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La segreteria di SiAmo è con Perfumo e Zanoni

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Vercelli, 14 luglio 2016

Zero i soldi spesi dal Comune di Vercelli per la nomina del coordinatore Vercelli-Expo.

Zero i soldi chiesti da decine di volontari, molti dei quali di SiAmo Vercelli, per le attività che hanno preparato e animato i primi mesi dell’iniziativa.

Zero le “merende” tra Alberto Perfumo e Francesco Brugnetta, che neppure si erano mai frequentati prima di Vercelli-Expo. Frequentazioni che invece qualcuno, pare anche tra i politici locali, si è inventato di sana pianta, parlandone pubblicamente, per scopi che sarà interessante accertare.

Zero i contatti tra SiAmo Vercelli e Brugnetta, arrivato spontaneamente, come tanti altri esterni al movimento, a dare un contributo di volontariato al progetto e che, si è poi saputo, alle elezioni comunali aveva addirittura votato altri!

Zero la voglia di far davvero chiarezza della Commissione di Garanzia Consiliare, votata anche da noi proprio per fare piena luce, il cui esito ha portato al naturale avvio delle indagini e le cui conclusioni sono tutte di cecchinaggio politico. Conclusioni, guarda caso, votate in assenza dell’unico membro di SiAmo Vercelli che ne faceva parte.

Zero la possibilità di incidere in alcun modo sulla nomina da parte di Gian Luca Zanoni, semplice consigliere comunale senza alcun potere sui dirigenti e sui loro processi decisionali.

Risultato: quattro persone vanno a processo. Si spenderanno tonnellate di soldi pubblici e ci saranno anni di attesa – e, cosa non da poco, logoramento personale per coloro che sono coinvolti.

Per chi, nell’ambiente mefitico della politica cittadina, ha tramato a lungo perché succedesse, contava ovviamente che tra di loro ci fosse il leader di SiAmo Vercelli. E, abbondare è meglio, il suo Capogruppo.

Peccato che il movimento non abbia un cagnolino, una mascotte: si sarebbe potuto coinvolgere anche quella.

E adesso si va avanti, con i tempi della giustizia.

Quello che rimane è la coscienza di essersi comportati eticamente e per il bene comune, come sempre.

E’ davvero assurdo anche solo pensare che, dopo aver donato centinaia di ore di volontari per il progetto, si sarebbe tramato nell’ombra per favorire la dazione di soldi – meno di ventimila euro, cifra per la quale, se si fosse, voluto, si sarebbe potuto procedere, secondo la normativa in essere, a un affidamento diretto allo stesso Brugnetta! – a una persona neppure vicina. A che scopo?

Quello che si aggiunge è la rinnovata convinzione che questo è un mondo che funziona spesso al contrario. E – e questo è un appello – che le persone di buona volontà devono smettere di lamentarsi e cominciare a coinvolgersi per cambiare le cose.

Quello che si aggiunge è la rinnovata convinzione che ci sia stato un gran bisogno di dar vita a SiAmo Vercelli, che proseguiremo a lavorare con ancora maggiori motivazioni e che valuteremo come agire contro chi ha inventato fatti per screditare il movimento.

 

I componenti della Segreteria  di SiAmo Vercelli dalla fondazione del movimento

Alessandro Brullo

Paola Casalino

Marcella Compagnoni

Paolo Dallera

Andrea Delrosso

Elena Delsignore

Alberto Gibin

Edoardo Perfumo

Elisabetta Perfumo

Pier Giuseppe Raviglione

Stefano Sarasso

Alberto Sereno

Luca Simonetti

Cristiano Sirianni

Renata Torazzo

Marcello Trada

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La Nuova Politica

LETTERA APERTA AI DIRIGENTI, AI MILITANTI E AGLI ELETTORI DEL PARTITO DEMOCRATICO

Vercelli, 10 ottobre 2015

Abbiamo letto ieri la presa di posizione del segretario cittadino del PD Daniele Peila e del segretario provinciale Gian Paolo De Dominici rispetto alla mozione di sfiducia al Sindaco presentata da 15 consiglieri comunali.

