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La segreteria di SiAmo è con Perfumo e Zanoni

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Vercelli, 14 luglio 2016

Zero i soldi spesi dal Comune di Vercelli per la nomina del coordinatore Vercelli-Expo.

Zero i soldi chiesti da decine di volontari, molti dei quali di SiAmo Vercelli, per le attività che hanno preparato e animato i primi mesi dell’iniziativa.

Zero le “merende” tra Alberto Perfumo e Francesco Brugnetta, che neppure si erano mai frequentati prima di Vercelli-Expo. Frequentazioni che invece qualcuno, pare anche tra i politici locali, si è inventato di sana pianta, parlandone pubblicamente, per scopi che sarà interessante accertare.

Zero i contatti tra SiAmo Vercelli e Brugnetta, arrivato spontaneamente, come tanti altri esterni al movimento, a dare un contributo di volontariato al progetto e che, si è poi saputo, alle elezioni comunali aveva addirittura votato altri!

Zero la voglia di far davvero chiarezza della Commissione di Garanzia Consiliare, votata anche da noi proprio per fare piena luce, il cui esito ha portato al naturale avvio delle indagini e le cui conclusioni sono tutte di cecchinaggio politico. Conclusioni, guarda caso, votate in assenza dell’unico membro di SiAmo Vercelli che ne faceva parte.

Zero la possibilità di incidere in alcun modo sulla nomina da parte di Gian Luca Zanoni, semplice consigliere comunale senza alcun potere sui dirigenti e sui loro processi decisionali.

Risultato: quattro persone vanno a processo. Si spenderanno tonnellate di soldi pubblici e ci saranno anni di attesa – e, cosa non da poco, logoramento personale per coloro che sono coinvolti.

Per chi, nell’ambiente mefitico della politica cittadina, ha tramato a lungo perché succedesse, contava ovviamente che tra di loro ci fosse il leader di SiAmo Vercelli. E, abbondare è meglio, il suo Capogruppo.

Peccato che il movimento non abbia un cagnolino, una mascotte: si sarebbe potuto coinvolgere anche quella.

E adesso si va avanti, con i tempi della giustizia.

Quello che rimane è la coscienza di essersi comportati eticamente e per il bene comune, come sempre.

E’ davvero assurdo anche solo pensare che, dopo aver donato centinaia di ore di volontari per il progetto, si sarebbe tramato nell’ombra per favorire la dazione di soldi – meno di ventimila euro, cifra per la quale, se si fosse, voluto, si sarebbe potuto procedere, secondo la normativa in essere, a un affidamento diretto allo stesso Brugnetta! – a una persona neppure vicina. A che scopo?

Quello che si aggiunge è la rinnovata convinzione che questo è un mondo che funziona spesso al contrario. E – e questo è un appello – che le persone di buona volontà devono smettere di lamentarsi e cominciare a coinvolgersi per cambiare le cose.

Quello che si aggiunge è la rinnovata convinzione che ci sia stato un gran bisogno di dar vita a SiAmo Vercelli, che proseguiremo a lavorare con ancora maggiori motivazioni e che valuteremo come agire contro chi ha inventato fatti per screditare il movimento.

 

I componenti della Segreteria  di SiAmo Vercelli dalla fondazione del movimento

Alessandro Brullo

Paola Casalino

Marcella Compagnoni

Paolo Dallera

Andrea Delrosso

Elena Delsignore

Alberto Gibin

Edoardo Perfumo

Elisabetta Perfumo

Pier Giuseppe Raviglione

Stefano Sarasso

Alberto Sereno

Luca Simonetti

Cristiano Sirianni

Renata Torazzo

Marcello Trada

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La lettera ai giornali di Alberto Perfumo e Gian Luca Zanoni

Vercelli, 12 marzo 2016

Sulla stampa è apparsa la notizia della richiesta del nostro rinvio a giudizio per la selezione del coordinatore del progetto Vercelli Expo.

Una notizia che, alla luce dei fatti realmente accaduti, è sorprendente: in quel progetto – fintanto che lo abbiamo curato, a fine maggio 2015 – non ci abbiamo messo nient’altro che l’impegno e la serietà che tutti i giorni usiamo nella nostra vita personale e professionale. Nessuna assurda combine, nessun punto oscuro. Tutto si è svolto, come già dichiarato, nel pieno rispetto delle norme e per la migliore scelta per il Comune e per la città.

