finirà, come è sempre stato, a tarallucci e vino: verranno cambiati due o tre dettagliucci di facciata, l’aumento passerà e magari chi mugugna si troverà presto una bella poltrona in un Consiglio di Amministrazione.

I regali, a Vercelli, sono come gli esami: non finiscono mai.

Intanto, li pagano i cittadini.

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Lontani dalla politica: cosA� Amazon apre a Vercelli

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Vercelli, 28 agosto 2016

Per fortuna le scelte industriali sono state fatte senza coinvolgere la politica locale e cosA� Amazon aprirA� a Vercelli un centro logistico con mille posti di lavoro.
La trattativa A? stata gestita tutta da privati e i giochi sono ormai fatti. Il Consiglio comunale ha concesso uno sconto sui terreni e la (tanto vituperata) macchina amministrativa ha fatto il suo lavoro.

Questa volta la fortuna A? stata amica di Vercelli tenendo Amazon lontana dalle stanze del sindaco. E lontano da quelle stanze, come Amazon dimostra, i risultati si ottengono.
I manager di Amazon devono aver visto i tanti casi presenti in cittA� dove la politica ha creato situazioni di stallo, dalla risoteca alla piscina fino agli immobili, finiti ma inutilizzati, della��area del vecchio ospedale. E’ tutto fermo. Quindi, meglio trattare coi privati e usare il Comune per i soli adempimenti burocratici.

Ha funzionato e Amazon apre il suo magazzino. Lo fa senza che sindaco e assessori possano correre a metterci il cappello.
Piuttosto, la cittA� chiede adesso alla politica locale che vigili sulle assunzioni e che crei le condizioni piA? favorevoli per il buon funzionamento del centro logistico.

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Povera Vercelli !

keep-calm-and-fatti-non-parole

Vercelli, 7 giugno 2016

Riceviamo con piacere le osservazioni di Cambia Vercelli e Sinistra e Voce Libera.

I primi fanno un excursus abbastanza psichedelico degli eventi che portarono SiAmo Vercelli ad abbandonare la maggioranza, dipingendoli come una somma di poltrone (in giunta e nelle municipalizzate) che SiAmo Vercelli avrebbe via via catturato (?!?)

Peccato che si dimenticano di mettere il totale: ZERO.

Che A? il numero di poltrone che, per nostra scelta, occupiamo. Ci siamo infatti dimessi dalla giunta volontariamente per divergenze assolute nei confronti di un Sindaco che se ne frega degli impegni presi con gli elettori e pensa solo a galleggiare e alla propria carriera politica, fregandosene delle ripercussioni sulla cittA�.

Quanto alle municipalizzate, vadano a chiedere al Sindaco, se vogliono, la lettera che le abbiamo indirizzato declinando la proposta di un posto nel Consiglio di Amministrazione di Atena per uno di noi. Abbiamo invece chiesto e ottenuto che nel CdA fossero finalmente nominate persone di spessore, scelte per le loro competenze professionali e non per vicinanze e aderenze. Sono quelle persone che hanno portato avanti un piano industriale per Atena che nessuno aveva mai preparato prima, convincendo IREN, e non era per nulla facile, ad investire decine e decine di milioni di Euro su progetti nel nostro territorio.

Questo prima che, con noi giA� alla��opposizione, la palla passasse dal CdA (che prepara ed esegue i piani industriali) ai Soci di Atena, ovvero Comune di Vercelli ed IREN (che invece si devono occupare di gestire gli aspetti societari, appunto).
A quel punto il Sindaco e il suo Assessore al Bilancio Coppo, proprio di Cambia Vercelli, hanno, come si dice, calato le comunali braghe. E hanno svenduto la quota del Comune ad IREN, negoziando clausole penalizzanti per Vercelli che anche l’amministratore di un condominio avrebbe portato a casa migliori. Andatevi a vedere le evoluzioni felici del titolo IREN in Borsa mentre proseguivano le impietose a�?trattativea�?.
Chiedete loro perchA� A? stato chiamato al capezzale del Comune (in fretta e furia, a tempo abbondantemente scaduto) un esperto di diritto societario (per far fronte, nella trattativa, allo Studio BonelliErede, colosso internazionale, che invece supportavaA�IREN fin dall’inizio), chiamato perA?A�quando ormai la trattativa era segnata e mancavano pochi giorni alle firme.

Chiedeteglielo, voi che li frequentate quotidianamente.

Atena, la��ultimo patrimonio importante dei vercellesi, svenduta per un tozzo di pane.

E ora si vantano del fatto che portano a casa molti soldi. Come chi, vendendo una casa da 100 mila Euro a 50 mila, si vanta del fatto che 50 mila sono comunque un bel gruzzolo !!!!

E noi a dire che dalla (s)vendita di Atena si ricavavano circa 8 milioni: pochissima roba. E loro a insistere che erano 12 (sarebbero stati pochi comunque). Adesso, cifre alla mano, certificate anche dai media cittadinia��.ecco il totale: sono 8, ovviamente.
Tanto non sono soldi loro: sono (erano) i soldi dei vercellesi. Cosa sarA� mai qualche milione in meno a Vercelli, la��importante A? che a Torino e in Emilia gli amici del partito siano contenti.

In ogni caso, tornando al viaggio psichedelico dei Cambia Vercelli, parlano i fatti: noi le poltrone le abbiamo abbandonate per rispetto degli elettori, loro le hanno, poco a poco e tramando nella��ombra, occupate. Per non citare il fatto che siamo la��unico (la��unico) movimento che ha rinunciato a tutti i gettoni di presenza in Consiglio, gravando per ZERO Euro sulle casse comunali.

Questa A? la fotografia, fatti alla mano. Il resto sono solo chiacchiere al vento di chi da una vita A? in politica a fare chiacchiere (come molti dei Cambia Vercelli). Con i risultati sulla cittA� che vediamo.

 

Da Sinistra e Voce Libera invece riceviamo la conferma che il loro movimento non A? da��accordo con i 30 mila Euro deliberati per il portavoce di giunta: a�?E chi l’ha detto ai SiamoVercelli che noi siamo d’accordo?a�?, scrivono.

Non l’ha detto nessuno, anzi: lo sanno tuttiA�che non sono d’accordo. Idem per le centinaia di migliaia di Euro sperperati per Mecenate90, sempre con il voto positivo di Sinistra e Voce Libera.

Ma (ecco la a�?nuova politicaa�? della trasparenza di lor signori) LORO IL DISACCORDO LO COMUNICANO SOLO IN PRIVATO AL SINDACO.

Spiegano da Sinistra e Voce Libera: a�?Noi ci confrontiamo, discutiamo, prendiamo nota delle differenze e dei punti in comune.a�?

Poi ingoiano, in Giunta approvano e in Consiglio tacciono.

Esattamente quello che abbiamo detto noi: “Coerenza, questa sconosciuta”.

Povera Vercelli.

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