In un passo fanno un chiaro riferimento a SiAmo Vercelli, il movimento che rappresentiamo in Consiglio Comunale: “Molto meno comprendiamo – dicono Peila e De Dominici – (le motivazioni) di altri che rendono possibile la presentazione di una mozione di sfiducia al Sindaco che hanno votato e con cui hanno governato.”

“Se questa è la nuova politica…”, concludono.

Da parte nostra, capiamo molto bene la necessità che il Partito Democratico ha di difendere sempre e comunque il Sindaco che ne è espressione. L’uscita di Peila e De Dominici è quindi una posizione quasi “dovuta”, e non stupisce affatto. Umanamente, ci sentiamo addirittura di esprimere loro vicinanza.

Ci sorprende invece la loro concezione di “nuova politica”.

SiAmo Vercelli ha convintamente sottoscritto l’apparentamento con il Sindaco Maura Forte e successivamente, con grande profusione di energie e senza calcoli, ha lavorato perché questa Sindacatura fosse un successo.

Ma l’accordo era basato – e questo Peila, che ne era uno degli artefici, non può non saperlo – su un programma di rinnovamento non solo dei contenuti, ma anche dei metodi con cui si fa politica a Vercelli.

Ebbene, è parso via via (e, purtroppo, senza neppure dover attendere molto tempo) che il Sindaco aveva concepito l’apparentamento con SiAmo Vercelli come foglia di fico per accaparrarsi l’immagine di una politica nuova, ma nei contenuti, e ancor più nei metodi, nulla era cambiato.

Ci abbiamo provato, e soprattutto Daniele Peila lo sa bene, con tutte le nostre forze, con estremo rispetto e sempre con chiarezza e senza calcoli.

Se non sosteniamo più questa amministrazione è per un atto di coerenza con il mandato elettorale. E si badi: il mandato ce l’hanno dato non solo i “nostri” elettori, ma anche quelli di PD e Cambia Vercelli.

Siamo noi a chiedere a Peila e De Dominici se pensano, in sincerità, che questa Amministrazione incarni e rappresenti quel mandato.

Dove sta il rispetto del programma elettorale condiviso e firmato ? Dove la trasparenza tanto sbandierata ?

Cosa c’era di nuovo e trasparente nel modo in cui ripetutamente si sono fatte promesse regolarmente non mantenute, ad esempio sulle piscine ?

Dove sta il rispetto degli elettori nel non far nulla per curare una città sempre più sporca e maltrattata ?

Dove sta la trasparenza nell’incredibile pseudo-affidamento da diverse centinaia di migliaia di Euro dei lavori sul Piano Strategico della città a un’associazione amica, senza alcuna gara, e tenendo all’oscuro tutti i componenti della giunta ?

Dove stava la voglia di lavorare insieme a SiAmo Vercelli per una politica nuova quando il Sindaco – e tu, caro Daniele, lo sai bene – tramava con gli ammutinati di Cambia Vercelli e i ribaltonisti di SEL e Voce Libera per rendere “inoffensive” le richieste di buon governo e di trasparenza amministrativa di SiAmo Vercelli ?

Dove sta l’onestà nei confronti dei cittadini quando ad esempio, nel bilancio 2015, si raddoppiano le rette degli asili per le famiglie con i redditi più bassi e si propaganda tutto ciò come riduzione ?

E tutto questo è stato regolarmente condito da una totale assenza di capacità di guida su questioni importantissime per la nostra città come quella della sanità e dell’Ospedale. Il Sindaco sempre in retroguardia, stretta tra la paura di non vedere impattata la propria carriera politica contravvenendo agli ordini del PD Regionale, e le pressioni che, comprensibilmente e doverosamente, provengono dalla città. In tutto ciò, nessuna proposta, nessuna posizione chiara. Fino ai pasticci del ricorso al TAR e al disastro dell’Assemblea dei Sindaci di questa settimana.

La verità, cari Daniele e Gian Paolo, è che il Sindaco non sa fare il Sindaco, e ha più e più volte mentito e cercato compromessi al ribasso pur di conservare la sua poltrona.

Lo sapete bene: i rapporti con la maggior parte dei militanti e dei Consiglieri del Partito Democratico che dirigete erano e rimangono ottimi. C’è, condiviso con loro e credo con molti elettori del PD, il rammarico per quello che si sarebbe potuto costruire lavorando insieme e che non è stato reso possibile da pochissimi, ma purtroppo in posizioni chiave.

Ebbene, ormai più di un consigliere comunale del Partito Democratico in privato ci ha confessato che il Sindaco non è adeguato a fare il Sindaco e che non si sta facendo quanto promesso agli elettori. Se siamo arrivati a questo punto, è davvero segno che serve voltare pagina !

Noi ci abbiamo provato fino all’ultimo, spesso calpestando anche il senso di orgoglio per comportamenti insultanti nei nostri confronti.

Abbiamo lasciato per semplice coerenza, quella che pensiamo di dovere agli elettori.

E, se solo ci pensate, noterete che nessuno prima di SiAmo Vercelli ha lasciato, con dimissioni (quelle vere: immediate e irrevocabili, annunciate dopo averle protocollate), due assessorati pesantissimi e la carica di Vicesindaco, per coerenza e rispetto degli elettori.

Nessuno prima di SiAmo Vercelli ha lasciato, con dimissioni immediate e irrevocabili, la vicepresidenza del Consiglio Comunale, per linearità e rispetto verso tutto il Consiglio e soprattutto verso il vostro partito.

Quello che nessuno ha fatto prima, si chiama, appunto “nuovo”.

“Se questa è la nuova politica…”, dite voi ? Noi pensiamo di si.

Pier Giuseppe Raviglione
Luca Simonetti
Cristiano Sirianni
Renata Torazzo
Marcello Trada
Gian Luca Zanoni

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Indebitati per i prossimi 30 anni: purtroppo, “noi l’avevamo detto”…

Vercelli, 27 maggio 2015

Indubbiamente il bilancio 2014 è stato il più difficile degli ultimi anni, sia a causa del taglio dei trasferimenti statali, sia per la crisi economica di questo periodo che ha purtroppo inciso, aumentando il numero di persone e famiglie che necessitano di supporto economico da parte delle istituzioni locali, sia, infine, per la situazione ereditata dalle precedenti amministrazioni.

Lo abbiamo ricordato, per primi, in campagna elettorale (quando tutti amano evitare gli argomenti scomodi come questi, perché non portano voti), con una prima stima per difetto, basata sui documenti disponibili a tutti pubblicamente.

E poi, ancora, più volte dai banchi del Consiglio Comunale: la situazione ereditata, soprattutto relativamente ai residui attivi, ovvero i crediti di dubbia o difficile esigibilità, iscritti come attivo di bilancio dalle precedenti amministrazioni, è molto pesante.

Consapevolmente e con senso di responsabilità, gli ex-assessori al bilancio, espressione di SiAmo Vercelli, Alberto Gibin prima, ed Elena Delsignore poi, hanno affrontato la difficile situazione, ponendosi come primo obiettivo quello di mettere in sicurezza, per quanto possibile, i conti del Comune, non solo per l’esercizio corrente ma anche per quelli successivi, ampliando il fondo di riserva e operando una “pulizia” di tali poste.

E il raggiungimento dell’obiettivo emerge chiaramente se si valutano alcuni parametri relativi al bilancio consuntivo 2014, in cui appare chiaro come l’incidenza di tali residui, fortunatamente, presenti una significativa flessione rispetto agli anni precedenti.