Veniamo accusati, invece, di aver favorito la nomina a coordinatore artistico di uno dei candidati, una persona che non ha nulla a che vedere con noi né personalmente né politicamente. Tra l’altro, l’importo dell’incarico di coordinatore artistico era talmente basso che alla nomina si sarebbe potuto procedere direttamente. Infatti, la legge prevede che, per incarichi inferiori a 20mila euro, si possa scegliere direttamente chi incaricare (si chiama affidamento diretto) e senza procedere a bando di gara. Per di più, stupisce il coinvolgimento di Zanoni, che non aveva nessun ruolo nella vicenda.

E tutto questo mentre in città partono progetti di oltre 200 mila euro, come il Piano strategico, senza passare da una gara.

Quel po’ di rabbia che proviamo a sentirci ingiustamente accusati è, peraltro, più che compensata dalla stima e dalla fiducia che ci è stata ribadita dal nostro Movimento attraverso la sua Segreteria.

Già, perché questa vicenda avrà certamente un risvolto politico, dal momento che interessa due tra le persone più in vista di SiAmo Vercelli.

E così, a chi proverà a buttarla in vacca accusandoci di essere “come tutti gli altri” si affiancheranno le convenienze di alcuni a contrastare l’azione politica del Movimento, approfittando – temporaneamente – della situazione. Un Movimento, quello di SiAmo Vercelli, che preoccupa più d’uno in città perché ha dimostrato di non essere un fuoco di paglia ma di avere i mezzi, le capacità e il consenso per fare qualcosa di importante. Quanto importante? Sarà mai possibile che arrivi a governare la città? – si chiedono con preoccupazione alcuni ambienti. E fanno bene a preoccuparsi, questi ambienti, perché SiAmo Vercelli porterà un vero cambiamento!

La nostra azione prosegue con pazienza, fiducia, anche nella giustizia, e tanta determinazione.

Alberto Perfumo e Gianluca Zanoni

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La Nuova Politica

LETTERA APERTA AI DIRIGENTI, AI MILITANTI E AGLI ELETTORI DEL PARTITO DEMOCRATICO

Vercelli, 10 ottobre 2015

Abbiamo letto ieri la presa di posizione del segretario cittadino del PD Daniele Peila e del segretario provinciale Gian Paolo De Dominici rispetto alla mozione di sfiducia al Sindaco presentata da 15 consiglieri comunali.

In un passo fanno un chiaro riferimento a SiAmo Vercelli, il movimento che rappresentiamo in Consiglio Comunale: “Molto meno comprendiamo – dicono Peila e De Dominici – (le motivazioni) di altri che rendono possibile la presentazione di una mozione di sfiducia al Sindaco che hanno votato e con cui hanno governato.”

“Se questa è la nuova politica…”, concludono.

Da parte nostra, capiamo molto bene la necessità che il Partito Democratico ha di difendere sempre e comunque il Sindaco che ne è espressione. L’uscita di Peila e De Dominici è quindi una posizione quasi “dovuta”, e non stupisce affatto. Umanamente, ci sentiamo addirittura di esprimere loro vicinanza.

Ci sorprende invece la loro concezione di “nuova politica”.

SiAmo Vercelli ha convintamente sottoscritto l’apparentamento con il Sindaco Maura Forte e successivamente, con grande profusione di energie e senza calcoli, ha lavorato perché questa Sindacatura fosse un successo.

Ma l’accordo era basato – e questo Peila, che ne era uno degli artefici, non può non saperlo – su un programma di rinnovamento non solo dei contenuti, ma anche dei metodi con cui si fa politica a Vercelli.

Ebbene, è parso via via (e, purtroppo, senza neppure dover attendere molto tempo) che il Sindaco aveva concepito l’apparentamento con SiAmo Vercelli come foglia di fico per accaparrarsi l’immagine di una politica nuova, ma nei contenuti, e ancor più nei metodi, nulla era cambiato.

Ci abbiamo provato, e soprattutto Daniele Peila lo sa bene, con tutte le nostre forze, con estremo rispetto e sempre con chiarezza e senza calcoli.

Se non sosteniamo più questa amministrazione è per un atto di coerenza con il mandato elettorale. E si badi: il mandato ce l’hanno dato non solo i “nostri” elettori, ma anche quelli di PD e Cambia Vercelli.

Siamo noi a chiedere a Peila e De Dominici se pensano, in sincerità, che questa Amministrazione incarni e rappresenti quel mandato.

Dove sta il rispetto del programma elettorale condiviso e firmato ? Dove la trasparenza tanto sbandierata ?

Cosa c’era di nuovo e trasparente nel modo in cui ripetutamente si sono fatte promesse regolarmente non mantenute, ad esempio sulle piscine ?

Dove sta il rispetto degli elettori nel non far nulla per curare una città sempre più sporca e maltrattata ?

Dove sta la trasparenza nell’incredibile pseudo-affidamento da diverse centinaia di migliaia di Euro dei lavori sul Piano Strategico della città a un’associazione amica, senza alcuna gara, e tenendo all’oscuro tutti i componenti della giunta ?

Dove stava la voglia di lavorare insieme a SiAmo Vercelli per una politica nuova quando il Sindaco – e tu, caro Daniele, lo sai bene – tramava con gli ammutinati di Cambia Vercelli e i ribaltonisti di SEL e Voce Libera per rendere “inoffensive” le richieste di buon governo e di trasparenza amministrativa di SiAmo Vercelli ?

Dove sta l’onestà nei confronti dei cittadini quando ad esempio, nel bilancio 2015, si raddoppiano le rette degli asili per le famiglie con i redditi più bassi e si propaganda tutto ciò come riduzione ?

E tutto questo è stato regolarmente condito da una totale assenza di capacità di guida su questioni importantissime per la nostra città come quella della sanità e dell’Ospedale. Il Sindaco sempre in retroguardia, stretta tra la paura di non vedere impattata la propria carriera politica contravvenendo agli ordini del PD Regionale, e le pressioni che, comprensibilmente e doverosamente, provengono dalla città. In tutto ciò, nessuna proposta, nessuna posizione chiara. Fino ai pasticci del ricorso al TAR e al disastro dell’Assemblea dei Sindaci di questa settimana.

La verità, cari Daniele e Gian Paolo, è che il Sindaco non sa fare il Sindaco, e ha più e più volte mentito e cercato compromessi al ribasso pur di conservare la sua poltrona.

Lo sapete bene: i rapporti con la maggior parte dei militanti e dei Consiglieri del Partito Democratico che dirigete erano e rimangono ottimi. C’è, condiviso con loro e credo con molti elettori del PD, il rammarico per quello che si sarebbe potuto costruire lavorando insieme e che non è stato reso possibile da pochissimi, ma purtroppo in posizioni chiave.

Ebbene, ormai più di un consigliere comunale del Partito Democratico in privato ci ha confessato che il Sindaco non è adeguato a fare il Sindaco e che non si sta facendo quanto promesso agli elettori. Se siamo arrivati a questo punto, è davvero segno che serve voltare pagina !

Noi ci abbiamo provato fino all’ultimo, spesso calpestando anche il senso di orgoglio per comportamenti insultanti nei nostri confronti.

Abbiamo lasciato per semplice coerenza, quella che pensiamo di dovere agli elettori.

E, se solo ci pensate, noterete che nessuno prima di SiAmo Vercelli ha lasciato, con dimissioni (quelle vere: immediate e irrevocabili, annunciate dopo averle protocollate), due assessorati pesantissimi e la carica di Vicesindaco, per coerenza e rispetto degli elettori.

Nessuno prima di SiAmo Vercelli ha lasciato, con dimissioni immediate e irrevocabili, la vicepresidenza del Consiglio Comunale, per linearità e rispetto verso tutto il Consiglio e soprattutto verso il vostro partito.

Quello che nessuno ha fatto prima, si chiama, appunto “nuovo”.

“Se questa è la nuova politica…”, dite voi ? Noi pensiamo di si.

Pier Giuseppe Raviglione
Luca Simonetti
Cristiano Sirianni
Renata Torazzo
Marcello Trada
Gian Luca Zanoni

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SiAmo Vercelli è più unita che mai, a maggior ragione in Consiglio Comunale

Gentile Direttore,

Leggo sullo scorso numero di un settimanale  vercellese le seguenti incredibili affermazioni del Consigliere Comunale Stefano Pasquino: “So che qualche consigliere comunale di SiAmo Vercelli ha contattato la sede nazionale di Italia Unica. È immaginabile che qualcuno di loro…possa sentirsi un po’ tradito dalla lista…e cercare uno spazio in un soggetto nuovo e di centrodestra.”

