TARTUFO E CHAMPAGNE, IL FUMO NEGLI OCCHI AI CITTADINI E LA TRASPARENZA DI SIAMO VERCELLI

COMUNICATO STAMPA

Tartufo e champagne, il fumo negli occhi ai cittadini e la trasparenza di SiAmo Vercelli

Vercelli, 28 novembre 2014

Non lo facciamo mai volentieri: non è divertente, costa tempo, e annoia i cittadini, che vorrebbero sentire parlare di cose concrete invece che di polemicucce autoreferenziali.

Ma teniamo, soprattutto nei confronti di chi ci ha votato, alla nostra rispettabilità.
E siamo quindi ancora una volta chiamati, controvoglia, a dover “mettere i puntini sulle i”.

Cosa è davvero la trasparenza per SiAmo Vercelli lo si leggerà più sotto.

Intanto puntualizziamo di cosa ci accusa una parte della minoranza, a questo giro.

Ci si accusa di essere “POCO TRASPARENTI” perché alcuni dei Consiglieri di SiAmo Vercelli hanno votato contro un cambio TOTALMENTE ARBITRARIO dell’ordine del giorno del Consiglio, per anticipare la trattazione di un argomento che, secondo le normali regole applicate a tutti gli argomenti, verrà trattato nel prossimo Consiglio Comunale.

L’argomento constava (udite udite !) nel decidere se chiedere al Sindaco di “RELAZIONARE” sulla stagione teatrale. Nessuna decisione che avesse risvolti immediati sul piano concreto o economico: solo una richiesta al Sindaco di “RELAZIONARE”. Non si capisce in che modo il trattarlo al prossimo consiglio (cosa cui SiAmo Vercelli, anche potesse, certo non si opporrebbe) sia MENO TRASPARENTE che trattarlo prima. Tanto più che il Sindaco, in risposta a una interrogazione, aveva già relazionato il Consiglio proprio sullo stesso tema ieri stesso !

Detto ciò, il modo per trattare l’argomento durante il Consiglio Comunale di ieri ci sarebbe stato. Sarebbe bastato richiedere l’anticipo nel modo adatto, ovvero farlo nella Conferenza dei Capogruppo. L’ha fatto, ad esempio, per un altro argomento non previsto, il consigliere di minoranza Massa, e SiAmo Vercelli ha votato a favore, come avrebbe fatto anche con la eventuale richiesta di Vercelli Amica.

Richiesta che però (probabilmente per l’immane importanza che il Capogruppo Demaria dava alla cosa) durante la Conferenza dei Capogruppo SI È DIMENTICATO DI FARE. Talmente era una questione vitale, necessaria per la trasparenza, che SE NE È DIMENTICATO.
Salvo poi fare richieste tardive e tutto sommato irrituali.

È, questa, l’opposizione di Vercelli Amica. Quella che, nello stesso Consiglio di ieri, ha rifiutato CATEGORICAMENTE di anticipare la trattazione dell’argomento molto importante sulla questione dei canili, per la quale l’assessore Pistono aveva chiesto uno spostamento per mere questioni logistiche legate ad impegni concomitanti. “LA MINORANZA ODIA GLI ANIMALI”, avrebbero probabilmente affermato a parti invertite alcuni componenti dell’opposizione !

Si svegliano a ritmi alterni. E, appena svegli, sparano sentenze sugli altri.

Questo, e soprattutto il comunicato della minoranza che ne è seguito, è propaganda da quattro soldi, una provocazione che con la trasparenza ha molto poco a che vedere.

Cortina fumogena, per confondere i moltissimi che, comprensibilmente, non hanno assistito al Consiglio Comunale di ieri. Roba da vecchissima politica.

La trasparenza per come la intendiamo noi, invece, è quella che ci ha portato a richiedere lumi e a discutere ieri in Consiglio su questioni ben più gravose. Ovvero quella dei residui attivi tra cui sono presenti circa 8 milioni di crediti che sono più vecchi di cinque anni, molti dei quali difficilmente incassabili.

Chi ha fatto luce su tutto questo ? SiAmo Vercelli o Enrico Demaria ? L’attuale Amministrazione o Maurizio Randazzo?

Questo è uno dei “regali” che le precedenti amministrazioni hanno lasciato a tutti i cittadini vercellesi e che SiAmo Vercelli e l’attuale Amministrazione si incaricheranno di risolvere. Ecco “dove è finita la trasparenza di SiAmo Vercelli”: proprio lì, dove serve.

Strano che la parte di opposizione che in campagna elettorale predicava “la continuità con la precedente amministrazione” (Vercelli Amica in particolare) non ne parli oggi. “Quando ci si sente in difetto, meglio ‘buttarla in caciara’”, devono aver pensato.

“DOPO AVER ABBANDONATO IL CANE, SONO ANDATI AL RISTORANTE A MANGIARSI TARTUFO E CHAMPAGNE, E LASCIANO A NOI IL CONTO DA PAGARE”, avrebbero forse dichiarato a parti inverse !

I canili e i milioni di euro dei vercellesi passano in secondo piano. L’importante, per loro, è l’inversione dell’ordine del giorno per RELAZIONARE !

Che lo spieghino loro, ai cittadini.

Condividi questo contenuto
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *