La squadra – BROGLIA

Vercelli, 30 aprile 2019

Emanuela Broglia – ambiente

E’ nata e vive a Vercelli. Per quarantadue anni ha lavorato presso la Provincia di Vercelli. Per trent’anni nel Settore Tutela Ambientale, occupandosi in particolare di rifiuti e, nell’ultimo periodo, di energia da fonti rinnovabili. E’ stata Direttore del Consorzio Rifiuti dal 2016 al 2017. Pensionata da luglio 2018, si dedica a diverse attività di volontariato.

Emanuela si occuperà dell’ambiente, della qualità dell’aria che respiriamo, del verde pubblico e del decoro urbano, dei servizi di pulizia della città e di raccolta rifiuti. Le chiederemo di rendere la città bella e vivibile, con parchi urbani e piste ciclabili all’altezza. L’amore per gli animali la agevolerà nell’occuparsi del loro benessere: miglioramento degli sgambatoi, rapporti con canile e gattile …

La nostra squadra

29 aprile 2019

Alle prossime elezioni, SiAmo Vercelli propone una squadra completa e affianca al candidato sindaco, Alberto Perfumo, sette candidati assessori: Emanuela Broglia, Laura Gili, Laura Di Gregorio, Stefano Salandin, Gian Luca Borasio, Piero Boccalatte e Luca Simonetti.

Amministrare la città è, infatti, complesso e richiede capacità ed esperienze diverse, oltre a programmazione e coordinamento. Per questo motivo, è bene che i cittadini conoscano in anticipo chi lavorerà per loro.

A partire da domani, ogni giorno vi presenteremo un componente della squadra di SiAmo Vercelli. E intanto, invitiamo anche le altre liste e i loro candidati sindaci a dire ai vercellesi chi sono le persone che hanno scelto per governare la città (nel caso malaugurato che tocchi a loro).

PROBLEMI VERSO SLOGAN

Vercelli, 23 aprile 2019

Mentre la campagna elettorale si annuncia a suon di slogan, l’Amministrazione di Maura Forte accusa due nuovi colpi, questi sì purtroppo reali: la chiusura di C&A e quella del centro ASL per chi non ha permesso di soggiorno.
C&A è un negozio d’abbigliamento nella zona commerciale dov’è la Decathlon. La sua chiusura, con perdita del posto di lavoro per le persone impiegate, è l’ennesimo caso di negozio che abbassa la serranda e cessa l’attività. La Sesia dell’altro giorno contava 75 chiusure negli ultimi dieci anni. E’ il risultato di politiche cittadine sbagliate che stanno portando Vercelli all’asfissia.

Il Centro ISI è la struttura che fornisce assistenza sanitaria alle persone senza il permesso di soggiorno e ha un duplice scopo: garantire a tutti il diritto alla salute, come dice la nostra Costituzione, ed evitare il diffondersi di contagi. Se il primo è un atto di civiltà indiscutibile (poi, certo, chi va all’ISI e non ha il permesso di soggiorno, deve sottoporsi alle verifiche di polizia del caso, ci mancherebbe!), il secondo  riguarda la tutela della salute dei vercellesi perché la mancanza di controlli ricade su tutti i cittadini.
Per questo, è molto grave che l’ASL abbia interrotto il servizio senza parlarne con le altre istituzioni e senza darne spiegazione alla comunità. Ed è gravissimo che ciò sia accaduto senza che il sindaco Forte intervenisse e si facesse sentire.

Così, mentre la campagna elettorale del sindaco uscente si riempie di promesse di un futuro migliore, di un rilancio del commercio e della città, i vercellesi assistono a questi due nuovi eventi inquietanti. Vuoi vedere che la realtà è diversa da quella che molti candidati sindaco cercano di raffigurare?

il nostro progetto per la citta’

Scarica il programma elettorale

Cara concittadina vercellese, caro concittadino vercellese

Nel documento che puoi scaricare dal sito trovi una sintesi di quello che vorremmo fare per la città, il nostro progetto per Vercelli qualora fossimo scelti da voi per guidare l’Amministrazione comunale nei prossimi cinque anni.

Prima di addentrarci nel COSA c’è da fare, che è importante ma che rischia di essere simile nei programmi delle altre forze politiche, vorremmo dirti COME lo faremmo e, soprattutto, PERCHE’.

Come bisognerebbe amministrare la città?

Secondo noi, servono capacità, determinazione e passione.

Oggi, governare è una cosa difficile: ci sono poche risorse – i Comuni sono stati lasciati un po’ soli dalle amministrazioni centrali – e i bisogni sono crescenti. Non basta, allora, replicare quello che si è fatto in passato né conoscere la burocrazia ma servono nuove idee (alcune sono contenute nelle prossime pagine) e la capacità di realizzarle, perseguendo con tenacia gli obiettivi.

E’ il motivo per cui SiAmo Vercelli ha scelto noi, candidato sindaco e candidati assessori, sulla base delle esperienze, lavorative e non, che abbiamo fatto. Nelle pagine finali del programma, trovi i profili di ognuno di noi.

Perché ci candidiamo e chiediamo il tuo voto?

Come voi, siamo cittadini che per tanto tempo hanno delegato ad altri la “politica” e la gestione della cosa pubblica. Come a voi, neppure a noi piace quello che sta succedendo.

Abbiamo avuto la fortuna di incontrarci, di confrontarci e di immaginare insieme che non sia tutto perduto. Che ci sia spazio per un cambiamento, che si possa trovare il coraggio e la voglia di reagire e di far cambiare le cose.

Può davvero succedere?

Di sicuro non basta che lo pensiamo noi ma serve il contributo di tante persone. Solo innescando questo movimento e facendo crescere questa fiducia nel futuro, le cose possono davvero cambiare!