Il Consigliere Pasquino non solo mente, ma, purtroppo per lui, come si dice in questi casi, “casca davvero malissimo”, perché mi dà l’opportunità di raccontare una storia che, per carità di patria, avevamo taciuto fino ad ora.

Nel mese di luglio dello scorso anno, Corrado Passera in persona, attraverso alcuni suoi conoscenti piemontesi, visto il risultato elettorale di SiAmo Vercelli, ci aveva chiesto un incontro nell’ambito del “roadshow” che stava compiendo in Italia per raccogliere adesioni in vista della fondazione di Italia Unica.

Alcuni militanti di SiAmo Vercelli avevano, doverosamente, risposto al cortese invito ad incontrare il Dott. Passera, ringraziandolo per l’interesse e la stima, ma declinando, a nome di noi tutti, la richiesta di avvicinamento ad Italia Unica, tenute in conto la natura civica del movimento e la sua totale focalizzazione su Vercelli.

È stata questa l’unica occasione di contatto: nessun “Consigliere di SiAmo Vercelli che contattava Italia Unica”, semmai viceversa. Consiglio a Pasquino di rimanere in maggior contatto con la sua sede nazionale e rifornirsi di informazioni più veritiere.

A novembre, abbiamo appreso dalla stampa locale che il Consigliere Pasquino avrebbe lasciato Forza Italia e rappresentato a Vercelli il nuovo movimento di Corrado Passera.

Ignoro se, passati tutti quei mesi, si sia trattato della seconda, terza, quarta o quinta scelta di Italia Unica per Vercelli.

Noi tutti di SiAmo Vercelli auguriamo il meglio a Corrado Passera, così come a ciascuno dei leader degli altri partiti nazionali, nei suoi sforzi per tirare fuori dalle secche il nostro paese, auspicando per lui che gli altri rappresentanti di Italia Unica siano più informati e meno proni alla bugia e al dileggio di Pasquino.

Per il resto, tranquillizzo Stefano Pasquino: SiAmo Vercelli è più unita che mai e lavora incessantemente, tra mille difficoltà, per il bene di Vercelli, tenendo la barra dritta, con lealtà e responsabilità, alla luce del sole e senza trucchetti che non ci apparterranno mai. Nessuno dei suoi Consiglieri proverà a fargli le scarpe “contattando la sede nazionale di Italia Unica”.

I cambia-casacca, semmai, sono altrove.

Gian Luca Zanoni
Capogruppo SiAmo Vercelli in Consiglio Comunale

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Progetto Expo, SiAmo Vercelli: chiarezza, innanzitutto per i cittadini

EXPO: IL CONSIGLIERE ZANONI DI SIAMO VERCELLI CHIEDE IMMEDIATA CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE COMPETENTE AFFINCHÉ SIA DEFINITIVAMENTE SGOMBRATA DAL CAMPO QUALSIASI OMBRA
Vercelli, 20 febbraio 2015

Il Progetto VercellixExpo ha già coinvolto il lavoro di decine di volontari in città. A oggi, sono state erogate circa 3000 ore di lavoro a titolo gratuito per costruire un progetto che diversamente, per il ritardo con cui la Città si è mossa rispetto all’appuntamento Expo e per la scarsità di risorse economiche, non avrebbe neppure visto la luce.

A tutela di tutti (del progetto stesso, dei volontari, dei collaboratori, ma soprattutto delle istituzioni, Consiglieri Comunali e Giunta in primis) è opportuno che i contenuti del progetto, le procedure applicate, e in generale gli intendimenti dell’Amministrazione in materia siano chiari a tutti, a cominciare dai rappresentanti dei cittadini, ovvero i Consiglieri Comunali.

Per questo motivo, Gian Luca Zanoni, capogruppo di SiAmo Vercelli e membro della Commissione Consiliare n.2 competente nelle materie riguardanti lo Sviluppo Economico (settore che gestisce, sotto il coordinamento del vicesindaco Perfumo, il progetto VercellixExpo), ha richiesto al Consigliere Donatella Capra, Presidente della Commissione n.2, una convocazione della stessa al fine di promuovere un’azione conoscitiva da parte dei membri della Commissione, con audizione di Alberto Perfumo, sullo stato dell’arte del progetto Expo prima del prossimo Consiglio Comunale.

SiAmo Vercelli è certa che, visti i richiami che molti Consiglieri, Donatella Capra in testa, hanno fatto nei giorni scorsi relativamente alla trasparenza, la richiesta verrà accolta nell’interesse della chiarezza e a beneficio di tutti i cittadini.

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IL VICE-SINDACO PERFUMO IN VISITA ALLE OFFICINE ON/OFF DI PARMA

IL VICE-SINDACO PERFUMO IN VISITA ALLE OFFICINE ON/OFF DI PARMA

Vercelli, 30 gennaio 2015

Una delegazione di volontari di SiAmo Vercelli ha accompagnato il vice Sindaco Alberto Perfumo, Assessore allo Sviluppo Economico, in visita a Parma presso le Officine On/Off per osservare le buone pratiche di “coworking”, “Fab Lab” ed economia della condivisione da importare e replicare a Vercelli.

Le Officine On/Off sono un progetto del Comune di Parma coadiuvato dal cooperativismo e dall’associazionismo locali: sono una community collaborativa, un incubatore di idee e un centro per lo sviluppo delle competenze che offrono opportunità di crescita personale, professionale e lavorativa.

Uno spazio di coworking, innanzitutto, dove condividere idee, conoscenze, esperienze, strumenti, reti e opportunità d’impresa, coniugando cultura, imprenditorialità e creatività.

Sono inoltre un “Fab Lab”. I Fab Lab (Fabrication Laboratories) sono una rete mondiale di 270 laboratori locali aperti al pubblico equipaggiati con macchine per la fabbricazione digitale che offrono spazi, macchinari e strumentazioni per sviluppare progetti individuali, comunitari ed imprenditoriali per la creazione di prototipi e prodotti.

Infine, le Officine On/Off promuovono la cultura digitale, la conoscenza e l’innovazione sociale e tecnologica nel territorio in cui operano, offrendo opportunità e servizi non solo per i singoli individui ma anche per aziende, start-up, scuole, università, associazioni e onlus.

Sono, insomma, un esempio concreto di come trasformare un potenziale costo – legato a servizi a supporto dei giovani, per l’aggregazione e il tempo libero – in un circuito virtuoso che genera energia e favorisce l’occupabilità.

“Abbiamo recuperato informazioni interessanti su un’esperienza che funziona e abbiamo trovato grande disponibilità da parte del Comune di Parma e delle Officine On/Off” – ha dichiarato Alberto Perfumo. “Le persone che mi hanno accompagnato, Stefano Sarasso, Gianluca Zanoni e Giorgio Anselmetti, metteranno volentieri a disposizione le loro competenze e le relazioni stabilite per verificare se qualcosa del genere si può fare anche a Vercelli”.

Il modo di lavorare è semplice ma efficace: andare a vedere esempi di iniziative virtuose realizzate da altri Comuni italiani di dimensione e vocazione simile a Vercelli, per osservare le buone pratiche da adottare e mutuare nella nostra città.

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SANITA’: NO ALLE SCHERMAGLIE, MA GIOCO DI SQUADRA E UNITA’ DI INTENTI

Gian Luca Zanoni sulla Riforma Sanitaria: “Scenario in miglioramento grazie al gioco di squadra tra tutte le forze politiche e sociali. No alle schermaglie ideologiche: si lavori insieme per l’obiettivo comune”
SiAmo Vercelli al lavoro per cercare unità d’intenti in Consiglio Comunale

Vercelli, 15 gennaio 2015

Durante il Consiglio Comunale odierno si dibatterà della mozione proposta dalla minoranza riguardante il ricorso al TAR per la Delibera Regionale riguardante il riordino sanitario.

Il Consiglio segue di pochi giorni la Conferenza dei Sindaci della ASL di Vercelli in cui l’Assessore Saitta ha chiarito alcuni punti e dato alcune importanti aperture.

Il quadro, per come si presenta oggi, alla vigilia del Consiglio, sembra dunque, per il nostro territorio, migliore di come apparisse qualche settimana fa.