In base alla nuova normativa contabile, infatti, in vigore dal bilancio 2015, i residui derivanti dagli anni precedenti dovranno essere registrati in un apposito fondo da “spalmare” sul prossimo trentennio. Ed è proprio di questi giorni, la notizia secondo cui, i crediti di difficile esazione ammontano a oltre 16 milioni di euro.

Tale importo, derivante dalle “allegre” gestioni delle amministrazioni passate, che iscrivevano come ricavi, crediti che ben difficilmente si sarebbero potuti poi esigere (imposte, multe, contributi, etc…), peserà sui cittadini vercellesi, di oggi e di domani, per i prossimi 30 anni, per oltre 500 mila euro all’anno, togliendo, per questo lungo periodo, significative risorse che avrebbero potuto essere impiegate più proficuamente, basti pensare al sociale, alla ormai cronica carenza di piscine, mal manutenute e lasciate deperire, e alla situazione di alcuni dei nostri monumenti più rappresentativi, tanto per fare alcuni esempi.

Le responsabilità politiche di chi ha determinato questa situazione sono evidenti a tutti: sono da imputare sia a chi ha governato fino all’anno scorso e che adesso strepita sul mancato rispetto delle regole, pretendendo di impartire lezioni di trasparenza, sia a chi, per anni, ha fatto finta di fare opposizione, non denunciando con forza questi fenomeni.

Tristemente, non ci resta che osservare che almeno “noi l’avevamo detto…”

——

Link al Comunicato durante la Campagna Elettorale Comunali 2014

Link all’Intervento dell’ex-Vice Sindaco Perfumo in Consiglio Comunale

 

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Progetto Expo, SiAmo Vercelli: chiarezza, innanzitutto per i cittadini

EXPO: IL CONSIGLIERE ZANONI DI SIAMO VERCELLI CHIEDE IMMEDIATA CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE COMPETENTE AFFINCHÉ SIA DEFINITIVAMENTE SGOMBRATA DAL CAMPO QUALSIASI OMBRA
Vercelli, 20 febbraio 2015

Il Progetto VercellixExpo ha già coinvolto il lavoro di decine di volontari in città. A oggi, sono state erogate circa 3000 ore di lavoro a titolo gratuito per costruire un progetto che diversamente, per il ritardo con cui la Città si è mossa rispetto all’appuntamento Expo e per la scarsità di risorse economiche, non avrebbe neppure visto la luce.

A tutela di tutti (del progetto stesso, dei volontari, dei collaboratori, ma soprattutto delle istituzioni, Consiglieri Comunali e Giunta in primis) è opportuno che i contenuti del progetto, le procedure applicate, e in generale gli intendimenti dell’Amministrazione in materia siano chiari a tutti, a cominciare dai rappresentanti dei cittadini, ovvero i Consiglieri Comunali.

Per questo motivo, Gian Luca Zanoni, capogruppo di SiAmo Vercelli e membro della Commissione Consiliare n.2 competente nelle materie riguardanti lo Sviluppo Economico (settore che gestisce, sotto il coordinamento del vicesindaco Perfumo, il progetto VercellixExpo), ha richiesto al Consigliere Donatella Capra, Presidente della Commissione n.2, una convocazione della stessa al fine di promuovere un’azione conoscitiva da parte dei membri della Commissione, con audizione di Alberto Perfumo, sullo stato dell’arte del progetto Expo prima del prossimo Consiglio Comunale.

SiAmo Vercelli è certa che, visti i richiami che molti Consiglieri, Donatella Capra in testa, hanno fatto nei giorni scorsi relativamente alla trasparenza, la richiesta verrà accolta nell’interesse della chiarezza e a beneficio di tutti i cittadini.