Abbiamo un vantaggio, però: l’ottimismo e la fiducia sono contagiosi. Vuoi aiutarci a diffonderli?

Il candidato sindaco e i candidati assessori

Intervista dI alberto perfumo A vercelli notizie

Vercelli, 3 aprile 2019

In questi giorni, Vercelli Notizie ha posto dieci domande a ciascuno dei candidati sindaci. Qui di seguito l’intervista ad Alberto Perfumo.

1 – Perché ha deciso di candidarsi?

Credo alla città che serva un sindaco e un’Amministrazione che lavori avendo in mente solo gli interessi di Vercelli, che non debba rendere conto a nessun partito e a nessun disegno regionale o nazionale. Oggi SiAmo Vercelli è una necessità.

2 – Cosa non è andato in questi ultimi cinque anni a Vercelli?

La città è sporca e abbandonata, la qualità dell’aria è pessima. Sono sempre di più i negozi che non ce la fanno e che chiudono. Abbiamo perso Atena, che la sindaca Forte ha regalato. Questi sono i fatti.

3 – Cosa, invece, è stato fatto di positivo?

La nomina iniziale dei rappresentanti del Comune in Atena è stata fatta bene, privilegiando le competenze. C’erano le premesse per un buon lavoro, peccato che poi il sindaco non abbia fatto la sua parte.

Anche l’arrivo di Amazon è stata una nota positiva. Sarebbe stato meglio, però, riconoscere il merito ai privati che l’hanno favorito e, soprattutto, impostare meglio la vendita e il rapporto tra la città e l’impresa. I benefici avrebbero potuto essere maggiori.

4 – Quale sarà la prima iniziativa che ha intenzione di realizzare entro i primi sessanta giorni in caso di vittoria?

Per prima cosa si tira su il telefono e si chiede ad ASM di pulire la città. Un secondo dopo, si impostano con i principali attori della vita economica cittadina – ASM stessa, le associazioni dei commercianti, degli artigiani, degli industriali e degli agricoltori – le azioni per il rilancio della città: Vercelli deve diventare un posto in cui si vive bene e si lavora bene.

5 – Ci può dire, invece, le cose che sicuramente non farebbe mai nei cinque anni del suo ipotetico mandato?

Non risponderei a tutti sì tanto per avere un, effimero e volatile, consenso e non asseconderei alcun interesse al di fuori di quello dei miei concittadini.

6 – Se dovesse diventare Sindaco come sceglierà la squadra di governo? Anticipazioni ai cittadini circa la composizione della nuova Giunta Comunale?

Come sapete, la novità assoluta di SiAmo Vercelli è quella di aver già selezionato e presentato la squadra di governo. Chiederemo ai vercellesi di votare non solo il sindaco ma tutta la giunta! Siamo convinti che non basti un leader per governare bene ma un team coeso e motivato.

7 – Cosa intende fare per la raccolta rifiuti? E per il lavoro in città?

Sui rifiuti, bisogna pretendere che ASM rispetti gli accordi e i livelli di servizio. Dove non bastasse, rivedremo quegli accordi: via tutti i cassonetti dalle strade.

Per il lavoro, credo che serva intervenire su più ambiti: in quello più industriale e artigianale bisogna partire da alcuni punti di forza per sviluppare i settori della meccanica agricola e dell’agroalimentare. Poi bisogna rendere attraente la città, con negozi, servizi e qualità della vita, in modo che i nuovi professionisti digitali vengano ad abitare qui.

8 – Ex Centro Nuoto: può promettere che tornerà a disposizione dei vercellesi? E, soprattutto, quando e come?

Fermiamo il progetto assurdo in corso, radiamo al suolo la vecchia struttura e realizziamo un nuovo centro, con piscina e altri servizi. Immerso in un’area sportiva di grande valore.

9 – Le dieci cose che sicuramente realizzerà entro il primo anno di governo?

Pulizia delle strade, manutenzione del verde e arredo urbano, per rendere la città bella e vivibile

Mobilità in città (parcheggi e navette elettriche) e potenziamento dei collegamenti ferroviari (pressing su Regione e Trenitalia): la Torino-Milano deve essere come una metropolitana per noi, Vercelli deve essere collegata con le metropoli vicine

Teleriscaldamento e altre azioni per diminuire l’utilizzo di gas e gasolio per riscaldamento (avvio progetti): la qualità dell’aria migliorerà

Più vigili sulle strade e più controllo del territorio, rigenerazione delle periferie: un presidio comunale nei quartieri periferici (polizia urbana e ambulatorio medico)

Vantaggi fiscali ai commercianti e agli altri operatori economici che scelgono di aprire un’attività

Promozione di fiere ed eventi con focus sulla meccanica agricola e sull’agroalimentare, lancio di un centro di sperimentazione dell’agricoltura di precisione

Censimento e riutilizzo degli immobili pubblici abbandonati

Promozione della cultura e della collaborazione tra musei, associazioni, operatori (rete culturale)

Censimento dei bisogni sociali, piano degli interventi per la povertà e la disabilità, regia della collaborazione pubblico-privato (rete sociale)

Trasparenza nella comunicazione ai cittadini: incontri e confronti sugli atti e sui progetti del Comune

10 – Perché un elettore dovrebbe votare Lei e non i suoi “avversari”?

Perché non mi “manda” nessuno, non ho protettori né padrini e quindi posso operare solo per la città; ho esperienza nella gestione di realtà complesse e una buona dose di capacità di innovare. Ultimo, perché sono positivo e ottimista, sono convinto che insieme si possa fare di Vercelli un posto dove continuare a vivere e a lavorare. Noi e i nostri figli.