Commenta Gianluca Zanoni, capogruppo di SiAmo Vercelli in Consiglio Comunale: “Questo miglioramento è frutto di due elementi. Da un lato, la mozione proposta dalla minoranza è stata un elemento importante per contribuire ad accelerare i tempi e mettere pressione. Dall’altro, il tavolo tecnico proposto dalla maggioranza nello scorso Consiglio di dicembre ha dato prova di essere uno strumento con cui ottenere risultati importanti, come hanno sostenuto pubblicamente il Presidente dell’Ordine dei Medici Piergiorgio Fossale e lo stesso Direttore Generale dell’ASL Federico Gallo. Tavolo tecnico utile e proficuo, quindi, così come lo è stata la mozione della minoranza. “

“Ne è scaturito –continua Zanoni – un grande gioco di squadra, in cui ognuno, Sindaco e Giunta, minoranza e maggioranza, ha giocato il suo importante ruolo. Il che, unito alla importantissima mobilitazione dei cittadini, della stampa locale e dei rappresentanti vercellesi in Regione ha fatto si che l’Assessore Saitta rivedesse le sue proposte riguardanti l’Ospedale di Vercelli su alcuni punti molto importanti.”

“Ora dobbiamo proseguire con la mobilitazione e stimolare i risultati del tavolo.” conclude Zanoni.

In questo casi, come in pochi altri, risulta importante adoperarsi perché tutte le forze politiche e sociali spingano dalla stessa parte e rimangano unite e focalizzate sull’obiettivo comune.

Sono in gioco questioni della massima importanza per la città. In questi momenti, ancora più di sempre, le schermaglie ideologiche e le “tattiche” politiche non hanno senso d’essere.

SiAmo Vercelli sta lavorando e lavorerà oggi fino all’ultimo momento per cercare, nel Consiglio Comunale, questa unità di intenti.

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IL CONSIGLIO COMUNALE RECUPERI IL SUO RUOLO

COMUNICATO STAMPA

SiAmo Vercelli, Zanoni: “Il Consiglio Comunale recuperi il suo ruolo”
Perfumo: “Giusto così: la Giunta va controllata e spronata”

Vercelli, 2 gennaio 2015

L’inizio del nuovo anno, così come lo vede SiAmo Vercelli, si presenta come l’inizio di una nuova giornata di lavoro, che non può prescindere da sonore esortazioni di sveglia rivolte innanzitutto alle forze politiche responsabili del futuro amministrativo della Città e in secondo luogo agli stessi cittadini, affinché aprano bene occhi e orecchi per cogliere quanto di sincero e quanto di strumentale viene loro periodicamente comunicato.

SiAmo Vercelli, movimento costituito da neofiti della politica e dell’amministrazione, ha concluso il proprio periodo di apprendistato inevitabile e necessario alla conoscenza del funzionamento di quella che si chiama normalmente “macchina amministrativa”. I mesi trascorsi dopo il voto sono serviti a cogliere anche le storture e le inadempienze radicate nel sistema, in cui spesso vige la logica del “a favore o contro a prescindere”, spesso in barba ai rapporti istituzionali e talvolta, purtroppo, anche al doveroso rispetto tra persone, specie in una comunità relativamente piccola come la nostra Città.

“SiAmo Vercelli è nata per restituire dignità e correttezza al fare politica amministrativa, dignità e correttezza che risiedono innanzitutto nel rispetto dei ruoli istituzionali, a cominciare dal Consiglio Comunale e dalle sue emanazioni nelle Commissioni.”, sostiene Gian Luca Zanoni, capogruppo di SiAmo Vercelli in Consiglio Comunale.

SiAmo Vercelli, così come da un lato desidera dismettere, per una questione di chiarezza e di rispetto, il termine “opposizione” a vantaggio di quello più corretto di “minoranza” (il che significa la rinuncia a pregiudizi di fondo sulla qualità del lavoro di quest’ultima, nonché la disponibilità al dialogo ed al confronto su qualsiasi tema posto in discussione), allo stesso modo dall’altro ha rifiutato sin dall’inizio di considerare il proprio gruppo presente in Consiglio come una mera appendice della maggioranza, indispensabile al mantenimento dei rapporti di forza, voci di un coro che non ammette fuoruscite.