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Mozione per la pubblicazione degli atti

TRASPARENZA DEGLI ATTI, PER IL BENEFICIO DI TUTTI
Vercelli, 16 febbraio 2015

Conformemente a quanto preannunciato, il gruppo consiliare di SiAmo Vercelli ha depositato oggi una mozione affinché gli atti amministrativi di nomina da parte del Comune siano soggette alla più completa pubblicazione (fatti salvi i diritti di privacy dei candidati diretti interessati) a garanzia di tutti: Amministrazione, Consiglio comunale, dipendenti comunali, cittadinanza e diretti interessati.

Si allega di seguito il testo completo della mozione.

                                         Al Sindaco

   e p.c.

             al Presidente del Consiglio Comunale

                                                                     del Comune di Vercelli

Vercelli 14/02/2015

Oggetto:  MOZIONE TRASPARENZA

Il sottoscritto capogruppo di SiAmo Vercelli richiede l’inserimento nell’o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale della seguente MOZIONE ai sensi e per gli effetti del vigente regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale.

Premesso

– che la trasparenza è un punto cardine del programma di SiAmo Vercelli

Considerato

– che l’amministrazione si è attivata affinché solo la competenza guidi le nomine: nella scelta degli incarichi nominati del Comune, non devono essere seguite indicazioni “partitiche”, ma esclusivamente quelle legate alla competenza professionale e al merito individuale.

Si impegnano

il Sindaco e la Giunta a esperire tutte le modalità consentite perché ci sia totale pubblicazione di tutti gli atti che portano a nomine da parte del Comune (inclusi, a titolo di esempio: CV, graduatorie e punteggi, fatto salvo il diritto alla privacy che l’interessato potrà esercitare secondo i termini di legge)

Tutto ciò in modo tale da favorire la massima trasparenza di ogni atto amministrativo a tutela di tutti: Amministrazione, Consiglio comunale, dipendenti comunali, cittadinanza e diretti interessati.

Il capogruppo Gian Luca Zanoni per SiAmo Vercelli

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Assoluta trasparenza, a beneficio di tutti

ASSOLUTA TRASPARENZA, A BENEFICIO DI TUTTI
Vercelli, 14 febbraio 2015

Apprendiamo che ci sarebbero forze politiche consiliari che nutrono dubbi sulla trasparenza delle procedure amministrative relative ai bandi comunali.

SiAmo Vercelli chiede che a beneficio di tutti (città, forze di maggioranza, forze di minoranza, diretti interessati) tutti gli atti siano pubblicati, inclusi i Curriculum Vitae dei partecipanti ai bandi (fatti salvi i loro diritti di privacy) e proporrà in Consiglio Comunale una variazione del regolamento in tal senso.

Chiunque cerchi la trasparenza, avrà sempre SiAmo Vercelli al proprio fianco.

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È LA DEMOCRAZIA, BELLEZZA

Una precisazione, soprattutto per chi, legittimamente, si chiede per quale motivo alcuni nostri comunicati non riportano autori. A noi pareva tutto sommato superfluo, ma diamo atto che è sempre utile specificare.

Laddove i nostri comunicati non riportano virgolettati o posizioni esplicitamente personali, si intende che esprimono la posizione ufficiale del movimento.

SiAmo Vercelli assume le proprie posizioni politiche e amministrative attraverso un organo collegiale, la Segreteria, eletta democraticamente.

La Segreteria è composta da 14 membri:

  • i 6 Consiglieri Comunali di SiAmo Vercelli eletti dai cittadini
  • 7 membri eletti dall’organo sovrano di SiAmo Vercelli, l’Assemblea
  • il Segretario, a sua volta scelto tra i membri dell’Assemblea dai suddetti 13 membri

Come si vede, i membri eletti dall’Assemblea (che sono 7 non a caso) garantiscono che l’Assemblea abbia il costante controllo sull’operato della Segreteria, che infatti può in ogni momento essere sfiduciata nella sua componente maggioritaria dall’Assemblea stessa.

Questo garantisce nel tempo che il movimento rimanga popolare e democratico.

La Segreteria si riunisce periodicamente e si confronta prima di ogni presa di posizione, anche per le vie brevi e con modalità telematiche. Nessuno, neppure il Segretario, può parlare o operare in nome e per conto di SiAmo Vercelli se non nel solco della linea indicata dalla Segreteria.

Il Coordinamento Comunicazione non ha funzioni di portavoce, ma si limita a confezionare le prese di posizione della Segreteria, che sono quindi da attribuire collegialmente al movimento.

La Segreteria informa costantemente l’Assemblea delle proprie prese di posizione attraverso gli strumenti efficienti e a bassissimo costo resi disponibili dalle tecnologie informatiche.

L’Assemblea è convocata su base regolare (più o meno mensile o bimestrale) nella sede istituzionale del movimento.

I nomi dei membri della Segreteria sono sempre disponibili e consultabili sul nostro sito istituzionale, alla sezione “Chi Siamo

Insomma, su queste cose della trasparenza e delle regole siamo un po’ maniaci.

È la democrazia, bellezza.

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QUANDO STECCO STECCA

QUANDO STECCO STECCA
Vercelli, 11 febbraio 2015

Non usiamo rispondere ai comunicati che gli esponenti della Lega Nord emettono in continuazione con poca attenzione non solo ai dati fattuali, ma anche alla civiltà dei toni che sono richiesti dalla convivenza in una piccola città come la nostra, pur nella contrapposizione delle opinioni.

Stavolta però, ci tocca apprendere con stupore dal suo comunicato apparso ieri, che il Consigliere Alessandro Stecco non pare sapere né leggere né fare di conto.

Il comunicato di SiAmo Vercelli a riguardo della Comunicazione istituzionale del Comune, parla infatti di contenere i costi entro i 26.000 euro, e di un impegno per il solo 2015, proprio in virtù del complicato momento delle finanze pubbliche, complici i residui attivi di difficilissima esigibilità che, tra gli altri, proprio il partito di Alessandro Stecco, quello delle mutande verdi a spese del contribuente, ci ha lasciato da gestire.

Tornando ai calcoli, non si capisce perché Stecco abbia in autonomia deciso di affidare l’incarico per altri 3 anni e non si capisce che conti abbia fatto, visto che anche estendendo i 26.000 euro a 4 anni e sommando i 12.000 già spesi non si arriverebbe comunque a 132.000 euro. Altre cifre fantasiose e strumentali, dunque.

Inoltre, non si tratta di “comunicare annunci”, come dice Stecco, ma di dare sostanza alle promesse di trasparenza e partecipazione diffusa che erano sia nel programma elettorale del Sindaco Maura Forte che in quello di SiAmo Vercelli, e che i cittadini, con il voto, hanno ritenuto di indicare come importanti e prioritarie.

Ma passiamo all’informazione che più di tutte sorprenderà Stecco: il Comune di Gattinara (poco più di 8000 abitanti, circa un sesto di quelli di Vercelli) governato proprio dalla Lega Nord e fino a ieri dal partito suo alleato Forza Italia, è dotato di un Ufficio di Comunicazione con “esterno”, perfino inquadrato in qualifica dirigenziale.

Incredibile, vero ? Forse, tutto sommato, questa “novità” convincerà anche Alessandro Stecco che la comunicazione è importante, così da conoscere i fatti ed evitare di scrivere a casaccio, per il puro gusto di sferrare attacchi a destra e a manca per guadagnare visibilità.

Se, infine, Alessandro Stecco desidera consultare l’elenco dei Comuni governati dalla Lega Nord che – legittimamente, e, fino a prova contraria, opportunamente – si sono dotati di portavoce e “addetti stampa”, siamo naturalmente a disposizione.