“SiAmo Vercelli – continua Gian Luca Zanoni – rivendica con forza il proprio diritto/dovere di operare in Consiglio Comunale e nelle Commissioni secondo quanto dettano le norme istituzionali, a cominciare dal ruolo di indirizzo e controllo, prerogativa irrinunciabile del Consiglio stesso e che non può conoscere momenti di eccezione. Pure consci di come in passato si sia proceduto in aperta e consapevole violazione delle norme di cui sopra, ci impegneremo da subito ad entrare nel vivo delle problematiche che l’Amministrazione deve affrontare stimolandola sui modi e sui tempi di attuazione attraverso gli strumenti delle mozioni e degli ordini del giorno, che non sono né saranno mai appannaggio delle sole forze di minoranza.”

“L’interpretazione che qualcuno ha voluto o vorrà dare di questa impostazione come se fosse un segnale di indebolimento della maggioranza è da considerare frutto di una visione della politica comunale errata nei suoi fondamenti. Non meraviglia il fatto che da qualche parte si preferisca ritagliare al gruppo di SiAmo Vercelli un ruolo di pura complicità nelle decisioni della Giunta e del Sindaco. La cosa è comprensibile solo in un’ottica di conservazione delle precedenti storture nell’interpretazione del ruolo del Consiglio.“

“Una cosa sono i gruppi consiliari, altra cosa è la Giunta. – ha commentato Zanoni – Nessuna rilevanza ha per noi il fatto che all’interno della Giunta siedano rappresentanti delle forze di maggioranza, a cominciare ovviamente dai medesimi rappresentanti di SiAmo Vercelli. Nessuno all’interno dell’Amministrazione potrà sottrarsi al giudizio dei consiglieri, di tutti i consiglieri.”

“È una pura questione di ruoli effettivi: SiAmo Vercelli non rinuncerà mai, in Consiglio Comunale, a indirizzare con mozioni, a controllare, a valutare, a giudicare l’operato della Giunta.” – ha concluso Zanoni – “Così come non rinuncerà certo a rintuzzare gli attacchi e le proposte della minoranza quando si mostrino strumentali, se non addirittura scorretti, frutto di invenzioni da propinare comunque ai media. Oppure lesivi della persona nel ruolo che essa svolge, sia essa Sindaco, Assessore o Consigliere.”

Il Vice Sindaco Alberto Perfumo, alla domanda se questa posizione di SiAmo Vercelli non lo faccia sentire con il resto della Giunta un po’ in discussione, ha così replicato: “L’altro giorno ho incontrato una persona che mi ha suggerito quello che dovrebbe essere il motto di ogni buon amministratore: ’Abbiate fiducia in noi, ma controllateci!’”

“Chi ha un incarico pubblico – ha continuato Perfumo – deve ambire a generare fiducia ma, al tempo stesso, deve chiedere di essere controllato, sollecitato, spronato, corretto.”

“A me il motto piace molto, e credo sia giusto così.”, ha concluso Perfumo.

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CONFERENZA STAMPA SULL’AMPLIAMENTO DELLA GIUNTA

COMUNICATO STAMPA

La Conferenza Stampa di SiAmo Vercelli sul recente ampliamento della Giunta annunciato dal Sindaco Maura Forte

Vercelli, 22 novembre 2014

SiAmo Vercelli aveva chiesto recentemente al Sindaco un “cambio di passo”, con un rafforzamento della giunta attraverso l’assegnazione delle deleghe più legate allo sviluppo della città – principalmente Sviluppo Economico, Urbanistica e Lavori Pubblici.

Il Sindaco e i partner di maggioranza si sono trovati essenzialmente d’accordo su questa esigenza e la nuova configurazione di Giunta appare strutturata per lavorare in questa direzione.

SiAmo Vercelli ha ritenuto che, in una configurazione nuova che interpretasse correttamente la richiesta di cambiare marcia, fosse necessario rendersi disponibili con un impegno diretto di Alberto Perfumo, la propria figura più rappresentativa, sui temi più spiccatamente legati allo sviluppo della città, temi su cui il nostro movimento si era particolarmente speso durante la campagna elettorale.