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UNA COMUNICAZIONE PIÙ EFFICACE A COSTI PIÙ CONTENUTI

SIAMO VERCELLI: UNA COMUNICAZIONE PIÙ EFFICACE A COSTI PIÙ CONTENUTI

Vercelli, 8 Febbraio 2015

SiAmo Vercelli condivide l’importanza della comunicazione nell’attuazione dei principi di trasparenza e partecipazione diffusa che sono stati affermati durante la scorsa campagna elettorale.
È quindi corretto che l’Amministrazione si doti della figura opportuna per questa azione.

SiAmo Vercelli ha richiesto di stabilire che tutte le responsabilità di comunicazione (incluse quelle su web e social network) siano messe in capo alla stessa figura, ampliando quindi il suo ambito di responsabilità, rispetto al recente passato, facendo anche leva sulle competenze tecniche interne al Comune stesso.

Un “mansionario” più ampio rispetto al passato, un’iniziativa a 360 gradi della comunicazione dell’Amministrazione su tutti i canali (media tradizionali, web e canali innovativi).

Inoltre, visto il particolare periodo di difficoltà di bilancio in cui versa attualmente il Comune e in conformità con i sacrifici che vengono richiesti ogni giorno a tutti i destinatari di risorse dell’Amministrazione, SiAmo Vercelli ha richiesto che il costo annuo complessivo per il Comune per tale figura rimanga contenuta entro i 26 mila euro anno ossia il 45% in meno rispetto al 2014.

In sintesi: mansioni maggiori e una comunicazione più efficace a costi più contenuti.

A fine 2015 verranno valutati i risultati e se sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati.

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TRASPARENZA, CONDIVISIONE E COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA

ALCUNE DELLE LINEE SU CUI STA LAVORANDO L’ASSESSORE AL BILANCIO ELENA DELSIGNORE: TRASPARENZA, CONDIVISIONE E COINVOLGIMENTO DELLA CITTADINANZA

Vercelli, 29 gennaio 2015

“Gli aderenti si impegnano a costruire un ambiente caratterizzato dal dialogo, dalla trasparenza e dalla tolleranza, dal rispetto delle diversità, delle corrette relazioni interpersonali, dell’onestà e della buona fede”: così recita, in tema di Valori e Principi Fondamentali, l’articolo 2 del Codice di Garanzia di Siamo Vercelli.

Proprio con l’obiettivo di “trasparenza, condivisione e coinvolgimento della cittadinanza”, grazie al contributo e alla spinta del Sindaco Maura Forte e della Giunta e alla comunicazione interna con e tra i Settori, si sta avviando un rinnovamento delle procedure e metodologie attualmente in essere.

In cosa consistono in pratica queste novità? Sul fronte, ad esempio, di entrate e spesa del Comune, da un lato si sta avviando un processo di miglioramento delle procedure al fine di pubblicare e aggiornare “on linein tempo reale le liste dei fornitori, il dettaglio di fatture e parcelle e relative date di previsto e – poi – effettivo pagamento.

Dall’altro, sarà inserito in agenda, già a partire dal mese di maggio, un appuntamento quadrimestrale – attraverso una conferenza stampa aperta ai media e alla cittadinanza – di presentazione e pubblicazione del rendiconto periodico delle spese, redatto in maniera chiara, semplice e comprensibile da tutti i cittadini.

Ma, oltre alla trasparenza, sempre in tema di conti pubblici, l’Assessore al Bilancio, in fase di programmazione e di monitoraggio continuo, mette al centro il ruolo chiave della cittadinanza e del suo supporto e coinvolgimento attivo.

Come? Mediante la pianificazione, a partire da fine febbraio, di una serie di brevi incontri dedicati non solo alla presentazione di temi quali, ad esempio, il contenimento della spesa, le imposte locali, i contributi, le tariffe, le agevolazioni ed i bandi di asta ma soprattutto alla risposta di quesiti, dubbi, domande e perplessità da parte dei cittadini.

Trasparenza, condivisione e coinvolgimento della cittadinanza, dunque. I primi passi per la Vercelli rinnovata cui stiamo lavorando.

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