SiAmo Vercelli ha insistito da subito in particolare sul fatto che i temi dello sviluppo economico sono legati a doppio filo a quelli dello sviluppo urbano. “Unire lo sviluppo economico a quello urbano è necessario – ha affermato Alberto Perfumo – solo lavorando su questi due fronti in maniera parallela e coordinata si può lavorare bene.”

Urbanistica e Sviluppo Economico – che comprende tutte le attività produttive: industriali, artigianali, commerciali, e gli insediamenti produttivi, il marketing del territorio, il turismo e la promozione della città – sono decisivi per Vercelli: negli ultimi anni, i Sindaci hanno tenuto per sé queste deleghe.

Quindi, grande responsabilità da parte di SiAmo Vercelli ad assumere questo impegno e grande fiducia da parte del Sindaco e dei partner di maggioranza nell’affidarlo.

“Il lavoro che mi aspetta sarà sfidante ma anche molto interessante – ha aggiunto Perfumo – Rilanciare l’economia e governare la complessità è la sfida principale delle città del futuro. Il compito non mi spaventa perché non sarò solo, mi avvarrò di una squadra di collaboratori volontari, persone del nostro movimento, come quelle già attive da mesi sui temi della preparazione di Vercelli ad Expo 2015. Conto soprattutto in un rapporto di grande collaborazione con il dirigente e gli impiegati del settore: è il lavoro di squadra che può fare la differenza.”

Insieme ad Aberto Perfumo farà il suo esordio in Giunta il nuovo assessore a Bilancio e Patrimonio, Elena Delsignore, commercialista con grandi competenze su patrimonio e settore immobiliare.

Queste caratteristiche permetteranno una stretta collaborazione con Alberto Perfumo proprio nella valorizzazione del patrimonio comunale.

Elena Delsignore prende il posto di Alberto Gibin, che ha offerto al Sindaco le proprie dimissioni sulla base di considerazioni proprie e personali: ha ritenuto completato, non senza fatica, il suo compito.

Alberto Gibin ha tenuto a confermare al Sindaco, a SiAmo Vercelli, e a Elena Delsignore in particolare, tutto il suo apporto volontario per contribuire, fino a fine mandato, all’opera di messa sotto controllo del bilancio comunale. Con immutata convinzione, caparbietà, competenza e rigore.

È, questo, un altro esempio di come SiAmo Vercelli interpreta il proprio ruolo: il contributo coordinato dei singoli nel totale spirito di servizio e la disponibilità alle responsabilità senza fini personalistici o carrieristici.

In aggiunta alle nuove deleghe Assessorili, Maura Forte assegnerà a SiAmo Vercelli la delega del Sindaco per le tematiche di “Innovazione e Vercelli Smart City”. L’incarico, a titolo gratuito, sarà assegnato a Stefano Sarasso, che, come nel caso di Perfumo, sarà a sua volta coadiuvato da una squadra multidisciplinare di volontari.

 

Inoltre, con la nomina ad assessore, Alberto Perfumo lascerà il consiglio comunale, dove gli subentrerà Cristiano Sirianni, il candidato più votato della lista SiAmo i Giovani.

SiAmo Vercelli va particolarmente fiera di questo passaggio, che è in realtà simbolico, in quanto il seggio che occuperà Cristiano Sirianni è quello che la lista SiAmo i Giovani si era autonomamente aggiudicata alle scorse elezioni e che, solo per via dei meccanismi della legge elettorale, era stato assegnato ad Alberto Perfumo nella sua qualità di candidato sindaco non eletto.

SiAmo Vercelli ritiene l’ingresso in Consiglio Comunale di Cristiano Sirianni un evento significativo, che verosimilmente non ha precedenti in Italia: una lista civica, interamente composta da giovani (32 candidati su 32, con età media inferiore ai 25 anni), nata da zero a meno di tre mesi dalle elezioni, senza simboli o traini di partito, elegge un consigliere di maggioranza nel consiglio comunale di una città capoluogo di Provincia. SiAmo Vercelli si congratula con Cristiano Sirianni e tutti gli altri candidati della lista SiAmo i Giovani.

Infine, in Consiglio, il ruolo di Capogruppo di SiAmo Vercelli, finora ricoperto da Alberto Perfumo, passerà a Gian Luca Zanoni.

Il movimento esprime a tutti gli auguri di buon lavoro nelle loro nuove responsabilità.

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